RES-”COMMENTI” – Post n.34 – 12.12.2013 – (3p.) – SECONDA PARTE 5


TITOLO: I 2 commenti di MM e di BG, sembrano essere concordi per un prezioso inevitabile collante. Si seende profondamente nei segreti delle pratiche RES, con opportune differenziazioni, tra la “tensegrità” del castanedismo dei cosiddetti “passi magici degli antichi stregoni toltechi”, poggiata sui movimenti dinamici delle arti marziali cinesi e le pratiche impiegate dalla RES con un dinamismo interno alle posizioni statiche delle asana tantriche dell’Hatha Yoga tibetano. Vengono fatte delle precise osservazioni sulle asana da scegliere per il progetto rivoevosofico a salvaguardia della parte finale che dovrà affrontare il proprio organismo. Inizia già in questa seconda parte la somministrazione della FO.gt, ma non è possibile anticipare in breve la manipolazione diretta di questa incommensurabile forza…

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SECONDA PARTE

Il castanedismo operava cercando di collegarsi all’energia direttamente dal corpo fisico e questo non è possibile. La tecnologia collegherà senza alcuno sforzo ogni componente della specie umana all’energia direttamente mediante ausili, ben oltre a quello che sta facendo ora. In questo modo, il futurismo tecnologico impedirà alla specie umana, mediante ausili, ogni possibilità di evolversi individualmente al collegamento diretto con l’energia.

La RES evolve ogni precedente ed indica il collegamento diretto con l’energia mediante un corpo esterno che deve essere reso coeso con pazienza e costanza: l’HISB.

La coesione si ottiene sulla base delle pratiche RES che derivano da alcuni posizioni dell’Hatha Yoga tantrico tibetano. Posizioni classiche e semplici che hanno lo scopo di rendere potenti, quanto mai prima, le strutture osteo-tendineo-articolari. Sono posizioni che necessariamente riguardano spaccate delle gambe, piegamenti in avanti e piegamenti delle ginocchia e, immancabile, la posizione ideata ed amata dallo yogi natha-siddha tibetano: Mastyendra: una posizione che rintorcina e mobilita insieme tutte le articolazioni e gli anelli della colonna vertebrale del corpo fisico BOSN.

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Le pratiche RES non possono essere pratiche di movimento e la ragione risiede nel fatto che devono esercitare un tipo di potenza che il movimento elude. Il movimento è forza cinetica che va all’esterno, mentre quella stessa forza deve essere diretta ed acquisità dal corpo del praticante, quindi una cinetica dirompente interna configurata per singola contrazione. Se già state effettuano i tentativi di pratica, tutto questo diventerà commestibile. Le pratiche RES sono pratiche che vengono effettuate dal corpo esterno HISB con l’in.form.azione neurale della potenza che si dovrà poi esercitare nel corpo fisico BOSN. Il più elevato standard di potenza si raggiunge con la manipolazione dell’impiego diretto della Forza Oscura gt. Questo fatto avviene durante il movimento contrazionale di potenza che sotto l’egida della FO.gt prima raduna, poi espande, al tempo stesso che esercita la potenza, dunque continua ad aumentare la potenza anche durante l’espansione della forza, anzi proprio in quel momento si raggiunge il “top”. “L’energia oscura che espande le galassie in questo  universo è più veloce e potente di quella che collassa gravitando all’interno “ricordate la supernova che collassa in una stella di neutroni o in un buco nero, mentre si espande con tale forza che per un mese brilla nel cielo oscuro come una galassia di miliardi di stelle!!”

Do un’ulteriore indicazione nell’uso della FO.gt durante la potente contrazione che si deve esercitare prima sul solo HISB, poi subito dopo ripetuto in contemporanea dai due corpi. Mentre dal corpo fisico BOSN inizia la potente contrazione, dovete sviluppare un’energia circolare che ruota in senso antiorario e che va in “spin” intorno a voi. Ruota collassando verso l’interno del vostro corpo, ma mentre lo fa, al tempo stesso, pur ruotando sempre in senso antiorario, si espande. Avviene tutto in modo duplice collassa e si espande. Mentre la FO.gt esercita la potente contrazione simultaneamente nei due corpi, ogni precedente limite viene superato, la massa muscolare aumenta e si indurisce oltre ogni aspettativa. Inoltre la potenza esercitata con questa forza elude ogni possibilità di traumatizzare le parti che vengono tanto potentemente stimolate. Nella terza parte troverete un’ulteriore indicazione di come dare corso alla manipolazione di questa forza”.

