R.E.S. – RivoEvoSofia n°62 del 15.1.2015


LA SECONDA PARTE DELLA 61 USCIRA’ REGOLARMENTE MA A POSTERIORI DELL’ATTUALE, TRA SABATO E DOMENICA 18/19.1.2015

QUESTA PUBBLICAZIONE INTERROMPE MOMENTANEAMENTE QUELLA DEI PERSONAGGI-ATTORI CHE USCIRA’ REGOLARMENTE IL PROSSIMO MERCOLEDI-GIOVEDI.

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fbb6,8a – Voce fuori campo: “Michio Kaku, tra i fisici teorici più noti. Amante della fantascienza, unisce le sue formidabili conoscenze scientifiche di astrofisica ad un affascinante pindarismo volante. I suoi fans lo adorano e anche tutti coloro che sanno quanto dietro quell’istrionismo si celi una grande mente. Lo citiamo qui perché nell’articolo non viene menzionato”.

INFO PER I CACCIATORI DI ENERGIA:

QUANDO LE FOTO SONO ASSENTI IN WORDPRESS, PRENDERE VISIONE DEL DUPLICATO NEL BLOG DI TUMBLR. RIVOEVOSOFIA E’ ORA PRESENTE IN FACEBOOK E IN GOOGLE+

cosmologia-budista

fbb4,5s/lr4q – Foto pertinente al testo: Voce fuori campo: “La cosmologia la determinerebbe come appropriazione indebita, in quanto essa non ha nulla in comune con il buddismo originario Theravada o Hinayana del piccolo veicolo e neppure con quello dei successivi Mahayana “grande veicolo” e Veicolo adamantino del tantrismo tibetano. Lo zen e le sue due scuole koan e soto derivano dal Mahayana. Lo studio della cosmologia sta vivendo ora il suo momento d’oro e i dati significativi che ci giungono implementano molto una conoscenza specifica dell’energia cercata da migliaia e migliaia di anni, con gli sforzi continui di tanti grandi pensatori”.

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RayKurzweil

fbb11q (fb14,4q) – Foto pertinente al testo – Voce fuori campo: “Lo scienziato Ray Kurzweil. Tutto quello che c’è da sapere si trova nell’articolo”

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Fb15,5t – Come sopra

P.E. primo emissario res -
Titolo: Due strane domande: “Dove si trova Dio? Abbiamo per caso un secondo cervello nella pancia?”.

Il neuroscienziato Prof. Persinger è convinto di aver trovato Dio in una zona specifica del cervello umano, mentre l’esperto di anatomia e biologia cellulare della Columbia University Prof. Gershon, ha idea di poter sfruttare a fini di conoscenza un secondo cervello.

E’ necessario cercare un secondo cervello? E’  passato molto tempo da quando, raffinati pensatori, avevano indicato in “hara” il centro vitale dell’uomo secondo lo zen. Il Buddha veniva presentato con la pancia per l’equilibrio che si fosse dovuto perseguire. In quel periodo veniva indicato, da una cultura che si elevava dallo shintoismo che la precedeva, che un popolo che vivesse con il petto in fuori (riferibile agli occidentali) avesse poche chance di comprendere e di sopravvivere. D’altronde nelle nostre lande vigeva il “tanti muscoli e petto, tanto poco cervello” e per il femminile c’erano gambe e bellezza ad indicare scarsa testa.

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Tante credenze si sono diffuse per migliaia di anni e ancora continuano e come abbiamo visto in testata, dalla Columbia University viene ancora proposta la possibilità di avere a che fare con la “pancia”, una sorta di “secondo cervello “, ma l’evoluzione biologica degli organismi va concludendosi e l’evoluzione energetica con quella tecnologica cambieranno ben presto lo scenario. Per la parte tecnologica e informatica c’è un Nostradamus moderno che invita alle riflessioni, rivoluzionando ogni sistema precedente lineare di previsione. Si tratta dello scienziato transumanista e singolaritarista Ray Kurzweil, oggi a capo del reparto ingegneristico della Google.

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lr5,5p – Foto pertinente al testo. Voce fuori campo: “Eccovi il Professor Michael Persinger e il suo “casco divino”.

Dove si trova il centro di controllo capace di far evolvere al collegamento diretto dell’energia la specie umana? Per il neuroscienziato Professor Persinger, si trova in un punto preciso del cervello e con i suoi esperimenti dell’ormai noto “casco divino”, dice di averlo provato. La zona stimolata da corrente e vento entra in contatto con qualcosa e le forme si materializzano davanti al soggetto messo sotto esperimento, che per l’occasione si trattava di una nota ragazza sensitiva. Molte persone capaci si spingono a fare dei tentativi per chiarirsi questo monumentale problema ed essi ci saranno sempre per una spinta energetica insita negli organismi, che si manifesta in varie forme e modi, compreso quello di rischiare la loro vita inutilmente.

