R.E.S. – RivoEvoSofia – “Reblog.26” del 4.5.2014


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(2,3cm3zafila) – 201, gatto che abbraccia canino. “Su… stai tranquillo, non ti preoccupare della tua mente, da quella zozzona ti difendo io” “sono un hisbgatto io!…”
NUOVO CORSO DI EVOLUZIONE ENERGETICA DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014
Uscita giovedi e domenica (Estratto dal post n.11 dell’12.10.2013)
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(2,7cm.4ta fila) – 318 Gatto perplesso. “Ho letto poco più avanti che io dovrei possedere i neurosensi!!… speriamo che non sia niente di brutto!!…”
Invito ai lettori-cacciatori di commentare su wordpress e quando questo blog toglie le foto dalla pubblicazione, recandosi su Tumblr, le stesse saranno sempre disponibili

Titolo: Arrivano i “neurosensi” che si distinguono per tre classi di appartenenza, ma si svilupperanno ancora…, più avanti. Segue la 1ma e la 2da tavola rivoevosofica (12 complessive), per un nuovo modo di pensare che alleggerisca l’oppressione data dal precedente addestramento della mentalizzazione. Il concetto sui neurosensi sarà ulteriormente approfondito e sviluppato, perché l’accumulo dei dati di questa categoria della conoscenza rivoevosofica è significativo per l’evoluzione energetica individuale, quindi i DACS.cde di conoscenza specifica verranno implementati in modo sostanziale tra questa e la pubblicazione successiva. Ci sono poi erudimenti per le pratiche che riguardano specificatamente il corpo fisico BOSN“BodyOrganicStructural Neural” e quelle per il corpo esterno HISB“HighIntensityNeurosensoryBody”, con l’apertura degli woho e la loro carica elettromagnetica.

Le prime in.form.azioni sui neurosensi specifici rivoevosofici vennero redatte in un giornalino non pubblicato nel periodo di fine aprile 2012

“Cosa sono i neurosensi specifici rivoevosofici indicati da Rivoevosofia? Per comprendere questo assunto questi devono essere divisi in tre classi di appartenenza”. Vediamo come segue:

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(2,8cm1mafila) – 2 gattini comunicano tra loro. “Ahò!, questa è la volta buona che tutti capiranno cosa devono fare coi neurosensi” “Io e te siamo una squadra” “Siamo proprio forti noi due!…”.

Nella prima classe ci sono i neurosensi animali con i quali questi raggiungono le loro abilità sensoriali per esprimere la loro capacità di sopravvivenza allo scopo di portare a compimento il loro termine d’ingaggio organico: riprodursi per evolversi ad uno stadio organico successivo. L’abilità di molti di loro è nota e strettamente dipendente dall’essersi esercitata alla massima intensità possibile per il tipo di organismo specifico e l’MCS“SystemCollectiveMind” la pone spesso, giustamente per certe specifiche, ad un piano più elevato di quello umano, tanto da utilizzarla per scopi sociali (antidroga, terremoti etc.).
Nella seconda classe, ad essere chiari, dovremmo dire che ci sono solo sensi umani e non neurosensi animali. I sensi umani fanno parte della quarta coercizione non biologica, “la mentalizzazione” del software con cui l’MCS addestra la specie umana al cosiddetto senso delle cose, come ad esempio dare un senso a “cogito ergo sum”, “quello che si è”, “il senso da dare ad ogni cosa che si fa”. Questa applicazione della coercizione mentale collettiva viene esercitata dal singolo componente accumulando dati in modo iterativo ed evolvendoli verso l’acquisizione di un “senso” di scarso significato specifico, che miscelato con il collettivo di appartenenza si implementa ulteriormente della stessa qualità, tanto da poter essere facilmente acquisito informaticamente con una downloading digitale per condivisione mediante idea assunta da un altro elemento del collettivo, senza alcuna necessità di dover essere rielaborato direttamente. La specie umana si è evoluta biologicamente staccandosi profondamente dal resto della scala animale, soprattutto con gli individui di ultima generazione. Se la loro evoluzione neurosensoriale non fosse stata coercita dalla mentalizzazione avrebbe avuto un ordine decisamente superiore nella sfera organica, invece è stata ridotta al minimo indispensabile per allargare il campo ad una sostanziale evoluzione della logica-ragionata, accelerando con spaventosa velocità mediante gli ausili della meccanica, della tecnologia e dell’informatica. Jeff Corwin, un simpatico individuo che fa assistere alle sue incredibili esperienze con quasi ogni tipo di animale selvatico allo scopo di farli osservare da vicino, durante una puntata del suo programma, entrando in un anfratto pieno di pipistrelli aprì un congegno e ne fece udire il vociare a tutti. La comunicazione sonora di quei pipistrelli era infatti inudibile per la differente frequenza esercitata. Oggi la tecnologia consente di udire distintamente tutti i rumori della Via Lattea, la nostra galassia, e un musicista sta componendo un “cd” sul suono tambureggiante della “pulsar delle vele”, una stella di neutroni che si trova a un migliaio di anni luce dal nostro sistema solare. In questo modo l’MCS ha potuto organizzare una maggiore coercizione sulla sfera biologica resa estremamente dipendente ad evolversi mediante oppressione ad un vero salto verso il collegamento diretto con l’energia, evidentemente impossibile da attuare in altro modo. L’accelerazione esponenziale con cui la parte più elevata della specie umana si è allontanata dalla precedente sfera animale è uno dei punti fondamentali del software che si occuperà di evolverla al collegamento diretto con l’energia.