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Nella prossima terza parte di questo post ci saranno ulteriori indicazioni sulla possibilità di manipolare a proprio vantaggio questa forza, ma per arrivare correttamente a questa manipolazione si deve iniziare tecnicamente a partire dal solo BOSN. Questo avverrà tra poco in questo stesso post.  

Nella età tarda vanno assolutamente escluse le rischiose posizioni in cui il corpo si piega indietro e quelle dove il corpo si capovolge, sul tipo di Sarvanga, Hala e varianti. Per amore e diletto personale indico di effettuare la posizione di Sirhsa se già lo si conosce a fondo. Dico questo per due ragioni: la prima è che questa posizione diviene utilissima per incrementare la coesione del corpo esterno “infatti aprire gli woho nel corpo esterno HISB posto nella posizione di Sirsha è, all’inizio, complicato, ma aiuta la pratica a svilupparsi”,  e la seconda è per il fatto che mi portava spesso ai bordi del sogno e delle visioni, un fatto dovuto al mio soggiornarci. Lo effettuavo in passato per tempi lunghissimi e improponibili, poi un paio di rischi, mi hanno tolto da quella magnificenza. Adesso quando mi sento in palla, il mio ricordo fugge nel passato e me ne vado in Sirsha per assaporare quel nettare energetico che, comunque, mi lascia sempre estasiato come ai bei tempi della sua lunga tenuta statica, poi aprire gli woho nel corpo esterno HISB che si trova in sirsha è una cosa splendida e regala coesione. La rete neurocerebrale deve faticare non poco ad elaborare le in.form.azioni dalla capovolta!!. Ricordo specialmente in questa occasione che i migliori woho per la coesione che vanno aperti “da subito” sono quelli della zona lombare, perlomeno tre: al centro e nei laterali.

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Potrei parlarvi degli stati sublimi che le pratiche RES regalano a piene mani, ma rischierei di passarci il resto della vita. Solo ora ricordo che in passato, quando non avevo ancora disponibili i mondi della realtà sensoriale dell’HISB, dopo una seduta di queste tecniche, la mia sensorialità si espandeva a tal punto che avevo molteplici tipi di effetti. Il tappeto dove avevo da poco ultimato la seduta si alzava nella stanza, mentre luci e colori che non sono di questo mondo iniziavano la danza degli dei, però ora mi devo necessariamente fermare, perché ho iniziato ad assumere parole e immagini che sono del software dell’MCS. La RES è un software pratico che le cose le fa e quando le fa le assimila, poi va di nuovo a fare e ad assimilare: è il software del collegamento diretto all’energia.

Ora vi dico chiaro e tondo che:

-“Nessun collegamento diretto con l’energia è possibile sulla base del proprio corpo fisico. I tentativi di migliaia di anni sono stati dei blindhole, buchi ciechi”-.

-“Quando la propria presenza nel corpo esterno è inequivoca e coesa quel collegamento è possibile”-.

-“Lo potrete verificare quando opererete per togliervi un disagio o un fastidio provocati da trauma o da attacco batterico e virale, mediante l’applicazione degli woho”-.

-“L’applicazione dei portali woho con all’interno l’elettromagnetismo fatto di lattugine bianca in continuo mutamento vi toglierà da ogni guaio fisico, ma avrete bisogno di DACS di conoscenza appropriati, per stabilire la persistenza e la qualità dell’intervento eludendo con durezza i meschini interventi della mente, che comunque deve fare quello che fa, quindi non gliene dovrete volere”-.

-“Con questa stessa procedura potrete creare quello che gradite creare, nei mondi realizzati come da vostro desiderio, e andare alle stazioni di rifornimento per ripristinare adeguati livelli di energia necessari alla vostra evoluzione energetica individuale”-.

