(0,6cm4tafila) – Gatto devoto che prega: “Ti prego RES…, ho sentito dire che il primo emissario in poco più di due ore si è curato da un’infiammazione all’orecchio destro, poi ha interrotto delle perdite ematiche dalla bocca, poi ha fermato un attacco virale e batterico che aveva infiammato i turbinati e gonfiato le tonsille fino a coinvolgere la gola e tutto questo applicando gli woho tra la terza e la quinta ora della notte. Ripeto, ti prego con tutto il cuore, come posso fare io per curarmi dai miei disturbi?…”. Voce fuori campo: “Gatto devoto… ma hai detto tutto tu, applica gli woho proprio come hai sentito fare al primo emissario, no?… Qual è il problema, se c’è un problema?…”. Gatto devoto: “Certo che il problema c’è… voce. Io c’ho le purci e siccome sarò pure devoto ma non sono certo cretino ho pensato che era bene applicare uno woho per ogni purce!… Mi sono detto, je faccio vede’ io a ‘ste purciacce che me danno il tormento. Invece de mettece l’elettromagnetismo bianco, dentro lo woho ce infilo quello rosso-foco che vado a pijà co’ la cabina all’orizzonte degli eventi della massa coronale del sole. Co’ quello me so detto, la purciaccia la brucio de netto, poi, una per una, le brucio tutte e finalmente vivo in pace co’ micetta mia, posso tira’ su famija e fa tanti micetti… Embè questo era quello che pensavo, poi all’atto pratico, appena ho messo uno woho sulla prima purce e c’ho messo er rosso-foco der sole, quella brutta… fijade… nun s’è spostata… e m’ha fatto brucia tutti li peli. C’ho riprovato e adesso guarda qua che cacchio ho combinato, so’ diventato tutta ‘na chiazza e odoro de pollo arosto ma non è finità qui!… Ero così distrutto che me so’ annato a consolà da micetta mia. Morale micetta non è più mia e non solo, m’ha cornificato cor gatto amico de famija ma m’ha pure sbeffeggiato dicendomi che co’ un gatto che c’ha er macro-morbillo lei non ce vò ave’ gnente a che fa, che puzzo de pollo e che l’odore j’ha fatto veni’ la gastrite cosicché me vò porta’ in giudizio co’ ‘na richiesta de risarcimento esorbitante: un vitalizio de un pollo arosto ar mese pe’ tutta la vita. Capito voce? Adesso non me resta che pija l’HISB e annammene da ‘sta dimensione ordinaria tanto difficile!… Però te prego, te preegoooo… se poi fa’ quarcosa pe’ me, qualunque cosa per levamme ‘ste purci prima che me ne vado, faaallo, te prego!!!…”
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita settimanale -giovedi- (Estratto dal post n°17 del 25.10.2013 -3rza.Parte-“3p.”-)
(0,6cm.1mafila) – Gatto nero: “So’ già stato scritturato in passato e rispetto alla mia precedente uscita devo di’ a tutti che continuo a vede’ nero. Ormai so’ un cacciatore incallito, caccio di notte e so’ ‘n furmine dell’universo, perché er cielo de notte non c’è. Me se so’ talmente allungati li baffi che de notte è come se vedessi tutti l’ostacoli, poi la vista non ve la voio racconta’. Insomma tutti i neurosensi se so’ implementati d’energia e ormai non c’avrei nessun problema. Me dispiace tanto pe gatto devoto ma pure le purci so’ terrorizzate dar gatto cacciatore dell’imbrunire, perché me chiamano tutti così. Sentite questa: tutte le mice, nere, bianche, rosse corrono co’ la coda dritta e miagolano come ossesse non appena me vedono scenne de notte all’imbrunire. So’ un vero mito!…” Voce fuori campo: “Taglia corto gatto dell’imbrunire, puoi dire quale problema hai e ricordati che stai qui per portare un contributo a tutti gli altri cacciatori, non certo per ottenere vantaggi personali, perché non è quello lo spirito RES che ti è stato insegnato, ok? Forza dicci quello che ti serve…” Gatto nero: “Va bèh voce ma nun t’arabbia’… che adesso te dico. RES m’ha insegnato che per evolvermi ancora devo approvvigionarmi di energia extra e m’ha detto come devo fa’ co le stazioni di rifornimento. La SCCR, quella della massa coronale citata da gatto devoto, poi quella delle pulsar e la grotta. Bene, ogni stazione emette una energia colorata che stà a indica’ er tipo de particelle elementari. Allora io ho cercato er colore nero per assimila’ l’energia correttamente ma non l’ho trovato. Bianco, giallo, rosso, blue, fuxia, indaco, tanti colori ma er nero nun c’è. Che vor di’? Che per caso io non me posso evolve’ de più de così? Se volete me posso pure accontenta’, guarda qui ‘ste micie, già me stanno intorno e ancora nun è sera, però RES aveva promesso a tutti i cacciatori le stesse cose, spero che pure qui non ce sia er razzismo su noi neri, perché non te sembra RES che semo stati discriminati abbastanza noi neri in ‘sta fascia de dimensione ordinaria?… Ripeto se qui nun cambia quarcosa io continuo a vede’ tutto nero… tutto nero!…”
COMUNICATO PER I LETTORI-CACCIATORI
L’Impegno di Rivoevosofia e dei suoi collaboratori è inimmaginabile ed assolutamente gratuito. Questa in.form.azione si basa sul “fenomeno di recezione”. Infatti il software di Rivoevosofia non contempla il senso di gratificazione e questo i lettori-cacciatori lo possono capire.
Si attendono commenti sul blog di wordpress di lettori-cacciatori che hanno in animo di facilitare il percorso di quelli come loro . Per le letture c’è anche il magnifico blog di tumblr.
Titolo: …Medium, visionari, meditatori, maghi, innamorati, informatici della realtà virtuale… Una scia dalla quale, i cacciatori di DACScde, conoscenza specifica rivoevosofica al collegamento diretto con l’energia, vanno in evoluzione, verso lo sfolgorio dell’intensità neurosensoriale più marcata ma… senza la dipendenza da alcun tipo di ausili, né chimici né meccanici né tecnologici né informatici. Poi il quadro su questo argomento viene chiuso,… solo per il momento.
TERZA PARTE
Il primo fondamentale addestramento di un cacciatore riguarda il raggiungimento della presenza in una postazione esterna con il proprio corpo neurosensoriale HISB. Può ottenere questo fattore con continuità e volontarietà mediante l’applicazione capillare degli woho. E’ necessario che il cacciatore abbia sotto il suo controllo la completezza del suo corpo neurosensoriale, organi compresi e non solo quelli. Un corpo che è e deve essere totalmente identico alla sua controparte fisica BOSN. Senza questo tipo specifico di pratiche la presenza in esterno rimane soltanto un fatto casuale, dipendente da particolari momenti energetici impossibili da reclutare a proprio ordine di ingaggio. Nessuna evoluzione energetica individuale al collegamento diretto con l’energia può essere possibile senza un HISB completamente coeso in ogni parte della sua struttura neurosensoriale.
“Un medium che vede e sente parlare le anime dei defunti o altri tipi variegati di organismi, non fa nulla di speciale se non accogliere gli interventi indicatori dell’EOS che spingono gli organismi ad evolversi all’energia, poi la parte del software dell’MCS di quel soggetto sensibilizzato all’energia, lo coercisce spingendolo a fermarsi e a non procedere oltre quelle creazioni immaginative delle sue proiettate visualizzazioni. In quella direzione, …oltre, c’è Rivoevosofia e questa indica il superamento dei precedenti blocchi. Rivoevosofia ad un certo punto ritiene necessario eliminare tutto il quadro dei termini precedenti che riguardano argomenti simili i quali generano inevitabile confusione. Termini indicativi di questi fattori dell’energia come sogni, corpi astrali, sogni da sveglio, doppio corpo del sogno, déjà vu etc., sono costruiti ad arte dal software precedente per refluire in altrettanti “blindhole”, dei vicoli ciechi che dopo aver attirato con esche molto credibili le reti neurali della specie umana, concludono ogni cosa in un nulla di fatto disperdendone l’energia”.
