RES – Post n.23 del 6.11.2013 1


Vishnu-KrishnaTITOLO: Perché postare un commento? Arriva un vero regalo per chi va all’evoluzione energetica, ma anche per gli esperti del “corpo del sogno”. Solo ai primi passi e un evento straordinario accade!!, ma bisogna saper vedere…

SOTTOTITOLO: …La risposta della Rivoevosofia è sufficientemente articolata tanto da essere un ausilio energetico utile a tutti, e non solo al suo diretto fruitore -colui che l’ha reclamata-. Un esempio di generosità energetica che si allarga rivoevosoficamente alle leggende americane degli yaqui, alle pratiche dei siddha-yogi e a tante altre particolarità, sul tipo degli atomi di paradosso della scuola koan buddista, etc.. Tutto ciò che allarga e allieta, veri e propri DACS di conoscenza energetica rivoevosofica, viene come sempre, profuso a piene mani.   

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Attualità:

Non si tratta certo di un fatto previsto, che venga impiegato un post per rispondere ad un commento e se avevo preventivato di poter impiegare dei commenti validi per dare risposte significative utili a tutti, non credevo che ne avessi potuto impiegare uno interamente.

E’ successo che ho visitato il commento, proprio nel periodo in cui stavo lavorando su un’esperienza avuta a poche ore di distanza, dove il mio corpo esterno neurosensoriale HISB è entrato in collisione con il mio corpo del sogno. E’ stata una cosa breve, ma è pur tuttavia un accaduto molto raro, che lancerò in un prossimo post. E’ anche un accaduto raro che ai primi passi accada quello che è accaduto a colui che ha richiesto una risposta al suo commento. Non vi anticipo nulla perché troverete, di seguito, sia il commento che la risposta rivoevosofica, la quale si allargherà molto, allietando tutte le reti neurocerebrali che verranno a visitarla.

Il commento

Qualche sera fa mi sono svegliato e non riuscendo più a dormire, mi sono messo a praticare l’imballo respiratorio. Dopo un poco, poiché mi si era addormentata la gamba destra e avevo fastidio ho deciso di sdraiarmi e ho continuato tale modalità di respirazione. Mi sono addormentato ma il sogno che stavo facendo si svolgeva nella mia stanza, nella mia stessa posizione sdraiata, dove, ricordando le tue istruzioni, mi sono guardato le mani (al posto delle dita delle mani avevo le dita dei piedi, poi sono sfumate e riconcentrandomi le dita sono divenute dodici, ovvero sei per mano). La domanda è: era l’HISB o era il corpo del sogno???

Premessa

Quella che segue è la prima risposta al commento, poi ho deciso di divulgarla e ho mandato all’autore dell’esperienza una risposta stringata, invitandolo a seguire questo post. Nella risposta gli dico di essere convinto che molte persone, dentro di loro, lo ringrazieranno per il riversamento di questo tipo di esperienza e dico anche che sarà una vera spinta energetica affinché anche altri si concedano con regali simili.

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La risposta di Rivoevosofia

“Sorry I’m late”. Ho letto solo ora. Si tratta del corpo del sogno, ma questo corpo è sovente aberrante, specialmente agli inizi quando non se ne possiede una grande coesione.

Le pratiche di conoscenza rivoevosofiche, mettono in continuo collegamento il corpo fisico BOSN, con il corpo esterno HISB e questo fatto alla lunga determina una marcata proprietà di conoscersi e di essere coesi. Quindi anche esperienze uniche come la tua divengono di qualità e con una maggiore conoscenza e coesione non ti troveresti a combattere con più dita di quelle che hai “scherzo naturalmente”. Inoltre dobbiamo ricordare che ambedue i corpi lavorano su una neurosensorialità comune totalmente dominata dal centro neurocerebrale di controllo: il proprio.

