RIVOEVOSOFIA ESPERIENZA RECENTE: In uno stesso foglio-membrana di una specifica DV“VibrationalDimension”, si uniscono il corpo sensoriale esterno, HISB, con il corpo del sogno, CdS. Viene scollegato il corpo fisico BOSN, anche se non del tutto. Infatti il corpo fisico rimane in un foglio-membrana di una DV, dimensione vibrazionale affine e pronto a rientrare in collegamento. Questa esperienza apre altri scenari nell’universo dell’evoluzione individuale energetica della specie umana. Qualcosa avviene di continuo ed è sempre non prevedibile, ma in linea con quello su cui Rivoevosofia sta alacremente lavorando.
Attualità:
Voglio iniziare questo inserimento di una eccezionale esperienza energetica, con una frase recepita da un colloquio effettuato da astronomi ricercatori:
-“degli astronomi hanno detto di odiare le stelle luccicanti perché abbagliano e oscurano i dati d’informazione, quindi la conoscenza. La conoscenza parte dall’energia oscura e non dalla luce abbagliante delle stelle, da cui questa luce ne è derivata”-.
Ho riportato questo perché chi segue i post rivoevosofici, spesso mi ha sentito declamare negativamente: “questa cappa claustrofobica di luce con cui viene indicato il cielo”!!... Tutto in linea con i ricercatori cosmo-astrofisici, ma al di là di queste affrettate valutazione c’è molto altro!!…
Veniamo al motivo di questo eccezionale inserimento
Riverso un fatto energetico accaduto, come premesso prima di assumere l’avventura Rivoevosofica dei giornalini, si tratta di un fatto di evoluzione energetica.
Siamo nel territorio dell’area del sogno
e del corpo di sogno, tanto per intenderci.
La notte è stata oltremodo prolifica, perché dopo aver effettuato un buon rifornimento di energia e aver ultimata una intera seduta di pratiche nella grotta, mi sono rilassato ed erano circa le 03.00. Da lì in poi riporto una serie di brevi entrate con il corpo del sogno nell’area del sogno e fin qui nulla di strano, poi accade un fatto molto piacevole, poco prima di rilassarmi troppo. Ero con i miei occhi nel buio dietro le palpebre, quindi attivo nel corpo fisico BOSN, quando sono entrato in un’area di sogno estremamente gradevole: una vera area e non delle visioni in mutamento come mi accade di solito. Si trattava di un paese-cittadina, presumo ad altezza collinare. Dalla non materia dell’energia oscura si compone un’area delinata di una strada in cui potevo osservare nitidamente il viso di tutti i passanti contemporaneamente, che andavano e venivano presi dai loro impegni, ma che esternavano anche uno stato di benessere, lo potevo sentire chiaramente in me stesso, quasi fossero mie creazioni. Un luogo dove tutti sembravano impegnati e al tempo stesso stare bene con se stessi, la solita frase che si è in uso dire per dare il senso ad una cosa.
Quando capita questo vedere è come stare assetati sotto un flusso di fresca, cristallina acqua generatrice sgorgante da una polla di montagna. E’ pura energia in movimento ed è solo per gli occhi di chi la guarda, ed è anche solo per la sua batteria energetica: un vero flusso di particelle elementari forza che rigenerano dal profondo.
L’area del sogno muta ben quattro volte ed ogni volta mi trovo davanti al film di una strada di cui sono parte creata e creatrice, anche se è la strada a vivere sotto il mio vedere. Le strade di questa cittadina sono piene di gente che posso guardare direttamente in viso. Tutti miei simili energetici, ed è un bel vedere, vedere l’energia di questo universo che scorre creando le forme, forme che arriveranno a quella umana, come è avvenuto per oltre sette miliardi di individui. Sembrano tutti indicarmi: “wath are you doing there, when you came be here”, cosa stai a fare lì, perchè non vieni qui, potresti stare qui, con noi?
Cosa volete che gli dica? Gli dico che sto qui e basta e che mi devo occupare dei miei simili e dell’avventura energetica che abbiamo in comune.
Stanno tutti cercando l’avventura con questo povero corpo fisico BOSN, pagando un prezzo ineludibile, in questa fase lunga migliaia di anni dell’evoluzione biologica e così deve essere, ma ora le cose cambieranno. Alpinisti, spericolati uomini volanti che con vari ausili tecnologici vogliono imitare Icaro, e tutti, tanti cercano qualcosa di nuovo rischiando se stessi, perché hanno il loro DNA pieno di in.form.azioni che debbono fare qualcosa, qualcosa che non sanno cosa sia e parlano di adrenalina!!… La specie umana per evolversi nella biologia è stata addestrata da migliaia di anni a guardare da questa parte e così doveva essere. Ora però è nata l’informazione energetica e quella biologica deve scemare. Un’informazione per il collegamento diretto all’energia, senza ausili. Come tutti i paradigmi all’inizio stentano, poi infine l’energia arriva e tutti iniziano a capire e ad assimilarne la conoscenza, poi il volo, lento e sempre più veloce in costante accelerazione.