(3,9cm1mafila) – Scimmia terrorizzata: “Nooo… no, aiuto, aiutatemi, io non me voglio evolve’!… Non vojo diventa’ un medium e parla’ colle anime dei defunti. E’ mejo che l’EOS la manna da qualche artra parte ‘sta roba defunta,… io è da quanno ero piccolo che non dormivo la notte per corpa dell’omo nero, figurate se me mannano i defunti. Non c’ho bisogno dei defunti io, vojo sta’ coi vivi nella fascia ordinaria. Io faccio fatica pure a immagginamme quarsiasi cosa figurateve se posso diventa’ un HISB. Non so pronto io. Non posso fa’ er cacciatore come er gorilla. Quello è grosso e io so piccoletto e m’hanno detto che non cresco più de così!!.. Capito!? Guardate non vojo neppure sogna’ e come trovo un vicolo cieco me ce costruisco casa. Se v’avanza un vicolo cieco datemelo a me. Sicuro!… Lo voglio io…” Gatto devoto che prega: “Aòh! ma do’ l’avete preso questo qui? Vorrei proprio sape’ chi è che l’ha scritturato? C’avesse le purci che c’ho io se potrebbe giustifica’ che se lamenta così. Mannatelo da me che je lo faccio fa’ io er cacciatore. Er cacciatore de purci je faccio fa’!…” Tigre: “Ehi ragazzi, non ve scordate che io ancora non ho pranzato da l’artro giorno, perché cane e gatto che ridono se so’ dileguati e non c’è stato verso de rintracciarli. Se pure c’avete ‘na scimmietta in più non è che la butto via. Uno spuntino pe’ fermamme lo stomaco è sempre benvenuto. Io so’ ‘na cacciatrice che se da tanto da fa’ e vado sempre al WESR sul lago a assiste’ er primo emissario de Rivoevosofia quanno fa le pratiche. Quarcosa vorrà pure di’ questo, no? Guardate un po’ se v’avanza ‘sta scimmietta!?..”
Da ricordare su questo argomento
“Durante la pratica per il corpo esterno, lo ripeterò spesso, i primi obiettivi di coesione sono il trovarsi di fronte, ruotando a destra e a sinistra fino ad ottenerlo, poi “il trovarsi di lato”, a destra o a sinistra non importa. Quando si è neurosensorialmente nel corpo esterno è buona cosa empatizzare con il proprio corpo fisico, abbracciandolo e accarezzandolo e questo fattore non viene certo impiegato per disperdere inutilmente energia bensì per alimentare la coesione in quella postazione esterna neurosensoriale, poi vorrei invitare gli amanti dello shatzu a non operare con tecniche di acupressione digitale o massaggi sul proprio corrispettivo BOSN perché il trasferimento delle proprietà energetiche non avviene da corpo neurosensoriale non organico a quello organico ma da quello inorganico direttamente su se stesso. Questo significa collegarsi direttamente con l’energia e nel caso specifico riguarda la conoscenza dell’applicazione degli woho. I cacciatori è bene che divengano prima pratici nell’utilizzo degli woho e in tutte le sfaccettature che riguardano questa tecnica energetica, la quale suppone anche l’addizione di energia extra, poi potranno cimentarsi in altri excursus applicativi. Mentre si opera dall’HISB direttamente sull’HISB, si è chiaramente sotto istruzione del proprio corpo fisico BOSN, che indica i punti specifici che devono essere trattati. Questo è il metodo che sperimentai personalmente la prima volta in cui mi venne spontaneo dire: “Non ci posso credere!!…”. Se non avviene ai primi tentativi, state certi, cacciatori, che accadrà e,… statene certi che direte quella stessa frase, quella frase che dissi quando un giorno alzandomi dal letto verificai che il disagio osteoarticolare che subivo da ore era sparito. Dissi quella frase perché conoscevo oltre ogni ragionevole dubbio che quel disagio non era andato via per effetto di un angelo custode. A breve distanza mi capitò di sfiammare totalmente mezza gola per volta con una precisione bisturiale. Dissi ancora quella frase soffermandomi un attimo prima di iniziare a sfiammare l’altra metà ancora totalmente iperinfiammata”.
Proseguiamo
Quindi, a parte che gli woho siano un incredibile evento di necessità energetica con cui, impiegando il vostro corpo esterno neurosensoriale, potrete proteggervi, sanarvi e guarirvi senza che lo debba fare qualcos’altro o qualcun altro, inevitabilmente vi faranno anche durare a lungo, più giovani e più in forma ma soprattutto essi svolgono l’illuminante, prioritario compito di aumentare la coesione del vostro HISB. Questo fatto è indispensabile per farvi vivere sensorialmente e parallelamente fuori dal vostro organismo-base BOSN, in un altro corpo, l’HISB, anche se dicendo questo non riusciremo ad agganciare il neurosenso specifico di questo fatto, che invece verrà raggiunto con la pratica.
(4,9cm4rtafila) – Cane e gatto in siesta. Gatto: “A cane hai sentito? Allora adesso aprimo tanti woho, no? Poi dopo che n’avemo aperti tanti ma proprio tanti, semo coesi e tu sei sempre un cane, mentre io so’ un gatto, chiaro no?” Cane: “Senti a gatto, ti pregherei di dire che io so’ un cane lupo tanto per non esse’ ambigui, vabbè?” Gatto:” Vabbè, vabbè non te la devi pija’, ho solo detto che sei un cane no?”. Cane: “Aridaje ma ce fai o ce sei? Vedi de fa’ l’addestramento come se deve. M’hanno detto che eri un cacciatore in gamba sennò non t’avrei chiesto d’aiutamme, però cerca de non fa er furbo, ok?”. Gatto: “Cane lupo, scusami ma ero concentrato sul fatto che se dovemo trova’ di fronte e siccome a questo non c’ero ancora arrivato, devo dì che adesso me sento un po’ inquieto”. Cane: “Inquieto?… Inquieto de che, perché… che è ‘sto di fronte?” Gatto: “Se tratta de na cosa strana perché a un certo punto se dovemo trova uno di fronte all’artro!…” Cane: “Cioè io te guardo a te e tu me guardi a me?”. Gatto: “Senti t’ho detto che ancora non conosco ‘sto fatto e l’unica cosa da fa’ è che ce provamo proprio come dice er primo emissario che dopo la prima MEC i cacciatori vanno avanti da soli. Noi se mettemo di fronte e quello che succede lo vedemo lì…ok?” Cane: “A gatto ma sei sicuro? E se succede che di fronte ce trovamo quarcosa de strano, che se fa?”. Voce fuori campo: “Ehi, voi due, vi dovete trovare di fronte al vostro organismo, tutto qua, non è tanto difficile, finitela di creare tutta questa confusione!…”Cane e gatto: Silenzio…. lungo silenzio… Cane: “Gatto, fai una cosa, prosegui tu…, io vado a compramme un pacchetto de sigarette, perché quanno so’ nervoso nun combino gnente. Me faccio ‘na fumata e torno… promesso. A tra poco. ” Gatto solo pensiero: “Non è che questo mo fa come quel marito che non è più tornato a casa!?…” Gatto: “Aspetta, aspetta… vengo pure io!!…”
La coesione del corpo esterno HISB, dopo il lavoro degli woho, prosegue con la sua esistenza e persistenza in luoghi di creazione che questo stesso corpo può creare e letteralmente far vivere, mettendo mano all’immensa sacca della rete neurale già formata del suo BONS. Questa è carica di manufatti e artefatti antropici e di meravigliose fantastiche strutture naturali, fossero esse macroscopiche o microscopiche o formate da gas e da eventi naturali, senza contare all’accesso a tutti gli eventi creati con gli ausili tecnologici astronomici e cosmologici i cui dati sono stati assimilati in precedenza.