“-Quando poc’anzi leggevo il commento mi sono veramente deliziato e te ne ringrazio. Mi hai rallegrato oltremodo una giornata che come sai, mi impegna tutto quello che ho, per trasmettere a tutti voi, dati utili e significativi-”. “-Inoltre sono confortato dal fatto che queste esperienze possano accadere sin dai primi passi, perché sono fatti stimolanti, capaci di accelerare sia la propria che l’evoluzione energetica di altri simili a noi. Infatti sono esperienze che se le facessero tutti e potessero spiegarle nella direzione giusta, diverrebbero dei veri atti propedeuticamente ed energeticamente evolutivi-”

Leggendo e rileggendo RES, diviene naturale che qualcosa ci inviti ad uscire dalla  nostra roccaforte, una vera delicatissima e breve gabbia organica, “e tu ne hai avuto una prova”, ma non la definirei concreta quanto energetica. Un vero esempio indicato dall’EOS, magari scomposto, ma si tratta di pura energia che rimarrà per sempre nella propria rete neurocerebrale. “Qualsiasi cosa ti capiti non ti smarrire mai e non ti preoccupare mai, perché tutto torna a posto, sempre, però noi progrediamo energeticamente comunque”.

“Quello del tuo resoconto era il corpo del sogno”, con cui si possono vivere delle esperienze fantastiche, ma sono casuali, mentre il corpo esterno neurosensoriale, HISB, ha una dimensione vibrazionale che si raggiunge e si mantiene in doppia corsia neurosensoriale, strettamente connessa con il proprio organismo fisico BOSN, quindi quando l’HISB, sarà sufficientemente sviluppato e coeso, fugherà proprio lui ogni dubbio, perché ogni evento che tratterà, ogni fatto che creerà, sarà causale e voluto come quelli che vengono attuati da tutti nella vita di tutti i giorni, però il campo di applicazione sarà immensamente più vasto.

“Per essere ancora più indicativo ti posso dire che tranne qualche particolare caso in cui si verifichi un effetto bilocato, quando si vive nel corpo del sogno, il corpo fisico non né è consapevole, mentre il primo, il corpo del sogno si, ed è anche consapevole di dove ha lasciato il suo corpo fisico. Parlo di esperienze di alta intensità energetica, perché anche il corpo del sogno dipende dalla qualità dell’energia presente al momento del passaggio nella dimensione vibrazionale che si trova oltre il varco di quella ordinaria. Di energia, perché eventi di casualità così potenti accadano, ce ne vuole molta e non si tratta di quella fisica o psichica, anche se sono intimamente correlate. Funziona come per carboidrati, proteine e grassi, quando manca un tipo di nutriente per vivere, l’organismo va ad assumere l’altro e così via. Invece per gli effetti bilocati a cui ho accennato, quando mi sono capitati, sono stato a mezzo servizio sia nell’uno, sia nell’altro e ricordo l’ultimo quando stavo cenando e apparivo all’esterno, come se avessi avuto un ictus, molto rallentato, e non è stata per me, perlomeno, una bella esperienza, perché forse ho oltrepassato il varco è a causa di un disagio fisico. In quel periodo non ero ancora così evoluto energeticamente da poter discernere esattamente quello che mi capitava, nonostante ne avessi una fondata esperienza”.

Tornando a prima di questa interruzione, posso aggiungere che nel caso delle creazioni effettuate dal proprio corpo esterno neurosensoriale HISB, va da sé l’augurarci di aver perduto la parte tossica della mente collettiva di sistema, quella che abbiamo figurato in un post con “il cattivo” Lee Van Cleef, soprattutto per non fare in ambito energetico delle scelte sbagliate. Infatti se si fosse, oltremodo, caratterialmente succubi o masochisti, potremmo, ad esempio, incorrere di desiderare volutamente la creazione di un mondo energetico, “WESR”, pullulante di loschi figuri capaci di plagiare gli altri e fargli del male. Ci sono così tanti esempi, anche aberranti, da poter fare in questa direzione, ma credo sia sufficiente quest’ultimo.

Proprio ora,  mentre scrivo, ho avuto un ricordo, di quando da ragazzo sognavo letteralmente, alcune mie coetanee spezzate in due tronconi con tutta una serie di altre aberrazioni. Sicuramente in quel periodo, ormai molto lontano, e quasi inricordabile, avrò avuto dei problemi di relazione!. Facevo sogni molto vividi, ma in quel periodo non avrei saputo tipologizzarli.

