RES: Fatti scontati che non possono essere compresi e, pur fruendone si incamerano con facilità assunti cosmologici che muoiono letteralmente dentro coscienze troppo strette e contratte per poterli sviluppare appieno, rendendoli operativi. Dall’astronave Enterprise del capitano Kirk e Spock, della serie “Star Trek”, arrivano informazioni circa l’universo in cui ci sarebbero popoli che hanno abbandonato il corpo e sono tutto “potere mentale”. Interessante questa indicazione di quel futurismo!! Si vanno preparando le premesse per l’impiego della forza oscura gravi.traente da parte dei cacciatori rivoevosofici. Per questo motivo vanno utilizzati, prima, i dati utili del software dell’MCS indicati dal reparto della cosmologia astrofisica.
Attualità
Al punto in cui siamo sono state postate quasi cento pubblicazioni in questo blog e Rivoevosofia ha portato il quadro dell’evoluzione energetica individuale ad un punto tecnicamente soddisfacente. I lettori-cacciatori o i lettori debbono sapere che la costante iterazione del “ripercorrere”, comporta l’acquisizione di nuovi dati, perché Rivoevosofia è un prodotto configurato sui DACS di conoscenza al collegamento diretto dell’energia. Per questo motivo ogni volta che si ripercorrono i passi già effettuati, si reincamera energia nuova e il neurosenso specifico di un settore energetico, aumenta di gradi e di intensità portando ad ulteriori risultati. Se ne avvantaggiano i lettori-cacciatori per la parte pratica della loro evoluzione energetica, ma anche i lettori per la pur semplice, immissione di dati nella propria rete neurale.
L’importanza di inserire dati che riguardano i neurosensi specifici di questo universo, è il fondamento dell’evoluzione della specie umana, giunta a questo punto, dopo milioni e milioni di anni di evoluzione organizzata verso la sua definizione.
Questo fatto sta divenendo sempre più comprensibile da quando emeriti scienziati astrofisici e tecno-informatici transumanisti-singolaritaristi, hanno riversato “a cascata”, una grande massa di dati significativi su un percorso tecnologico che ha assunto i criteri di una spinta in forte accelerazione.
Si danno per scontato cose che non possono essere comprese, pur godendone la fruizione, e si incamerano con facilità assunti cosmologici che muoiono letteralmente dentro coscienze troppo strette e contratte per poterli sviluppare appieno e renderli operativi. Se questi assunti scientifici fossero portati in opera Rivoevosofia effettuerebbe letteralmente un “asso piglia tutto”, ma questo non può accadere perché ogni nuova e più evoluta partenza, agli inizi, è sempre molto lenta e gravosa di impegno.
C’è il buio nella luce
C’è la luce nel buio
Miliardi e miliardi di reti neurocerebrali di ultimo livello nuotano in un mare di inutili dati. Anche una massa informe di inutili dati potrebbe splendere se fosse illuminata dai colori dei gas di questo spettacolare universo.
Appena potete recatevi in cucina e osservate il vostro fornello a gas attentamente. Li…, anche lì può giungere l’energia oscura, …e la potete vedere!! Mandate una scintilla ed eccolo…, l’azzurro più azzurro di quello che potevate immaginare, …ed altri fantastici colori escono dal suo apice, colori che guizzano da quel gas, la cui origine non avete potuto vedere e neppure l’avete potuta immaginare.
I ricercatori del software cosmologico dell’MCS, adiuvati da una progressione tecnologica senza pari, sono in continua costante accelerazione e vi stanno raccontando come sono i colori di questo universo, di tutte le nebulose che iniziano la creazione delle strutture.
Voi le state osservando le nebulose…, poi vi ci potete fare anche un caffè!!
Quando un neurosenso specifico si mette in moto…
ma non lo dovreste fermare…, mai!!
Giunge la sera e l’azzurro del cielo diviene finalmente nero svelando i segreti che cela. Lo farà per una grande quantità di ore significative.