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(4,8cm3zafila) – Jeff Corwin e le sue incredibili performance. Darà poi un esempio della potenza degli ausili tecnologici.

Nella terza classe si trovano i neurosensi specifici rivoevosofici, quindi i cacciatori liberandosi dalla parte nociva della coercizione dell’MCS”SystemCollectiveMind”, divengono liberi di riacquisire le intrinseche peculiarità del loro precedente stato animale ma sulla scia di un ragionamento-logico della loro rete neurale superbamente sviluppato. I cacciatori arrivano ad esprimere una capacità di interazione diretta al collegamento con l’energia: l’EOS“ObscureRisingEnergy”. I neurosensi divengono specifici e assumono la loro veste definitiva sviluppandosi per gradi di intensità sulla base di un piano duplice, quello animale dei sensi-base portati ad alta intensità, congiunto a quello formato da un impiego evoluto della loro rete neurale, al cui sviluppo ha contribuito anche una parte utile del precedente addestramento dell’MCS, la cui parte nociva verrà invece dai cacciatori gradualmente eliminata. I neurosensi sviluppati dalle pratiche RES, acquisiscono in breve una forte accelerazione portandosi ad alta intensità energetica, sulla base della quale si renderà possibile la loro evoluzione al collegamento diretto con l’energia. Recuperata la base neurosensoriale animale i cacciatori si spingono nella specifica direzione dell’evoluzione energetica individuale mediante lo sviluppo di un corpo esterno di sola natura neurosensoriale. Entrando in scena questo corpo indicato come HISB, i cacciatori acquisiscono la capacità di collegarsi all’energia direttamente mediante tutti i neurosensi specifici che riterranno necessario sviluppare.

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(4,7cm3zafila) – Buddha e il gatto. “Senti sei la mia ultima speranza e te lo chiederò una sola volta…: cosa sono i neurosensi e che cosa ci dovrei fare!?…”
Stop-pausa

Cosicché questa è la parte riguardante i neurosensi specifici rivoevosofici che è stata estratta dal giornalino. Procediamo un poco alla volta per non generare confusione, quindi torneremo su questo argomento ampliandolo ed implementandolo. Dobbiamo tenere presente che Rivoevosofia è il software avanzato ed evolutivo dell’MCS, quindi verso determinate indicazioni non si è mai stati precedentemente direttamente addestrati e questo fatto determina la necessità di un più prolungato assorbimento per assimilarne i contenuti, visto che sono totalmente incomparabili con alcun precedente. Il ragionamento-logico rivoevosofico è molto ordinato e questo depone a favore di un facile assorbimento dei dati, purtuttavia per assimilarlo i tempi dovranno essere adeguati.
Un’altra valutazione utile da effettuare per i cacciatori è quella che riguarda l’astronomia cosmologica. Quando ci si addentra in questa parte scientifica del software dell’MCS ci si trova al cospetto di una montagna di dati tutti miscelati tra misurazioni, fattori logici, idee geniali, idee fantascientifiche, idee fantastiche, pittoresche e letteralmente improponibili. Eppure insieme ad altre parti della tecnologia informatica è uno dei settori di maggiore contributo al software rivoevosofico per l’addestramento utile dei cacciatori. Ovviamente, anche in questo campo, la RES deve operare ad un continuo spurgo di montagne di dati inutili ed in parte nocivi. Nocivi in parte, perché per fortuna questi ultimi in questo settore non sono molti.

