RIVOEVOSOFIA.2 "IL ROMANZO FANTASTICO DELL'ENERGIA" del 6.12.2013
GIORNALINO-RES.1(26.4-5.5.2013): “Shiva il deva distruttore”, ma viene indicato dall’induismo essere il “sole” che quindi distrugge per creare e l’alterazione del suo fascino energetico è solo apparente e i genetisti dell’ENCODE darebbero volentieri il nome di Shiva al DNA organico. Prima di procedere sulla striscia dei Telomeri cellulari, dei Geni Regolatori e delle Aree degeneri organiche, da un documentario televisivo sul DNA, è stato ottenuto un breve riversamento, tanto utile perché chiarisce l’argomento della materia oscura del genoma. Era stata definita area spazzatura, poi i ricercatori dell’ENCODE scoprono che è proprio da quell’area che partono le regolazioni e i comandi per i 22.000 geni operativi. La RES instaura un contatto con questa parte della spazzatura e nasce il rapporto con i GR“GeneRegulators”. Ma andiamo a vedere…
Da un Documentario sul DNA
Il 98% è chiamato DNA non codificante o meglio spazzatura genetica. Viene annunciata la scoperta che il sistema di regolazione dei geni non si trova nei geni, che sono circa 22.000, ma…
L’ENCODE, il programma che si occupa del genoma, dice che la materia oscura del genoma ovvero il 98% è fervente di attività. Tutto questo è stato svelato dal progetto ENCODE che si è evoluto.
La Rivoevosofia distingue questo attiva parte del DNA regolatore, come totalmente diverso dai geni operativi riconosciuti. Le loro massicce elaborazioni e combinazioni d’intervento sono alla base del comportamento dei geni operativi che, assuntane l’in.form.azione, si mettono all’opera e la trasferiscono alle aree ribosomiali, dove queste prime in.form.azioni vengono trascritte e attivate.
Con la materia oscura del genoma abbiamo un massiccio governo di GR, geni regolatori, quindi con i loro derivati GT “i 22.000 geni di trasmissione”, abbiamo gli intellettuali che assumono i DACS ”la conoscenza dell’in.form.azione”, elaborati dai GR, e solo successivamente avvengono le trascrizioni al livello delle aree ribosomiali. A questo punto dovremo ricordare il governo GR, gli intellettuali GT e il braccio armato che mette in opera le trascrizioni. Nella Cina antica vigevano i filosofi, gli intellettuali e gli operatori, ma non era proprio la stessa cosa.
Telomeri Cellulari, Aree Degeneri, Geni Regolatori
“per renderne commestibile la complessità e….”
Durante una trasmissione televisiva di provenienza GBR, sono stati trattati vari temi scientifici tra i quali quello dei “telomeri”. Il telomero, un peduncolo che ogni cellula possiede e che determina delle precise possibilità di durata stabilite in 50 unità di replicazione cellulare. Riguardo il tema “longevità” della specie umana si evidenziano due fattori, in cui il primo è quello di trattare bene le proprie cellule per impedirgli di accorciare rapidamente i “telomeri”, mentre il secondo fattore è l’opinione scientifica che alcuni possiederebbero telomeri più lunghi di altri, quindi dotati di un maggior numero di replicazioni cellulari. Un tema non trattato ma che è indubbiamente presente, è quello che accade ad ogni cellula durante la progressiva perdita dei telomeri in termine di efficienza. Nel programma televisivo uno dei due interlocutori indicava di riproporre un intero telomero per ogni cellula che ne avesse accorciato buona parte, ed in questo modo tornare giovani, ma nella valutazione della telomerasi che sarebbe dovuta entrare in campo per dare corpo a questa premessa, l’esperto ha indicato che questo enzima avrebbe prodotto solo cellule cancerose, quindi ha proseguito dicendo che si sarebbe dovuto attendere ulteriori passi avanti da parte della scienza.