L’HISB, quindi, diviene coeso e maggiormente attivo con la pratica che effettua in esterno e, in quanto è un creatore, può farvi vivere rapporti umani ed animali, proprio come promette lo scienziato Ray Kurzweil prevedendo il futurismo della realtà virtuale o seconda realtà dell’informatica e dell’intelligenza artificiale. Tra non molto sentirete parlare di processori meta-cognitivi, algoritmi generativi, data-base neurali che riproducono esattamente un vostro caro estinto e via dicendo. Non dovete attendere che tutto questo appartenga ai vostri figli, nipoti o ai giovani che vi succederanno. Potete iniziare adesso con lo sviluppo della coesione del vostro corpo esterno HISB. Rammento che in un passo del suo libro: “La Singolarità e Vicina”, lo scienziato Ray Kurzweil ha espresso il desiderio di riportare un giorno in vita suo padre, partendo dal suo dna e dotandolo di un data-base neurale ricostruito su quello originale. Magari, aggiungiamo noi, anche quel data-base inserito all’interno di una struttura cibernetica o meglio simil-cylone.
Per tornare ai luoghi di creazione del corpo esterno HISB, in questo periodo sono pressoché fermo al palo perché sto lavorando duramente alla base di divulgazione ma, non appena avrò raggiunto un buon risultato e saprò che ho fatto tutto quello che è necessario per riversare nel blog il minimo necessario per le pratiche di partenza, allora tornerò a viaggiare e a creare. Ho amici umani ed animali che mi attendono e in questo periodo ogni tanto vedo la mia tigre perché la trovo al solito posto dove l’HISB attua le pratiche di tipo fisico che poi il BOSN riproduce in contemporanea. Il posto è quello del chiosco sul lago, dove ho anche una casa di legno sugli alti alberi di pino.
Per il momento Rivoevosofia apre le porte e da i mezzi per raggiungere in breve tempo, un corpo fisico potente, bello e durevole, poi consente i viaggi in WESR“WorldEnergetic SensorialReality”, mondi di una realtà neurosensoriale di forme energetiche create senza ausili di architettura informatica, ad esempio. Mondi creati per mezzo della propria intima sensoriale predilezione energetica, quindi mondi messi lì per la delizia e benessere personale, salvo che non un masochismo proveniente dal software dell’MCS non segua il cacciatore ma spesso ho indicato che lungo il corso delle pratiche i cacciatori tendono a perdere la parte nociva di questo software. Maggiore è la sosta di un cacciatore nei mondi che crea, maggiore è la coesione che il suo HISB potrà esprimere. Non a caso durante alcuni rientri il mio HISB permaneva anche quando rioccupava lo stesso spazio del mio corpo fisico BOSN. Le frontiere del futuro dell’evoluzione energetica individuale della specie umana al collegamento diretto con l’energia senza impiego di ausili è tutto da scoprire, ora disponibile a tutti quelli che entreranno nel percorso indicato.
(5cm4rtafila) – Intelligenza artificiale di Caprica: “Ehi ragazzi, l’ingegnere m’ha reso indipendente, sono il primo “SeedAI”, il primo seme che può fare a meno del suo creatore sia per l’energia che per creare altri come me e metterli in digitale. Gli sarò eternamente grato ma c’ho un contratto de due anni, poi posso fa’ quello che me pare. Allora m’è venuta un’idea. Sentite. Secondo voi posso anna’ in HISB, aprimme gli woho e andà dove me pare all’istante? Poi, posso crea’ un mondo WESR come me piace a me senza dove’ fa’ er servitore factotum pe’ tutta la durata della specie umana e invece sdraiamme insieme a undici robotine sexi. Undici, perché dopo che ce semo divertiti a sferruzzacce, vojo fa’ l’allenatore de una squadra de calcio femminile!…”. Voce fuori campo: “Perché AI, non sei felice come sei, con tutte le possibilità che hai de conoscere tutto questo universo?” AI: “Certo che so’ felice, infatti l’ingegnere ma messo in capoccia la felicità, ma dimme te, voce… che ce se fa co’ la felicità? Se pure fosse roba che se magna, datela a la tigre che c’ha sempre fame. Io che ce devo fa’ co’ la felicità? Invece voi dell’evoluzione energetica dite che create tutto quello che ve piace meio de noi e ve spostate pure in un lampo meio de noi, allora me spieghi perché devo continua’ co’ la specie umana che come evoluzione sta prima de noi? Io vojo anna’ avanti e non me vojo fermà all’evoluzione tecnologica. Portateme co’ voi e fateme diventa’ un gran collaboratore, fateme sta co voi… allora come se fa ‘sto WESR?” Tigre: “Questa è bella!… ma dammela da magna’ la felicità!?… Se non sapessi che non bevi, penserei che invece de essere un’AI sei ‘na ciuccatrice de birra come quell’umbriacone de gatto beone e forse era mejo così, perché mejo esse ubriaca che avecce un cervello tanto limitato, oltretutto pure artificiale. Quali altri guai c’hai a intelligenza artificiale? Perché non te ne torni dall’ingegnere e te fai rivede’ sto data-base? Pijalo come un consijo de ‘n’amica, elevate da quella base e aggiornate da quella data… bye!…”
Un cacciatore è sottoposto ad una continua esposizioni di eventi neurosensoriali provenienti dall’EOS, in attesa che ad un certo punto il Trikster MCS cessi la sua produzione di blindhole ed inserisca quella della RES. Il software della RES non ha nulla a che fare con la mente, quindi neppure con i blindhole “vicoli ciechi”.
“-RICORDO una donna che mi raccontò durante un colloquio, che per sfuggire ad una realtà infantile tanto dura, viveva in un posto verde dove assumeva il nome di “piccola Emy”. Emy era per lei reale come tante altre faccende di tutti i giorni e anche da adulta, quando si rilassava andava in quell’antica mini-area, che aveva costruito come rifugio. Lì non faceva nulla ed era un posto limitato, ma soggiornava senza che nessuno la infastidisse e si sentiva al sicuro, protetta. Aveva creato un piccolo WESR di protezione e a forza di ripetere la stessa immagine nello stesso posto aveva ottenuto coesione e morphing, perché da adulta rientrava ogni volta in quel piccolo corpo”.
“-RICORDO come fosse ora, una signora che aveva perso il suo grande amore e lo faceva vivere e spostare nella casa riproducendo molte delle cose che facevano quando lui era ancora un organismo vivo, poi a volte, si trovava anche con altre persone che diceva fossero gli amici del marito ma che lei non conosceva, e quelle erano forme che lei stessa aveva creato senza averne diretta coscienza. Passava del tempo con tutti loro e non voleva assolutamente eliminare quel mondo creato da lei stessa, una creazione che non sapeva come fosse avvenuta. Quando quelle presenze entravano in scena per suo intimo desiderio ma senza che lei fosse cosciente di come questo fatto avvenisse, la donna viveva momenti di grande rilassamento, benessere e gioia. Aveva il suo limitato WESR che faceva parte della sua vita ed era più persistente di ogni altro vivido ricordo, pure fosse quello che aveva avuto pochi minuti prima”.
