RES: Si cerca di avere un archivio sensato mettendo ordine sui fascicoli di fogli-membrana delle 3DV, tre dimensioni vibrazionali che vengono distinte in fasce specifiche per aree specifiche: ordinaria, esterna, del sogno. Tre corpi con cui i cacciatori hanno abitualmente a che fare e la cui unificazione comporta esperienze straordinarie. Esperienze che vanno nella direzione dell’evoluzione energetica individiuale.
Continua il consolidamento energetico dell’intervento degli AR, agenti regolatori che risiedono nella MOG, la materia oscura della specifica genesi di appartenenza. Intendiamoci, questa faccenda della distinzione tra i 22.000 geni della trascrizione, gli acidi ribonucleici attivi e la spazzatura “il 98%” del genoma, è opera degli ingegneri dell’ENCODE dell’MCS che stanno via via rettificando il tiro. Non è rivoevosofica questa distinzione, pure Rivoevosofia si evolve da lì per andare in una direzione specifica, quindi…
Attualità:
Sono le ore 05.01 inizio ad aprire gli woho. La situazione energetica favorevole mi invita a produrli con una qualità molto gratificante. Al loro interno la piccola nebulosa è molto brillante e mobile ed è la stessa che si comporta in modo energeticamente libero scivolando nelle aree del corpo dove non apro specificatamente degli woho, “per avere un’idea dal ginocchio all’anca la nebulosa passa come un lento vento”. Inizio poi a reclamare l’intervento degli agenti regolatori dalla massa della materia oscura del genoma e li invito a continuare ad occuparsi dei miei punti strategici e soprattutto dell’orecchio destro. E’ stata proprio l’otite infiammatoria di questo orecchio a darmi la dimensione del loro intervento. La metaforica area oscura riferibile all’intervento degli agenti regolatori del dna, rna e isa “immunoglobuline specifiche anticorpali”, usando un modo di dire, osservo che si sta dissipando non poco. Questo fattore di richiesta di intervento non era certo al livello di quello degli woho che da tempo hanno dato prova di cosa riescono a fare e comunque essi restano il primo richiamo. Si deve considerare che il tipo di intervento richiesto agli AR, gli agenti regolatori la cui sede si trova nella MOG, la materia oscura del genoma, era sul tipo di quello che si richiede alle vitamine e agli antiossidanti, quindi un intervento di fiducia di supposto beneficio retto dalla fede nel software dell’MCS, quindi tutto da valutare… Però in questo caso specifico, la similitudine indicata è del tutto assente e l’otite infiammatoria ha formato una netta linea di demarcazione, perché non si trattava di un disagio classico ed il suo nucleo si manteneva costantemente pronto a partire. Avevo subito risolto il problema della flogosi e quello funzionale dell’orecchio, ma quella piccola parte in attività degenere permaneva ed era paritetica a tutto quello che in genere sono costretto a subire nella struttura osteoarticolare. L’attività degenere generale in questo periodo sta scemando, ma rimane ancora la regola che ogni tanto si presenta un piccolo dolore in qualche snodo articolare, che poi aumenta gradualmente, fino a quando lo tratto e lo riduco all’impotenza a colpi di woho. Una percentuale di questi disagi si installa in modo cronico per giorni e giorni e perfino per mesi, prima di recedere del tutto come se non fossero mai esistiti ed in un tale periodo di presenza degenere la cronicizzazione determina un’alterazione funzionale del punto che viene colpito “ginocchio, mano, spalla, anca etc”.
Quel punto dell’orecchio stava facendo la stessa cosa da un paio di settimane e il rischio era quello che potesse portare in degenerazione la funzionalità di questo mezzo senso, visto che la zona interna dell’orecchio è molto delicata, quindi di difficile recupero funzionale, perlomeno in toto. Confidavo comunque che, in buona percentuale, questo attacco avrebbe fatto la fine di quelli precedenti che tornano da dove sono venuti senza lasciare danni. Non era comunque possibile credere che potesse recedere del tutto o quasi nell’immediato, ma confidavo che la persistenza dell’applicazione degli woho ogni volta che stesse per partire, avrebbe risolto prima o poi la situazione.