Da questo interessante excursus torniamo all’in.form.azione base che ha i caratteri determinativi della cellula che verrà e del suo telomero. In questo universo ogni organismo come ogni altra cosa ha un “codice energetico di presenza”, le cui variabili energetiche alla sua base, sono troppo complesse per poter essere comprese, senza averle prima lungamente decodificate. Di fatto l’energia regna regina su ogni cosa, anche se è possibile ottenere dei vantaggi nel manipolare i suoi derivati organici e strutturali. Il problema è però un altro e riguarda l’evoluzione energetica per la quale questo universo è entrato in scena e la manipolazione di organismi e strutture vale fin quando è necessario accumulare dati d’informazione che indirettamente concorrono a questo tipo di evoluzione. Come dire che si deve passare il tempo in attesa della maturazione degli eventi energetici significativi capaci di cambiare le cose. L’albero dell’energia deve essere coltivato e fatto crescere e nell’attesa dei suoi frutti diretti, durante il tempo dell’evoluzione biologica, gli organismi si occuperanno sia della manutenzione, che indirettamente lo riguarda, che di altro che non lo riguarda affatto e anche se tutto quello che non lo riguarda apparisse inutile e nocivo, in realtà concorrerebbe anch’esso all’evoluzione energetica. Si tratta del software dell’MCS visto da altra angolazione. L’MCS, mente collettiva di sistema, non si occuparà mai direttamente dell’energia ma lo farà mediante gli ausili tecnoinformatici. La Rivoevosofia sta occupandosi dell’evoluzione energetica individuale: consiste in un collegamento diretto con l’energia che inizierà un paradigma capace di portare verso impensabili orizzonti la specie umana.
Sono stati necessari molti DACS di conoscenza rivoevosofica per trovare i necessari equilibri evolutivi in una rete neurocerebrale umana. DACS che hanno messo ordine nelle vicessitudini della storia umana con.figurandola e ottimizzandola a dare inizio all’evoluzione di superamento dell’asse biologico. Messo fine all’apparente inspiegabile comportamento della rete neurocerebrale umana, coperta dal software dell’MCS, con le favole, i miti e le teosofie, dando corpo all’inevitabile ineluttabilità di un sistema garantista che si deve sviluppare proprio mediante continue aberrazioni, gli hunters rivoevosofici hanno potuto mettersi in cammino verso l’evoluzione energetica, come individui, rapportandosi direttamente all’energia.
Gli organismi, tutti, debbono mescolarsi e riciclare, chi prima e chi dopo. Ognuno di loro porta con sé all’interno dei componenti elementari di base a massa zero, un determinato CEP“EnergeticPresenceCode”, che rilascerà l’in.form.azione d’uso che lo riguarda. Nell’energia le valutazioni del software dell’MCS basate su destini e differenze non hanno voce diretta, quindi non c’è assolutamente nulla di male né di bene nella determinazione delle scelte, perché si tratta di semplice evoluzione energetica che impone un severo incedere di spinta. Per l’energia non ci sono differenze da valutare, come ad esempio non verrebbe a nessuno di disquisire sul perché una roccia è tonda e una quadra, una si sbriciola e si dissolve con facilità mentre un’altra è come un diamante, durevole oltre ogni valutabile confine. Si tratta dell’ineluttabile processo dell’evoluzione energetica dove l’attività biologica degenere ha il maggiore e più importante confezionamento e tutti gli organismi devono fare proprio quello che gli vedete fare e andarsene nel modo in cui se ne vanno, ma questo è un fatto che solo una rete neurale che abbia assimilato sufficienti DACS di conoscenza può sostenere, non certo una mente di sistema collettivo, addestrata in tutt’altro modo. Cosicchè a partire dalle presenze inferiori, passando dagli insetti, agli animali, fino alla specie umana, tutti hanno un CEP, uncodice energetico di presenza, e vengono terminati in rapporto a quel CEP. L’MCS aveva invitato a considerare il dio Shiva della trinità indiana antica, come un soggetto molto importante, ma poi con la parola distruttore, ne ha alterato sia il senso comune che il fascino.
Il CEP è la misura energetica con cui la RES evolve i principi e le leggi che regolano il software dell’MCS sull’argomento della durata e della longevità organica. La RES ripete continuamente che tutti fanno proprio la parte che fanno, dal centenario all’infante nato morto, dall’inutile e inconcluso al genio progressista, dal mentecatto all’abile stratega, riempiendo il grande calderone biologico fino alla sua fuoriuscita verso l’energia: la RES ne è l’evoluzione.
