TITOLO: Si allineano tre dimensioni vibrazionali differenti: quella casuale del sogno, quella non casuale del corpo esterno e quella base del corpo fisico: nuove esperienze, poi ecco la preparazione per il corpo esterno neurosensoriale, andate a vedere…
SEGUE TITOLO: …L’energia di questo universo alligna in un’unica fonte: l’EOS La radiazioneSCCR “SolarConcentricCircleRadiation”, con la sua doppia emissione vibrante, che torna e che va come un fiume in piena, a tratti, tutto a tratti contemporaneamente, insegna, insegna tutto quello che c’è da conoscere. E’ tutto lì, nella stella all’alba, davanti ai vostri occhi, che diverranno forti e sapienti osservando bene la radiazione del “doppio sole”.
Ho avuto un attimo di difficoltà per questo post, poi quando si è sciolta avevo bisogno di giocare un po’ e allora… Però vi dico subito che requisisco le note di questa canzoncina perché sufficientemente conosciute e non perché siano attinenti a qualcosa, quindi nessun altro riferimento che quello delle note, per un sonoro che altrimenti non potrei esprimere.
Se dovessi sollevare anche una sola protesta, prometto che modificherò il post togliendo la canzonzina. Eccola.
Questa mattina,
mi son svegliato,
e bello dai
bello dai
bello dai, dai , dai,
mi sono detto,
datti da fare
e con l’HISB vai a crear…
La canzoncina è servita a creare un disimpegno, ma in questo caso mi sento un vero trickster, un certo tipo di ingannatore e capirete lungo la prosecuzione di questo post. Altro che…“questa mattina mi sono svegliato”, succede sempre che mi sveglio alle ore 04.00 della notte e se è vero che ho la sveglia fissa al mio telefonino, è pur vero che pochi minuti prima che inizi il suo sgradevole suono, sono già in postazione pronto ad ucciderla, pardon interromperla. Devo dire che in questo ultimo periodo creo poco, perché sono molto occupato a fare rifornimento di energia e forse anche perché ho già creato molte aree dove andare a navigare con la mia controparte neurosensoriale. Ho a disposizione quasi ogni genere di cosa, dai soggiorni al lago, al mare, in montagna e in città, tutti posti ben frequentati sia da persone che conosco sia da quelle che non conosco direttamente, poi da animali domestici e selvaggi. Per il momento sono in fissa con una tigre del bengala, che si chiama “tigre” e che è quasi sempre con me quando mi reco in una postazione che impiego per preparare con il corpo neurosensoriale (HISB) le pratiche rivoevosofiche, che poi produrrò in contemporanea con il corpo fisico (BOSN).
Proprio poco prima di iniziare le pratiche, arriva la mia tigre passando da un portale fisso che gli tengo sempre aperto appena arrivo, e mi da una musata sulla testa, allora prima l’abbraccio e l’accarezzo, poi inizio. Posso ben dire che la mia migliore muscolatura e potenza strutturale fisica si è incrementata insieme alla sua presenza sul campo. A volte mi lecca la schiena, uno dei miei tanti talloni d’Achille, e mi beneficia di un momentaneo benessere con il suo elettromagnetismo.
Tutta questa roba di cui parlo è configurata sulla base dell’acronimo WESR“World EnergeticSensorialReality”. Si tratta di creazioni dell’HISB, mondi energetici di realtà sensoriale. L’HISB“HighIntensitySensorialBody”, come già feci notare in precedenza, è un corpo neurosensoriale creatore di forme, in una differente dimensione vibrazionale che si può vivere in un contemporaneo parallelismo neurosensoriale con il corpo fisico BOSN.
In pratica l’HISB fa tutto lui crea e si attiva nelle sue creazioni. Una comparazione con la futura realtà virtuale o seconda realtà dell’informatica, come descritto dallo scienziato Ray Kurzweil nel suo libro “The Singularity is near” non è attinente, non solo perché questa ancora “ha da venire”, ma perché avrà necessità di una architettura informatica che viene preconfezionata per attivare un comportamento indotto, mentre il corpo della realtà neurosensoriale HISB, come vedremo più avanti, ha particolari rapporti diretti contemporanei, con le dimensioni vibrazionali in triplice parallelismo insieme al corpo fisico e agli eventi del sogno. In sostanza qui si tratta di entrare in collegamento diretto con l’energia, mentre l’informatica, lei stessa è un ausilio di entrata, quindi un ausilio per un collegamento indiretto, come quello che è tuttora in atto con la tecnologia.