Richiesta e risposta degli AR nel caso specifico si sono unificati e a questa risposta positiva non posso sistemare alcuna coincidenza. La logica-ragionata è totalmente favorevole e così anche il neurosenso specifico di quello che è accaduto. Gli AR sono entrati palesemente in azione.
A fronte di tutto questo, ogni occasione di apertura degli woho sarà un pretesto per avviare la loro entrata in campo. Il neurosenso specifico ad un certo punto mi aiuterà snellendo le procedure che potranno avviarsi con la velocità e la capacità energetica necessaria. Il panorama sonoro dell’HISB “ricordiamoci che è il parlatore in tutti i sensi”, verrà aumentato considerevolmente e verrà gestito secondo le indicazioni e le pertinenze del momento.
Il sottofondo di questo lavoro incide nella solita direzione dell’evoluzione energetica individuale che si fonda sulla coesione del corpo neurosensoriale esterno HISB. Tutto questo lavoro sulla base degli AR lo implementa fortemente. L’impegno che questo richiede va nella direzione dell’unificazione delle 3DV. Tre dimensioni vibrazionali che quando si uniscono in un unico fascicolo di fogli-membrana, determinano esperienze che non sono possibili da raggiungere diversamente. Esperienze che forniscono energia evolutiva e proiettano il povero BOSN oltre i suoi confini. I cacciatori lo sperimenteranno sempre più frequentemente e potranno passarne la conoscenza specifica, i DACS, a tutti coloro che similmente possiedono la spinta evolutiva al collegamento diretto con l’energia.
Facciamo un salto indietro, all’inizio…
Erano le 05.01. Ho aperto degli woho con le caratteristiche energetiche che ho descritto, molto molto gratificanti, poi ho richiamato all’azione gli AR e frettolosamente sono andato alle stazioni di rifornimento. Sono rientrato e questa volta ho voluto controllare l’orologio per vedere che erano le 05.55. Quindi i pochi minuti, neppure una decina, che mi ero concesso, con il calcolo del comune metodo di misurazione erano oltre 50.
Quando un cacciatore si sposta al collegamento diretto con l’energia perde le misurazioni di tempo e spazio per muoversi con i valori di intensità dell’energia che mette in campo, quindi con una costante che non c’è, perché data dalla variabilità. Il cacciatore anche quando utilizza le misurazioni nella dimensione vibrazionale ordinaria, tiene conto di tutto questo ed utilizza lo spazio e il tempo nell’ambito delle proprie necessità, visto che sa bene che il metro e il minuto non sono né una costante, né una incostante dell’energia.
Comunque nulla in contrario a fornire l’anima ad un bastone se questo lo rendesse utile per una specifica occasione.
Arrivano dati significativi sull’unificazione energetica di:
BOSN“corpo fisico”
HISB“corpo neurosensoriale esterno”
AdS“area del sogno” e CdS “corpo del sogno”.
“Implementiamo ulteriori dati sulle tre dimensioni vibrazionali. Ritengo che queste abbiano necessità di essere continuamente confermate ed iterate per dare il loro appropriato contributo come neurosenso specifico. La logica-ragionata delle 3DV, dimensioni vibrazionali, comporta l’assunzione delle rispettive fasce di alloggiamento e distinzione -ordinaria etc.-, e l’assunzione di come si formano i rispettivi fascicoli dei fogli-membrana che rappresentano un determinato numero di eventi lineari di vita combinati tra loro”
Seguiamo cosa accade lungo l’andatura dei cacciatori.
L’impiego degli woho e delle pratiche rivoevosofiche
apre l’ingresso ad altre dimensioni.
-La prima è quella ordinaria ed è conosciuta in vari modi e a vari livelli d’intensità, è comunque quella comune e accessibile, quindi il primo campo di pratica nel percorso dell’evoluzione biologica degli organismi della specie umana che abbiano raggiunto la rete neurale più evoluta fino a questo punto.
-La seconda è quella in cui si inoltrano tutti gli individui che concorrono all’evoluzione energetica individuale, mediante l’attività rivoevosofica che implica l’applicazione di pratiche di contemporaneità eseguite tra il corpo fisico chiamato BOSN e quello neurosensoriale esterno indicato come HISB. E’ supposto che il cacciatore abbia effettuato le pratiche per portare il corpo neurosensoriale HISB all’esterno del suo corpo fisico BOSN.
