Titolo generale per le 3 parti: entrare nelle frange di un sogno e carpirne un frammento per portarselo via nel proprio mondo di creazione è possibile? Esistono neurosensi energetici per ogni genere di cosa ma evoluti da quelli animali e, anche da quelli fondati sulla logica mentale come il comune “senso da dare alle cose”. L’immaginazione creativa dei Picasso, il corpo del sogno, la mente impazzita della Bagavad-gita e del guru S.V.Sarasvati, sono tra i tanti argomenti di questo post, ma sono solo una preparazione al software rivoevosofico. Infine giunge un pezzo di biografia, senza alcun senso personale ma molto utile per assorbire gli avvenimenti e le esperienze energetiche che seguono.
SECONDA PARTE
Avete respirato bene? Se ok, e se siete d’accordo venite pure con me…
Tutti voi che state seguendo la rivoevosofia, quindi che disponete della mia più completa e totale attenzione, avrete ad un certo punto l’impressione di star entrando progressivamente in una favola, un mondo di sogno, un’avventura fantastica, sul tipo di “Once upon a time” oppure di invischiarvi nelle maglie fantasmagoriche di pretestuosi sciamanismi e credi fideistici fondati su fatti inconstatabili e di cui nessuno potrà mai fare esperienza diretta, salvo che parlarne oltre i limiti di ogni logica. Pure se avrete questa impressione non cambierà nulla perché la specie umana è stata addestrata da migliaia di anni con il software dell’MCS, la mente collettiva di sistema, e anche se oggi nessuno più sembra credere alla befana, continua però ad operare come se ci fosse, proprio come l’antropia che si sviluppa concretamente partendo dalle stesse basi, lontano dalla realtà energetica.
La discordanza del software rivoevosofico con una letteratura favolistica continuamente cinefilizzata è di non poco conto, perché quello che troverete nella rivoevosofia è energeticamente reale e facilmente sperimentabile e sarà sufficiente la sola nostra comunicazione a rendere possibile tutto questo, perché non tarderò a rendere accessibili le prime attività di pratiche energetiche che riguardano i due corpi: quello che si identifica come corpo fisico, BOSN“BodyOrganicStructuralNeural” e il corpo neurosensoriale della postazione esterna, l’HISB.
Il software rivoevosofico non ha animo di alleggerire l’oppressiva vita di tutti i giorni di ricchi, poveri e disperati, ma di spingerli ad evolversi nella direzione del contatto diretto con la stessa energia la cui forza gravi.trazionale mette in opera le stelle fino alla vita organica e biologica evolutivamente complessa, che è la nostra. In mezzo ad una massa di dati che si vanno progressivamente evolvendo, ci si evolve tutti insieme mediante gli inevitabili punti signficativi che vengono incontrati ed assorbiti lungo il percorso.
Posso assicurarvi che, e mi assumo come primo testimone, nei resoconti che passeranno sotto i vostri occhi e invaderanno le vostre reti neurocerebrali non ci sarà nulla, nella sostanza, che non sia realmente accaduto e prima o poi qualcuno di voi mi chiederà degli approfondimenti a cui darò soddisfazione per ogni esigenza di conoscenza energetica, salvo impedimenti che non dipendono dalla mia voglia smisurata di essere vicino agli assetati di evoluzione energetica individuale, pur fosse se volessero solo vivere la testimonianza di esserci, praticamente parlo della voglia di essere vicino a coloro che possiedono lo stesso gruppo sanguigno di quelli che mi somigliano, bhe…, diciamo di tipo energetico.
