RES – Post n.11 del 12.10.2013


TITOLO: Arrivano i “neurosensi” che si distinguono per tre classi di appartenenza, ma si svilupperanno ancora…, più avanti. Segue la 1ma e la 2da tavola rivoevosofica (12 complessive), per un nuovo modo di pensare che alleggerisca l’oppressione…

SEGUE TITOLO: …Il concetto sui neurosensi sarà ulteriormente approfondito e sviluppato, perché l’accumulo dei dati di questa classe della conoscenza rivoevosofica è significativo per l’evoluzione energetica, quindi la conoscenza rivoevosofica espressa come DACS verrà ampliata in modo sostanziale nel prossimo post. Rimangono i primi erudimenti per le pratiche del corpo fisico BOSN“BodyOrganicStructuralNeural” e le pratiche per il corpo esterno HISB “HighIntensitySensorialBody”, che prevede l’apertura dei primi portali elettromagnetici. Sono promesse che verranno mantenute…

Inizio della parte sui neurosensi, riportata dal 16mo giornalino-dispensa

non pubblicato – Periodo fine aprile 2013

“5nto punto: I Neurosensi rivoevosofici, cosa sono? Un armamentario indispensabile per l’evoluzione energetica individuale.

Per comprendere bene cosa si intende per neurosensi rivoevosofici, dobbiamo distinguerli in tre classi di appartenenza.

Nella prima classe ci sono i neurosensi animali con i quali questi raggiungono le loro abilità sensoriali per esprimere la loro capacità di sopravvivenza, allo scopo di portare a compimento il loro termine d’ingaggio organico: riprodursi per evolversi. L’abilità di molti di loro è nota e strettamente dipendente dall’essersi esercitata alla massima intensità possibile per il tipo di organismo specifico, e l’MCSSystemCollectiveMind, la pone spesso, giustamente per certe specifiche, ad un piano più elevato di quello umano, tanto da utilizzarla per scopi sociali (antidroga, terremoti etc.).

Nella seconda classe, ci sono solo sensi e non neurosensi, fanno parte del software dell’MCS e del suo programma della mentalizzazione che addestra la specie umana al cosiddetto senso delle cose, il dare senso a “cogito ergo sum”, quello che si è e il senso da dare ad ogni cosa che si fa. L’applicazione della coercizione mentale collettiva viene esercitata dal singolo componente accumulando dati in modo iterativo ed evolvendoli verso l’acquisizione di un senso, che miscelato a quelli provenienti dai dati condivisi del collettivo si implementa vistosamente tanto che può essere facilmente acquisito, sul tipo di un downloading digitale, per condivisione mediante idea, pur senza una elaborazione diretta, da altro elemento del collettivo. Gli esseri umani sono nella parte alta della scala animale e dovrebbero, nella logica, avere un’intensità sensoriale di ordine superiore a tutti gli altri, ma non è così, perché l’MCSli degrada con il suo software ad una mediocrità necessaria a far prevalere i suoi programmi di addestramento verso una allargata mentalizzazione, quindi ad un’evoluzione biologica che assumesse, relativamente, certe peculiarità e caratteristiche, impossibili da organizzare diversamente. La mentalizzazione del collettivo contrasta con l’alta intensità sensoriale e ne verrebbe, anche da questa, ostacolata ed influenzata a vari gradi e livelli, quindi sarà poi la stessa mentalizzazione che con le meraviglie tecnologiche spingerà le capacità umane oltre i propri confini e monumentalmente lontane dalle possibilità naturali della sfera animale. Per il programma dell’MCS il fondamento coercitivo è quello di impedire le individualizzazioni energetiche di alta intensità sensoriale dei sensi-base, poi di sviluppare quello che viene considerato come il senso delle cose, sulla base di un ragionamento coercito al collettivo.