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Ecco come dovrebbero essere iniziate le pratiche RES

Dopo aver stabilito le prime pratiche RES a cui ottemperare, queste vanno realizzate prima nel proprio corpo fisico BOSN. Aprirete inizialmente i portali woho nei vari punti del BOSN a partire dai piedi fino alla testa. Più portali aprite meglio è. Inizialmente ricordo che aprivo piccoli portali, anche davanti e dietro, ad ogni dito dei piedi. Potrete pure pensare che è troppo lavoro, ma in realtà le aperture multiple rapiscono la rete neurale e portano dati mai avuti prima, perché instaurano dei collegamenti neurocerebrali letteralmente sconosciuti alla specie umana. Apprenderete a conoscere mediante tali collegamenti neurali ogni piccola sezione del vostro corpo interno e questo vi porterà facilmente a rendervi coesi all’esterno nel vostro futuro HISB. Alla fine conoscerete voi stessi neurosensorialmente ed eviterete la trappola di cercare di conoscere la mente. La mente è tanto impegnata a conoscersi, lei, lasciatela fare nel suo brodo collettivo, se avete ormai assunto il percorso della vostra evoluzione energetica individuale: il collettivo degli individuali è il futuro dell’evoluzione energetica.

Fate ora conto di essere  in “paschimotta”, piegati in avanti con le mani verso i piedi, poggiate dopo, o sulle, vostre ginocchia, o giù di lì. Non dovete tirare la posizione, ma da un tiro comodo, raggiunto uno stato di fastidio controllabile all’infinito, instaurare per prima cosa, un collegamento mioneurale di tutto il corpo fino alla testa, diciamo in modalità 50% della vostra qualità contrazionale. Dovete sentire che ogni parte fa, il suo, con uno sforzo perfettamente equilibrato tra sopra e sotto, destra e sinistra. Dopo aver acquisito il senso interno del corpo unificato nella posizione, iniziate ad aprire i portali woho dai piedi in su, quanti ne potete o ne volete, come desiderate, mantenendo il vostro ordine personale.

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Impiegherete a questo punto una respirazione affrettata a cagnolino numerandola su 50, 100 corti respiri, poi andrete in imballo respiratorio con l’aria che raggiunge l’apice polmonare, e senza chiudere la glottide bloccando l’aria alla gola, mandate l’energia prima all’interno del cranio, poi diffondetela all’interno del corpo fisico BOSN facendola scendere fino ai piedi. Vi dovrà sembrare che è l’aria, l’ossigeno a permeare l’organismo. A questo punto iniziate una progressiva contrazione totale che sarà presente in ogni parte del vostro organismo, non escludendo le dita dei piedi e delle mani. I piedi via via potranno essere posti a martello e verso il basso, con le dita contratte in alto e in basso. Quando tornate attuate una sorta di ritorno decelerato per verificare dove si verificano ripercussioni senza tornare mai improvvisamente, del tipo: basta così!.. I ritorni decelerati DR“DecelerateReturns”, sono un prodotto RES.

Dopo aver effettuato un certo numero di queste sedute, iniziate a spostarvi all’esterno, nella stessa posizione e in quel corpo esterno iniziate ad aprire i portali woho, proprio come avete fatto nel corpo fisico BOSN.

Tendete quindi a fare le stesse identiche cose. Il vostro BOSN le indica un attimo prima, poi il corpo esterno HISB le ripete e le porta alla contrazione ottimale che volete raggiungere. Subito dopo il BOSN esegue in uno stato di contemporaneità: si fa tutto qui e là.

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Quando sarete divenuti esperti su un certo numero di posizioni che comprendono anche il matsyendra dello yoga, allora potrete iniziare ad impiegare la forza oscura gt: supererete d’incanto tutti i vostri precedenti confini. Splendida la difficoltà iniziale che questa posizione determina, quando cercherete di effettuarla nel corpo esterno. Inizialmente non capirete dove sta il vostro braccio destro rispetto al sinistro, dove avete gli occhi…, ma alla lunga vi renderà tutto, con gli interessi, in coesione.

La risposta al commento di MM è ancora ricca di indicazioni che verranno sviluppate interamente nella terza parte, forse la più intrigante, in quanto per la prima volta viene conclusa con dovizia di particolari, la possibilità di inserire la forza oscura dell’universo all’interno delle pratiche RES, per prestazioni a dir poco eccezionali. Per poter affermare questo sarà necessario che lo verifichiate per vostro conto, ma, proprio qui, troverete tutte le in.form.azioni per la necessaria prima mappatura.

A tra poco.