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(16,2cm1mafila) – Stargate. La parte scientifica dell’MCS è fantastica eppure la maggior parte dei dati rivoevosoficamente utili si trova proprio lì.

C’è ora dello spazio utile per riportare la prima e la seconda tavola di Rivoevosofia. Una tavola rivoevosofica è composta da un corto ingaggio di dati appena sufficienti, sia per la logica ragionata che per i neurosensi specifici, quindi si potrebbe pensare: a cosa servono?. Sono dati utili a stimolare e spingere il proprio ingaggio ad andare in una direzione non consueta, quindi hanno il compito di sospendere, per quello che possono, anche fosse un momento, l’attività nociva del software della mentalizzazione dell’MCS, costantemente in opera e sempre attivo nei centri neurocerebrali di tutta la specie umana.
Per accendere se stessa l’MCS, indica di farlo con la settimana enigmistica. I cacciatori possono utilizzare queste tavole, oltre ad altro, per accendere la propria rete neurale ai DACScde, quindi alla conoscenza specifica del collegamento diretto con l’energia. Sempre l’MCS, vi ricordo che indica anche tanti altri fattori che servono per confermare se stessa, anche nell’apparente diniego, come ad esempio il simpatico utilizzo dei “koan” dello Zen, dove la logica-ragionata viene interrotta con un “non senso”, del tipo: senti il suono del battito di una mano sola ed altri simili. A questo segue l’immenso programma rituale e meditativo per dirigerla, controllarla e sospenderla. Un programma che coinvolge una grande massa umana ad un’enorme spesa energetica, mentre per l’evoluzione energetica individuale un cacciatore ha assoluto bisogno di raggiungere delle fonti di rifornimento per assumere energia extra e non certo di spendere impropriamente quella di possesso. Accade spesso che un cacciatore lungo il suo percorso liberandosi di parti nocive pesantemente oppressive del software precedente dell’MCS, si senta profondamente sollevato da un grande peso. La specie umana è ben rappresentata da Atlante che regge il mondo sulle spalle e il cacciatore è un individuo che se ne libera, quindi si potrà ben capire che per un momento si senta librare come potesse volare.
Ora vediamo la prima e la seconda delle dodici tavole della Rivoevosofia con un minimo di commento, poi ci rivediamo alla prossimo pubblicazione.

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(2,4cm3zafila) – 7140. E’ rivoevosoficamente certo che la mente creerà un’altra mente ma non si limiterà ad una!!…