Vedete…, sono andato lontano e per come è in uso dire, sono sceso nei più profondi labirinti della mia mente e per decine di anni ho sperimentato, praticato, ogni sorta e genere di cose che hanno circoscritto e diretto la mente della specie umana per migliaia e migliaia di anni. Ho fatto tutto molto bene, tanto da essere esente dalle incertezze, i dubbi e le sicurezze che la stessa mente semina implacabilmente, ma vi prego, evadete subito dalle comparazioni perché il mondo del sistema collettivo è pieno di coloro che sanno il fatto loro. Ogni sorta di meditazione, silenzio interiore, sperimentazione negli abissi del profondo inconscio è stata ispezionata e valutata e non certo con metodi scientifici, con i quali si gira appena dietro l’angolo. Per anni ed anni ho fatto solo questo lavoro bilanciandolo con le opportune necessità di sopravvivenza e rifiutando ogni sorta di tentazione, vista l’attrazione che esercitava il mio possibile ingaggio. Solo ora ho la conoscenza per mettere a quadro il fatto che qualcuno che doveva essere portato in trincea e costretto ad occuparsi di fare quello che sto facendo, ci doveva pur essere…, ahimé, e non lo dico per giocare, perché’ ho dovuto pagare un prezzo, un prezzo che, ovviamente, nessuno di quelli che andranno oltre a tutto questo, evolvendosi successivamente all’energia, avranno bisogno di pagare. Cosicché una volta liberato da tutta la ciarciamaglia nociva di innumerevoli pratiche di tipo interiore portate fino ai limiti congeniali della mia capacità di assimilazione, mi sono rimasti due antichi punti, proprio quelli che mi avevano tanto affascinato all’inizio della ricerca: la preparazione di un corpo esterno e la totale conoscenza necessaria a ridurre la mente sotto il mio più totale controllo: la mente, quella scimmia impazzita che tanto mi aveva colpito dalla atavica lettura effettuata della Bagavad-gita e dal resoconto de guru Swami Vivekananda Sarasvati. Il corpo esterno che mi aveva affascinato apparteneva alla magia romana ed egizia e mi soffermai sulle evocazioni ed invocazioni del generico mago occultista e sulla sua paventata possibilità di costruirsi un “Golem”. In quel periodo l’occultismo di Cornelio Agrippa, la magia bianca del Gruppo di Ur, del Kremmerz e del Levi, mi affascinavano, tanto che per anni lavorai su proiezioni di elevata immaginazione creativa, proprio come fanno i pittori impressionisti e surrealisti di qualità, sul tipo di Van Gogh, Monet, Manet, Matta, Picasso, etc., ma ovviamente le mie mire non erano di tipo artistico. Oltre a questo l’inclinazione ad interpretare la metafisica della sofferenza di Julius Evola, per tradurla concretamente, era sempre presente. Mi occupai della preparazione di molti giovani addestrandoli a pratiche di tipo fisico derivanti dall’Hatha Yoga tantrico tibetano, con esercitazioni portate all’esterno della propria postazione fisica, fino agli eventi del castanedismo e al suo doppio corpo, un corpo di sogno con il quale si poteva, secondo i dettami di quella modernizzazione trascendentale, vivere in altre dimensioni e viaggiare in altri mondi.
“Dopo tanti anni l’energia se ne stava andando e non vedevo alcuna progressione, semmai stallo, stallo ovunque, infine con l’energia in calo costante arriva il colpo terminale e si spalancano le porte di due malattie genetiche che mi presentano un conto molto salato, poi il mio patrimonio immunitario fortemente decurtato consente ad un capside virale di installarsi per sempre in buona parte delle mie immunoglobuline gamma. Infine, in corso di un attacco degenere, mi viene reciso con una anomala protrusione ossea, buona parte del nervo sciatico e il muscolo gemello interno del polpaccio della gamba sinistra se ne va senza tornare più”.
Non ci crederete ma la Rivoevosofia non poteva nascere diversamente,
se non da un soggetto messo con le spalle al muro
che avesse in precedenza dedicato la propria vita alla ricerca
del percorso che la mente occulta così sapientemente.