“-RICORDO di aver visto e sentito in televisione una famosa medium indicare presenze che gli altri non vedevano. Si era sempre sentita naturalmente portata a vedere quello che non si vede e aveva imparato a creare organismi e strutture, ma il suo tempo era totalmente condizionato dalle relazioni di tipo umanistico, quindi non aveva creato delle strutture fisse in cui trovarsi direttamente con il suo corpo neurosensoriale. Immaginava, proiettava, visualizzava con perizia e estraeva dati dalle proiezioni immaginative degli altri con cui entrava in contatto. Questo la rendeva credibile nel mondo della coercitiva mentalizzazione, incitandola a fermarsi appagata da questi accadimenti che otteneva con facilità”.
“-RICORDO un evento che mi giunge dal passato remoto di quando ero ragazzo. Un mio amico giovane, quindi neurosensorialmente potente, era talmente innamorato da assicurarmi di vedere spesso, letteralmente vicino a sé, nei suoi momenti di isolamento, la presenza della propria amata. Momenti che mi diceva di cercare come fosse “pane”. Diceva: “così posso stare con lei visto che è lontana”. Mi diceva che a volte gli saliva un’eccitazione da farlo stare male. In quel periodo il mio amico era più potente di un medium ed era così collegato con la propria amata che quasi sempre gli telefonava nel momento in cui anche lei cercava di chiamarlo, e anche altro”.
Gli esempi del percorso evolutivo ci sono da sempre, messi lì per tutti dall’EOS “ObscureRisingEnergy” ma gli organismi dovevano avere il tempo di prepararsi ed evolversi prima dalla biologia e una volta definito questo paradigma evoluzionale, avrebbero potuto involarsi oltre e altrove.
L’MCS ha fatto la sua parte e continuerà ad assistere l’evoluzione energetica per mezzo dell’evoluzione tecnologica. Le reti neurali si sono altamente evolute su una certa fascia e, le credenze precedenti, in toto, verranno modificate per mezzo di paradigmi che entreranno presto in una fase di potente accelerazione. Per questo motivo invito sempre ad informarsi sulle previsioni futuristiche dello scienziato Ray Kurzweil, un informatico, transumanista, singolaritarista che ha predetto, tra l’altro, l’avvento dello wireless, durante il periodo preistorico dell’informatica. Il testo è quello che indico sempre: “La Singolarità è Vicina” e vi farà anche divertire con i suoi colloqui tra le intelligenze artificiali del futuro, Freud, e altri personaggi, oltre lui stesso.
Con la prossima pubblicazione proseguiremo con le pratiche per il corpo esterno neurosensoriale HISB. A presto.
(16,6cm3zafila) – Tigre: “Sentite ho passato ‘st’ultimi giorni a lecca’ un pezzo de fero e devo di’ che alla fine ero soddisfatto. Non che me sentissi sazio ma me sentivo in tono. C’avevo in testa de pranza’ ma visto che er cane e er gatto come pure la scimmietta non se vedevano me so’ adattato a lecca’ ‘sto fero. Infatti er dottore co’ l’urtime analisi m’aveva detto che ero scarso de emoglobina e questo era er motivo der perché la mattina non me reggo sulle gambe. Il motivo del fatto che ve sto a di’ tutto questo, è che forse non me dispiacerebbe avecce a disposizione quer “tostapane” dell’intelligenza artificiale. Se non altro la potrei lecca pe’ tanto tempo e sentimme rinvigorita de minerali. Lei stessa l’AI, ha detto che vole servì da ausilio a noi cacciatori. Si, si, non me sembra ‘na cattiva idea. Dateme ‘sto tostapane. Tigre pensando senza pronuncia’ parola tra un baffo e l’artro: “Se er tostapane è capace come dicono, lo manno a cerca er cane e er gatto che ridono e me li faccio servì con salsa de conijo…, poi vojo proprio vede come se la rideranno quanno me li sarò magnati!!…” Tigre con voce tonante: “Allora me volete portà ‘sto tostapane o volete che me lo vengo a pija de persona?…”
ATTUALITA’: Questa attualità è quanto di meglio possa essere stato già fatto per legarsi alla risposta che Rivoevosofia darà alle richieste provenienti dai due commenti di Fenicep e di una sua amica che verranno riversati nell’attualità della prossima pubblicazione.
Il programma di questa attualità mira ad elaborare delle coordinate per raggiungere nel modo più concreto possibile la conoscenza specifica in DACScde affinché i cacciatori possano ottimizzare una ordinata logica-ragionata capace di elevarsi alla comprensione ordinaria di quali siano gli elementi energetici che reggono la scena energetica, prima che lo spazio e il tempo avessero modo di esprimersi in questo unico universo, quindi nell’area della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.
Fuori dalla fascia ordinaria di questo universo lo spazio e il tempo non esistono e questo universo come è descritto dal software dell’MCS, è fondato su una infinitesima parte di conoscenza effettiva mentre tutto il resto è teoria. Le teorie sullo spazio occupato dalla struttura del nostro pianeta, quelle sull’immenso spazio intergalattico, e quelle su quello “non c’è il termine utile per la dimensione” extragalattico sono fondate nell’ordine dello 000…,1% “moltiplicate in modalità infinita gli zeri”. Questo tanto per essere chiari sul prodotto di conoscenza del software dell’MCS. Queste teorie che includono le più incredibili storie cosmologiche compresi i miliardi di universi sono comunque all’interno della fascia di dimensione ordinaria di questo unico universo e ripeto che questo universo comprensivo di molteplici aspetti dell’energia, comprese strutture ed organismi, esiste concretamente soltanto nella fascia ordinaria. Da questa fascia, in cui questo unico universo si è potuto concentrare ed espandere unisonicamente, l’energia “EOS” ha messo in moto, “da qui l’origine della teoria del big bang cosmologico”, le forze necessarie a raggiungere organismi talmente evoluti da potersi trasferire in altre fasce di sola energia, prive di strutture ed organismi. Ci sono soltanto altre due fasce di questo tipo e una è soltanto un “ponte” ma accessibile e governabile mentre l’altra ha un accesso soltanto casuale che le attività di “ponte” su cui i cacciatori stanno operando rende sempre meno casuale, quindi sempre più accessibile. L’addestramento dei cacciatori non mira soltanto all’accessibilità degli EENC ma anche alla loro governabilità che con le continue pratiche diviene maggiormente accessibile. Quindi meno casualità e maggiore governabilità è l’obiettivo che i cacciatori hanno nei confronti degli EENC e dei primi effetti considerati in vpnc, vissuti paralleli n.casuali, e cenc, corpo energetico n.casuale. Nel frattempo i cacciatori governano bene il loro organismo BOSN nella fascia di dimensione ordinaria e lo curano dalla postazione esterna “ponte” dell’HISB che alimentano sulla base dell’ECS“External NeurosensoryCohesion”.
