RIVOEVOSOFIA.8 “Il Romanzo Fantastico dell’Energia” del 16.12.2013


GIORNALINO-RES.1(26.4-5.5.2013): Il “parlatore” e gene Pilotta entrano gradualmente nel vivo del collegamento diretto con l’energia di questo universo e dei suoi aspetti plurimi. Ma continuano ad arrivare le in.form.azioni sulla prima stazione di rifornimento energetico a disposizione di tutti: l’SCCR, la radiazione solare dei cerchi concentrici. Il come fare viene indicato da vari lati, poi arrivano tanti dati su altri aspetti differenti dell’energia e viene chiarito che ogni stazione di rifornimento ha le proprie combinazioni, come se ognuna di loro avesse la propria specifica variabile “benzina”. Gli interessati, i caccitori, sapranno come relazionarvisi efficacemente. Nella telefonata al CEG viene indicato cosa fa il corpo esterno neurosensoriale HISB per comunicare con i GR del suo DNA. Questo aspetto verrà poi, in attualità, implementato implementato.

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Attualità:

Sono salito questa mattina, un poco in ritardo, all’appuntamento con il consueto zampillo fotonico che si staglia da sopra le basse colline e la nostra stella, perché di stella si tratta, era già fuori in splendida abbagliante massa coronale. Ho messo il dito indice davanti a me, come avevo già indicato nel post precedente, dando un benedetto addio alla massa coronale, quando a tempo zero, i cerchi concentrici hanno invaso tutto lo spazio nero del dito riversandomisi addosso. Inizio sempre con il sole di sinistra, perché il sole di destra a causa del mio occhio, arriva in ritardo ad esprimersi correttamente, a meno che non lo tratti preventivamente con gli woho e/o con il fantastico collirio da cucina di cui ho già dato la formula in altro post.

In questo periodo dell’anno, mi rendo oltremodo conto di quanto non possa fare energeticamente a meno di nulla. L’energia della SCCR, per la batteria del mio povero BOSN“BodyStructural NeuroOrganic”, corpo strutturale neuroorganico, è insostituibile e non sono sostituibili neppure le altre stazioni di rifornimento. Questa notte avevo già effettuato la ricarica alla grotta, che rappresenta un tipo di energia che deriva dal pianeta: tutta roba con cui siamo stati composti ed evoluti come organismi.

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Chiarisco che quando parlo di energia ci sono delle differenze da valutare. L’energia è composta da particelle elementari ed è la loro variabilità a disporre quello che quell’energia fa, e farà, ad un organismo che si dispone ad assimilarla direttamente. Ora, ci sono composizioni dell’energia con caratteristiche differenti per ogni stazione di rifornimento: quelle stellari, quella planetaria e quella solare. Quella solare è molto simile a quelle stellari, ma maggiormente compatibile per gli organismi come noi che siamo stati realizzati “suo mediante”. Ogni sole farebbe questo per il suo specifico organismo e pianeta sottoposto alla regola gravi.traente di sua competenza locospaziale. E’ oltremodo logico che l’energia che si può estrarre dal nostro pianeta sia quella di maggiore assimilazione per gli organismi che gli appartengono e posso dire senz’altro che per la natura delle sue particelle elementari lascia una sensazione di pregnante corposità.

Comunque i DACS di conoscenza diretta dell’energia, indicano che la composizione è variabile, quindi ogni volta che ci si irrora ad una stazione di rifornimento l’assimilazione dipende da due principali fattori: il primo riguarda come è disposto a ricevere il ricevente, ovvero noi: il proprio terreno di base del momento; il secondo è quello che l’emittente, in quel preciso momento, è in grado di elaborare come quantità e qualificazione dei suoi componenti, in particelle elementari forza. Queste indefinite combinazioni portano alla sensazione di come si sta e di come ci si sente, fattori che il “cacciatore” rileverà alla fine del suo rifornimento, salvo poi, quando effettuerà le pratiche rivoevosofiche, constatare come sono energeticamente andate. Questo neurosenso specifico determina l’unità di misura, non altri. Ora pensate a come siano del tutto inadeguate, nel caso del collegamento diretto con l’energia, le regole, le leggi e i principi che hanno stabilito le unità di misura terresterritoriali.  Dopo aver registrato questi dati dal software dell’MCS, intendo le unità di misura, il cacciatore si spinge al neurosenso specifico. Si tratta di un fattore evolutivo non altro!