Prima o poi l’evoluzione energetica individuale sarebbe comunque nata,
ma a parte tutto questo, ora vi posso tendere la mano,
invitandovi a salire, con immenso piacere se lo fate.
su questa nave di lusso
Continuo ancora un po’, state a sentire…:
“sono giunto alla fine del 2008 e la mia vita è mutata radicalmente, quando con le spalle al muro e dopo aver preso una decisione fondamentale di totale rifiuto del sistema di protezione e di cura, ho conseguito la liberazione della parte nociva della mente e ho finalmente lasciato perdere un innaturale obiettivo che avevo sempre in animo di voler realizzare: avere la mente sotto il mio più totale controllo. L’essermene liberato nel corso del 2009 non rese giustizia alle mie aspettative, ma dopo un certo tempo, progressivamente, le promesse legate a questa azione monumentale hanno cominciato a manifestarsi. Ho iniziato a trattare l’energia direttamente e ho capito come e dove andarmene a rifornire, visto che ormai la mia batteria andava rapidamente perdendo la sua capacità di ricaricarsi. Il primo post del blog che ho effettuato sulla morte è collegato a questo fatto e finalmente la mia missione poteva iniziare, perché avevo qualcosa da dare alla parte della specie umana che andrà ad evolversi alla conoscenza energetica, …qualcosa che non fosse un “blindhole”, un vicolo cieco, come quelli che avevo incontrato e praticato per tutta la vita, dallo yoga, allo zen, alla magia e all’occultismo e al dover credere, per il fatto di non avere altra scelta. Ora potevo manipolare l’energia direttamente senza ausili e il mio corpo ormai alla fine, vecchio e stanco, rimane stanco e vecchio, ma strutturalmente potente come mai prima, sciolto come mai prima e formato come mai prima. Ora potevo trattare l’attività degenere direttamente a viso aperto, bloccandola in parte e rallentandola in altre, quindi incidere sulle ricostruzioni, tutto con l’energia acquisita direttamente dalle stelle, anche se non mi sono allontanato per più di 300 parsec equivalenti a qualche migliaio di anni luce, dalla prima stella trattata, il nostro sole, che si fa per dire è dietro l’angolo a 8 minuti di anni luce, 150 milioni di chilometri di distanza”.
Tutti i problemi fisici possono essere trattati con l’elettromagnetismo emesso dalla nostra rete neurale implementato con quello che si acquisisce direttamente al di fuori di questa stratosfera. La base parte da un perfetto trattamento del corpo fisico, neurale e strutturale per non far fare all’energia integrata le funzioni che devono essere espletate dal normale approvvigionamento alimentare, che deve fornire energia di buona qualità esentossica. In sostanza non si può pretendere il totale successo dall’impiego dell’energia se non si tratta opportunamente il proprio organismo mediante una corretta scelta di erbe aromi ed alimenti esenti da effetti collaterali ed in grado di dare la massima resa nutrizionale a parità di ingestione, perché una rete neurale umana dei salotti evoluti a ciò che viene considerato civiltà, deve essere assolutamente addestrata a passare l’in.form.azione che un cibo stupido è automaticamente anche tossico. Alla grossa potrei iniziare col dirvi che a supporto della direzione energetica vanno solo le proteine di alto valore biologico, verdure e frutta, ma è necessario effettuare una buona cernita perché anche tra loro ci sono cibi tossici che producono infiammazioni costanti, poi è necessario conoscere la compatibilità alimentare e attuare corrette composizioni personalizzate. Arriveremo ad ordinare anche questi argomenti…, con un pò di pazienza.
Quando avrò riversato buona parte della conoscenza in DACS, che ho accumulato, potrò a ragion veduta aspettarmi che nel futuro della specie umana emergano centenari potenti, sciolti e giovani, con capacità sensoriali ad alta intensità sulla postazione esterna: quella che viaggia nei mondi di un’altra dimensione vibrazionale e che attinge all’energia in più da questo universo, per andare incontro al progetto di evoluzione energetica individuale della specie umana. L’HISB è il ponte di pratica evolutiva energetica e viaggia sulle ali della sua particella BOSN, il corpo fisico neurostrutturale con il quale è perennemente coeso ed in mantenimento costante della contemporaneità di essere qui ed essere là, dove là… va ogni oltre confine, mediante i buchi di tarlo energetici, sul tipo di quelli cosmologici einistaniani.
Ora, sentite…, facciamo un altro stop
e poiché avrete già respirato bene all’inizio della seconda parte,
possiamo procedere senza indugio alcuno per la terza parte, ok…