“Le dimensioni vibrazionali sono un fattore che andrebbe collocato nell’area di azione che la cosmologia individua come energia oscura. Ricordo che l’MCS con la sua scienza cosmologica ha confezionato un quadro composto dal 4% di materia ordinaria, il 22% di materia oscura e il restante 74% di energia oscura, più o meno perché a volte vengono elaborate delle percentuali leggermente diverse. La materia ordinaria sarebbe composta dai gas, dalle strutture e dagli organismi di questo universo, quella oscura da forze gravitazionali organizzative che reggono come fossero un’impalcatura di ordine energetico tutta la struttura delle galassie e l’energia oscura sarebbe la forza dilatante che mette tutto l’universo in espansione, pur non interferendo con le forze gravitazionali organizzative della materia oscura, che mantengono unite le strutture, quindi le galassie, le stelle, i pianeti, le strutture, gli organismi fino ai virus.
In sostanza voi, me, tutti, siamo soggetti a questa forza gravitazionale che ci mantiene coesi, uniti e che tende ad aggregare, mentre al tempo stesso è in attività la forza che ci dilaterebbe come una pasta sotto lievitazione, ovvero come sta facendo in questo universo. Proprio oggi uno scienziato su “storia dell’universo”, ha fatto un paragone indicando una pasta bianca sottoposta a lievitazione carica di acini di zibibbo, che si espandeva mentre gli acini rimanevano uniti allontanandosi però tra di loro, poi tutto questo, nella puntata della serie televisiva, veniva inserito nell’ambito di galassie, le cui stelle e pianeti venivano fortemente agglomerati dalla materia oscura, concertata con la potenza attrattiva del suo buco nero supermassiccio centrale. Sembra ormai assodato che i buchi neri supermassicci centrali che si trovano al centro delle galassie assorbono ogni cosa, comportandosi come una discarica e la riciclano per la formazione di nuove struttura, stelle e pianeti, praticamente quello che diviene visibile dall’osservazione dei quasar”.
Per chiarire ulteriormente il concetto rivoevosofico delle dimensioni vibrazionali, bisogna collocarle ovunque, in ogni ricordo, ogni pensiero, ogni immagine che viene lasciata indietro, praticamente ogni fatto che si disgiunga dalla dimensione vibrazionale che conosciamo come realtà di presenza, ovvero la realtà di base che assumiamo separatamente in ogni istante della nostra attività emittente-ricevente. I sogni avvengono in una dimensione vibrazionale differente da quella base. La vita è pura energia e questa si presenta come un continuum di stati vibrazionali che si aggregano secondo le modalità delle regole energetiche di questo universo e non sulla base delle attuali misurazioni scientifiche sulla base delle esigenze umane all’interno della stratosfera di questo pianeta.
Ci sono dimensioni vibrazionali che sono naturalmente in linea tra loro e altre non lo sono ma l’aggancio può, in certi casi, avvenire. Ad esempio gli eventi di tutti i giorni, pur accadendo in spazi e tempi diversi, considerando anche quelli ausiliati dalla tecnologica informatica, sono in linea tra loro, mentre quelli del sogno e quelli della realtà neurosensoriale energetica non lo sono, anche se possono divenirlo.
Quello che volevo fare era mettere di fronte i tre principali filoni di dimensione vibrazionale che ci riguardano direttamente e valutarli sulla spinta della conoscenza energetica evolutiva che come sapete è indicata dai DACS rivoevosofici. I tre filoni sono il primo quello della realtà ordinaria, il secondo quella del sogno e il terzo filone è quello della realtà neurosensoriale. Queste tre realtà di dimensioni vibrazionali differenti, vengono messi in linea tra di loro mediante l’impressionante capacità della rete neurocerebrale umana di effettuare parallelismi contemporanei.
Non preoccupavi, stanno arrivando esempi calzanti.
Ad esempio questa mattina dopo essermi rifornito di energia con le solite tappe, due interne e tre esterne alla nostra stratosfera, ho mantenuto il corpo esterno per applicare l’elettromagnetismo mediante gli “wormholes”, in una zona osteoarticolare leggermente infiammata, poi sempre con il corpo esterno mi sono aperto un varco e sono andato in una delle mie creazioni e mentre mi muovevo in quell’area con degli amici locali, mi è improvvisamente apparsa davanti una giovane mora di media bellezza, che parlando si dirigeva verso di me. Ho incasellato questo fatto, a parte rispetto a tutte le altre esperienze, dove, quando ero nel corpo esterno, mi si presentava un’area antropica o paesaggistica davanti, più o meno frequentate da esseri umani od animali, poi io mi inoltravo all’interno di esso.