Posso guardare una stella che in realtà è solo un pianeta che brilla, poco distante, si fa per dire, da me che osservo spostando la testa in qua e in là, pensando ad un parallasse…, un modo semplice di poter osservare un punto da due posizioni diverse.
Sono passati alcuni minuti e non trovo più il pianeta illuminato dalla mia stella. Dov’era? …poi lo vedo, si è solo spostato alcuni centimetri più in basso.
E allora io? Perché sono ancora in questa posizione orizzontale, se sono io che mi sono mosso in alto. Oppure è lui che si è mosso verso il basso!?
So per certo che sono io ad essermi mosso e questo gioco di forze oscure che manovrano, manipolano tutto questo universo…, cos’è mai tutto questo?
Queste forze oscure che manovrano e guidano le esistenze di ogni organismo vivente e non vivente, e la mia… di esistenza, cos’è mai tutto questo?
Non fermatelo…, mai!!
I DACS di conoscenza del neurosenso specifico alla generosità energetica.
Ho usufruito personalmente di ulteriori DACS di conoscenza energetica proprio nel ripercorrere la strada allo scopo di poterla indicare a tutti voi. Avrei potuto pensare ad una pesante perdita di occasioni che mi avrebbero portato più in là. Nulla di più errato, perché l’evoluzione energetica si è fortemente implementata accelerando.
Funziona in questo modo, ed è così per mezzo della generosità energetica. Questo potente neurosenso specifico fa ripercorrere i dati con lo scopo di trasferirli ad altri simili a noi, quindi è come se la rivisitazione divenisse nuova perché viene effettuata per terza persona, non la si effettua per se stessi, ma per altri, con lo scopo di portarli più in là, più in là di se stesso. Proprio questo, fa si che il primo fruitore diviene colui che imprime la messa in opera e questo per mezzo del neurosenso della generosità energetica. Quando i lettori-cacciaori decideranno di occuparsi di altri e lo faranno in questo modo, avverrà la stessa cosa, si evolveranno all’energia più in fretta. Rivoevosofia indica che colui che rilascia un dato significativo evolve in colui che lo assume. Un assunto da comprendere energeticamente!!
Pensate al fatto di effettuare per la prima volta un percorso. Siete ai primi passi di quel percorso e potete essere capacitativi ad un certo grado, ma avete con voi una certa energia di avventura e spinta alla scoperta. Ora pensate di avere quella spinta intatta e di ripercorrere una linea che conoscete. Entrerete ovviamente in una maggiore profondità partendo da una linea di vantaggio, perché conosciuta.
Non proseguo perché rischio di incartarmi, ma avrò sicuramente implementato i DACS di conoscenza del neurosenso specifico alla generosità energetica.
Facciamoci ora due passi nel cuore dell’energia di questo universo
Adesso percorriamo insieme un tratto del software della cosmologia dell’MCS. Sentiamo da vicino cosa dicono i ricercatori sull’energia. Per la RES si tratta di spolverare, dai dati utili quelli inutili che pure li contengono. Ricordate la famosa parte inutile che può essere rivoevosoficamente impiegata. Ebbene quella è la parte inutile che deve essere mantenuta, arrivando alla conoscenza dei DACS, che la confinano con precisione ed eventualmente ne trasmutano una parte in utilità.
Da: it.Wikipedia.org
Interazione gravitazionale dell’antimateria.
“L’interazione gravitazionale dell’antimateria con la materia o l’antimatera non è stata conclusivamente osservata dai fisici. Mentre la stragrande maggioranza tra i fisici concorda sul fatto che l’antimateria attira sia la materia che l’antimateria nella stessa proporzione in cui la materia attrae la materia (e l’antimateria), c’è un forte desiderio di confermare questo fatto sperimentalmente, dato che il consenso nella scienza non è altro che un’ipotesi aperta alla falsificazione.
Nella relatività generale l’interazione gravitazionale è vista come una conseguenza della curvatura dello spaziotempo creata dalla presenza di corpi dotati di massa o energia. Il campo gravitazionale che ne deriva è un campo tensoriale, rappresentato matematicamente da un tensore metrico legato alla curvatura dello spazio-tempo attraverso il tensore di Riemann”.
