RES – Post n.24 del 10.11.2013 – (3 p.) – TERZA PARTE


TITOLO: Il dono di energia che Morte” ha lasciato nella grotta diviene evidente, e parte il via all’acquisizione di questo nuovo tipo di rifornimento energetico. l’HISB ragiona in logica abbinata a neurosenso, sapete…, e lo deve fare continuamente per unificare differenti DV “VibrationalDimensions” all’evoluzione energetica individuale. Ma per questo ci sarà a breve un seguito molto intrigante!! Infine arrivano i dati significativi per ottimizzare la creazione della stazione di rifornimento energetico del dono di Morte nella grotta: un gas di particelle elementari cromo-elettromagnetiche e tanto altro!!

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In Questa Terza Parte: la grotta assume dei contorni di sostanza e di qualità e la descrizione diverrà utile per quando potrà essere replicata in un WESR, dal proprio HISB, appena questo sarà in grado energeticamente di creare tutto quello che vorrà, che vorrete! La grotta a questo punto dell’evoluzione è divenuta una stazione di rifornimento di grande valore energetico e potrebbe anche essere la migliore, però bisogna tenere presente che il rifornimento energetico subisce un preciso lavoro di concertazione e sinergismi che vanno al di là di ogni singolo componente. Proprio dalla descrizione degli elementi energetici in particelle elementari che sono stati realizzati in questa, che chiamerò grotta.2, è nata l’idea di postare Poesia, “Meccanica Quantistica”, sul colloquio di neutrone e neutrino. La troverete nel reparto Poesie, sempre a RES. E’ una poesia che diverrà sicuramente divertente, ma solo se si assimilano bene premessa e commento sui dati cosmologici.

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TERZA PARTE

All’interno di tutto quello che ho presentato nella seconda parte, c’era qualcosa di volutamente scivoloso, proprio per non rendere troppo concentrata la lettura su uno specifico frangente.

Ve lo spiego ora: si tratta del fatto di effettuare le pratiche nel solo corpo esterno. Le modalità di reclutamento neurosensoriale per questo tipo di pratiche, nascondono un fatto di ultima evoluzione energetica, ma non mi chiedete di essere specifico come di solito cerco di fare, perché ancora non ho sufficienti dati significativi…, tra un po’…

L’obiettivo di cercare continuamente dati evolutivamente utili per tutti voi, mi fa fare cose su cui in precedenza sorvolavo. E’ un po’, come il cercare di volare pensando solo a se stessi, ma se si fa qualcosa che deve essere energeticamente utile per qualcun altro allora si opta per tornare al terreno da dove si è partiti e rivedere i passi che sono stati fatti. Proprio questo modo, invece di frustrarmi il volo di conoscenza evolutiva, me lo rende più veloce, ed è infatti proprio perché torno sui miei passi che trovo delle fonti di energia che nei passaggi precedenti non si erano ancora attivate. Capite?… Non recupero delle parti conosciute e tralasciate, ma trovo autentiche attivazioni che in quel momento non erano ancora in grado di prodursi, non erano ancora formate. Questo riversamento è in grado, da solo, di far accumulare DACS di conoscenza evolutiva rivoevosofica, ma si deve essere in condizioni di assimilarli, questi DACS: ripeto, tornare sui propri passi e trovare attivazioni che non erano state prodotte in quel momento retrogrado, è un fatto che andrebbe allargato ad ogni frangente generico di vita evolutiva, ma anche in quella comune produrrebbe dati utili.

Posso fare un altro esempio: un corridore guarda bene il suo apparato muscolare durante i suoi primi allenamenti e quello che vede lo memorizza, poi diviene un formidabile atleta e ha come punto di riferimento un certo cumulo di dati, che nel frattempo è però cambiato ben oltre il suo specifico stato di coscienza. Dopo essersi fermato un lungo periodo, un giorno durante il normale training di preparazione, prende coscienza di un apparato strutturalmente molto diverso da quello del suo stato iniziale e poiché è in una fase organica di accelerazione, vede evolversi il campo delle sue possibilità. Potrebbe anche non essere un esempio calzante, ma è sicuramente utile a suscitare l’idea di come possa avvenire che lavorando in questo modo stia implementando dati su dati significativi, utili a tutti voi, ma utili anche, e soprattuto a  me che sono in prima linea.

Ora siate bravi e non chiedetevi: ma come si fa?