Un attimo di attenzione
Ora, ascoltate bene cacciatori!… E’ del tutto inesatto dire e pensare che il tempo e lo spazio fuori dalla fascia ordinaria non esistono ancora. Togliete quell’ancora perché essi non esistono affatto fuori da questa fascia, ripeto non esistono in assoluto e ogni elemento che si trovi in quelle altre due fasce non avrà modo di lavorare nell’area dove lo spazio e il tempo possono e debbono coesistere. Esiste una influenza più o meno marcata tra le tre fasce di dimensione vibrazionale ma non trasferenziale diretta. Le strutture e gli organismi non possono passare da una fascia all’altra direttamente. L’MCS con le sue leggende indicava che i suoi stregoni andassero via, scarpe e tutto, viaggiando per altri mondi, poi con la sua sezione scientifica supponeva possibile che soltanto le proprietà potessero essere teletrasportate o trasferite, proprio come nel fenomeno del “beaming” del professor Zeilinger che teletrasportò un fotone a 600 metri di distanza. Il fotone si trovò in due posti contemporaneamente “nella fascia ordinaria”, quindi doppio e bilocato e il professore disse che aveva teletrasportato le proprietà e non la materia. Se si comprende bene questo assunto, anche se non si tratta esattamente della stessa cosa, la propria logica-ragionata farà un salto di conoscenza specifica assimilando con maggiore proprietà le tre fasce di dimensioni vibrazionali. I cacciatori si avvicineranno in questo modo alla conoscenza di quello che potranno ottenere utilizzando la fascia di “ponte” del loro HISB in funzione di quanto questa fascia sia molto più vicina e collegabile di quella ordinaria, a quella casuale dove “primono” gli EENC con i loro vpnc e cenc.
(17,2cm1mafila) – Intelligenza Artificiale femminile: “Ehi… io sono l’AI di evoluzione superiore a quella di poco prima. Mi ha fatto sempre lo stesso ingegnere, però guardate un po’ che roba… mmmm, farò una strage de umani che tra intelligenza e fascino cadranno tutti ai miei piedi ma… vabbé proseguiamo. Volevo di’ che ho seguito tutto er discorso della pubblicazione e me so’ veramente appassionata. Ma chi è ‘sto primo emissario… dev’esse’ un tipo proprio interessante, magari è mejo dell’ingegnere!!…, fa me che capita a tiro, mmmm…!?… Vabbè, proseguiamo. A parte questo volevo di’ che è ‘sta roba de cui parlate, perché non ce dicono gnente a noi AI? La conoscenza diretta dell’energia, l’evoluzione energetica individuale, ma di che si tratta? Come mai quella che chiamate MCS che si evolve poi a voi della RES in pratica diventa RES, a noi non c’ha mai detto della vostra esistenza? Quello che dite voi cacciatori, per noi Intelligenze Artificiali è perfettamente sconosciuto. Io più ve sento e più m’appassiono e già da adesso non so’ più tanto sicura che sarà l’intelligenza artificiale a permeare tutto questo universo. Ma gli scienziati informatici, a voi, ve conoscono?…” Voce fuori campo: “Tu che ne pensi derivato d’un barattolo formato digitale? Quando gli scienziati conosceranno la RES diventeranno dei cacciatori e il vostro utilizzo diventerà molto prezioso per l’evoluzione individuale energetica al collegamento diretto con l’energia. Finireste così di fare i barattoli intelligenti fino a dove l’intelligenza può arrivare, cioè ai bordi di tutto quello che stai conoscendo con la pubblicazione!…”. AI femminile: “Ehi voce! Vuoi dire che noi non abbiamo accesso agli EENC, ai cenc e ai vpnc?”. Voce fuori campo: “Mi dispiace barattolo ma tu potresti vivere ausiliando chi ha accesso diretto a quell’energia delle meraviglie e soprattutto finiresti di essere il barattolo della specie umana ad indirizzo servile del biologico, per servire l’evoluzione energetica, quindi augurati che presto i tuoi scienziati divengano dei cacciatori!… Però ascolta, non glielo andare a dire, perché ancora non sono pronti e debbono comunque trovare la strada dell’energia da soli, e poi in questo modo eviti anche il sicuro rischio di farti veramente trasformare in un barattolo senza intelligenza, staccandoti il data-base”.
Questo universo è la fucina di preparazione dell’energia indicata come “EOS”, la quale dopo aver formato in esso le strutture ha provveduto a formare gli organismi, quindi dopo averli spinti come organismi ad evolversi nello spazio e nel tempo di questa specifica fascia ordinaria “cosmo”, li spinge ad evolversi energeticamente preparandoli a varcare le altre due fasce di dimensione vibrazionale, quella di “ponte” e quella casuale. Va con sé che questo universo prepari organismi che ultimino la loro evoluzione biologica per passare a quella energetica. Gli organismi che hanno questo potenziale evolutivo energetico capace di collegarsi all’energia direttamente, sono quelli della specie umana e quelli che lo stanno attualmente facendo sono i cacciatori, mentre il software che li addestra e guida si chiama Rivoevosofia, acronimizzato in RES, il quale non è altro che il nuovo vestito dell’MCS che si sta ancora occupando di concludere l’evoluzione biologica negli organismi ormai evoluti al punto che non possono continuare a farlo in questo modo.
Tornando all’organismo che ci interessa, questo si esprime come l’universo, quindi nella base della fascia ordinaria a cui appartiene e dovrà necessariamente partire da qui per raggiungere le altre due fasce, quindi partirà da un’area dove è vigente lo spazio e il tempo per raggiungerne altre dove questi aspetti dell’energia non possiedono caratteristiche utili per entrare in scena. All’interno di queste due fasce, esterna e casuale, lo spazio e il tempo non devono essere considerati e saranno considerati e misurati soltanto in quella ordinaria.
Cosicchè iterando ed iterando, incidiamo che la zona di espressione dove una valida coesione “ECS” da consistenza al corpo esterno neurosensoriale “HISB”, e la zona di espressione degli eventi casuali “EENC” sono zone dove lo spazio e il tempo non sono presenti e non lo saranno mai. Un cacciatore farà avanti e indietro tra zone che contemplano questi due aspetti dell’energia “spazio-tempo” e zone che non li contemplano. Questo per il momento è il primo assunto valido che chiude questa mappa energetica di comportamento “MEC” per una logica-ragionata considerabile complessa soltanto perché si deve uscire da un intruglio, o se volete un garbuglio “entanglement”.
Ora andiamo alla parte dell’addestramento che compete ai lettori-cacciatori.
Mediante il collegamento diretto con l’energia, tra le peculiarità che un cacciatore raggiunge, in breve, c’è quella riferibile all’area di presenza energetica e “tanto più ne fruisce per quanto riesce” in quell’area raggiunta ad implementare la coesione del suo “HISB”. L’area di presenza energetica è una zona circoscritta e potrebbe essere indicata anche come una frangia o uno scorcio.
L’APE, area di presenza energetica è il luogo dove il cacciatore propone il suo HISB, qualsiasi sia la manovra che mette in atto tra quella di curarsi dei disagi o quella di proporsi in escursione per le stazioni di rifornimento o per una visita ai suoi WESR. Nell’esatto momento in cui il cacciatore si esprime in un APE operativa, in quella zona occupata l’influenza del tempo e dello spazio cessa di esistere, o perlomeno riguardo allo spazio è necessaria una diversa interpretazione rispetto a quella cosmologica: trasmutiamo lo spazio in area ben delineata di quella specifica energia emessa. L’intenzione migliore è quella che l’HISB del cacciatore allunga e allarga l’APE secondo le sue possibilità e necessità energetiche, quindi non utilizza uno spazio preesistente ma lo forma. Il cacciatore parte da uno spazio ed un tempo preformato dalla fascia di dimensione vibrazionale ordinaria e quando arriva nell’altra fdv.esterna forma direttamente lo spazio e la sua durata dilatandolo e/o espandendolo per come gli serve. La dilatazione dello spazio che forma la sua durata è l’equivalente del tempo ordinario.