In sostanza, generalmente può accadere che un sogno mi si presenti improvvisamente davanti ed io che mi ci inoltri con il mio corpo esterno con lo scopo di caricarmi energeticamente. Fatti di questo genere sono sempre forieri di bellezza e benessere, ma nel caso della giovane mora, è l’evento del sogno che è entrato nella mia area, in una situazione in cui le due differenti dimensioni vibrazionali, la mia con il corpo esterno e quella del sogno, erano perfettamente in linea e potevano relazionare tra loro contemporaneamente. In questo caso, avendo il controllo della situazione, mi sono allineato alla dimensione vibrazionale del sogno in cui era presente la giovane mora, allungandone l’esperienza.
Quelli di voi che non hanno mai avuto esperienze similari non si debbono stupire perché le pratiche del corpo esterno (HISB) che sono allineate contemporaneamente con il corpo fisico (BOSN), conducono ad una dimensione vibrazionale ben diversa da quelle dei rapimenti interiori, dei rituali, sempre interiori, e delle meditazioni tanto in uso da migliaia di anni nell’MCS, la mente collettiva di sistema. Ho evitato di dire ad una profondità diversa, perché il software evolutivo della RES, rivoevosofia, non considera le profondità dell’io e dell’inconscio con tanto di movimento in onde delta etc. ma come vedete, considera le dimensioni vibrazionali.
Le dimensioni vibrazionali sono un concetto nuovo a cui le reti neurocerebrali si debbono abituare, poi la linea energetica risolverà ogni complicazione creata con le misure ed interpretazioni precedenti. Qualcosa di simile è possibile trovarlo solo nella comunità tecnologica-scientifica, cosmologica ed informatica dell’MCS, ma non si tratta delle medesime linee di conoscenza.
Il software rivoevosofico nasce per collegarsi direttamente all’energia e su questa linea tutto diviene assimilabile e privo di confusione, al contrario di quella che alligna nelle file del sistema mentale collettivo. Le dimensioni vibrazionali, una volta assimilate, eliminano ogni congettura che nasce sulla base delle dimensioni parallele, delle profondità, dei multiversi (in cui ogni atto effettuato coesiste in altri universi sempre paralleli), e fate pure voi… con altre supposizioni.
Ancora un’ultima cosa sulle dimensioni vibrazionali, esse si misurano tra di loro sulla base dell’intensità energetica neurosensoriale. Sarà quindi il proprio neurosenso specifico a determinare quando necessario, le differenze tra di esse.
Vi ricordo, poi, che quando si entra nel corpo esterno vivendo la contemporaneità di presenza con il proprio corpo fisico, si tratta di due differenti dimensioni vibrazionali allineate. Il loro stato contemporaneo di coesione avviene per il grado di intensità energetica posseduto in quel momento.
Quando si presenta una dimensione vibrazionale che corrisponde al sogno e ci si entra, oppure quando, come l’accaduto di poco sopra della giovane mora, un sogno entra nella dimensione vibrazionale contemporanea e allineata del corpo esterno con quello fisico, accade una situazione particolare di ben tre dimensioni vibrazionali, biorganicamente differenti, che si allineano: quella casuale del sogno, quella non casuale del corpo esterno HIBS e quella di base del corpo fisico BOSN, da quale partono le operazioni.
Ricordate, queste tre dimensioni vibrazionali contemporanee e allineate accadono durante le pratiche del software Rivoevosofico. Queste composizioni sono pura energia e rifornimento vitale per gli organismi umani in evoluzione energetica individuale, quindi i loro eventi sono sempre auspicabili.
Ed ora eccovi i primissimi facili passi per uscire in esterno con l’HISB.
Posizionatevi seduti a gambe incrociate, con la schiena poggiata e comoda, le braccia abbandonate sul corpo e il mento sul collo, poi chiudete gli occhi. Le mani sono posizionate all’interno delle cosce o sulle ginocchia.
Prima fase: Entrate in imballo inspiratorio per preparare il terreno fisico ad una migliore captazione dell’energia di emissione esterna con la quale opererete. Si tratta di inspirare e senza chiudere la gola, mantenere l’aria inspirata all’interno dei polmoni per tutto il tempo che potete ma sempre in condizioni di benessere, quindi espirate. Se gradite ripetete più volte questa operazione che vi ossigenerà e migliorerà la vostra captazione alveolare e la vostra salute.