Il corpo del sogno, anche lui, migliorerà con il tempo e con l’avanzamento delle pratiche energetico rivoevosofiche, ma quello che è veramente raro del tuo riversamento di dati, è che ti trovassi nella tua stanza e nel tuo corpo. Eri in quella DV“VibrationalDimensions” diversa da quella ordinaria, ma eri tu proprio come sei e se avessi avuto esperienza ed energia ti saresti alzato e avresti potuto fare ogni genere di cose, anche volare se lo avessi voluto, anche passare attraverso i muri se lo avessi gradito, poi saresti potuto andare ovunque aprendo uno woho, un portale, e in una FNC, frazione neurale di collegamento “sostuisce l’attimo, perché immensamente più veloce” saresti stato lì. Ti dico questo perché è quello che facevo spesso quando casualmente mi trovavo in questo corpo. E’ un corpo con cui l’EOS“ObscureRising Energy”, questa fanstastica energia a cui si può dare ogni genere di nome, senza cambiare di un “ette” la sua sostanza, regala quegli eventi casuali, per indicare la strada, una strada che parla agli organismi umani dicendogli che possono scegliere di restare oppure di lasciare la loro gabbia. Indica di organizzarsi per un addestramento energetico da preparare all’esterno del proprio organismo, dal momento che l’evoluzione biologica di questo sia stata ultimata. Sono stati spesi migliaia di anni nel tentativo di assimilare energia evolutiva in più, mediante l’impiego del proprio organismo in ambito biologico. Un organismo può condizionarsi ad assumere energia, ma per quanto faccia, rimarrà nel suo “corral” e migliaia di anni stanno a indicarlo. Sono gli stessi oppressivi migliaia di anni che indicano nel contempo una direzione diversa, quella di collegarsi direttamente all’energia con un corpo neurosensoriale esterno, quindi di energia: energia neurosensoriale per energia neurosensoriale ed energia organica per energia organica.

Sono principi e leggi che si trovano proprio qui fuori, a due passi, appena oltre il limite di questa stratosfera.

Ps: mi hai dato modo di elaborare un riversamento che potrà essere utile a tutti quelli che si introdurranno per andare verso il collegamento diretto con l’energia. L’ultimo modernizzatore dell’MCS che ha fondato tutto il suo cammino sul corpo del sogno è stato l’autore della saga castanediana che ci ha riportato leggende simili ad altre, ma queste narravano come interi popoli yaqui scomparivano andando in un altro mondo, …senza fare ironia!.

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Questo autore indicava che questo corpo del sogno si poteva raggiungere a piacimento sia con droghe che senza, e con esso si ottenevano fantas.tiche esperienze, “il punto non è mai rivoevosoficamente messo a caso”. Potere personale, viaggi bilocati, escursioni in altri mondi, immortalità per circa 4 miliardi di anni e via così. Poi ci sono i fantas.tici resoconti dei siddha yogi di cui ricordo quello in cui uno di loro, yogi avanzato e quasi illuminato, dopo anni di controllo della mente e di meditazione, si smarrì per avere avuto un incontro con una donna nuda e ci volle tutta l’arte e la pazienza del suo, definitivamente illuminato, maestro siddha più anziano di lui, per tranquillizzarlo e riequilibrarlo: gli narrò che si trattava di una tale “deva” e che quell’accaduto era proprio il frutto sublime, la dimostrazione, che la sua pratica l’aveva portato al cospetto di Brahman. Ce ne sono tanti di racconti, ma devo dire quasi tutti di natura devota, perché qualcuno faccia di noi il meglio che crede per noi, mentre solo in ristrette aree della magia e in quelle da poco menzionate del castanedismo, hanno tentato di fare qualcosa con questo corpo casuale, che era purtroppo casuale e tutto il telaio che ci hanno costruito intorno era fantas.tico.

Nel chiudere ricordo a tutti che una delle prime indicazioni del castanedismo per reclamare a piacimento il corpo del sogno, era proprio quella di vedersi le mani in sogno, un fatto che è facile far accadere, ma non certo in corso di primi impegni. Il fatto che poi, il vedersi le mani sia reclamabile a piacimento…, come tante altre cose…, beh, nel campo delle leggende possiamo sistemare tutto, dico proprio tutto quello che abbiamo digerito per migliaia di anni. Dobbiamo ringraziare questa parte del software dell’MCS, perché senza fantasia e leggende non sapremmo neppure che è necessario cercare i portali o i varchi, come li volete chiamare, per passare in altre DV“VibrationalDimensions”.

A presto per post unici nel loro genere.


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