-La terza ed ultima è una dimensione indicata come AdS“area del sogno”. Suppone di avere a che fare occasionalmente con il CdS“corpo del sogno”. Si tratta di esperienze di alta intensità, già in parte comunemente conosciute. Nella linea dei cacciatori queste esperienze raggiungono elevati livelli di intensità e di frequenza ma anche se frequenti, rimangono comunque volontariamente inaccessibili nei particolari. L’accesso in generale accade spesso durante le pratiche rivoevosofiche ma come detto la volontarietà non ha accesso ai particolari.
Sono stati dati molti esempi di come ci si possa trovare in un’esperienza combinata tra i tre stati, quello comune, quello derivato dal tenersi in esterno con un corpo di sola natura neurosensoriale esattamente identico a quello fisico e quello dell’area del sogno, o dell’area del sogno che include il corpo del sogno.
Le combinazioni possono essere determinate dal trovarsi:
-dentro un’area creata dal corpo neurosensoriale HISB con la contemporaneità del corpo fisico BOSN.
-dentro un’area del sogno con la contemporaneità di HISB e BOSN.
-dentro un’area del sogno con il l’HISB che assume la contemporaneità del corpo del sogno, lasciando quella con il BOSN.
Infine cercate di sistemare ordinatamente nella vostra rete neurale
tutte le in.form.azioni che seguono:
Queste esperienze prodotte dalle pratiche dei cacciatori sono state classificate nel modo più opportuno, dividendole in tre differenti dimensioni vibrazionali, che hanno la possibilità di unificarsi. Quando le tre vibrazioni riescono momentaneamente a coesistere negli stessi fogli-membrana, i cacciatori vivono delle esperienze energetiche uniche. Un foglio-membrana rappresenta un accadimento energetico e più di questi fogli danno vita a degli eventi lineari susseguenti che si identificano in azioni. Un fascicolo di fogli-membrana è composto da una serie di eventi susseguenti tra loro. Questo fascicolo di fogli-membrana potrebbe rappresentare una serie di eventi prodotti durante un processo in cui tre vibrazioni normalmente divise si trovano insieme unificate. Questo fascicolo rappresenta per un cacciatore una esperienza unica nel suo genere e ogni volta dissimile. Questi fascicoli portano energia, implementano ed allungano le possibilità individuali evolutive.
Cosicché le 3DV, tre dimensioni vibrazionali che si radunano in fascicoli di fogli-membrana per ogni serie di eventi vissuti, si distinguono per fasce. Ogni dimensione vibrazionale appartiene ad una fascia: ordinaria, neurosensoriale esterna, del sogno.
Prima dell’avvento evolutivo della RES la specie umana si dibatteva tra la fascia ordinaria e quella casuale del sogno con esperienze a vari gradi di intensità e variabilità sia nella fascia ordinaria che in quella del sogno.
Rivoevosofia comporta l’evento del “ponte della fascia di mezzo” che unifica in modo straordinario e non casuale la fascia ordinaria dove è presente la dimensione vibrazionale del corpo fisico, ed in modo molto più intenso e molto meno casuale la fascia dell’area del sogno. Il ponte della fascia di mezzo è l’HISB.
I cacciatori, anche coloro che non hanno mai avuto esperienze del corpo del sogno, iniziano ad avere accesso con una frequenza variabile a questo tipo di corpo casuale. I cacciatori vanno all’evoluzione energetica indviduale.
Leggere e rileggere attentamente tutte le indicazioni date, porta ad un aumento del loro assorbimento, al di là della comprensione data dalla logica-ragionata. I cacciatori si troveranno prima o dopo al cospetto di esperienze straordinarie e senza sapere come, accadrà che le classificheranno in qualche modo. Questo fatto porterà nel proprio carniere una maggiore quantità di energia da quegli eventi, sia durante che successivamente. Si formerà il neurosenso specifico che accelererà l’aumento della capacità ricettiva dei cacciatori nei confronti degli eventi straordinari in 3DV.
Qualche bosone, quark, elettrone e neutrino alla fine rimarrà nel corpo neurosensoriale dei lettori-cacciatori e quello all’inizio potrà bastare…, ma non saranno i bosoni sul tipo di quelli che ci hanno fatto conoscere in astrofisica cosmologica.
A presto da Rivoevosofia.












