RIVOEVOSOFIA.10 “Il Romanzo Fantastico dell’Energia” del 18.12.2013


GIORNALINO-RES.1(26.4-5.5.2013): L’MCS, e i suoi edifici vuoti, degli autentici “blindhole”, eppure indispensabili per l’evoluzione biologica della specie umana. Continua la telefonata con il CEG, poi il corpo esterno HISB, deve parlare e parlare, continuamente indicizzato a quello che deve fare: collegarsi direttamente all’energia. L’evoluzione energetica individuale non ha più alcuna necessità di fermare la propria rete neurocerebrale per catturare uno stato di trascendenza, perché non deve trascendere da nessuna parte, quindi gli hunters non gettano energia per interrompere il proprio dialogo interno, ma la spendono proficuamente per evolversi al collegamento diretto con l’energia. L’HISB è energia senza struttura e per la sua definizione e coesione deve impiegare il binomio forma-suono. L’HISB stesso, come il suo BOSN sono essi stessi il binomio forma-suono. Nell’energia di questo universo non esiste la forma senza il suono e l’HISB è il primario prodotto di caccia all’evoluzione energetica individuale. L’HISB deve vedere e parlare emettendo il suo specifico “sottosuono” e con esso può addirittura urlare, ma non scambiate questo per le urla del silenzio!!

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Attualità:

Questa mattina il sole spuntava dalle basse colline ma aveva a poca distanza una linea altrettanto buia fatta di nuvole dense e nere, come se le colline stesse si fossero messe dall’altra parte, capovolte in alto. Ad un certo punto potevo vedere soltanto la massa centrale della stella tagliata sotto dalle colline, e sopra dalla coltre della nera nuvolaglia, ma questo non impediva al vento di radiazione di arrivare. Già era stato invadente dal primo zampillo di fotoni venendo su dalla linea delle colline, e mi aspettavo quasi uno zampillo al contrario quando fosse sparito dietro alle nette nuvole nerogrige. Speranza disattesa perché, mano mano che il sole saliva, i cerchi diminuivano di intensità fino a sparire, come assorbiti dentro quella fitta cenerea umidità. “Che parassita!, brutto nuvolo” ho pensato: “che ti mangi in questo modo l’ultimo anelito della SCCR, lo splendido vento di radiazione nutrimento, a vari gradi, del nostro BOSN “BodyStructuralNeurOrganic” e del nostro HISB “HighIntensitive SensorialBody”.

Finita la distrazione ho iniziato ad elaborare il fatto che gli HISB debbono pensare in modo indicizzato a quello che stanno facendo, e quello che vanno a fare è sempre sull’asse dell’evoluzione energetica individuale.

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L’MCS ha prodotto un mostruoso monumentale software, quello che dal 2008 in poi Rivoevosofia ha indicato come una grande città vuota. In quel periodo si analizzava tutta la nocività della mente di sistema collettivo, che si chiamava driver.line e venivano recintati, e posti in visibilità, tutti gli edifici vuoti. Erano edifici vuoti tutte le parole che avevano acquisito un senso indefinito, impiegato per seminare il caos e la dispersione dell’energia umana che si sarebbe dovuta evolvere in quella direzione…, appunto quella dell’energia.

Parole come immortalità, amicizia, amore, destino, orgoglio, importanza personale, io, presunzione, dignità e una massa informe di sostantivi, tanto da non poterli enumerare tutti, erano impiegati da quell’immenso software dell’MCS che stava accompagnando la specie umana alla sua evoluzione biologica.

Dove l’MCS ha fatto un lavoro sistematico e produttivo, è stato proprio sull’asse della ricerca interiore, della trascendenza e dell’ascensione. Un condimento sulla base delle meditazioni e dei silenzi interiori. Inoltre, dei rituali tutto movimento, consapevolezza e intenzionalità senza proferimento di parola o al più con impiego di parole studiate, definite di potere, ancora con rituali verbalizzati e ossessivi nelle direzioni “dei dare un senso” ad un senso vuoto, a montagne di significati colmi di inutilità e scissi dal collegamento diretto con l’energia. Generalizzando, si dice: lo scopo è quello di fermare la mente. In tali stati di inutilità l’energia della propria rete neurocerebrale proietta visioni, sogni, sensazioni e quello che viene indicato come il superamento della coscienza, poi, illuminazioni e altro, quando “financo” apparizioni di dee virtuose e “forsanco” di demoni.

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Questa è la parte del software dell’MCS che è stata definita, poco sopra, una città vuota, un immenso “blindhole”, capace di disperdere in modo così efficace l’energia, tanto da trattenere l’intera specie umana dovesta per tutto il tempo necessario che fosse servito alla sua maturazione biologica.

