TITOLO: il siddha-loka di illuminati yogi; i luoghi di rifugio di una vedova e di una bimba piene di dolore e paura. Tutti luoghi di realtà esterna molto indicativi per quello che insegna la RES. Prendono corpo le 3DV“TotalExperiences”, verso…
SEGUE TITOLO: …la presa di coscienza di quello che accade quando tre differenti realtà si unificano. Le “OrdinaryRealityBody”, “ExternalRealityBody” e “DreamRealityBody” lavorano su tre differenti fasce di fogli-membrana delle DV “VibrationalDimensions” che hanno a che fare tra loro di continuo. Poi ci vorrà la terza parte per accumulare tutti i DACS di conoscenza rivoevosofica necessari a concludere il viaggio nelle DV che sono affini e strettamente connesse alla specie umana. Una vera e propria equipe al servizio di evoluzione della specie umana quando questa si fosse interamente sviluppata biologicamente su questo pianeta. Proseguiamo nell’area delle “3DV-Theories”.
SECONDA PARTE
Seguendo la linea della prima parte, serviva un avvicinamento a questo tipo di neurosenso specifico della “3DV-Experiences” e con questa valutazione diretta, possiamo dire di esserci avvicinati, anche se limitatamente alle nostre ultime attuali esigenze… Sono comunque DACS sufficienti per continuare il grado di evoluzione energetica su cui sta lavorando la Rivoevosofia. Il software rivoevosofico stabilizza ogni accadimento successivo al precedente e fonda il criterio di avanzamento entro i termini di quella precisa stabilizzazione dell’accaduto, quindi non ha alcuna necessità di effettuare previsioni. I precursori energetici di questo universo sono già di per se stessi, loro, una Cassandra. Il software rivoevosofico è evolutivamente energetico, quindi quanto di più affine al movimento che l’EOS attua in questo universo.
Continuiamo a vedere altri aspetti delle membrane:
compatti fogli d’energia infinitamente vasti al loro interno.
Le DV, dimensioni vibrazionali, sono come membrane, fogli d’energia. Tra un foglio e l’altro può esistere ogni cosa possibile, quindi il numero dei fogli delle membrane è incalcolabile. L’unità di misura non esiste per le DV, ma esiste l’intensità vibrazionale che determina il tipo di dimensione energetica che c’è nel foglio d’energia della membrana. Tra una membrana e l’altra ci sono i varchi di membrana, questo perché le aperture dei varchi possono formarsi dappertutto. Tutto il sistema delle DV è in continuo mutamento per varianti di impossibile calcolo. Questa apparente singolarità, nei limiti delle possibilità applicative di cui dispone la specie umana è energeticamente manipolabile, quindi concretamente applicabile entro manifestazioni con.figurate nell’ambito di un “processo stocastico”, quindi anche nell’ambito di un apparente disordinato garbuglio.
Attualità:
Create con il vostro corpo esterno neurosensoriale uno woho e all’interno fate quello che dovete fare, formando una sorta di lattugine bianca in continuo movimento, una sostanza fatta di energia elettromagnetica, formata da un velo di gas che si compone e si scompone continuamente come fosse una nuvolaglia. Ora compattate questa energia che verrà forata, oltrepassandola, per entrare ed uscire dal varco aperto dello woho, e dopo averla compattata, riducetela ad un foglio ma dategli queste specifiche caratteristiche: combinate la massima permeabilità ad una sostansiosa intensità.
Facciamo ora un intermezzo e proseguiamo poco più avanti…
“Ricordate: l’HISB è un creatore che manipola particelle elementari e non gli servono ausili meccanici e tecno-informatici per farlo. La base neurosensoriale si mette all’opera con il centro di controllo dell’apparato neurale, raggiunge la conoscenza del ragionamento-logico di un fatto, “ad esempio della permeazione”, che comporta il vedere di quello stesso fatto neurosensorialmente, poi iterando, la procedura alimenta il neurosenso specifico, mediante il quale potrà reclamarlo all’istante. Ricordate: da conoscenza logica-ragionata a neurosenso specifico rivoevosofico, quindi energetico”.