Nella terza classe si trovano i neurosensi RES, rivoevosofici, quindi gli hunters divengono liberi di riacquisire le intrinseche peculiarità dello stato animale, ma sulla scia del ragionamento logico della loro rete neurale, la quale accumulando i dati di in.form.azione arriva ad esprimere una capacità di interazione diretta al collegamento con l’energia: l’EOS“ObscureRisingEnergy”. I neurosensi della RES assumono la loro veste definitiva sulla base di un piano duplice, quello animale dei sensi-base portati ad alta intensità, congiunto a quello formato da un impiego evoluto della loro rete neurale, al cui sviluppo ha contribuito anche il software dell’MCS, la cui parte nociva viene gradualmente eliminata. I neurosensi sviluppati dalle pratiche RES, acquisiscono in breve una forte accelerazione portandosi in breve ad alta intensità energetica, sulla base della quale si rende possibile qualsiasi collegamento diretto con l’energia. In definitiva l’intensità dei sensi base animale portata dalle pratiche RES nella direzione dell’evoluzione energetica, in una postazione diversa da quella occupata dal corpo fisico BOSN, sviluppa la rete neurale all’acquisizione dei DACS, quindi da questi, ogni neurosenso specifico si implementa per continuare a formare DACS e via di seguito in modo indefinito. Questi neurosensi altamente e sensorialmente evoluti acquisiscono i loro gradi di intensità utilizzando l’evoluzione tecnologica, attualmente in costante accelerazione”.

Fine

Cosicché questa è la parte del giornalino, sui neurosensi, che reputo utile in questo momento del percorso. C’era ovviamente altro, ma sarebbe servito a generare confusione, perché i giornalini sono parte del programma rivoevosofico avanzato e se è pur vero che tutta la Rivoevosofia è tanto ben legata da rendersi comprensibile dalla prima all’ultima riga, pensate, che il suo software ha accumulato una cospicua quantità di dati e, a mio avviso, sarà, sì, comprensibile sempre e in ogni sua parte, ma per mezzo di un poco di avanzamento in più, soprattutto quando molti dei suoi acronimi saranno stati digeriti. Sapete, quando si incontra un acronimo nuovo che per di più alligna su un software che non ha nulla a che vedere con quello in cui la specie umana è stata precedentemente addestrata, diviene necessario dare più tempo all’assorbimento. Per fare un esempio, con tutto che si tratta di cognizioni consuete, se vi addentrate nell’astronomia cosmologica, troverete pane per i vostri denti in quanto ad acronimi e a spiegazioni delle unità di misurazione e dati in generale, eppure si tratta del programma più energeticamente avanzato dell’MCS dal quale vengono estratte in.form.azioni utili all’addestramento rivoevosofico. Ovviamente anche in questo campo, la RES deve operare ad un continuo spurgo di una montagna di dati inutili e dati nocivi, questi ultimi meno per fortuna, ma rimane comunque il più grande vivaio di dati significativi da estrarre per l’evoluzione energetica individuale, salvo quelli, con cui fanno il paio per importanza e termini d’ingaggio, dell’impiego degli ausili tecnologici dell’informatica.

C’è ancora dello spazio utile quindi riporto la prima e la seconda tavola della Rivoevosofia. Una tavola rivoevosofica è composta da un corto ingaggio di dati appena sufficienti, sia per la logica che per neurosenso, quindi direte a che servono. Essi servono a stimolare i propri termini d’ingaggio ad andare in una direzione non consueta, quindi hanno il compito di sospendere, per quello che possono, anche fosse un momento, l’attività nociva del software della mentalizzazione dell’MCS, in opera su tutta la specie umana. Sono inoltre utilissimi per il corretto futuro utilizzo dei dati significativi rivoevosofici.

L’MCS utilizza la settimana enigmistica per accendere la mente, ovvero per accendere se stessa, i rivoevosofici utilizzano queste tavole, oltre ad altro, per accendere la propria rete neurale ai DACS, alla conoscenza del collegamento diretto con l’energia. Sempre l’MCS, vi ricordo, che indica anche tanti altri fattori che servono per confermarla, anche nell’apparente diniego, come ad esempio l’uso dei koan” dello Zen, dove la logica viene interrotta con un “non senso”, del tipo: senti il suono del battito di una mano sola, e altri simili. A questo segue l’immenso programma rituale e meditativo per dirigerla, controllarla e sospenderla, per una evidente monumentale spesa energetica, quando si considera che l’evoluzione energetica individuale ha assolutamente bisogno di energia in più, tanto che la rivoevosofia è appunto un software che ha nella sua priorità di aumentare l’incamerazione dell’energia.

Ora vediamo la prima e la seconda delle dodici tavole della Rivoevosofia con un minimo commento, poi ci rivediamo al prossimo post.