La mente incita a fermarsi per recuperare energia!? Sono migliaia di anni che va avanti questa barzelletta.

Ora arriva l’HISB e l’evoluzione energetica individuale è iniziata. L’HISB deve parlare…, continuamente, se vuole divenire velocemente sempre più coeso. Ogni cosa che dice deve essere pertinente a quello che fa. L’HISB tratta l’energia direttamente e quando parla indica cosa deve accadere, cosa deve creare. L’HISB collega la forma al suono e quando opera in questo modo assume esattamente la natura della forza di questo universo: quella forza duplice che spesso abbiamo descritto. Diviene tutt’uno con essa e produce indefinitamente energia.

“Quindi, altro che silenzio!” dice l’HISB:sta’ zitto tu!!, io chiacchiero quanto mi pare e piace, a ragion veduta prima, e a neurosenso specifico poi, indicando la solita partenza della logica-ragionata che deve poi lasciare il passo al neurosenso specifico e ai suoi gradi di intensità. Si tratta del meccanismo di azione evolutiva degli hunters per raggiungere ed accumulare DACS di conoscenza al collegamento diretto con l’energia.

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Questo è quello che mi accade spesso, ma è purtroppo raro che possa riversarlo all’istante e, ovviamente perdo i dati che, in realtà non si perdono, come non si perde nulla in questo universo. “Un universo fatto di fasce composte da fogli-membrana sulla base delle dimensioni vibrazionali”. Questo è quello che viene assunto dal collegamento diretto con l’energia, al di là di tutte le teorie cosmologiche che l’MCS propina a destra e a manca, visto che in quel software si può dire di tutto e di più: Rivoevosofia aggiunge qualcosina. Tornando al fatto che perdo i dati, potrà darsi che non li perdiate voi che mi succederete evolvendovi più in là, quando la tecno-informatica potrà trasformarvi in digitale interfacciandovi un nanorobots foglets, “ricordate quelli della Utility Fog?”, per ogni neurone. Attualmente possiedo soltanto neuroni, magari sempre svegli e attivi, ma non potenziati, né chimicamente e né tecnologicamente, quindi non posso fare di più. Naturalmente scherzo, e mi ricordo ogni tanto, solo ogni tanto, che bisognerebbe farlo più spesso…

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Ora continuiamo con la penultima parte

della telefonata al CEG

Gene Pilotta dice al parlatore che potrà disporre di collaborazionisti in tutto il DNA e che tutti loro sono dalla sua parte, di parte, tutti tifosi. Il parlatore prosegue:

°°°

P: Caro gene Pilotta, le mie orecchie ti abbracciano per tutto quello che stai dicendo e facendo, poi…, senti ora se gradisci queste riflessioni che avevo già elaborato su tutto questo argomento.

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“I primissimi movimenti biologici che seguono il CEP“CodeEnergeticPresence” indicato dalla RES come il precursore energetico, dopo aver dato opera alla costruzione di un organismo biologico, seguono a vari gradi con il progetto degenere, né più né meno di quello che avviene alle stelle di questo universo. A questo punto il reparto biologico che si occupa di programmare l’attività degenere, deve perseguire questo obiettivo fino a quando non avrà avuto ragione dell’organismo che gli è stato affidato. Gli stessi reparti insigniti di questo ingaggio evolutivo di terminazione organica, hanno al contempo l’in.form.azione di spingere all’evoluzione energetica la controparte biologica, quindi possiamo pure dire che tifano perché un organismo biologico si evolva all’energia direttamente, e che si atterranno con solerzia alle indicazioni di natura essenzialmente energetica che gli venissero recapitate per andare in quella direzione. Proprio per questo saranno pronti a reagire positivamente ad inserimenti energetici diretti, purché correttamente impostati, che determinino i momentanei blocchi della loro attività degenere preimpostata. Coloro, gli organismi, che fossero in grado di effettuare questa operazione energetica, si troverebbero nella lista evolutiva individuale. A quel punto gli elementi in border-line bio-energetico concorrerebbero a favore della loro riuscita evolutiva verso l’energia.

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Trattandosi di reparti border-line sulla base del loro specifico precursore energetico CEP, ogni trascrizione non potrà che essere di natura energetica, perché l’attività biologica è unidirezionale con comunicazione di sola andata senza ritorno, quindi ogni fattore evolutivo energetico non può che essere trattato mediante un corpo non biologico ma energetico: l’HISB è appunto un corpo energetico senza struttura. Ovviamente ci saranno molte caratteristiche che concorreranno per mettere in campo le operazioni di BDG“BlockDegenerationArea”,  ma senza una specifica piattaforma di inizio operazioni, nessuna evoluzione energetica sarebbe possibile. Va sempre tenuto presente che la prassi dell’energia potrà essere complessa, ma mai complicata.