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Quanto lavoro fanno in cosmologia per applicare, in modo convincente, le misurazioni ideate per questo pianeta sull’asse dell’universo. Le misurazioni del tempo e dello spazio che la specie umana applica sul pianeta, possono essere manipolate e cambiate senza alcun problema algoritmico, poste su regole, leggi e principi sempre ideate sul fabbisogno neurorganico. Dal punto di operatività biotecno dell’MCS, si deve poter credere che tutte queste misurazioni possano essere applicate come sono in questo universo ed è ancora più utile e soddisfacente che quando si parla di universo ognuno possa dire tutto di tutto. In un’area dove le simulazioni superano ogni fantastico confine si viaggia nel tempo e nello spazio, nel passato e nel futuro, con velocità singolaritaristiche e si avanzano dati su dati per come tutto inizia e per come tutto va e finisce, sempre sulla base di misurazioni fallate da quello stato percettivo che la specie umana non può mettere in campo oltre le proprie possibilità, sia con ausili tecnoinformatici che senza. Eppure è proprio mediante questi mezzi che la specie umana si evolverà oltre la sua biologia organica. Lo farà proprio per questa incessante spinta effettuata a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo. Uno studente universitario, diverrà un professore e gradualmente perderà quello che avrà inserito in rete neurale, quindi a che cosa sarà valso tutto quel lavoro? Una cacciatrice mi disse di aver letto un infinito numero di libri, dopo aver completato università e specializzazioni, poi mi confermò con: dove sono andati a finire!?

La spinta rimane ed è dovuta alla qualità dell’addestramento effettuato. Quello non si perderà mai e sarà proprio questo a garantire l’evoluzione energetica individuale che avverrà oltre quella biologica. Il cervello umano ha necessità di dati, …tanti, e non importa di quale tipo, “…si deve addestrare”, proprio come fanno gli organismi animali, quando da piccoli vengono avviati alle simulazioni di caccia tra di loro, necessarie a garantirgli la predazione e la sopravvivenza. Si addestrano lottando tra loro senza uccidersi, perché il loro scopo primario in quel momento, quell’apparente gioco,è addestramento. Ecco cosa fa, e deve fare, la specie umana con il proprio cervello: deve addestrarsi e fino a questo punto ci pensa l’MCS, poi…, sta passando la staffetta e continuerà collaborando con gli ausili tecno-informatici.

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Torniamo alla SCCR “SolarCircleConcentricRadiation”

Torno un attimo a questa mattina e durante l’esposizione in doppia tra BOSN e HISB, quest’ultimo dopo aver assunto in forma stabile il vento di radiazione dai due soli e dalle strisce di fotoni ha aperto tutti gli woho sugli organi importanti e sui maggiori punti articolari delle appendici “braccia-gambe” e del centro del corpo, scivolando come un vento di energia sulle rimanenti parti dell’organismo. Sempre l’HISB poi, ha effettuato una contrazione neurosensoriale, di tipo medio, in tutto il corpo posto in semipadmasana che è ritualmente seduto su un “quadrato di energia reso stabile” per facilitare il comportamento necessario alle attività di pratica energetica. Poi l’HISB ha iniziato a parlare e si è rivolto ai GR“Gene Regulators”, quelli che nella telefonata vengono indicati essere una componente della spazzatura del DNA(il 99%) a detta dell’ENCODE, l’organizzazione mondiale che si occupa di genetica e che ha ultimamente, da poco, cambiato opinione. L’HISB manteneva il controllo totale della contrazione unificata, tanto che potevo sentire nel BOSN il calore organico di quell’attività congiunta, poi con un potente “sottosuono” ha riversato continuamente in ogni dove:

-GR!, GR!, attivatevi!, attivatevi! -espulsione tossine!, espulsione veleni!, espulsione sostanze organicamente incompatibili a questo organismo!; -espulsione virus!; -espulsione batteri!. Poi avanti GR, avanti…: BDG“BlockDegenerationArea”, COB “ConstructionOrganicBody”, COB, BDG, COB. 

Naturalmente quando fosse necessario l’HISB si sofferma su un’area specifica con lo woho aperto e invia, proprio lì, la stessa comunicazione ai suoi GR.

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In sostanza questo è quello che è seguito dall’ultima conversazione tra gene Pilotta e il “parlatore”. Devo però specificare che in quel caso si parlava dei DR“DecelerateReturns” e quindi della caccia ad uno specifico punto di “dol” un dolore che si incontra quando si ritorna da un allungamento gravoso. In quel caso riguarda le pratiche rivoevosofiche in cui si agisce in contemporanea tra corpo fisico e corpo esterno, e l’attività dei GR“GeneRegulators” verrà canalizzata a quegli specifici punti. La procedura rimane quella indicata.

Spesso rivisitando in.form.azioni precedenti queste si evolvono, quindi si può applicare il fatto di questa mattina a quella parte della conversazione specifica sull’attività dei GR per proprio intimo vantaggio.

Ora continuiamo con la seconda telefonata al CEG

Alla fine dei due spezzoni di conversazione già avvenuti, Gene Pilotta  indica al “parlatore” di continuare sul ginocchio e il “parlatore” risponde:

P: Prima ancora, parlo delle asana di provenienza yoga, preciso che le pratiche rivoevosofiche non hanno nulla a che vedere con queste. Le pratiche rivoevosofiche hanno scelto solo un misero numero delle posizioni yoga e proprio quelle che, più facilmente di altre, erano in grado di dare la possibilità di “provocare e modulare un dolore” di tipo osteo-tendineo.articolare. Alcune di queste pratiche sono ideali, inoltre, perché coinvolgono quei tipi di strutture proprio dove il corpo fisico delinea la sua più inevitabile degenerazione. Quindi l’immissione delle tecniche rivoevosofiche nel corpo esterno in quei luoghi specifici, doneranno longevità e gagliardia al corpo fisico BOSN, come mai sarebbe potuto accadere. Ognuno potrà raggiungere il proprio punto “dol” e lavorare su quello per il potenziamento delle strutture: ovviamente tutto questo è indispensabile per la coesione dell’HISB e per concretizzare la propria presenza in quel corpo esterno neurosensoriale. Cosicché non ti sorprenderai, gene Pilotta, se ti dico che sarebbero svantaggiati proprio gli organismi molto sciolti e i professionisti dello scioglimento dell’hathayoga tantrico, se credessero che questo comporti un vantaggio. Spesso chi ha maggiori difficoltà diviene energeticamente più rapido, perché come sempre la natura dell’evoluzione energetica individuale si basa sul superamento delle difficoltà indicizzate ad essa e non sulle facilitazioni. Ma a questo punto posso dire che tutti, “dico tutti”, possono evolversi individualmente all’EOS“ObscureRisingEnergy”, in qualche modo, e dato che sono il CDT.base “cacciatore di trincea” indico l’evoluzione “da questo balcone”, un balcone dove l’organismo era molto legato e sofferente di artrosi già da giovane e dai primi tentativi di scioglimento articolare messi in campo dall’hatha yoga tantrico tibetano. In sostanza l’avviso è sia per i dotati che per i non dotati, perché tutto dipende dal loro precursore e non dall’abilità riconosciuta in sede di mente collettiva di sistema.