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5 commenti su “RES-”COMMENTI” – Post n.34 – 12.12.2013 – (3p.) – SECONDA PARTE

  • mickey mouse

    Ciao Res,questo post chiarifica perfettamente la modalità di formazione del corpo fisico. La lettura dello stesso mi fa venire un’ulteriore domanda. In sintesi durante la pratica fisica apro i portali e in un secondo momento vado in alta intensità. Cioè posso praticare le medesime asana in due distinti momenti(alleno il bosn e apro i portali e poi alleno e prendo energia con HISB)? Grazie per l’attenzione a presto

    • rivoevosofia

      Ciao Mickey Mouse, ho mandato alle ore 15 circa la seconda parte e posterò la terza domani. Può darsi che leggendo le tre parti possa avere più dati, quindi manda un commento anche quando avrai ultimato la lettura completa. Ho dato come propedeutica preparativa di aprire i portali woho prima nel corpo fisico BOSN, per avviare le procedure di unificazione delle fibre e i collegamenti neurali nel fisico, che poi aiutano a fare lo stesso in esterno. Dopo aver aperto tanti portali nel fisico, si procederà ad aprirli anche nel corpo esterno HISB, posto inizialmente accando magari a destra. Non so dove nel post ho indicato il paschimotta come posizione e ho inserito delle procedure mioneurali per il collegamento unificato delle fibre di tutto il corpo, quindi ho invitato ad aprire i portali dove possibile tenendo una posizione in tiro ma comoda. Questo fatto induce una più facile ripetizione in esterno. A quel punto in esterno nell’HISB si ripete la procedura e acquisito un minimo di coesione nell’esserci, lì in esterno (si balla spesso qui e là: indicata come LOF, lunghezza d’onda e frequenza), proprio lì in esterno si stimola neurosensorialmente l’HISB alla massima potenza contrazionale possibile e si rilascia lentamente, poi si passa al fisico che ripete quel percorso, ma lo fa contemporaneamente con quello esterno. Ambedue ritrovano il percorso neurosensoriale e lo esaltano insieme. L’HISB protegge così il corpo fisico BOSN dai traumi, anche e soprattutto quando si dovesse attuare la FO.gt. Tra la seconda e la terza parte sentirai parlare della Forza Oscura gravi.traente, la FO.gt. Ci sono dei collegamenti straordinari con molti aspetti dell’universo, e soprattutto si può assimilare questa forza con la radiazione dei cerchi concentrici solari. Entro domani avrai il quadro completo e dopo averlo assemblato, potrai dare un’occhiata agli eventuali vuoti, poi me li comunichi e cercherò di compensare. Neppure se si inventassero il GH alieno potrebbero ottenere quello che regala la FO.gt all’apparato fisico, ma in realtà è soprattutto un eccezionale elemento di coesione.
      Invito sempre gli hunters a prendere da un sogno o da un ricordo un ambiente amato e aumentarlo antropicamente con le creazioni più gradite, in modo da poter soggiornare in questo posto con l’HISB e fare lì le pratiche RES. Andando di frequente sarà oltremodo immediato e semplce trovarsi nel posto a praticare, perchè la coesione dei manufatti si intensifica con l’utilizzo.
      Spesso mi hai sentito parlare di un posto sul lago dove ho impiegato alcune donne e uomini, bene in quel posto arrivo in una frazione di secondo e pratico nella zona in retro su un tappeto biancastro di fronte ad una pineta e ad una casa sui pini che ho costruito, poi apro uno woho e faccio giungere la mia tigre con cui mi abbraccio tra una pratica e l’altra. Lei è la mia compagna di ogni seduta. Arrivare in quel posto coeso dopo che l’ho fatto tante volte è da battibaleno e vado avanti e indietro con facilità secondo la seduta. A forza di praticare le posizioni si vedono tridimensionalmente. E anche quando ti guarderai mentre effettui una posizione nel corpo fisico ti vedrai con facilità tridimensionale. A volte guardo la mia posizione nel BOSN un attimo prima di andare nell’HISB, per la riproduzione precisa. Infatti a volte la posizione non è quella definitiva allora un’occhiata per la precisione in HISB serve, ma non serve sempre. Dipende dall’intensità del momento e questo dipende dall’energia che non è sempre la stessa. A volte si ha un’intensità talmente elevata che tutto riesce facile e si va in giro in HISB come fossimo nel fisico. L’HISB in certi momenti crea con facilità e si gira a destra e a manca senza grandi problemi, tenendo presente che girarsi in HISB è sempre un problema, perchè ogni volta che gira deve creare all’istante quello che c’era un attimo prima. Ora mi fermo, ma rifammi la domanda che mi ha fatto dopo che hai letto le tre parti, perchè sicuramente avrai dell’altro, oppure la tua richiesta sarà diversa da questa. Faremo così il punto della situazione. Ciao da Rivoevosofia.