Farete tutto…, tutti voi, prima o dopo, se vi attiverete nelle pratiche rivoevosofiche. Con la pratica, sia quella demeritocratica che quella meritocratica, i nodi si sciolgono, sempre, ma non aspettatevi che lo faccia la mente, perché, quella, farà del tutto per evitare la minima messa in opera, cercando addirittura di non farvi inserire i dati nella vostra rete neurale. Credo ormai abbiate capito che l’evoluzione energetica rivoevosofica ben distingue la propria rete neurocerebrale dalla mente collettiva di sistema, l’MCS. Per arrivare ai DACS di conoscenza circa le tre opportunità evolutive di questo universo, ci vuole un pochino di tempo, ma non è complicato, è solo complesso e alla fine diverrà semplice distinguerle tutte e tre: biologica, tecnologica ed energetica. Vi ricordo che le prime due sono state sviluppate ed evolute dall’MCS, che evolvendosi ulteriormente ha dato energia all’inizio di quella energetica della RES. In questo universo, fino all’ultimo, le tre attività evolutive rimarranno operative insieme, poi tutto convolerà all’energia.

Torniamo ora a quello che vi continuo iterativamente a consigliare: leggere, leggere, leggere, poi lasciar fare. Questo è sicuramente il miglior modo per assorbire i dati significativi di un prodotto di conoscenza evolutiva, confidando che avvenga qualcosa di positivo. Se non farete una specifica pratica…, bene!…, farete altre cose e saranno comunque evolutive, perché state inserendo in rete, dati con queste specifiche caratteristiche. Non vi dirò mai di avere fiducia, perché la Rivoevosofia è un software molto pratico che fa, poi fa, rifà e rifà e così via, e al più vi addestra a confidare nel prodotto che avete ottenuto facendolo, e non in voi stessi.

Confidare in voi stessi è una frase ambigua che l’MCS impiega per indicarvi di confidare in lei e nell’addestramento a cui siete stati condizionati. Come più volte vi ho indicato, di quell’addestramento solo una parte è utile, anzi fondamentale, solo una parte…, e ancora manca chi, o cosa, possa far individuare con precisione questa parte utile. Dovete farlo voi e per farlo dovete inserire dati esterni, totalmente esterni a quelli che l’MCS ha diffuso nelle reti neurocerebrali della specie umana per tanto tempo. I dati che evolvono il software dell’MCS sono quelli della RES.

In questa occasione vi voglio chiarire un concetto inusato…, totalmente inusato. Sapete come fa un hunter rivoevosofico, “un cacciatore di conoscenza energetica evolutiva individuale”? Un hunter è ossessionato dall’estrarre dati evolutivi e lo fa nell’unico modo possibile: pensando molto. Pensa molto nel corpo ordinario BOSN, poi pensa molto nel corpo esterno HISB, pensa molto sempre e non conosce silenzi interiori né fermi meditativi, ma neppure itera convenzionalmente e quando itera, itera alla sua evoluzione energetica individuale.

Per caso questo vi fa venire in mente che un hunter fa qualcosa di anomalo?

Aspettate un attimo, non cercate la risposta, perché vi rispondo direttamente.

No! …Fa solo qualcosa che non gli era mai stato detto di fare prima.

Si evolve da tutti gli stati della precedente evoluzione biologica.

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Bel quesito no!? Ma lo dobbiamo lasciare così com’è, e badate bene non si tratta né di un atomo di paradosso della scuola Koan né, da come si evince, di un particolare tipo di meditazione interiore della scuola Soto, ambedue del Buddismo Zen.

Assolutamente niente di tutto questo, …no!, e neppure di qualche altra scuola dell’MCS. Ho scelto queste due scuole, non per fare torto ad altre più o meno nobili o simili, ma perché pur appartenendo ad una singola inclinazione filosofica interiore e meditativa, hanno due indirizzi distinti: due differenti atteggiamenti mentali. Il koan tenta di frustrare il pensiero per non far pensare arrivando al vedere!! Che!? La meditazione classica ferma il pensiero per vedere!! Un attimo… e ve lo dico: in pratica fermate il pensiero e vi evolverete alla trascendenza dello spirito umano!! Ci sono tante altre forme ma la sostanza è sempre la stessa, sia diretta che indiretta, ma in questo percorso è nocivo proseguire, perché si inclina alla zona inutile, che se non viene indirizzata bene diviene nociva per la dispersione di energia che è capace di provocare”.

Tornando a prima, si tratta di un quesito rivoevosofico che ha una risposta già inserita nella domanda ed è quella di impiegare allo stremo ogni cellula a fuso e ogni neurone della propria rete, in modo appropriato. Quindi a partire dal cervello, un hunter coinvolge ogni microporzione di corpo di cui dispone, sia fisico che energetico, in modaltià tridimensionale e dopo essersi messo in direzione di uscita dalla gabbia costruitagli dall’MCS, quell’hunter inizia a pensare. Pensa anche nel suo corpo esterno e così si addestra a credere che potrebbe non smettere mai…, di pensare.