A questo punto prima di proseguire mettiamoci un corpetto per antiproiettili mentali. Sarà sufficiente, perché tanto alla fin fine, “quella” tira al cuore. Infatti, quel lato è il principale orpello con cui l’MCS fa leva sui neuroni del cervello. Andiamo al corpetto proprio qui sotto:
La sezione scientifica dell’MCS ci dice che le onde elettromagnetiche
si trasmettono attraverso le rocce.
Con il corpo esterno HISB la specie umana
ha la possibilità di contatto diretto con l’energia.
Può assimilare ed emettere energia,
quindi sarebbe semplicistico indicare generiche onde di generica natura.
Non è affatto complicato ma solo da provare e riprovare.
Ad un dato momento si dilegua il velo dei dubbi formato dalla mente
e la conoscenza energetica rivoevosofica arriva.
Non cercate mai esempi comparativi disperdendo energia.
Fate, fate!!…
Si tratta come di spezzare un attimo il tempo, andandosi a prendere un caffè. Ovviamente spezziamo la concentrazione per ricalibrarla bene da qui in poi. Proseguiamo.
Questi woho adibiti a passaggio per differenti DV, sono sufficientemente grandi da farvi passare attraverso e sono proprio i varchi per le DV a cui allude sempre la Rivoevosofia. Poiché sono fatte della sostanza che vi ho indicato, vuol dire che quando un “cacciatore” ha a che fare con questi passaggi si carica d’energia in qualche modo. Un fatto di carica energetica, questo, già conosciuto dal BOSN nell’occasione in cui sgancia fuori dal suo organismo il suo corpo esterno HISB. Inizia proprio da lì la prima manipolazione dell’energia effettuata dai due corpi in congiunzione. Ogni volta che l’HISB, per un qualche motivo, ripeterà i passaggi, passando dai varchi, avrà a che fare positivamente con l’energia e questo accadrà pure ogni volta che preparerà dei varchi per far arrivare da lui degli amici o gli animali delle sue creazioni e queste passeranno per raggiungerlo.
La Rivoevosofia nel corso del suo programma di evoluzione energetica individuale, prepara ai varchi per le DV, dimensioni vibrazionali, dove un hunter si troverà nel proprio corpo neurosensoriale esterno staccato da quello strutturale BONS. Questi varchi si aggiungono a quelli già presenti nell’area casuale di cui il sognare è uno degli aspetti più prominenti. Si hanno così varie tipologie di passaggi o varchi per DV che possono essere, casuali, di competenza di sogno e affini, e causali per DV verso il proprio corpo esterno, quindi gestite in diretta energetica.
Le “OrdinaryRealityBody”, “ExternalRealityBody” e “DreamRealityBody”, lavorano su tre differenti fasce di fogli-membrana di DV“VibrationalDimensions” che hanno a che fare tra loro di continuo. Nella situazione comune gestita dall’MCS, esistono soltanto realtà ordinaria e realtà di sogno o affini, mettendo nello scaffale di “affini”, anche le DV che vengono attivate da soggetti in stato di difficoltà e che sono molto vicine al corpo esterno HISB. In questo caso, poiché è l’MCS che controlla sia la situazione che la forma mediante oppressione, il corpo esterno non viene sviluppato all’evoluzione energetica e rimane al servizio di quella ordinaria.
Tre casi per un esempio significativo, ma ce ne sono molti altri:
1)una vedova per sopravvivere ad un grande dolore, crea nella sua casa un campo dove poter vedere, parlare e toccare il suo amato, che non ha potuto mai dimenticare, formando una realtà esterna mediante una grande energia dovuta alla sua forte ossessione. Vive letteralmente una sorta di “loka”, un posto dove i siddha-yogi vanno a meditare con il corpo esterno, senza finalizzarlo all’evoluzione energetica.