  • mickey mouse

    Ok grazie.Attendo il prossimo post. Ad ogni modo sto iniziando a capire come funziona e le domande incalzanti derivano dalla necessità di penetrare le pratiche più a fondo. Non so se sbaglio ma in questi post sono contenute delle informazioni cruciali per avere delle solide fondamenta per gli sviluppi successivi. Ciao a presto

    • rivoevosofia

      Ho mandato il post proprio adesso ed ho inserito alcune cose che ti riguardano anche nellal parte di BG. Ad esempio per i dati che ti interessano posso dirti che dato che devo applicare a fare una decina di minuti di seduta entro oggi e devo effetutare piegamenti alle ginocchia e l’hardhamatsyendra (come sai l’originale parte dal loto e se non la prepari da piccolo è improponibile e dannoso tentarla), mentre l’hardha, come quello della foto nel post è indicato a tutti e si dovrebbe fare assolutamente pe evitare in vecchiaia o prima di andare incotnro alle protesi all’anca, inoltre fa tante altre cose. Poi Rivoevosofia applica le sue pratiche e la forza oscura GT, quindi non parliamo delle stesse cose e la posizione è solo apparenza.
      Dicevo che ero in pedi e mi sono piegato verso terra con le braccia fermandomi a mezza via, sono andato nel wesr che ho indicato come mi incotro con la mia tigre e sono ovviamente entrato in HISB. L’HISB ha subsuonato woho woho woho nei tre punti del lombare che sono come un chiavistello per tutti ma per me sono fondamentali, visto che fermando quel settore che mi aveva già tolto uno dei due gemelli del polpaccio, ho fermato l’invalidità. Quindi NCCCA, centro del cervello dell’HISB, suono interno dello woho, percorso dello woho fino alla zona lombare. L’HISB mantiene visivo il percorso e seminando il suono woho, lo apre e gli conferisce elettromagnetismo della lattugine bianca in continuo movimento, che penetra nella zona. In quel momento si possono articolare gli altri suoni per attivare i GR del DNA. Di suoni ce ne sono molto per virus batteri e tossine, poi per costruzione organica COB e per fermare l’attività degenere DGA area degenere.
      A questo punto ho attivato con l’HISB nell’HISB la forza oscura gt. Un vortice che ruota in modo intriseco verso il centro contraendo e al tempo stessso espande, mentre l’HISB contrare ed espande al tempo stesso le sue fibre neurosensoriali che corrispondono a quelle del fisico BONS. Ho mandato in contrazione e potenza la zona lombare, glutei e gambe che si sono stirate alle ginocchia in modo totale, mentre le dita dei piedi graffiavano la terra, ma era il centro del corpo ad andare al top. Non ho coinvolto il sopra, perchè lo faccio in seconda battuta e poi unifico tutto gradualmente, perchè la potenza intera è inesprimibile.
      Appena ho receduto in ritorni decelerati, ho iniziato la doppia manovra con il BOSN e alla fine i due insieme sono entrati nei ritorni decelerati, che controllano ogni evento negativo il quale non deve essere bypassato velocemente.
      Anche nel post ho ricordato che l’HISB deve parlare e dire woho, perchè se non usa il suono interno la procedura è zoppa. La visione e il suono sono troppo strettamente collegati. Gli uccelli si vedono con il suono e loro applicano il neurosenso, poi i più evoluti esseri umani tornano indietro al senso, perchè lo svilupperanno ampiamente con gli ausili tecnologici e del neurosenso non sapranno che farsene, visto che utilizzeranno gli animali come i cani per droga e altro. Rivoevosofia riprende il neurosenso e lo porta a specificità, lo fa in ogni settore, per il resto metti un poco di immaginazione e fantasia. Ciao e fammi sapere come è andata. Da Rivoevosofia.

  • mickey mouse

    Ciao Res,ho letto la terza parte e mi accingo quindi a praticare con le nuove informazioni. E’implicito che qualsiasi cosa degna di nota verrà resocontata. E’molto interessante quella parte dove affermi che,una volta raggiunta una coesione ottimale,sia,perlomeno da quanto ho capito,praticare solo con l’HISB. Grazie per questi post e ci sentiamo presto.