La specie umana inizierà una conoscenza energetica evolutiva e non si arresterà più.
Poco dopo essermi letteralmente inebriato di queste aree del sogno, ripropongo delle aperture di woho rispostandomi in HISB sul terrazzo, ma ecco quello che accade!!!..
Inizialmente non mi rendo bene conto di cosa… accade, sono come al solito in HISB e sto girando per la terrazza guardando ora le colline, ora il mare, ora la città. Guardo tutto creando ogni particolare e mi rendo conto di provare una particolare sensazione di strano…, si di strano benessere. Lì per lì non mi accorgo che sto muovendomi senza avere le solite difficoltà creative nel gestire le rotazioni, ma spesso accade che queste difficoltà non le ravvisi, quindi sembra tutto ok, però c’è qualcosa di anomalo che non so spiegare… E infine mi rendo conto!!!
Non ho l’abituale collegamento con il BOSN, non sono collegato. Un’HISB non collegato presenta un’anomalia ancora mai verificatasi e non so se auspicabile. L’anomalia riguarderebbe due fattori: il primo che il corpo fisico BOSN è andato, e il secondo è un’ulteriore anomalia, una sorta di singolarità. Per il momento è questo secondo fattore a dover essere considerato ed è appunto una sorta di singolarità. L’HISB è congiunto ad uno stesso foglio-membrana della dimensione vibrazionale del corpo di sogno, CdS. Quindi il supporto solito che esplica visceralmente il BOSN è mantenuto in essere dal corpo del sogno. Sto vivendo l’HISB ed il CdS insieme, in una modalità semi-indipendente dal BOSN che è da qualche parte a dormire o a fare chissà cosa. Infatti potrebbe essere possibile vivere queste esperienze con tutti e tre i corpi in attività di servizio. L’HISB pensa e crea forme e strutture, il corpo di sogno sta con lui e regala energia alle creazioni che l’HISB ha deciso di effettuare, quindi ne aumenta la coesione. E’ l’HISB ad attuare la coerenza di comportamento, quindi è quella stessa del BOSN personale, altrimenti si sarebbe nelle mani e nella testa del corpo del sogno CdS, che possiede una propria sfera di comportamento, che solo in parte si attiene a quella del corpo fisico BOSN. In questo specifico caso non so in quell’esatto momento cosa sta facendo il mio corpo fisico BOSN, che dorme o si muove o altro…
Un minimo di esperienza serve per comprendere appieno quello che sto dicendo. Sto riversando le esperienze avute sul campo proprio come sono e come saranno quando le farete voi direttamente. Anche se tutto questo, ora non è utilizzabile per la maggior parte di voi, è però una MEC, una mappa energetica che indica con precisione di cosa si tratta e cosa potrà essere, in futuro, sviluppato ulteriormente per chissa quali scenari energetici.
Chi ha avuto a che fare con l’HISB e con il corpo di sogno, avrà ora anche questa indicazione, per gli altri, al momento, sarà come leggere delle possibilità che la specie umana ha di fronte a sé, quindi per tutti noi.
Si amplia il campo dei DACS, dati accumulati con.scienza, che indicano la conoscenza rivoevosofica del collegamento diretto con l’energia. I DACS sono energia in movimento e la loro continua assimilazione conduce la specie umana alla sua evoluzione energetica individuale.
Pensate…, trovarsi nel proprio corpo esterno HISB“HighIntenseSensorialBody”, assimilato nel corpo di sogno CdS, muovendosi indipendentemente dal viscerale collegamento con il corpo fisico BOSN“BodyOrganicStructuralNeural”. Una sensazione nuova dovuta alla particare DV“VibrationalDimension”, capace di alloggiare queste due energie insieme.
Non importa se non mi capitasse più di fare un’esperienza di questo genere. E’ fondamentale che sia avvenuta e che ve la indichi, perché non c’è altro modo per farne, e farne acquisire, conoscenza. L’indicazione di ciò che può accadere è arrivata, quindi si rende acquisibile da tutti coloro che inizieranno le procedure, come già tante altre volte ho visto accadere. Invito tutti ad osservare il neurosenso specifico della generosità energetica e a mettere i propri commenti a disposizione di tutti, senza chiedere nulla in cambio, proprio come deve essere, perché si viene lautamente retribuiti, dall’energia oscura di questo universo, proprio nel fare tutto questo.