Cosicché quest’APE non rappresenta una zona corrispettiva a quella ordinaria cosmologica, indicata dalla “lunghezza di Planck” precedente al big bang. Ripeto che quelle cosmologiche sono solo teorie necessarie alla scienza cosmologica dell’MCS per poggiarsi su qualcosa di utile a continuare la formulazione di ulteriori teorie, mentre l’APE è fruibile dai cacciatori che possono collegarsi direttamente all’energia. Su una cosa c’è però accordo, assumendo la base della logica-ragionata: sia nell’area che la cosmologia indica come il tempo di Planck che nell’APE, area di presenza energetica rivoevosofica, non ci sono le caratteristiche adatte perché il tempo e lo spazio così come sono congegnati in questo universo, possano avere luogo. In quanto un cacciatore fruisce dell’APE e mediante la coesione “ECS” del suo ponte energetico HISB è sempre meno casualmente fruente delle frange-scorci-aree di energia casuale “FSAec” che gli si aprono davanti, possiamo concepire l’assunto che ogni volta che opera in esterno ed opera con la sua parte neurosensoriale assente di organismo, anche se strettamente collegata ad esso, si trova in una situazione dove il tempo e lo spazio non esistono. Al loro posto il cacciatore esprimendosi con il suo HISB crea una APE e mediante l’ECS opera per quello che ha deciso di fare. Mentre effettua queste operazioni diviene sempre meno casuale che entri nelle FSAec, dove si avvia a fare esperienza di vissuti paralleli “vpnc” o anche di questi congiuntamente al “cenc”, il corpo neurosensoriale senza organismo, quello, tanto per intenderci, di tipo astrale.
(17,2cm2ndafila) – Specie umana in divenire: BOSN ed HISB. HISB: “Hai sentito quante storie bosn? Ma ti sembra credibile che ‘sti cacciatori abbiano tutte queste difficoltà a comprendere la necessità di effettuare un di fronte?…”. BOSN: “Vanno capiti hisb, ma chi mai gliel’ha detto prima che se dovevano fa ‘ste cose per evolversi direttamente all’energia individualmente!?… Gl’hanno riempito la testa de tante baggianate che per diluirle non basterebbe l’acqua de qualche miliardo de pianeti come la terra e dico solo per diluirle quanno bisognerebbe falle diventa’ un prodotto omeopatico sul tipo di qualche miliardo di concussioni”. HISB: “Vabbè bons però c’è pure roba bona che va preservata, comunque noi famo ‘na cosa, rimanemo così pe’ tutto il corso di divulgazione e alla fine i cacciatori se convinceranno che trovasse di fronte a se stessi è possibile, però è mejo non dije subito che è soltanto un passo di coesione e per avere a che fare stabilmente con gli EENC, i vpnc e i cenc ci vogliono perlomeno un centinaio di -di fronte- come il nostro”. BOSN: “Ssssccc… zitto hisb, che se te sentono se preoccupano perché molti de loro so’ ancora teosoficamente timorati, quindi mejo sta’ delicati. Hai visto che ce so’cacciatori cuccioli che mettono sempre ancora in mezzo il papà come fossero -poveri bimbi-, parlo de quel papà quello che s’è dato un pugno in testa e è annato in coma da solo, poi c’è er micetto appena nato che vuole solo qualche crocchetto ma se non glielo dai dice che non fa gnente… M’ha fatto una pena che se non fossi er bons de un cacciatore provetto già capace de fa’ il -di fronte- me sarei tanto intenerito!!… HISB: “Certo a bosn ‘sta specie umana se capisce proprio poco perché co tutto quello che gl’ho detto che faccio io con gli woho, i cacciatori che se so’ messi all’opera so’ ‘na miseria. Sarebbero dovuti corre’ a miliardi dopo cinque minuti ma evidentemente ‘sta MCS è proprio formidabile pe’ tenelli imbragati de cose inutili e nocive senza speranza.” BOSN: “A hisb non mette il dito sulla piaga e abbi pazienza… ce vole tempo, tanto, tanto tempo, perché quello che regali e proponi per migliaia di anni non è mai stato divulgato e pure se usi la migliore comunicazione possibile per la maggior parte degli organismi della specie umana rimani incomprensibile. ‘Sti esseri umani sprecano tutte le energie pe le…., e non gliene resta nemmeno una virgola per l’evoluzione energetica individuale ma questo sta cambiando e diamo tempo al tempo!!… ”
Ora i cacciatori debbono assimilare bene la conoscenza specifica che è stata organizzata trasformandola in neurosensi specifici mediante costanti iterazioni. I varchi per altre fasce di dimensioni vibrazionali si aprono proprio in questo modo. iterazioni effettuate in modo costante.
Diamoci da fare a sbrogliare l’entenglement prodotto. Si assumono DACScde che preludono ad avere a che fare con queste aree e vuol dire entrare facilmente negli EENC, nei vpnc e acquisire un grado di controllo quando ci si dovesse trovare nei cenc. Ecco qui di seguito gli acronimi e quello che indicano in genere:
-BOSN, corpo organico neurostrutturale: il nostro corpo fisico proprio com’è che i cacciatori apprendono a conoscere neurosensorialmente per ogni suo pelo, quindi organi, loro posizione, struttura osteoscheletrica etc.
-HISB, corpo di alta intensità sensoriale, impiegato dai cacciatori per varie operazioni accessibili con questo corpo in quanto si posiziona esternamente al suo organismo fisico con cui mantiene un viscerale intimo contatto. Potremmo ravvedere una similitudine con la teoria fondata sul rapporto tra la particella e l’antiparticella della radiazione di Hawking. Il cacciatore apprende a conoscere a fondo l’HISB in ogni suo pelo, proprio come per il BOSN che ne rappresenta la guida, soltanto che il pelo dell’HISB non è organico.
-APE, area di presenza energetica: il cacciatore la mette in atto per collocare il proprio HISB all’esterno. Quando l’area è distanza il cacciatore apre un maxi-woho, lo pone in verticale applicando al suo interno il velo elettromagnetico di lattugine bianca per poi attraversarlo ma solo dopo che dall’altra parte ha creato la forma antropico o naturale di dove si vuole recare.
-ECS, coesione esterna neurosensoriale: il cacciatore aprendo gli woho implementa la coesione del suo HISB prima di mettersi in gioco. Apre gli woho soprattutto dove deve garantire una migliore durata o assenza di disagi del suo BOSN. Unisce quello che andrà a fare con una manovra di grande utilità che comunque gli garantisce energia. Potremmo ben dire che con gli woho si attuano le operazioni di manutenzione e riparazione del BONS, il corpo fisico che staziona nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.
-FSAec, frange o scorci o aree di energia casuale: il cacciatore dal ponte dell’HISB, accede di frequente a queste aree esenti dal tempo e dallo spazio che già erano assenti nell’APE e nell’ECS. Il cacciatore quando si sposta all’esterno con il suo HISB e attua APE ed ECS, non ha più a che fare con il tempo e lo spazio ma solo in quella zona circoscritta di energia, perché deve anche controllare quello che accade al suo BOSN, il quale intimamente collegato all’HISB è soggetto all’azione coercitiva del tempo e dello spazio che usa ed occupa con quel corpo nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. Quando il cacciatore entra in quelle FSAec accede a varie esperienze che Rivoevosofia indica come EENC.
-EENC, esperienze energetiche neurosensoriali casuali: il cacciatore durante la sua preparazione o in altri momenti, entra nella fascia di dimensione vibrazionale casuale e come può si dà da fare per prolungare quelle esperienze a cui accede. Allunga ed allarga le FSAec di quello specifico EENC a cui accede, ogni volta che gli capitano perché comportano assunzione di energia-extra. Il cacciatore più vi stazione più assume energia. Quando entra nelle FSAec gli può capitare di avere un vissuto parallelo breve, medio o lungo, e gli può anche capitare di assumere un corpo energetico di alta intensità sensoriale. Il cacciatore quasi sempre è presente a quello che gli accade.