Da Rivoevosofia: inserzione
Il collasso gravitazionale che da supernova va ai buchi neri passando per le pulsar o stelle di neutroni, è la conseguenza dell’interazione gravitazionale delle particelle che include tra loro i principi visti nella sede cosmologica del software dell’MCS.
Rivoevosofia indica la FO.gt, forza oscura gravi.traente, che unifica tutti gli sforzi precedentemente fatti per disunire questa unica forza con cui l’EOS“ObscureRising Energy” si manifesta, “non si tratta della dark-energy cosmologica”.
In un post precedente “il n.28” portammo la frammentazione di questa forza a 7 unità e non a 4 o cinque come in uso comune, perché unimmo anche l’interazione forte e l’interazione debole a:
1.forza magnetica;
2.forza elettrica;
3.forza di attrazione“trazione”;
4.forza gravitazionale“spinta”;
5.forza vibrazionale.
Da Cosmologia scientifica: Unificazione delle forze
“Nel 1873, Maxwell per la prima volta riconosce che due forze della natura apparentemente diverse, la forza magnetica e la forza elettrica, sono in realtà manifestazioni della stessa interazione fondamentale. Il capolavoro di Maxwell è la formulazione delle 4 equazioni (oggi note appunto come equazioni di Maxwell) che descrivono in maniera unitaria e completa tutti i fenomeni elettromagnetici (ad esempio: l’attrazione fra due calamite e la propagazione della luce nel cosmo).
Allo stesso modo nel XX secolo si è scoperto che anche l’interazione elettromagnetica e la forza nucleare debole erano due manifestazioni di un’unica interazione, che prese il nome di interazione elettro-debole.
Allo stato attuale delle ricerche, esiste una teoria, nota come “Modello Standard”, che descrive in modo unitario l’interazione nucleare forte e l’interazione elettro-debole. Il Modello Standard ha ottenuto numerose verifiche sperimentali, anche grazie, tra l’altro, al lavoro del fisico italiano Carlo Rubbia.
Il grande obiettivo della fisica teorica contemporanea è ora quello di integrare l’interazione gravitazionale con le altre, ossia la Relatività Generale con il Modello Standard.
La nuova generazione di macchine acceleratrici come quella di Ginevra, dovrebbe consentire di validare il Modello Standard anche per le interazioni forti.
Secondo le moderne teorie di unificazione (ad esempio, la teoria delle stringhe), ad alti livelli energetici (e quindi ad alte temperature) le quattro forze fondamentali si fondono in una sola. Queste condizioni di energia elevata sono proprio previste per i primi istanti dell’Universo: quando questo aveva una età inferiore di 10-43 secondi, le quattro interazioni non erano distinte tra di loro. Con il diminuire della densità, la forza di gravità si separò dalle altre tre. Dopo 10-35 secondi tutte le quattro forze erano separate.
Descrizione dell’Interazione.
Il raggio d’azione e l’intensità sono i due tratti più caratteristici di ciascuna interazione.
Semplificando, il raggio d’azione di un’interazione può essere pensato come la distanza massima alla quale essa è influente. Ad esempio l’interazione gravitazionale ha un raggio d’azione infinito, per questo motivo il Sole esercita la sua forza anche su corpi lontanissimi come Plutone, e qualunque atomo dell’universo. Anche l’interazione elettromagnetica ha raggio d’azione infinito, mentre interazione forte ed interazione debole hanno raggi d’azione finiti (e particolarmente piccoli, se raffrontati con le scale umane).
L’intensità fornisce una misura dei rapporti di forza tra le interazioni di diversa natura”.
Infine, riguardo ai dati cosmologici da ricordare…
La Cosmologia Astrofisica indica poco sopra che le 4 forze fondamentali rilevate all’origine di questo universo sono fuse in una sola immensa energia.
I dati si concerteranno e diverranno significativi con il prossimo post.
A tra poco.