Prima di lasciarvi voglio indicarvi un fatto accaduto di recente. Mi è capitato di effettuare nel corpo del sogno un esercizio fisico sollecitando il braccio e il bicipite destro. Nello stesso tempo ero in due posti simultanemanete, quindi anche nel corpo fisico e ho potuto osservare che il mio braccio destro aveva la stessa tensione e stava esercitandosi con il bicipite neurosensorialmente e in buona parte anche strutturalmente. Sono subito rientrato e ho memorizzato quanto il corpo del sogno, in alcuni casi sia estremamente collegato al corpo fisico BOSN. Ad esempio quando qualcuno si sveglia di soprassalto per degli incubi è indicativo proprio di questo fatto, poi mi è anche capitato di ascoltare il resconto di alcuni cacciatori che avevano a che fare con il corpo di sogno e narravano di essersi trovati in difficoltà energetica per qualcosa che li opprimeva “senza poter vedere cosa li opprimesse” e sono poi rientrati con fatica. Personalmente ricordo che verso i miei 5 o 6 anni, non riuscivo a sollevarmi da letto, per una forza che me lo impediva. Mi trovavo nel corpo del sogno, ma non lo sapevo e non riuscivo a rientrare, quindi mi terrorizzavo a tal punto da sentire addirittura dolore, paura e tanto altro, perché tutto il mio corpo fisico entrava in sollecitazione neurosensoriale allo scopo di rientrare, non riuscendoci. Alla fine ci riuscivo, madido di sudore e consapevole di averla scampata bella. Sentivo parlare di bambine seppellite che non avevano potuto avvertire che erano ancora vive e di una madre che, percependolo, aveva fatto aprire la bara della propria bambina data morta e l’aveva trovata viva. Questi fatti che accadevano con una certa frequenza mi rendevano la vita un incubo.
Tanti esempi possono essere fatti per come l’EOS ci indica la strada da percorrere. E’ quella biologica servita sinora, ma non più senso che prosegue e deve lasciare campo alla successiva evoluzione che è quella energetica senza ausili…, ripeto senza ausili. Gli ausili tecnologici ci porteranno nelle galassie, probabilmente, e ci daranno la magia, ma non ci evolveranno mai direttamente. Eppure si disporranno a fornirci ogni genere di cosa ci sarà necessaria, proprio come lo stanno facendo ora che vado riversando in computer tutto questo. Ma dovremo essere noi a chiederne l’impiego, non dovremo certo chiedere a loro!!
Rivoevosofia prosegue, dopo aver reso questa testimonianza, con la quarta tavola RES, quindi con il successivo post del giornalino. A presto.
Quarta Tavola RES
1)Un hunter rivoevosofico è un individuo della specie umana che possiede un precursore energetico da cui è intimamente derivato, che lo libererà per mezzo dei suoi border-line: gli acidi desossiribonucleici del DNA.
2)Un hunter ad un certo punto si libererà della parte nociva dell’MCS, la mente collettiva di sistema, per effetto dell’in.form.azione d’uso contenuta nel suo precursore energetico: CEP“EnergeticPresenceCode”, un codice energetico di presenza.
3)Il CEP di un hunter rivoevosofico non è differente dagli altri e la sua unica differenza è la peculiarità di liberare il suo individuale derivato fisico.
4)Il CEP, contiene l’in.form.azione d’uso che condurrà il suo derivato lungo il percorso che dovrà effettuare dentro questa stratosfera, per poi evolverlo all’energia direttamente.
5)Il CEP accompagna le azioni che conducono alla forma e queste a seguire si correderanno del suono ed infine di tutti gli altri sensi, doppi.
6)Quando tutti i sensi sono unificati riportano al CEP dal quale inizialmente partirono compatti per la propria avventura neurosensoriale, quindi organica-strutturale.
7)I sensi vengono prima separati tra di loro per identificarsi ed evolversi, poi tornano ad essere unificati assumendo il loro ruolo originario: il senso di raduno unificato esterno della forma umana, dando così inizio all’HISB“HighIntenseSensorialBody”.
8)L’HISB acquisisce coesione mediante un neurosenso specifico capace di replicare la forma umana di appartenenza, inizialmente, poi potrà anche assumere altri morphings.
9)L’HISB con questo suo “NeuronSenseReplicatorHumanForm”, neurosenso replicatore della forma umana, si evolve acquisendo il ruolo di ECOSF“ “Energetic CreatorOrganicStructuralForm”, creatore energetico di forme organiche e strutturali.
10)Con questo tipo di neurosenso specifico indicato con ECOSF, l’HISB di un hunter inizia le creazioni dei suoi WESR “WorldEnergeticSensorialReality”, i mondi come li desidera e prende dimestichezza con il collegamento diretto all’energia.
11)L’HISB cambia tutti i rapporti delle unità di misura fisiche e matematiche cosmologiche, quindi della relazione con le stelle. Vengono del tutto eliminate le unità di misura sulla base della velocità della luce, quindi degli anni luce e dei parsec.
12)L’HISB assume l’energia in più dalle stelle, iniziando dalla stella più vicina, il Sole. Ma per uscire dalla stratosfera avrà bisogno di una protezione, di una cabina, che dovrà creare.
13)Per tale motivo un hunter non si preoccuperà quando il suo corpo entrerà in attività degenere, perché saprà come andare a rifornirsi di energia extra, sufficiente per evolversi, e chissà per quante altre cose!
14)Per tutto questo e anche per altro, è possibile comprendere come un hunter si batta strenuamente per rendere coeso il suo HISB, prima che l’attività degenere glielo impedisca.
to be continued