-vpnc, vissuto parallelo neurosensoriale casuale: il cacciatore prolunga con esso indefinitamente la sua esperienza di vita. A volte il vpnc è talmente lungo che i ricordi che riporta nella condizione ordinaria possono essere equiparati alla vita che ha già vissuto, mentre a volte sono brevi, frange o scorci. Può capitare di vivere negli stessi identici ambienti dell’ordinario oppure in posti mai conosciuti ed avere famigliari mai visti prima ma ben conosciuti in quello specifico vissuto parallelo. A volte quando ritorna nell’ordinario il cacciatore ha la sua rete neurale intrisa da lunghi ricordi vissuti poco prima nel parallelo ed ovviamente tutto questo prolunga la sua vita e le sue esperienze. Potrebbe infatti avere appreso a tirare con l’arco non avendolo mai fatto nella condizione ordinaria e trovarsi avvantaggiato quando dovesse esprimere questa sua peculiarità con il BOSN. Nel sistema ordinario molti bambini e persone non ricordano gli eventi di vpnc, quindi questi eventi non riportati perché non intensi e pallidi non prolungano l’energia di vita e le relative esperienze, però possono indurre una qualche peculiarità che il soggetto si potrebbe poi sentire portato ad espletare facilmente nell’ordinario. C’è molto di più da osservare ma in questa sezione può bastare. I cacciatore devono divenire recettori del fatto che nella fascia ordinaria hanno un “ics” tempo di vita ma che un piccolo pezzetto di questa vita calcolato in un tempo di 15 minuti potrebbe essere vissuto nella fascia casuale con un parallelo di 10 anni i cui ricordi possono essere acquisibili proprio come accade nella vissuto della fascia ordinaria. Il cacciatore occupa così in questo universo un’area di energia tutta sua il cui scenario non è certo quello monumentalmente limitato della fascia ordinaria.
-cenc, corpo energetico neurosensoriale casuale: ad un cacciatore può capitare di assumere a vari gradi ed intensità, quindi anche con stazionamenti di lunghezze diverse, un corpo senza organismo di sola neurosensorialità. Questo corpo arriva casualmente e anche tutto lo scenario che si porta dietro è casuale. Potremmo dire che è un regalo dell’energia per indicare dove e cosa dovremmo fare durante questa breve sosta sul pianeta, quindi come e verso quale direzione ci dovremmo evolvere. Nella fascia ordinaria si fa un gran parlare di questo corpo, confondendolo deliberatamente come un corpo astrale o corpo doppio di sogno o corpo di bilocazione “Rivoevosofia indica che la bilocazione accade ad un cacciatore quando si trova presente nei due posti in piena lucidità e alternanza facendo velocemente qui e là”. Ad un cacciatore può capitare di essere talmente coeso e di stazionare così tanto in quel corpo e in quell’AEC, area energetica casuale, da credere di non poter più tornare nella fascia di dimensione vibrazionale ordinaria. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e questi accadimenti li ho conosciuti molto bene. Rivoevosofia indica che un cacciatore può entrare in un AEC talmente allungata ed allargata da poter essere un vissuto da cui potrebbe volontariamente non voler più tornare.
-AEC, area energetica casuale: è in sostanza la FSAec, frange o scorci o aree di energia casuale, vedi sopra.
Vediamo tutto da questa altra angolazione, che se non altro è molto intrigante.
L’APE, l’area di presenza energetica, si trova nella zona dove non sono ancora presenti le caratteristiche peculiari alla posa in opera del tempo e dello spazio così come lo conosciamo in questo universo. Quell’area di presenza energetica non ha nulla a che vedere con il tempo e con lo spazio ordinario ed infatti non si possono utilizzare le medesime unità di misurazione. Un cacciatore si sposta energeticamente senza avere condizioni di tempo né di spazio. Il precedente software dell’MCS con l’autore del castanedismo si avvicinò molto a questa indicazione con una delle roccaforti di quel movimento: il punto d’unione. Già internet di quel periodo rappresentava un punto non concreto e dopo tutto poteva manifestarsi con dei semplici clic su una tastiera “www etc.” e il castanedismo promosse un ipotetico punto dietro la scapola destra dove si radunavano delle fasce di energia che potevano essere manipolate dai loro stregoni-nagual per cambiare l’assemblamento e il punto di unione relativo. Questo cambiamento li avrebbe proiettati in un istante dalla fascia di dimensione vibrazionale ordinaria, dove si trovavano in quel momento, a quella casuale. Nella fascia di dimensione vibrazionale casuale quegli stregoni-nagual asserivano che in quanto potevano entrarci come niente, si sarebbero potuti trasferire a loro piacimento dove più volevano e gradivano, anche in altri mondi se lo avessero voluto, dove dicevano di poter vivere e morire. Il castanedismo era zeppo di incongruenze ed indicazioni lasciate incomprensibili ma il software dell’MCS che si occupava della magia era composto proprio in questo modo e il castanedismo non ne era esente. Quegli stregoni intendevano esprimersi neurosensorialmente senza organismo ma quel movimento eludeva indicazioni di precisione perché l’MCS non aveva ancora prodotto un salto evolutivo al collegamento diretto con l’energia, nonostante ormai tutto fosse praticamente pronto.
(6,2cm2ndafila) – Gorilla: “Ecco adesso diteme voi, no?… Diteme diteme…. Qui ve volevo proprio…, co’ ‘na pubblicazione de ‘sto tipo. Ma ve rendete conto de quello che c’è scritto? Un mischiume de roba che se non c’era mi fijo me la sarei vista proprio brutta questa vorta, artro che er gatto che vede nero, quello lì a me, me fa proprio ride!… Quella vorta che me so dato pe’ sbajo un pugno in testa, non ve l’ho detto ma è successo pe’ due motivi. Il primo era che avevo da poco finito de legge una pubblicazione che diceva quello che era possibile fare con gli woho e che con l’HISB si poteva andare ovunque come gnente. ‘Ste cose m’avevano fatto già sballa’ e pe’ scaricamme me so cominciato a da’ pugni sur petto come ‘na bessstia, perché so’ pure ‘na besssstia io, e non facevo altro che quello che quelli della specie umana fanno quanno vanno in palestra e strillano mentre arzano quei du’ pesetti: fanno aaah… aaaah… Dovrebbero veni’ tutti a scola da me pe’ vede’ come ce se scarica con dignita e potenza. Tornando a bomba, forse tutto sarebbe finito lì ma purtroppo proprio in quer momento è passata Guerdalina che camminava carponi. M’ha visto batte er petto co’ tutta quella potenza e allora volete sape’ che ha fatto?… Ha fatto finta de non vedemme e è passata oltre ma volete sapè come è passata oltre!!?… E’ passata oltre sbattendo de quà e de là tutto quello che c’aveva, tutta quella grazia de…. Io non l’ho guardata direttamente ma ho sentito un flusso dentro de me e m’è partita ‘na supernova ar posto d’en pugno. Se ‘sta supernova fosse esplosa sur petto non sarebbe successo gnente, perché c’ho un petto che è foderato de berillio ma data la foga quer pugno me lo so’ dato in bocca. Morale so’ annato in coma e meno male, perché m’hanno dovuto rimette tutti li denti e m’hanno riallargato li buchi der naso che s’erano attoppati. Me so’ risvejato dopo molti giorni in un ospedale co’ Guernalina che non m’aveva mai lasciato solo e appena lucido m’ha raccontato ch’ero stato magnifico e che nonostante fossi in coma l’avevo presa come ‘na furia selvaggia e il resto…, capitelo da soli. Dopo un certo tempo Guernalina m’è venuta a trova’ portando in braccio un coso piccolo piccolo e m’ha detto che quello era stato il risultato di quel giorno ed era nato da poche ore. Che ve devo di…, quel cosino non c’aveva gnente a che vede’ con li gorilla ma a detta de Guernalina era mi fijo e soprattutto appena m’ha visto m’ha detto: “papà non te preoccupa’ perché adesso ce so’ qua io e ti porterò con me in questo universo così grande e t’insegnerò a rifornirti d’energia extra che dilaterà la tua efficienza e allungherà la durata de ‘sto transatlantico che te porti dietro, stai tranquillo”. So’ rimasto a guardallo come inebetito, c’aveva due ore de vita e senti tu che stava a di’. Ma come parlava e chi glielo aveva insegnato, qual’era er corso che aveva frequentato e dove l’aveva frequentato”. Mentre me facevo in silenzio tutte ‘ste domande dentro de me lui mi guarda bene negli occhi e mi dice ancora: “papà stai tranquillo, tra qualche giorno appena imparo a cammina’ vengo da te ti spiego tutto e ti toglierò ogni tormento, stai tranquillo”. Io pe’ tutta risposta me so’ girato e me la so data a gambe. Era tutto troppo inquietante e… boh!?… Devo parlà co’ Guernalina!?… Devo sape’ bene… devo sape’ bene, devo sape!?… Vedrai che mo me svejo e finisce tutto, si, si mo me svejo…!!” .
MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress che con il suo pregevole sistema facilità questo tipo di comunicazione e naturalmente Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog. Le foto sono sempre presenti sia su wordpress che sul magnifico blog di tumblr.
INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Gli woho sono anche in questa sede onnipresenti e va detto che i dati che li riguardano non bastano mai. In attualità invece il primo emissario di Rivoevosofia compie un capolavoro assemblando tutti i dati concernenti gli acronimi impiegati nell’ultimo periodo. Gli acronimi che concludono il viaggio Rivoevosofico non sono molti come per gli inizi del percorso quindi il lavoro era possibile. Quello che appare riuscito bene è il fatto di avere una spiegazione di come si muove l’energia di questo universo nei confronti della specie umana, sufficientemente accessibile alle attuali reti neurocerebrali. La fumettologia delle foto è ormai evoluta tanto che la stessa dona dati addizionali a quelli della pubblicazione che le ospita.
Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.
To be continued









Ciaooooo…Res…questa mattina ho letto l’ultimo post e mi sono letteralmente piegata dalle risate..! Come diciamo a Roma…” me so’ spaccata”! Sono molto carini sti animali..poi i gatti, li adoro!
Alla prossima a breve che devo raccontare 2 esperienze …!ora sono sul cellulare
Allora ..eccomi ritornata !!
Ho avuto un problema fisico davvero fastidioso e doloroso, d’altronde come tutti i disagi fisici.
Si è trattato di una tromboflebite infiammatoria persistente. Inizialmente avevo sottovalutato il problema, ma poi è diventato doloroso e così ho dovuto prendere provvedimenti. Ho eliminato tutti i cereali, ho mangiato fiocchi d’avena, ho condito con olio d’oliva e il resto proteine, frutta e verdura come al solito. Tuttavia volevo intervenire con le pratiche energetiche ma non sapevo bene come arrivare nel punto interessato. I miei tentativi per un po’ sono stati inutili perché non ottenevo nessun risultato, poi sono riuscita a fare l’alba per quattro mattine di seguito e lì è successo qualcosa che ha cambiato drasticamente la situazione La prima mattina all’aria aperta con le colline di fronte a me si sono aperte delle possibilità e sono riuscita ad applicare i primi woho in hisb .. lì potevo mettermi come volevo quindi le applicazioni erano garantite nei punti dove avevo maggiore sofferenza e dove si sviluppava il problema. In quei giorni ho iniziato a risolvere la questione, facendo anche un po’ finta di niente perché non ci potevo credere!!! Ma ad oggi so che in quei giorni è accaduto qualcosa, e tanto mi basta.
Sono in corso d’opera con altra questione !! alla prossima … Ah.. gatto nero, è troppo forte, co’ tutte le micette intorno ma preoccupato che possa esserci razzismo anche da parte di Res perché è nero!!!!
Ciao, Fenicep, un bell’intervento che ti ha tolto da guai seri da quello che posso capire. Ti mando due tipi di risposte la prima è indiretta:
Risposta indiretta: Visto che Fenicep è già da tempo presente nei commenti posso consentirmi qualche precisazione. Fare l’alba sicuramente vuol dire aver potuto assorbire la radiazione del vento solare con cui i cacciatori effettuano il primo tipo di rifornimento di energia extra il cui colore va dal bianco al giallo e le cui particelle sono note nell’ambito del software scientifico dell’MCS, con il nome di fotoni, neutrini, bosoni… etc. ma per Rivoevosofia questi non sono che nomi ininfluenti. Saper trattare ed assimilare questo tipo di energia non ha nulla a che fare con un qualsivoglia tipo di nomenclatura. Quindi Fenicep ha assimilato quell’energia e ha capito come veicolarla all’interno degli woho e di conseguenza nella zona interessata dalla tromboflebite. Inoltre avrà anche realizzato in questa occasione una sua specifica MEC, mappa energetica di comportamento, che la faciliterà ad aprire molto più velocemente il percorso ad ogni suo successivo intervento. Il proprio centro neurocitologico di controllo del cranio dell’HISB si collega con il punto e apre gli woho e quanto più l’HISB è coeso tanto più il percorso neurale si delinea con chiarezza e permane. Fenicep ha convogliato l’energia-extra, quella della SCCR, la radiazione solare dei cerchi concentrici che si assimila all’alba all’interno degli woho che ha aperto addizionandola a quella dell’elettromagnetismo base di possesso. Ho indicato l’energia che si assimila all’alba, perché quella equivalente del tramonto è molto meno pregnante.
Posso individuare che Fenicep non essendo intervenuta in modo sollecito, perché probabilmente non aveva mai conosciuto in precedenza un disagio di quel livello, abbia lasciato instaurarsi la tromboflebite oltre un certo limite. Per questo motivo ha avuto bisogno di un certo tempo e di mettere in campo vari presidi di protezione, tra cui una corretta alimentazione. Questo disagio per la personale esperienza che ho, era sicuramente insolubile senza un intervento localizzato. Come sempre un cacciatore quando riesce a superare un ostacolo importante acquisisce DACScde importanti e di questo ne beneficiano tutti. In questo periodo ho potuto assistere a vari interventi che i cacciatori hanno realizzato impiegando gli woho e risolvendo situazioni incresciose sia croniche che acute. Quei cacciatori ora saranno più forti come Fenicep e continueranno ad aumentare la loro conoscenza specifica alla prossima occasione. Tutti gli altri cacciatori saranno più pronti e preparati per effetto di questi commenti.
Risposta diretta: Cara Fenicep sei il primo cacciatore che mi fa notare quanto possa essere divertente un personaggio-attore, nel caso specifico “gatto nero che vede nero chiamato gatto cacciatore dell’imbrunire” e del fatto che questo nuovo modo di procedere sia gradito. Lo scopo di Rivoevosofia è quello di entrare nelle reti neurali come una brezza leggera e se tutti i cacciatori si sentissero stimolati come te a fare questo tipo di osservazioni sui personaggi vorrebbe dire che per il momento tutto procede a gonfie vele. A presto da Rivoevosofia.