Gatto e buddha

Fbb8q – Voce fuori campo: Gatto amico del Buddha “Senti amico mio, cos’è questa storia della pancia? Quali equilibri vai cercando? Allora eri falso quando dicevi che la mia amicizia ti sarebbe bastata per ogni cosa e che non avresti più cercato altro, neppure gli aironi? Da te mi aspetto grande lealtà, non mi tradire, èh… mi raccomando!!”

Come abbiamo già visto, una parte della cultura giapponese indica in Hara il centro vitale dell’uomo secondo lo zen. Il preesistente shintoismo non lo trattava e l’immagine del Buddha indica proprio nell’equilibrio di questo centro un mezzo di conoscenza superiore. Il periodo da cui la mente veniva indicata come una scimmia impazzita risale alla Bagavad-gita ed è ancora più lontano nel tempo dalla nascita del Buddha, che comunque non scrisse nulla, mentre i suoi discepoli iniziavano a gettare le basi del suo primo movimento sulla conoscenza dell’io, “Theravada o Hinayana”. Queste come tante altre credenze si stanno evolvendo rapidamente e senza alcun bisogno di sconfessare le antiche indagini che formano l’attuale base evolutiva. I dati significativi sono oggi più precisi, quindi i cacciatori di energia odierni, hanno maggiori chance di accumulare sufficiente conoscenza specifica sull’argomento. Le pratiche indicano oggi chiaramente quale parte forma ed assume il comando neurosensorio e da dove si può ottenere quello che per migliaia di anni non è stato possibile. La rete neurocerebrale ha un centro unico e unicamente deve essere liberata dalle procedure nocive del sistema mentale collettivo per essere completamente attiva, in modo da evitare gli “entanglemant” che hanno contraddistinto il precedente pensiero di liberi pensatori per migliaia e migliaia di anni, dall’oriente fino allo sciamanesimo degli antichi toltechi della cultura precolombiana. Tutte le massime, le perle di saggezza, gli aforismi, dettati da un addestramento del sistema collettivo mentale, oggi si evolvono e gradualmente vengono riformati.

Tecnologia ed energia saranno i temi portanti e l’evoluzione biologica degli organismi subirà una profonda mutazione di tutto il sistema socioteo-economico. Hara è stato un mio personale grande splendido cavallo di battaglia unito a tutti quelli cinesi, tibetani, indiani, romanici, egizi ed americani. La ricerca di capire la mente è una grande avventura e nulla che venga speso in questa direzione sarà mai sprecato. La direzione ora sta cambiando molto e uno scienziato singolaritarista, transumanista, oggi a capo del reparto ingegneristico della Google, ha pubblicato un libro da alcuni anni,  sentite…, questo è il titolo: “Come è fatta una mente e come costruirne una”. Potremo capire quanto questo mondo stia cambiando. E’ partito comunque anche il processo energetico del collegamento diretto con l’energia e questo creerà certamente tutti gli equilibri necessari che serviranno.

Il centro di controllo una volta pulito potrà registrare tutto l’enorme movimento di energia neurosensoria proveniente dalle cellule a fuso della corteccia cerebrale (80.000 così dicono, su miliardi per il cervello umano, mentre 15.000 per il suo secondo, lo scimpanzè e con tra i due un minimo differenziale di dna dello 0,1%). La registrazione porterà ad implementare la neurosensorialità per cavalcare la conoscenza specifica dell’energia che ha messo in moto questo universo e che viene ampiamente intuita da Stephen Hawking con il suo “Il Grande Disegno”. I cacciatori di energia res possono manipolare l’energia direttamente e la conoscenza specifica derivata da queste pratiche cambia in toto il panorama precedente evolvendolo. La tecnologia informatica e i dati significativi che giungono dal settore di ricerca astrofisica e cosmologica implementano queste enormi possibilità che sono ora a disposizione di tutti.

“La pancia”, come tutto il resto della struttura e degli organi interni devono essere portati a coesione fuori dalla postazione primaria del proprio organismo. L’evoluzione energetica individuale parte da lì e le cose che possono accadere non sono né comparabili  né immaginabili per coloro che non hanno ancora iniziato, ma non è così per gli attuali cacciatori di energia.

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Questo della foto è l’unico centro di controllo res. A questo livello di evoluzione energetica non c’è da cercarne altri. Tutto il resto della rete neurale deve essere assemblata e resa coese all’esterno a partire da questo centro del proprio organismo fisico. Non avrete dunque bisogno della scala e della finestra, perché siete già dentro e dovete soltanto entrare in attività neurosensoria.