PRIMA TAVOLA RES

1-Come potete cercate dati significativi sulla mente ma non fate come i “mushin giapponesi”, samurai che, con quella loro scelta definizione “mushin”, erano convinti di essere “senza mente”, tutti “perfetta azione”.
2-I senza mente sono la zona vuota della mente stessa, quella che non è riuscita a radunare sufficienti dati significativi d’in.form.azione.
3-La specie umana ha un vero esercito di “senza mente”. Si tratta di tutti quelli che pensano poco e male e di quelli che pensano tanto e male, perché non pensare affatto è impossibile ma se qualcuno vi riuscisse, a non pensare affatto, non penserebbe certo bene.
4-La mente vostra ha una zona nociva e una non nociva, poi ne ha una inutile e una utilizzabile. Dovreste scegliere quella non nociva e utilizzabile.
5-Se per caso avete iniziato a non pensare o a ripetere qualcosa troppo di continuo, fatevi una cortesia: smettetela.
6-Un hunter è soprattutto colui che smette di chiedersi qualcosa, fino a quando le sue pratiche non gli avranno fatto capire che cos’è la roba che ha per le mani e cosa ci dovrebbe fare.
7-Un hunter è colui che smette di seguire le sue voci interiori né chiede loro chi sono e non si chiede neppure chi potessero essere. Forse subodora qualcosa che non gli piace!?.
8-La mente personale è un “io sono” etc. etc., poi indica tante cose… lei, e alla fine incita alla meditazione e alla comprensione… di se stessa, per conoscersi bene… Diciamo che fa proprio bene ad occuparsi in questo modo dell’evoluzione biologica…
9-La mente sa perfettamente chi è, soltanto voi non lo sapete e per superare questa lacuna, lei, la mente vi invita a chiederglielo e se lo fate, lei ve lo dice con grande soddisfazione di se stessa. Voi fate bene a lasciarla fare… ma fino a quando? Da quando non farete certo bene?
10-Quando la mente vede che siete molto carichi di energia e intravede che potrebbe essere gestita per la vostra evoluzione individuale, si affretta ad indicarvi la necessità di scaricare tutta quell’energia disintossicandovene.
11-Quando la mente vede tanta energia disponibile, dopo i consigli di scaricarla in vari modi, è solita aprire anche le porte alla meditazione, all’introspezione e all’autoanalisi per recuperare, dice lei, quell’energia dilapidata. La mente dice giusto ed infatti la recupera, lei…
12-La mente dice: “dobbiamo controllare quello della mente che non ci piace” ed indica cosa fare per abbattere parte del suo monumentale edificio costruito sulla rete neurale della specie umana. Tutto questo per sostituire il precedente con altro dello stesso tipo, nuovo.
“Commento: L’incitamento ad abbandonare ogni sorta di sospensione mentale o rituale inutile è sufficientemente chiaro. Nelle indicazioni rivoevosofiche è la sola parte nociva della mente che va eliminata favorendo la parte utile e quella utilizzabile della inutile. Il software di Rivoevosofia prevede la liberazione totale della parte nociva del software dell’MCS, mediante eliminazione, escludendo in assoluto la possibilità di controllarlo.

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(14,6cm3zafila) – Rete hartmann. L’energia di questo universo inizia il suo primo lavoro come forza duplice, poi le diramazioni si moltiplicheranno. La figura umana l’ultimo stadio dell’evoluzione organica biologica.

SECONDA TAVOLA RES

1-L’energia è ovunque e la specie umana è l’ultimo anello della catena evolutiva biologica di questo unico universo.
2-Tutto quello che c’è, oltre questo universo, parte da questo stesso universo e la sua più evoluta forma è quella umana duplice, biologica ed energetica.
3-L’EOS”ObscureRisingEnergy”, evolve alla struttura, da questa agli elementi, dagli elementi agli organismi, dagli organismi torna, mentre sorge in se stessa.
4-L’EOS completa il suo ciclo come configurazione energetica, implementata di dati d’in.form.azione significativa raggiunti nel corso della sua evoluzione energetica, dopo aver ultimato la precedente evoluzione organico-biologica. Con quei DACS, dati accumulati di conoscenza specifica si evolve nel suo stato di sorgente indefinita.
5-La specie umana si evolverà definitivamente al collegamento diretto con l’energia dalla quale proviene. Una energia duplice originariamente in opera alla form.azione di questo universo. La specie umana si evolverà per mezzo di questo stesso universo dal quale deriva.
6-Quando il corpo d’energia neurosensoriale si definisce nella sua forma individuale dell’organismo umano di appartenenza, si libera della culla del sistema collettivo e oltrepassa la stratosfera per le congiunzioni che lo attendono. E’ caccia aperta all’energia extra e i cacciatori potranno volare.
Commento: L’energia è ovunque, la specie umana è l’ultimo anello della catena evolutiva biologica ed è composto dallo stesso tipo di energia con cui ha avuto origine l’universo che gli è stato dedicato. Ha assunto struttura e tornerà all’energia alla fine della sua evoluzione biologica. Dopo aver completato il suo ciclo evolutivo come struttura inizierà quello evolutivo come energia configurata per tornare così conformato da dove era venuto ma non figuratevi un “ritorno ordinario”. L’EOS ha lanciato questo universo allo scopo di implementare enormemente le forme e per fare questo l’evoluzione biologica degli organismi ha raggiunto quella della specie umana, poi la specie umana si è evoluta sin dove doveva. Mediante questo tipo di evoluzione l’EOS, implementandosi di dati d’in.form.azione significativa si evolve in se stessa dal suo stato precedente. Gli individui umani che si evolveranno al collegamento diretto con l’energia con.figureranno lo scopo dell’EOS e “tanto” per la rete neurocerebrale umana potrebbe anche bastare.