2)il siddha-loka degli yogi illuminati, luogo dove si recano a meditare in padmasana, una specie di anticamera di attesa per qualcosa, ma si tratta di un’attività non finalizzata all’evoluzione energetica e controllata direttamente dall’MCS, infatti se ne parla molto poco.
3)il piccolo mondo, una specie di wesr “world.energetic.sensorial.reality”, di bimbe che sentendosi maltrattate dal sistema mentale collettivo vicino a loro, rifuggono la realtà della DV ordinaria e si creano una punto di fuga in un “loka” protettivo, dove potersi rifornire di energia ed andare avanti. Una ulteriore oppressione oltre quella ordinaria di base, le aiuta ad indirizzare tutta la loro energia per formare quel luogo di fantasia incantata.
NB: forse ci sono tanti altri casi in cui si può individuare la sapiente attività del software dell’MCS, capace di deviare fatti energetici così rilevanti per l’evoluzione, riducendoli a povera cosa. D’altro canto si tratta di fatti individuali, che debbono rientrare nel collettivo e dare la spinta alla specie umana, per cui l’MCS è stato programmato dallo stesso EOS“ObscureRisingEnergy”. L’EOS una energia che ha in sé tutti i criteri e i disegni che riguardano questo universo e che ha formato uno IEEP per ogni cosa in esso esistente. La Rivoevosofia indica con lo IEEP la presenza di un precursore energetico che nel caso degli organismi biologici trattiene l’in.form.azione, “azione che mette la forma”, che seguirà il percorso vestendosi come DNA e GR “GeniRegolatori” di quest’ultimo.
Lo scienziato che ha scritto il libro “La Fisica dell’Impossibile” e che trovate come commentatore scientifico su molti programmi in onda nel canale televisivo “Focus”, si chiama Michio Kaku e, poc’anzi l’ho sentito menzionare l’energia oscura di questo universo. Diceva che si trattava di ben il 96% di tutto quello che esiste e che è in noi e tra noi, qui e ovunque e che emeriti scienziati stanno interrogando a destra e a manca tutti i giovani geni che emergono sulla scena, allo scopo di assumere nuovi dati su questa Energia Oscura, valutata dal punto di vista della scienza cosmologica-astrofisica, quindi di quello che in piccola parte si vede e si tocca.
Lo scienziato indicava che presto arriveremo ai poteri della mente e quando entreremo in casa non dovremo attivarci fisicamente, perché ci basterà pensare: frigo apriti, sul tipo del sesamo e questo si aprirà!! In verità in altro canale hanno fatto vedere come accadrà: siamo in area di nanobot e di wireless, quindi interfacciando i neuroni del cervello tutto diverrà concreto e possibile.
Questo fatto, di vedere e toccare una misera infinitesima piccola parte, del rimanente 4% di questo universo, rappresentato da miliardi di galassie, viene indicato per un corretto distinguo da altri fatti astratti e assolutamente non concreti. Una monumentale montagna di fatti che la mente collettiva di sistema elabora e sviluppa con l’ausilio di una formidabile fantasia, e per i quali occorre mettere in campo il 100% della propria fiducia che, tutti questi resoconti, favole e leggende, siano effettivamente come fu e come viene continuamente descritto.
Questi scienziati, tra cui “Ray Kurzweil”, hanno predetto, da una decina di anni, che con l’avvento esponenziale della tecnologia informatica, tutto verrà modificato, specialmente ai vertici, ma anche nella massa. Verrà modificato l’aspetto sociale, culturale, religioso, economico ed assicurativo.
D’altronde, nei canali televisivi di tipo scientifico, parlano sempre più frequentemente di immortalità e di altro, qualcosa dovrà pur accadere, no!?
Arriverà in fretta la terza parte e si potranno tirare le somme per iniziare l’organizzazione del neurosenso specifico alle 3DV”TotalExperiences”. A tra poco.