Il centro di controllo, capace di questo exploit è all’interno di ogni cranio evoluto della specie umana, non capace, non intelligente, non geniale, non dotto né saccente, semplicemente evoluto e attirato ad evolversi. Le qualità sono sempre benvenute quando non sono un ostacolo e curatevi del saccente, perché avrà così tanta roba da mollare e così tanta sofferenza da superare, che sarà portato inizialmente a deviare dal processo energetico evolutivo, ma tutti, proprio tutti, anche un saccente hanno una chance. Potrei dire che anche il più grande portatore di importanza personale possa avere una chance e che per contrapposizione potrebbe non averla il più capace pensatore ed indagatore di misteri. Comunque dobbiamo ragionare in un senso solo: tutti hanno contribuito, contribuiscono e contribuiranno in questo pianeta ad evolvere la specie umana al collegamento diretto con l’energia che ha messo in opera questo universo, nessuno escluso, qualsiasi cosa abbia fatto o dovuto fare. Da questa riflessione il monito di lasciar perdere, perché l’addestramento mentale vigente potrebbe giocarvi scherzi tapini e iniziare a farvi chiedere miliardi di irrisolvibili quesiti, di perché!?… Perché…? Perché…? Dei perché tanto utili all’entanglement e allo squilibrio dispersivo dell’energia, ce n’è veramente tanto poco bisogno quando si effettuano ricerche di questo genere.

Rispetto al precedente addestramento di sistema non ci si evolve al collegamento diretto con l’energia mediante dogmi e dettati coercitivi e non si deve fare voto di celibato né fermare la mente con meditazioni e riti e non ci si deve neppure confrontare con sette e organizzazioni, poi infine non serve neppure la giovane età e sentite… sentite, neppure essere del tutto sani fisicamente, perché qualche problema aiuta la coesione del corpo esterno neurosensorio, corpo che nel programma “res” viene chiamato “hisb”. Non ci sono spese né richieste ed è l’individuo, non la massa, che va all’evoluzione energetica. Le indicazioni non verranno dal sistema di massa o da una porzione, pur piccola di essa, ma da altri individui evoluti. Egli, quell’individuo, troverà il modo di chiedere, di sapere, perché la spinta alla conoscenza è nel codice di presenza di tutti gli organismi, essi devono solo attendere il loro momento.

In ultimo, la dimensione dell’energia originaria, per furtare una frase del famoso nagual don Juan della saga castanediana, si trova proprio davanti ad ognuno di noi sulla punta delle dita e non a 13 e passa miliardi di anni oltre il periodo del big bang, nel cosiddetto tempo di Planck. Teorie, teorie che i cacciatori di energia infilano come spiedini sull’asse di pratiche energetiche che donano sin dall’inizio dei grandi risultati, senza escludere alcun piano dell’esistenza del proprio organismo. Potranno curarsi dei disagi del loro corpo fisico malato o semplicemente invecchiato, “pure fossero gravi”, mediante il solo impiego dell’energia della propria rete neurocerebrale, potranno avere presto esperienze neurosensorie insospettate e potranno sommare, sempre presto, una sufficiente conoscenza specifica dell’energia che chiarirà molti aspetti delle modalità con cui opera questo universo. Sapranno in breve di essersi finalmente avviati…

Dati povenienti dal collegamento diretto con l’energia originaria di questo universo

Ora ascoltate, vi riporto una delle solite mie personali esperienze: proprio questa mattina 13.1.15, alle ore 08.00, poco dopo l’alba, ma l’indicazione dell’orario è approssimativa, dopo aver osservato bene, ad occhi sbarrati, il sole sdoppiato che lanciava la sua tonica radiazione “SCCR” dei cerchi concentrici e aver assorbito energia dalle sue due fasce di fotoni che raggiungono i piedi del mio corpo esterno staccato di alcuni metri avanti a quello fisico, me ne sono andato nel mio personale “loka”. Loka in onore di quegli antichi Siddha-Yogi che tanto provavano ad uscire dal loro organismo. Il mio posto, loka, è sotto una quercia a cui arrivo dopo una serie di percorsi. Quel loka è sul limite della linea di demarcazione che separa la dimensione vibrazionale originaria, quella che come dicevamo poco sopra, ognuno di noi può raggiungere, avendola sulla punta delle dita. Mentre ero impegnato nelle solite pratiche con il mio corpo esterno neurosensorio hisb, a pochi metri di distanza sul terrazzo, si è delineata un’area di un’altra parte di questo o di un altro mondo e un uomo sulla cinquantina al centro dell’area puntava un aquilone. Dopo qualche attimo si è girato a guardarmi, aveva il petto nudo e villoso e era talmente nitido che avrei potuto contarne i peli. Tutto mentre i miei occhi chiusi erano immersi nel giallo solare. Dopo un certo corto tempo, tutto andava svanendo ma riuscivo ancora a trattenere quel mondo, per un po’. In coincidenza appariva sulla destra un occhio nero ma spendente, color indaco tutto intorno e anche quello rimaneva per un po’. Alla fine ho assorbito quell’energia e, riassumendo il mio corpo esterno, mi sono alzato dalla sedia di regista e sono rientrato nella mia abitazione. Potete non crederlo ma non sono un sensitivo e non lo sono mai stato. Tutto quello che racconto, splendidamente reale è frutto di pratiche energetiche, ovviamente più evolute di quelle degli antichi natha-siddha, yogi e guru.