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(5cm3zafila) – Gattino sotto orecchia del cane. “Dicono che adesso arriva Fringe ma a me che m’importa, io qua sotto sto’ una favola, proprio al calduccio… ahaaa!!…”

ATTUALITA’: “La realtà è solo una questione di percezione”. Una bella frase enunciata a mo’ di editto da un componente della serie televisiva “Fringe” che si occupa di casi che non hanno nulla a che fare con l’ordinario. Il programma, in questo periodo, va in onda sul canale di Rai4”n°21” poco prima di Battlestar Galactica. Viene presentato come un programma che si occupa di tecnologia informatica futuristica, transumanesimo, singolarità, déjà vu, universi paralleli, passaggi tra i mondi e tanti altri eventi, la cui divulgazione sta sempre di più sostituendo quella precedente dell’MCS, fondata sui supereroi e i poteri, le magie e le leggende.
Nella puntata presa in esame un soggetto maschile appare ad un agente donna, per la prima volta, sotto forma di allucinazione poi in un secondo tempo l’apparizione diviene consistente e lui gli parla dicendogli che lei non appartiene a quel mondo e la bacia. Lei assorbe il rapimento del bacio e gli risponde che lui non è reale, così il soggetto la invita a considerare che “la realtà è solo una questione di percezione”, poi scompare nell’altro mondo da dove era venuto. La scena successiva vede la donna con il viso sollevato e gli occhi chiusi come ancora disposta al rapimento del bacio e quando nel frattempo compare il suo ragazzo di quella realtà, si scuote e camuffando il fatto, gli dice che gli mancherà perché lui deve andare a lavorare lontano.
La frase, per cui abbiamo assunto in prestito dall’MCS questo resoconto, ha per i cacciatori un riscontro rivoevosoficamente utile solo se viene trasferita energeticamente al reparto che tratta il collegamento diretto con l’energia rivoevosofica.
Come spesso faccio, invito i cacciatori a considerare che l’evoluzione tecnologica dell’MCS si è ormai decisamente lanciata oltre quella biologica, la cui prosecuzione continuerà, comunque, fino a terminazione. Nel frattempo una parte considerata utile del software dell’MCS, va evolvendosi al collegamento diretto con l’energia. Questa parte dell’addestramento utile di questo software che conduce all’evoluzione energetica individuale gli organismi biologici della specie umana ha assunto il nome di Rivoevosofia il cui noto acronimo è RES. Con questo nuovo ed evoluto software il materiale utile formatosi dall’addestramento precedente ha comunque necessità di una rivisitazione, una sorta di con.form.azione all’indirizzo esclusivamente diretto al collegamento con l’energia senza ausili, senza il quale non sarebbe stato possibile utilizzarlo.

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(5cm4rtafila) – Un HISB esce dal centro neurocitologico del suo organismo-base. Dando un’occhiata di sotto gli viene da fare una riflessione: “Ma guarda un po’ dove m’avevano ficcato ed ero convinto di essere libero!…”

Ecco che cosa ho dovuto fare per spostare la logica-ragionata di una frase del tipo descritto “la realtà è solo una questione di percezione” verso il suo specifico neurosenso. E’ una frase molto semplice che proprio per questo nasconde una precisa indicazione energetica che per i cacciatori fa la differenza. Rivoevosofia in quella direzione indica che tutto si risolve nell’essere o non essere un recettore, quindi nel momento in cui un soggetto è in grado di assumere la capacità di ricevere un dato, lo può manipolare e a vari gradi ottenere quello che gli è necessario. E’ tanto elementare questo fatto da non essere facilmente compreso appieno. Cosicché assumere la conoscenza specifica della SCCR , la radiazione del vento solare, dispone i cacciatori a divenire capaci di riceverla e a seguire di manipolarla ma, se essi fossero fermi all’abbaglio della massa coronale, non potrebbero fare con essa nulla di quello che alcuni di loro stanno attualmente facendo.