Quello che abbiamo detto sinora si inserisce nella direzione, dei termini d’intervento, che gli hunters possono applicare energeticamente per rallentare la loro degenerazione organica, impedendo alle cellule interessate la loro inevitabile degenerata accelerazione.
Ora posso inserire il fatto che mi riguarda circa la valutazione che una malattia accorcia i tempi cellulari, presentando un CEP relativo a questo fatto, ma se si inserisce una modalità di valutazione di questo genere, dovremmo osservare che tutti gli organismi hanno un CEP, al di là di ogni possibile valutazione, ed in questo caso come per altri l’energia livella e semplifica ogni cosa, purché se ne assimilino i DACS, ovvero la conoscenza energetica specifica del fatto.
Da tutta una serie di considerazioni i telomeri cellulari sono delle unità di misura che stabiliscono qualcosa, di utile, solo fino al punto in cui viene effettuata l’indagine, dopodiché si deve entrare nel campo delle ipotesi. La RES propone un valore energetico con il CEP, che non rispetta i principi e le leggi stabilite dall’MCS per regolare i suoi diretti derivati: gli organismi e le strutture. Quando è l’energia il primo attore messo in campo per la valutazione di un organismo, il tempo, la distanza e il ruolo comunemente impiegati dall’MCS, devono farsi da parte.
Quando vengono assunti elementi utili a giocare un ruolo diretto con l’energia dire che le regole cambiano è un mero eufemismo. Lo “specifico intenso impegno dell’attenzione nella direzione di un punto, di cui l’acronimo “SIIDA.dp”, è un elemento rivoevosofico che non possiamo ridurre e che rappresenta il cuore del metodo d’intervento con cui gli hunters danno vita al loro personale rapporto con l’energia, con il quale producono ed aggiornano continuamente le loro MEC, mappe energetiche di comportamento, sulla base di una logica-ragionata che si evolve alla progressione dei gradi di un neurosenso specifico.
Gli hunters debbono trattare con perizia le aree degeneri, invitando i GR, geni regolatori (non i 22.000 geni di trasmissione: GT), ad intervenire con richieste specifiche di interruzione, eliminazione dei tossici e degli elementi indesiderati come batteri e virus. Le DGA“DegenerateArea”, aree degeneri, debbono essere continuamente scovate mediante le pratiche rivoevosofiche.
Dal corpo esterno HISB un “cacciatore” apre uno woho su un punto specifico da trattare e senza lasciarlo andare comunica all’interno di quell’area le sue decisioni. Lo fa comunicando con i GR, come fossero degli amici e gli indica sia di fermare la degenerazione che di attivare una ricostruzione delle aree colpite: COB“Construction OrganicaBody”.
Il software dell’MCS metterebbe fatti di questa natura nel reparto della magia, poi includerebbe il futurismo dell’ingegneria genetica, che ha da venire. La RES si rapporta direttamente all’energia e fa quello che deve fare, poi attende gli eventuali risultati e prova e riprova, fino ad assumere delle eventuali co.incidenze, poi quel percorso prende il via…
Attualità: tornate ora con me
Non date importanza al fatto che il “Romanzo Fantastico dell’Energia” abbia iniziato un discorso un poco impicciato, perchè avrà il pregio di far scivolare meglio quello che seguirà quando affronteremo le 4 telefonate al CEG con il centralinista Gene Pilotta. Non solo è opportuno conoscere qualcosa di quello che viene detto sul genoma dall’ENCODE, la massima organizzazione mondiale che si occupa di questo, ma era anche opportuno che impostassimo una visione rivoevosofica. Lo scopo è quello di arrivare ad influenzare a proprio favore i geni regolatori del DNA, per proteggere il corpo fisico.
Sarà possibile ottenere una più o meno parziale dipendenza a proprio vantaggio dei geni regolatori del nostro DNA? Solo Rivoevosofia potrà rispondere, prima o dopo!…
Cosicché a seguire tratteremo direttamente la tecnica energetica necessaria a richiedere l’intervento dei GR, per la notra utilità fisica.
Pensate, dialogare con il proprio DNA, che sballo!!!
Ma è possibile questo!!!? Chiedetelo a Rivoevosofia…, ma andiamo prima al prossimo post dove conosceremo gene Pilotta . A presto.