Ps.: a 24 ore di distanza ho affrontata una nuova alba ed è il 15.1.2015, stessa ora. Questa volta lo scenario è quello di un vasto ambiente e di una strada con molte persone che camminano lungo il percorso della stessa. Mi passano tutte vicino e le prime del gruppo mi guardano come io guardo loro dalla sghangherata sedia di regista dove sono seduto sul terrazzo sotto un velato sole, questa volta ben poco energetico. Guardo in pieno benessere tutto lo sciame ma prima che passi del tutto, rientro e mi trovo davanti ad un’altra scena. Le modalità sono le stesse e stavo effettuano le pratiche nel solito loka, alla grande quercia. Mi alzo poco dopo non senza aver prima assunto tutta quell’energia. L’assunzione di energia è a carico dell’hisb, il corpo di alta intensità neurosensoria. Questo corpo in cui sono pienamente coeso e presente assume l’energia e ne trasferisce le proprietà in contemporanea al corpo fisico, dove sono egualmente e comunque presente.

Nella prossima pubblicazione RES l’articolo proposto parla dell’immortalità dell’anima,  ma non lo dicono i teologi… udite, udite, lo dicono gli scienziati!!…

Ma se avete ancora pazienza, con la pubblicazione n° 63 del 26.1.2015, oltre ad introdurvi ad un articolo che resoconta la storia di come alcuni scienziati abbiano trovato traccia dell’immortalità dell’anima, vi parlerò di un fattore di grande interesse: come i cacciatori di energia possono prendersi cura di se stessi e del proprio organismo intercedendo unicamente con il loro corpo esterno “hisb”-“HighIntensity NeurosensoryBody”, da cui realizzare e trasferire le proprietà necessarie al ripristino degli equilibri perduti con il disagio, il trauma, la malattia acuta o cronica. Nel caso specifico prenderò ad esempio l’ulltimo incidente occorsomi di un ‘otite acuta pulsante, infiammatoria e algica.

Dopodiché valuterò se, in seguito, trasportare da un recente passato i commenti effettuati nel blog di wordpress di differenti cacciatori di energia che hanno potuto superare brillantemente ostacoli degni di nota mediante l’utilizzo di pratiche simili. Le numerose azioni andate a buon fine, per quello che mi riguarda tutte importanti, e tante… da anni, non hanno nulla a che fare con le coincidenze, od ogni sorta di autosuggestione.

Si, un cacciatore di energia si trova sul percorso dell’evoluzione energetica individuale e se per il momento ha poca compagnia non tarderanno ad arrivare tanti altri, in scia, sempre più numerosi.

Sarebbe il caso di leggere le proposte della comunità scientifica, perché la loro utilità di sponda è irrinunciabile!!…

Per non farvi mancare nulla qui di seguito si trova il link relativo all’articolo del Prof. Gershon. Le comparazioni di come si muove il sistema al livello ordinario, sono molto utili e devono servire al solo scopo di organizzare una logica ragionata ordinata nella direzione specifica dell’evoluzione energetica individuale.

Il Secondo Cervello: la pancia sente agisce ricorda più della testa – Tecnologia e Ambiente

Esordio dell’articolo: La chiave di stress, ansia e tensione è nella pancia. Qui, infatti, si trova un vero e proprio secondo cervello, con importanti funzioni che si riflettono sull’intero organismo… segue                                 tecnologia-ambiente.it

Cambio di direzione sulle modalità di impiego di social e blog da parte del programma RES.

Il programma “RES” su facebook va ultimandosi nei modi e nei tempi. In qualità di primo emissario res non continuerò ulteriormente ad intervenire in modo spesso divertente nei post altrui, allo scopo di attuare una sorta di collegamento e di conoscenza e sospenderò la continuità di presenza, mantenendo con i “link” aperto l’accesso alle pubblicazioni bisettimanali che escono sui blog internazionali di wordpress e tumblr. Sarò sempre pronto a rispondere a contatti graditi, via “messanger”, su facebook, in special modo con chi ho già avuto scambio in precedenza. L’ulteriore divulgazione sarà merito e carico dei molti amici che stanno praticando “res” e con i quali sono continuamente in contatto. Aumenterà invece la presenza in Google+ e nelle varie community di questo internazionale social, in cui invito tutti con grande piacere.

Come al solito… da res

NON E’ STATA POSSIBILE UNA ERRATA CORRIGE SODDISFACENTE

To be continued

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