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(1,8cm2ndafila) – 7214. Figura umana in ricezione dei mondi. Nulla potrà mai avvenire se i nostri neurosensi non si collegano direttamente all’energia. L’evoluzione è nel collegamento ricettivo delle tre fasce di dimensione vibrazionale: ordinaria, esterna, casuale.

“L’energia è solo una questione di ricezione” e per disporsi ad una specifica ricezione è necessario raggiungerne la specifica conoscenza. Rivoevosofia dà le prime MEC, “mappe”, passo dopo passo e i cacciatori proseguono per loro conto. Questo sostituisce “la realtà è solo una questione di percezione” dove avere o non avere quella percezione rappresenta il solito buco cieco dell’MCS, un blindhole che impedisce qualsiasi spinta di prosecuzione efficace a risolvere uno specifico quesito.
La frase rivoevosofica implica la spinta a mettere in campo le prime indicazioni con la persistenza necessaria, mentre la frase precedente annaspa nei meandri delle PISC“previsioni-ipotesi-supposizioni-congetture” su cui si fonda tutto il panorama del programma “Fringe”, che miscela le ultime supposte magie tecnologiche agli obsoleti poteri della mente tanto continuamente proclamati.
Per il futurismo tecnologico dell’MCS non c’è da fare altro che ascoltarne gli “editti”, che proclamano incommensurabili, magici ed incredibili scenari di sicuri accadimenti. Dopodiché si attende che gli ausili arrivino gradualmente alla massa. Per l’attualità energetica rivoevosofica al collegamento diretto con l’energia non c’è da fare altro che leggere ed iniziare gli atti specifici alle operazioni descritte capillarmente dalle prime MEC, mappe, poi proseguire la lettura sino a quando il ragionamento logico non venga superato dai gradi di intensità dei neurosensi specifici. Le pratiche rivoevosofiche sono state assemblate per creare energeticamente questo percorso.

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(6,7cm2ndafila) – Elefante africano “Sentite, fate come vi pare sul ragionamento e i neurosensi, basta che mi lasciate un po’ di spazio. Certe volte mi sembra di chiedere la luna!!…”
“la realtà è solo una questione di percezione”
si evolve in
“l’energia è solo una questione di ricezione”

Alla prossima da Rivoevosofia.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati, dovuti a questo fatto, si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.
INFO per tutti i “lettori-cacciatori”: Ogni tanto i reblog potranno essere sospesi per dare spazio ai commenti, quando questi instaurano delle risposte molto prolungate. Commenti che divengono di grande utilità perché danno modo a Rivoevosofia di rispondere allargando ulteriormente gli scenari ed evolvendoli a vantaggio di tutti gli altri lettori-cacciatori. I commenti sono semplici da effettuare su wordpress e Rivoevosofia risponderà ad ogni lettore-cacciatore che commenterà su questo blog ma poiché dopo un certo numero di giorni questo blog cancella le foto, indispensabili per alleggerire la lettura, Rivoevosofia invita a consultare il blog “tumblr”, nel quale le stesse foto sono sempre presenti.

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(7,2cm3zafila) – Un foglet della Utility Fog. Ci saranno anche i catomi della Claytronica nelle magie tecnologiche futuristiche dell’MCS.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: La pubblicazione presenta un programma molto istruttivo sui neurosensi specifici e la necessità di impostarne la misurazione sul profilo dei gradi di intensità energetica. Poi ci sono due tavole rivoevosofiche sulla mente ma non certo per controllarla o costruirne una ma per conoscere bene di cosa si tratta e per sapere cosa farci. In attualità ci sono delle importanti riflessioni da fare su un vasto panorama di magie, tecnologie e il loro rapporto con l’energia rivoevosofica. Nascono così’ due massime tutte da ricordare ma una evolve nell’altra.

“la realtà è solo una questione di percezione”
si evolve in
“l’energia è solo una questione di ricezione”

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(5,2cm2dafila) – Claytronic. La magia tecnologica della materia programmabile alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh. Tutto potrà essere creato all’istante partendo dalla sfera atomica fino alla materia grezza. Persino un essere umano potrà comparire da quella sfera nel punto esatto dove sarà stato programmato.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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