Prima Tavola RES

1-Cercate le nuove sulla mente, ma non come i “mushin giapponesi”, samurai che con quella definizione erano convinti di essere “senza mente”, tutti “perfetta azione”.

2-I senza mente sono la zona mentecatta della mente stessa, quella che non è riuscita a radunare sufficienti dati significativi d’in.form.azione.

3-I mentecatti sono quelli che pensano poco e male e quelli che pensano tanto e male, ma coloro che riuscissero a non pensare affatto, pur fosse possibile, non pensano certo bene.

4-La mente vostra ha una zona nociva e una non nociva, poi ne ha una inutile e una utilizzabile. Dovreste scegliere quella non nociva e utilizzabile.

5-Se per caso avete iniziato a non pensare o a ripetere qualcosa troppo di continuo, fatevi una cortesia: smettetela.

6-Un hunter è soprattutto colui che smette di chiedersi qualcosa, fino a quando le sue pratiche non gli avranno fatto capire cos’è, che roba ha per le mani e di cosa si tratta.

7-Un hunter è colui che smette di seguire le sue voci interiori e neppure chiede loro chi sono. Forse subodora qualcosa che non gli piace.

8-La mente personale è un “io sono” etc. etc., poi indica tante cose, lei, e alla fine incita alla meditazione e alla comprensione, di se stessa, per conoscersi bene.

9-La mente sa perfettamente chi è, soltanto voi non lo sapete e per superare questa lacuna glielo chiedete, poi lei ve lo dice e voi gli credete. Non fate certo bene.

10-Quando la mente vede che vi evolvete rapidamente vi indica che siete stressati ed è opportuno che meditiate e vi ricarichiate di energia perché ne avete troppa e ne disperdete ancora di più.

11-La mente vede che avete tanta energia e vi dice, meditate, meditate, sfregandosi le mani e mettendosi all’ingrasso.

12-La mente dice: dobbiamo controllare quello della mente che non ci piace, ed indica cosa fare per abbattere parte del suo monumentale edificio costruito sulla rete neurale della specie umana.

“Commento: L’incitamento ad abbandonare ogni sorta di sospensione mentale e rituale inutile è sufficientemente chiaro, in rapporto alle indicazioni rivoevosofiche in cui è la parte nociva della mente, che non va controllata, ma eliminata a favore di quella utile e del solo utilizzo appropriato di quella inutile. La Rivoevosofia ha insito un programma di liberazione da quella parte nociva, nell’accumulo di DACS, conoscenza rivoevosofica che produrrà questa evoluzione energetica”.

Fine

Seconda Tavola RES

1-L’energia è ovunque e la specie umana è l’ultimo anello della catena evolutiva biologica di questo unico universo.

2-Tutto quello che c’è, oltre questo universo, parte da questo stesso universo e la sua più evoluta forma è quella umana duplice, biologica ed energetica.

3-L’EOS”ObscureRisingEnergy”, evolve nella struttura, da questa negli elementi, da questi negli organismi, dagli organismi torna, mentre sorge in se stessa.

4-L’EOS completa il suo ciclo come configurazione energetica, implementata di dati d’in.form.azione significativa, DACS, evolvendosi nel suo stato di sorgente indefinita.

5-La specie umana si evolverà definitivamente all’energia, in questo universo, per mezzo di questo stesso universo dal quale deriva.

6-Quando il corpo d’energia si definisce nella forma individuale umana, questa si libera della culla del collettivo e oltrepassa la stratosfera per la congiunzione che lo attende.

Fine

Commento: L’energia è ovunque, la specie umana è l’ultimo anello della catena evolutiva biologica ed è composto dallo stesso tipo di energia con cui ha avuto origine l’universo che gli è stato dedicato. Ha assunto struttura e tornerà all’energia alla fine della sua evoluzione biologica. Dopo aver completato il suo ciclo evolutivo come struttura inizierà quello evolutivo come energia configurata per tornare. L’EOS ha lanciato questo universo per assumere le forme e l’ultima evoluzione della forma dell’EOS è la specie umana. Con la specie umana l’EOS diviene capace, dopo la corsa a partire dai primi ominidi, di implementarsi di dati d’informazione significativa ed evolversi dal suo stato precedente. Gli individui umani che si evolveranno all’energia definiranno lo scopo dell’EOS per questo universo e per il momento questo dovrebbe bastare”.

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