RES – Post n.17 del 25.10.2013 – (3 p.) – SECONDA PARTE


TITOLO: …state passeggiando e un complesso di fatti antropici vi procurano godimento e splendida compagnia. Siete riempiti fino all’orlo di gioia, quando: …un disagio della mente, un dolore ad un dente, al petto, ad un arto…,

In questa seconda parte: la coesione del corpo esterno HISB, i mondi di creazione, i riferimenti al parallelismo con il futurismo tecnologico informatico, sulla scia della serie televisiva di Caprica e delle futuristiche visionarie idee dello scienziato Ray Kurzweil di cui la Rivoevosofia invita a consultare il suo testo “La Singolarità è Vicina”, per avere un quadro attendibile di dove stiamo tecnologicamente andando.

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SECONDA PARTE

Richiamo dall’argomento della prima parte

Tornando agli woho, abbiamo visto quello che possono fare, no? Ma ora toglietevi dalla testa che essi e il corpo esterno HISB, nascano rivoevosoficamente per far superare disagi ed infiammazioni. Questi non sono che un dono, effetti collaterali, dell’HISB, necessari a mantenere più a lungo l’integrità energetica di un organismo, impegnato lungo la lunga strada della sua evoluzione individuale, nel paradigma del collegamento diretto con l’energia.

Per i disagi dell’organismo anche l’MCS presenta molti rimedi: antibiotici, cortisone, morfina e non finisce qui, ma per quello che mi riguarda direttamente, tutta questa roba è stata un fallimento e sono ancora qui perché ho indissolubilmente deciso di non affidarmici e di morire come volevo, senza affido. Fu proprio quel potere del rifiuto totale senza compromessi, a consentirmi di fare quello che faccio oggi, ma come già vi dissi, non c’è alcun bisogno che lo facciate voi, perché il percorso rivoevosofico è ormai venuto alla luce e questo è un periodo di collaborazione con l’MCS, in cui si impiegano i suoi ausili tecnologici e in attesa dell’evoluzione di questi, ci si può dare una mano con tutto quello che passa il convento, niente escluso.

Però…, però…, se potete fatene a meno o attendete un altro po’, perché ogni tanto vi dirò cosa faccio e come mi nutro e probabilmente vi sarà utile qualcosa per sostituire gli introiti di agenti inquinanti nel vostro organismo. Dico “qualcosa” perché nelle mie condizioni ho dovuto e devo fare letteralmente “salti mortali”, ma è probabile che a voi serva molto poco per rimettervi in equilibrio quando doveste cadere in qualche disagio. Mi sono sempre stupito di come alcuni consigli fitoaromatici e alimentari risolvessero fatti che non erano stati risolti in precedenza nonostante i molti sforzi precedenti attuati verso molte direzioni diverse. Come vi ho detto ho fatto sforzi monumentali per tenermi in ottime condizioni, pressoché da sempre, poi dal 2008 nasce la Rivoevosofia e tutto infine può cambiare: un nuovo percorso si è aperto per l’evoluzione della specie umana.

Proseguiamo

Ora voglio dirvi una cosa…, che ogni tanto dovrò sicuramente ripetere, perché diviene chiara quando con la pratica costante se ne raggiunge il neurosenso specifico. Gli woho sono indispensabili al primo rifornimento coesivo per la messa in fase di lancio dell’HISB. Senza il lavoro di preparazione degli woho l’HISB non è in grado di operare ad un certo livello. Potrei dirvi che il mio attuale addestramento è già sufficiente a darmi un HISB, alla partenza, sufficientemente coeso, diciamo come quello di un vero “medium”, (senza per questo scambiare le lucciole per le lanterne!). Un hunter con una certa pratica, quella che tutti potranno raggiungere in breve, cambia dimensione vibrazionale a piacimento, quando vuole, ma a differenza degli addestrati dal software dell’MCS, sa cosa deve fare e con cosa ha a che fare quando entra in servizio nel suo stato energetico, e soprattutto non disperde la sua energia in faccende inutili, visto che è cosciente che l’energia gli serve per aumentare i suoi DACS di conoscenza rivoevosofica.

Eppure nonostante tutto l’addestramento che ho raggranellato sinora, nel provare a raggiungere senza woho la presenza in esterno, nell’HISB, mi sono trovato a lottare cercando senza successo, la solita coesione.

Devo dirvi che la prova era quella più difficile, ovvero quella con cui ci si trova di fronte al se stesso fisico e lo si guarda, lo si accarezza, magari si prova empatia e tenerezza per quel corpo che ci dona neurosensorialmente montagne di belvedere e belsentire, “quando la mente non lo coercisce a disperdersi energeticamente”. Tutte tecniche neurosensoriali utili, queste, ad aumentare la coesione in quello stato, quindi nulla di umanistico per quello che si potrebbe pensare e vi indico anche che, è possibile in certi momenti di particolare carica energetica, specialmente dopo i rifornimenti (c’è molto da dire e da fare in questa direzione), che si possa raggiungere immediatamente un HISB sufficientemente coeso nel di fronte o anche nel di lato, (per quest’ultimo ci sono minori difficoltà). Comunque quando si applicano gli woho soprattutto in punti specifici, partendo dalla zona lombare, la coesione prende velocità e anche in momenti di scarsa energia, gli woho producono comunque la coesione necessaria e dipendiamo solo dal nostro impegno, non da eventi casuali o da momenti speciali. La dose minima in elettromagnetismo è sempre disponibile per  la pratica evolutiva, salvo quando il corpo fisico è molto malato ed in una forma acuta.