Ma la grotta? Ma la grotta?…

Eh!…, stavo pensando alla grotta!!…, la grotta…, un vero piacere raccontarvelo, perché dal doverla quasi ricomporre, è nata una nuova creazione. Innanzitutto il gas liquido o il liquido gassoso a cui accenno sempre, è divenuto simile ad una nuvolaglia, sul tipo di quella elettromagnetica che si trova all’interno degli woho ma differente perché, forse meno frizzante elettromagneticamente, ma più consistente, diciamo più pesante “forse saranno presenti più neutroni che neutrini?…chissà!! –è una battuta-”, quindi lo stare in questo tipo di immersione è più gratificante ed energetico di quello precedente, parlo dell’evanescente gas liquido precedente presente nella polla. Poi alla fine della seduta sono andato a fare un giro, circumnavigando la parte della grotta che dal tetto va ad unirsi alla base e in quella zona c’era una grande quantità di elementi gassosi pesanti, diciamo una nuvolaglia di particelle elementari, ancora più compatta e pesante, ma soprattuto molto più colorata e molto, molto energetica. Ho fatto avanti e indietro più volte, con l’HISB in posizione di padmasana, caricandomi di energia in modo più consistente rispetto a tutti gli eventi precedenti.

Da ora in poi, terrò in grande considerazione questo gas colorato lattescente, perché forse favorisce l’assimilazione di un tipo di energia maggiormente compatibile per il mio corpo fisico BOSN. Dovete sapere che l’energia, per ciò che riguarda il complesso organismo della specie umana, non è confezionata in un pacchetto indistinto, parlando, in senso rivoevosofico, di un organismo capace di separarsi e coniugarsi neurosensorialmente in due comparti differenti. Cosicché i DACS di questa conoscenza specifica mi saranno molto utili, e come per altri casi dovrò ringraziare il fatto che mi sto occupando di voi e di quello che posso trasferirvi. Senza questo fatto non sarei assolutamente incentivato, quindi spinto, nonostante tutto, a superare certi confini.

Un hunter ad un dato momento, sarà in grado per mezzo del suo creatore di WESR, “l’HISB”, di creare letteralmente ambienti energetici, sulla riga di quelli che può catturare nella realtà ordinaria, dai sogni, dai video tele-cinematografici, da internet, poi anche dalla fantasia ingegneristica evolutiva che alligna in ogni rete neurosensoriale individuale.

Sapeste quante cose si possono rivoevosoficamente fare? Ma lo scoprirete, lo scoprirete… Il tempo è sempre corto, ma è pure sempre…, un signore!!, forse per alcuni un po’ meno…

Ma non certo per gli hunters rivoevosofici!!,

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Ps.: i neutrini sono particelle elementari energetiche molto particolari, ma sono solo alcune di cui abbiamo i dati d’in.form.azione, appena sufficienti, a dargli un posto leggermente definito nei comparti della nostra rete neurale. Essi sono migliaia e migliaia di miliardi di volte più piccoli di un atomo, quindi del “neutrone” dal quale derivano, e sono ovunque perché generati dalle esplosioni stellari, sia minime “se così si possono chiamare le esplosioni nucleari solari” che massime, come quelle delle stelle di neutroni che si formano dopo l’esplosione di una supernova, la quale illuminerà per un intero mese, circa, l’universo, come se invece di una singola stella, fossero miliardi di stelle che collassano implodendo simultaneamente. I neutrini e non solo quelli solari, ci attraversano continuamente: una vera infinità di particelle elementari che ci sfrecciano dentro, passandoci attraverso, nel corpo. Bisognerebbe capire cosa combinano al nostro campo elettromagnetico. Riorganizzano l’energia a livello genetico o possono alterarla? L’HISB trasforma costantemente questa energia stellare in energia metabolicamente compatibile per il suo BOSN. e può farlo anche con la radiazione cosmica. Vi dovete fidare!…, finquando non avrete dati di prima mano che solo un neurosenso specifico vi potrà far assimilare.

Dico tutto questo, alla luce delle ultime rivelazioni dei ricercatori scientifici astrofisici dell’MCS, che ora ci dicono, dalla conoscenza rilevata con l’ultima tecnologia telescopica e quella del “Large Hadron: il collider per eccellenza, quello di Ginevra”, che ci sono particelle elementari di radiazione cosmica che attraversano il nostro pianeta e i nostri corpi continuamente, “come i neutrini”. Questo attraversamento, dicono gli esperti, potrebbe produrre danni irreversibili al DNA umano, fino a produrre un cancro!!!…

Ora, per un attimo tornate al problema del pensare, dell’effettuare ragionamenti logici con il corpo esterno come indicato poco sopra, perché vi devo dire una cosa, qui di seguito: poco prima di postare questa terza parte ho avuto un’esperienza che ho riversato e tratta proprio questo fatto, quindi sono giunti altri DACS sull’argomento del pensare in esterno con il proprio HISB. Lo posterò subito dopo questo e sarà intrigante. A presto.

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