Infine, ad un certo punto, gli hunters arrivano ad avere i DACS di conoscenza sulla natura evolutiva delle oppressioni esercitate dall’MCS, e questo fatto alleggerisce ogni percorso e ne fa accettare le immancabili monumentali apparenti incongruenze. Nulla fa qualcosa a qualcuno e tutto viene da molto lontano, ci dicono da oltre 14 miliardi di anni, ma sono solo storie nelle storie. Ciò che spinge l’evoluzione viene solo da molto lontano: dall’EOS stesso.

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GP: Belle riflessioni “parlatore!”, ma perché le chiami in questo modo lo sai solo tu, per me va bene tutto, visto come sia ormai evidente la tua accelerazione nell’acquisizione di DACS in questa direzione. Trovo poi molto interessante che tu abbia agganciato la possibilità di intervenire sul percorso di memorizzazione per il collegamento con i GR“GeneRegulators”, perché questo aumenta le possibilità operative e sarà sufficiente una prima occasione di ingaggio diretto, salvo poi seguirne la traccia già realizzata, senza doverla necessariamente riprodurre. Tu sai che pendo dalle tue labbra e quindi non affermo nulla, mi limito solo a valutare, pur se da tifoso associato.

P: Quello che testé hai detto, caro gene Pilotta, è quanto mai vero e sto effettuando le prime prove in tal senso. La tecnica di memorizzazione delle aree neurocromosomiali dove poter reclamare l’intervento dei GR per il BDG“BlockDegenerationArea”, consente di tornare in quelle aree senza doverle riproporre dal corpo fisico BOSN, quindi di poter intervenire direttamente dall’HISB sapendo dove andare e come fare. Ho avuto un’occasione aurea proprio da poco per portare questa tematica in operazione. Avevo già avuto a che fare in più di un’occasione con l’apparato cardiovascolare e sono sempre convinto, che alla fine, non mi lascio mai dei danni alle spalle, ma rimane pur sempre la traccia del percorso effettuato dall’attacco, che è quindi ripercorribile. Mi è accaduto che pur partendo da uno stato di eccellenza fisica, ad un certo punto, sono stato raggiunto da un’oppressione nella zona destra mediastinica all’altezza del cuore. Se non avessi già cumulato DACS di conoscenza pertinente avrei lasciato stare perché trattavasi di un punto non sospetto e lontano da quello che avevo subito in precedenza, che era in quella precedente occasione, in breve, divenuto pericoloso. Comunque mi sono disposto ad intervenire quando mi fossi coricato, ma non appena l’ho fatto mi sono reso conto di non riuscire ad intervenire efficacemente per la scarsa intensità dell’energia di quel momento, quindi al mattino presto ho riprovato e dopo il primo trattamento in loco, a base di woho, riesco ad andare alle stazioni di rifornimento stellare e ad assumere con successo l’energia, poi continuo il trattamento con l’ultima evoluzione dei criteri d’intervento che conosci. Durante la procedura, la sorpresa diviene evidente nel fatto che a partire dal punto che ritenevo non sospetto di pericolosità, in realtà l’area in attività degenere si prolunga e mediante un percorso lungiforme si dirige proprio nella zona cardiaca che era stata in precedenza colpita. “Hai capito!”, mi dico…

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“Dunque da questa osservazione acquisisco DACS di conoscenza sul fatto che le escursioni verso le aree pertinenti all’incontro operativo con i GR, comportano anche di poter far emergere sia l’insospettabile che l’invisibile e questo è soltanto per utilizzare un modo di dire. Di fatto ho potuto operare su un problema importante che si sarebbe presentato prima di divenire evidente. E’ stato come disporre di uno strumento di diagnostica più avanzato di quelli di cui già usufruisco e parlo dell’imballo respiratorio con cui posso indagare cosa accade in tutta l’area mediastinica. In sostanza andando ad operare energeticamente su un disagio, entrano in emersione gli eventuali effetti collaterali nascosti, legati a quello stesso disagio. Potrebbe apparire come cosa non molto rilevante, ma in realtà si tratta di un fatto di incredibile portata evolutiva energetica”.

Tornando alla parte pratica, gene Pilotta, il trattamento energetico per un fatto di questo genere non è cosa da poco, quindi mi sono disposto al carattere di persistenza, oltre che all’intervento dei fitoaromatici. La sensazione che mi rimane ora è quella di essere riuscito a bloccare l’insulto e che questo è parzialmente regredito, quindi dovrò continuare ancora, anche se è ormai evidente che sono andato fuori dall’area di rischio.

To be continued

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