Con l’idea di parlarvi di tutto questo, alcuni giorni or sono ho fatto una prova senza passare dagli woho e mi sono posto con l’HISB davanti al mio BOSN. Per quanti sforzi facessi potevo ottenere soltanto una proiezione di un corpo scuro davanti a me, mentre ero ben fissato nel corpo fisico e non riuscivo ad uscire dal mio centro di controllo cerebrale fisico. Dal mio corpo fisico BOSN potevo osservare un corpo scuro con le mie fattezze e questa proiezione è a carico di quella che potremmo chiamare “immaginazione creativa”. Una qualità che il software dell’MCS prevede per i suoi grandi professionisti: architetti, poeti, pittori, ingegneri e visionari scientifici cassandrologici e tanti altri. Visualizzazioni, proiezioni, immaginazioni creative, sono tutti elementi tecnici di qualità, ma non sono ancora energeticamente sufficienti ad attuare il parallelismo necessario alla coesione dell’HISB. Forse si potrebbe iniziare in questo modo, ma solo se si viene presi in mano dal software della Rivoevosofia, perché è più evoluto e spinge per andare oltre l’evoluzione di una rete neurale soggetta alla quarta coercizione della mentalizzazione, quella del software dell’MCS.

Prima o dopo farete anche voi questa prova e capirete la differenza tra immaginare creativamente ed essere neurosensorialmente all’esterno, quando con gli woho riuscirete a fare quello che la Rivoevosofia vi propone di fare.

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Pensate…, proprio poco prima di effettuare questo resoconto, ho seguito in televisione un programma di natura scientifica tecnologica attualmente in corso di esercizio. Nel programma erano molto attivi nell’applicare ausili tecnologici al fine di produrre percezioni sensoriali in soggetti distanti tra loro. Come vedete l’MCS sta saltando le tappe per allinearsi spostando i sensi all’esterno, ma non li evolve all’intensità, li evolve alla dipendenza con gli ausili tecnologici. Probabilmente la tecnologica informatica potrà anche aumentare l’intensità dei sensi base, rendendo possibile interventi ripetuti all’esterno, ma non ci potrà mai essere comparazione con le procedure energetiche che si specializzano direttamente al collegamento diretto con l’energia, quindi ad aumentare l’intensità neurosensoriale e i DACS, la conoscenza evolutiva energetica individuale. Questa è ben lontana da ogni dipendenza collettiva energetica, sia organica che tecnologica.

Adesso faccio un’isola per riportarvi il resoconto che ho estratto dal programma televisivo, poi riprendiamo, ma non perdete il filo

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“—–In uno dei programmi televisivi di Focus, “Era solo Fantascienza”, degli scienziati sono riusciti ad ottenere dei risultati straordinari grazie a delle scansioni cerebrali con cui garantiscono un futuro del sesso straordinario. Nel programma hanno magnificato le possibilità neurosensoriali che verranno prodotte a distanza in modo virtuale e hanno portato dati sulla cibernetica, molto avanzati, fino a poterne realizzare un partner, oppure un doppio di noi stessi in grado di fare la fila alla posta o sostituirci durante una conferenza. L’interesse però si è calamitato sulla proposta di un medico, credo giapponese, il quale ha prodotto un congegno che si chiama “orgasmatron”. Ha fatto vedere una procedura in cui viene infilata una sonda nella colonna vertebrale all’altezza delle prime due vertebre lombari e da queste con opportuni stimoli, del congegno “orgasmatron”, si raggiunge prima il coccige, quindi il cervello, producendo tutto quello che serve per l’orgasmo femminile. Tre volontarie hanno ottenuto di poter fare questo mentre viaggiavano su un autobus, e in altre situazioni, senza che nessuno se ne potesse rendere conto, perché gli bastava premere il pulsante di orgasmatron. Il medico dice che il sistema adottato, aiuterà le coppie che non hanno molta intensità sesssuale, ma solo da parte femminile, poi ha fatto presente che, per il futuro, non è escluso che si possa intervenire anche nella controparte maschile.

Anni or sono lo scienziato Ray Kurzweil preconizzava tutto questo e molto di più, come già aveva preconizzato l’avvento dello wireless a tutto campo, nel suo libro “La Singolarità è Vicinae indicava soprattutto che il futurismo non è lineare, quindi sarebbe avvenuto tutto con una fase di potente accelerazione nell’ambito di un paradigma che ridurrà i tempi di attuazione tecnologica in modo esponenziale. Lo scienziato diceva che, tanto per iniziare, quello che è accaduto nei precedenti cento anni, accadrà in venti, poi in dieci, fino ad avere tempi ridottissimi di evoluzione tecnologica che produrranno fatti impossibili da identificare con la fantasia oggi disponibile. Per questo motivo scomodava l’idea della singolarità che, tra l’altro,  indica tutto quello che non è possibile né immaginare né fantasticare.

L’MCS finisce il programma con cui abbiamo aperto, indicando che il sesso del futuro, sarà più immediato, duraturo e bollente. Chi potrà mai resistere a questa evoluzione… del sesso?—–”

Purtroppo mi sono allungato oltre il limite e come da consigli, mi interrompo.

Posterò la terza parte, forse la più intrigante, a breve distanza. A tra poco.

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