English-Italian
Title: Where is considered the dividing line that separates the know-how of the energy-hunters from the know-how of ergonauti?
The last article ended with “good trip Ergonauti” after the first emissary should be considered as being present in a double bench, during the usual ordinary practices.
Each energy-hunter passes through various phases. The most advanced are those involving the activation of “woho” and of the procedures put in the body loss, moved outside, to cure any kind of discomfort, without having to think about the refuge of the usual protocols ordinary, both chemical and natural.
“Following the hunter energy will well his physical body through rest, hygiene through a final rinse with water dynamized and “Aleppo-soap”, then it will feed properly ingesting substances appropriate food containing large amounts of nutrients and capable ready to give and a lot of energy.
The best choices are vegetables of all kinds, fruit of the season and only the oily nuts like almonds “peel”, pine nuts, pumpkin seeds, pistachios.
It follows with high quality protein, almost all based on fish and fats of high quality (coconut oil of olive oil, avocado, pumpkin seed, etc.). The cocoa beans are an essential energy needs as well as arabica coffee.
Finally wine of excellent quality to precede the meal and before the fruit. Drinking water must be dynamized, and then after filtering placing it at the dawn sun for a short period. And is necessary to drink it all the time.”
When the hunter energy acquired with conviction the need to act in this way, you will feel extremely disturbed if for ordinary cases of necessity can not respect his, and only his, intentions. Subject to the directions of the ordinary system will no longer be a priority but only one, poorly tolerated, “palliative”.
Each energy-hunter will have started with practices ranging RES in place simultaneously between the physical-body and the neurosensory-body. Well when those practices will become a necessity sought for their outside neurosensory development outside, evolving the previous necessity driven by the wave of a conceited vigor and physical beauty, the hunter energy, becomes a “Ergonauta”.
A Ergonauta, an individual who navigates directly in originary-energy and that evolved from the ordinary mass of his species.
The increased vigor, beauty, efficiency and durability, due to all that we have mentioned above, are the foundation of installation indicating their evolutionary stability energetic individual.
A hunter charged with energy often need to position his body sensorineural living at times a double presence. It can do just what he is doing with his physical body, or it can do something else, like caressing your face, just to keep the neckline and better cohesion.
An energy-hunter can open the “woho” and apply them in the areas of maintenance or uncomfortable, while the physical body is carrying out with other chores. You may for example apply a woho stomach if sensing a principle of gastritis, while he is working and is busy with other matters.
These activities give to the “ergonauta” more energy than it spends with the dual presence. Practices are more advanced than any other in the past and are ductile. They make do with ease and are powerfully application.
A Ergonauta is such because it has evolved the pretentious attitudes of “presence to himself,” and “self-knowledge”, with maintaining its presence in dual engineer previously chosen, using an appropriate division between its two sensorineural bodies.
A Ergonauta evolving attitudes meditative and ritual with those neurosensorialmente operational.
Italian text.
Titolo: Dove va considerata la linea di demarcazione che separa il know-how dei cacciatori di energia dal know-how degli ergonauti?
L’ultimo articolo si concludeva con “Buon viaggio Ergonauti” dopo che il primo emissario considerava quanto opportuno fosse essere presenti in una postazione doppia, durante le consuete pratiche ordinarie.
Ogni cacciatore di energia passa per varie fasi. Le più avanzate sono quelle che comportano l’attivazione degli woho e delle procedure attivate nel corpo neurosensoriale, spostato all’esterno, per curare ogni tipo di disagio, senza dover pensare al rifugio dei soliti protocolli ordinari, sia chimici che naturali.
“A seguire il cacciatore di energia tratterà bene il suo corpo fisico per mezzo del riposo, dell’igiene mediante un ultimo risciacquo con acqua dinamizzata e sapone di “Aleppo”, poi si nutrirà adeguatamente ingerendo sostanze alimentari appropriate contenenti grandi quantità di nutrienti e capaci di dare pronta e molta energia.
Le migliori scelte sono le verdure di ogni tipo, la frutta solo di stagione e la frutta secca oleosa tipo mandorle “con buccia”, pinoli, semi di zucca, pistacchi.
Si segue con proteine di elevata qualità, quasi tutte a base di pesce e grassi di elevatissima qualità (olio di cocco di oliva, di avocado, di semi di zucca etc.). Le fave di cacao sono una necessità energetica indispensabile oltre a caffè di qualità arabica.
Infine vino di ottima qualità a precedere il pasto e ancora prima della frutta. L’acqua da bere deve essere dinamizzata, quindi dopo averla filtrata metterla al sole dell’alba per un breve periodo. E’ necessario berla di continuo”.
Quando il cacciatore di energia ha acquisito con convinzione la necessità di operare in questo modo, si sentirà oltremodo disturbato se per casi di necessità ordinaria non potrà rispettare i suoi, e solo i suoi, intendimenti. Sottostare alle indicazioni ordinarie del sistema non sarà più una priorità ma solo un, mal sopportato, “palliativo”.
Ogni cacciatore di energia avrà iniziato con le pratiche RES che vanno in opera contemporaneamente tra il corpo fisico e quello neurosensoriale. Ebbene quando quelle pratiche diverranno una necessità cercata per il proprio sviluppo neurosensoriale esterno, evolvendo le precedenti necessità spinte dall’onda di una vanitosa gagliardia e bellezza fisica, il cacciatore di energia, diviene un “Ergonauta”.
Un Ergonauta, un individuo che naviga direttamente nell’energia orginaria e che si è evoluto dalla massa ordinaria della sua specie.
L’aumento della gagliardia, della bellezza, dell’efficienza e della durata, dovuti a tutto quello che abbiamo accennato sopra, sono il fondamento di posa in opera che indica la propria stabilità evolutiva energetica individuale.
Un cacciatore carico di energia ha spesso la necessità di posizionarsi nel suo corpo neurosensoriale vivendo a tratti una doppia presenza. Può fare proprio quello che sta facendo con il suo corpo fisico, oppure può fare altro, come accarezzarsi il viso, tanto per mantenere la scollatura e una migliore coesione.
Un cacciatore di energia può aprire degli woho e applicarli nelle zone di manutenzione o di disagio, mentre sta effettuando con il corpo fisico altre faccende. Potrà ad esempio applicare uno woho sullo stomaco se avvertisse un principio di gastrite, proprio mentre sta lavorando ed è occupato in altre faccende.
Queste attività donano all’Ergonauta maggiore energia di quella che spende con la doppia presenza. Sono pratiche più evolute di ogni altra del passato e sono duttili. Si fanno fare con facilità e sono potentemente applicative.
Un Ergonauta è tale perché ha evoluto i pretestuosi atteggiamenti mentali di “presenza a se stesso”, e di “conoscere se stesso”, con il mantenimento della propria presenza in una doppia postazione precedentemente scelta, utilizzando un’appropriata divisione neurosensoriale tra i suoi due corpi.
Un Ergonauta evolve gli atteggiamenti meditativi e rituali con quelli neurosensorialmente operativi.