Seconda fase: Alzate le mani, e non parlo di quelle fisiche attenzione, ma di quelle di energia neurosensoriale, poi con queste accarezzatevi il volto. Subito dopo spingete con indice e medio i rispettivi occhi, appena appena, giusto per realizzare la presenza delle dita, quindi proseguite a toccarvi il corpo fino a quando sazi di queste novità non riponete le mani e le braccia di nuovo dove erano: nei loro foderi fisici.
Non fate storie, perché queste sono cose facili facili,
alla portata di tutti, e si tratta solo di iterare,
ripetendo fino a quando non sentite di essere di fronte ad un fatto nuovo.
Terza fase: ripetete tutto, ma questa volta fate uscire dal corpo la sola testa e mettetela un poco più avanti a quella fisica, quindi fate con le mani su di lei quello che avete già fatto, poi attivate gli occhi di questa testa, allontanate le mani dal volto e guardatevele, proprio come sono fatte. In quest’ultimo caso vi potrà capitare di vedere le mani in una differente dimensione vibrazionale e questo è un vero nettare di energia, ma potreste preoccuparvi se non vi sono mai capitate prima esperienze similari. Pensate…, potreste anche incappare in un momento d’energia particolare, per uno stato che potrebbe portarvi ad entrare in una dimensione vibrazionale di sogno e produrre l’esperienza del vedersi le mani. In sostanza potreste vedere le vostre mani di sogno proprio come sono fatte o anche magari molto diverse. Anche se dovesse accadervi questo non ve ne preoccupate, perché è sempre sarà comunque un nettare d’energia.
Con la prossima seduta in linea proporremo l’attivazione dei primi portali rotondi dinamizzati cineticamente al loro interno, da posizionare nelle parti del corpo neurosensoriale che sposteremo in esterno. Si tratta di una prosecuzione dell’estern.azione precedente, quindi facile facile, ma tanto attrattiva per quanto si tratti dei primi passi.
E la mente, che fa la mente, che farà la mente.
Sentite…, fategli fare quello che gli pare e proseguite.
Se vuole parlare che parli pure e se vuole rompere che rompa pure.
Cominceremo così a fargli sentire un pizzico di sale sulla coda.
Vi porto io, cari miei, e so benissimo quello che faccio.
Quando la prossima volta vi somministrerò le prime pratiche energetiche per l’allungamento strutturale dei tendini e delle articolazioni di tutti gli arti del corpo fisico BOSN, queste incrementeranno la coesione di quello che farete con il corpo esterno neurosensoriale HISB, che solo per la storia, vi ricordo che, precedentemente si chiamava CDF, corpo di fruizione: si tratta della stessa cosa ma così chiamato agli inizi dell’evoluzione che lo riguardava. Quello che farete vi condurrà fisicamente ad uno stato che non potrete immaginare di raggiungere con nessun altra precedente dinamica conosciuta: potenza strutturale, allungamento degli arti e della colonna vertebrale, delineazione muscolare, sono qualità che si raggiungono con un medio impegno e che hanno prioritariamente lo scopo di rendere coeso il corpo esterno neurosensoriale.
Dovete ricordare che la Rivoevosofia persegue il raggiungimento di un formidabile corpo fisico che duri a lungo, potente, strutturalmente giovane ed energetico, al solo fine di evolvere direttamente al collegamento con l’energia, però quando raggiungerete, con il vostro corpo fisico, un inimmaginabile rapporto qualità-prezzo come effetto collaterale, certamente non vi dispiacerà.
Iniziamo ad acquisire DACS, conoscenza rivoevosofica e questo concetto, così come quello dei neurosensi e delle dimensioni vibrazionali, va migliorato, fino a superare l’effetto del limitatissimo ragionamento logico, entrando nei gradi di intensità energetica, proprio, dei loro rispettivi neurosensi. Fate però attenzione a non farvi confondere dalla mente su queste nuove applicazioni. Per assimilare il concetto sui neurosensi, c’è bisogno del neurosenso specifico, quindi non fatevi confondere su questo fatto.
Con il prossimo post inizieremo le prime pratiche combinate del corpo fisico e proseguiremo quelle del corpo esterno, poi vorrei anche continuare l’inseminazione per il concetto dei DACS: questa palla direte! Buon per noi che esistono, vi assicuro!
Buona incamerazione dati, a presto.
Ps.: Ah…, dimenticavo la radiazione della SCCR, la trovate nei primi post della RES, ma ne dovremo comunque riparlare.