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GP: Ok parlatore, tutto chiaro, prosegui.

P: Tornando al ginocchio, in questa ultima fase di rapporto con l’energia è salito in evidenza che prima all’interno di un ginocchio quindi all’altro, si trovavano due attività degenere silenti, che ad orologeria sarebbero entrate in scena, come già fecero in passato, e solo la perizia già conseguita mi concesse di curarmi senza che quegli eventi mi lasciassero danni permanenti. Le due attività degenere erano circoscritte da altrettante aree neurali che apparivano, in prima istanza, come “lungiformi”, ma tanti altri tipi geometrici di aree potrebbero essere identificate. Dicevo che il rapporto attuale con l’energia mi ha reso evidenti queste aree e ho potuto interagire durante il primo attacco al ginocchio di sinistra con rapidità. Nonostante avessi ottenuto l’abbattimento quasi istantaneo della flogosi iniziale e avessi recuperato alla grande tutto il movimento, l’area degenere riemergeva ogni volta che rientravo nelle esecuzioni di scioglimento e questo è andato avanti fino ai DR“DeceleratedReturns”, quando infine il blocco dell’attività degenere è emerso con evidenza. Da quel momento ho potuto far scendere, ogni volta, il “degenere” di uno scalino fino a quota di quasi-zero. Ho potuto quindi mettermi a fare cose, con le ginocchia, che non avevo mai potuto fare, neppure 40 anni prima. Devo chiarire che, comunque, rimane una posizione delicata che dipende esclusivamente dall’energia di deposito e dagli interventi in cui è fondamentale il richiamo, mediante DR, alla complicità dei GR, e non dal regalo naturale che questi ultimi fanno nel logico periodo di costruzione di un giovane organismo in accrescimento, a cui si interessano direttamente.

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L’accesso alle stazioni di rifornimento energetico, mi ha consentito una maggiore profondità, quindi la rilevazione di quello che prima non era sostenibile pretendere in assenza di NI“NeuroInterceptor”, neurointercettori che ogni hunters possiede dopo aver raggiunto una certa profondità energetica. Dopodichè il lavoro grosso è entrato in campo ad opera dei DR“DeceleretedReturns”. La maggiore coesione dell’HISB, che viene immediatamente resa, consente la successiva rilevazione delle aree sottoposte alla neurodegenerazione da parte dei GR“GeneRegulators”, quindi l’hunter può procedere inviando con il suo HISB la comunicazione a questi ultimi che provvedono al BDG“BlockDegenerationArea”, precedentemente instaurato o in corso di nuova collocazione.

L’HISB posto sul lato destro del suo BOSN, deve essere sufficientemente coeso per poter rilevare esattamente l’area neurocitologica lungiforme o di altra geometria in attività degenere e questo diviene possibile in quanto dopo essere penetrati profondamente a mezzo dei DR, ritorni decelerati, ogni successiva volta che si avesse necessità di tornare, l’aumento esponenziale di coesione migliorerebbe la comunicazione ai GR, che come “sfegatati tifosi” interagirebbero all’istante con l’inizio delle operazioni di BDG. Nei confronti di un fatto recente il blocco è istantaneo, mentre va in corso d’opera nelle rilevazioni più o meno antiche. Ovviamente gene Pilotta quando parlo di DR, parlo di pratiche in esecuzione e di percorsi neurocitologici.

GP: Diavolo “parlatore”! ora si che vai bene, questa è zona di attività che può andare subito in corso di esecuzione per i “depositari”, quindi per tutti a seguire. Stanno iniziando ad essere messi in funzione i canali di comunicazione energetica che sono ovviamente qualitativi rispetto a quelli tecnologici più avanzati e anche di quelli futuristicamente paventati e puoi immaginare il fermento dei GR e di tutti noi che entriamo in chance di evoluzione energetica.

To be continued

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