RIVOEVOSOFIA REBLOG.5 “Energia” 28.2.2014


QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.5 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE.

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“The “brain well-built” of the readers-hunters to hook up with energy assumes the useful part of what the mind is nourished, makes it useful as useless and harmful as literally disintegrates. Il “brain well-built” dei lettori-cacciatori al collegamento diretto con l’energia assume la parte utile di quello di cui la mente si nutre, rende utile quella inutile e disintegra letteralmente quella nociva”

NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: 19.9.2013, postato il 25.9.13)

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Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

TITOLO: Vengono anticipati gli argomenti delle prossime pubblicazioni, ma ci sono anche molte spiegazioni di come interpretare a scopo pratico i neurosensi specifici, il vento di radiazione solare, il doppio sole e la posizione dell’HISB, il corpo di alta intensità sensoriale la cui presenza… viene raggiunta dai cacciatori in esterno e in una fascia di dimensione vibrazionale molto affine a quella ordinaria dove come tutti, anch’essi, stazionano di solito. Qui si ferma l’aggiornamento di questo reblog. Invece in attualità viene riportata una lunga risposta ad un commento che non era il caso di perdere, perché molto ricca di ingredienti rivoevosofici significativi. La risposta è stata depurata da ogni riferimento personale.

Lo scienziato Ray Kurzweil ad un certo punto nel suo libro “La Singolarità è vicina” dice chiaramente che l’informazione è tutto in questo universo, come dire che è la più alta somma di conoscenza a cui si dovrebbe aspirare. Per assimilare correttamente una frase del genere è necessario accumulare una certa conoscenza che lo scienziato ha raggiunto. Rivoevosofia indica che i DACS.cde, sono la conoscenza specifica a cui si dovrebbe aspirare per evolversi all’energia direttamente come individui superando l’evoluzione biologica di massa. I DACS.cde sono i dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia. Il loro accumulo saturerà questo universo e consentirà alla specie umana di involarsi all’evoluzione energetica individuale.

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Rivoevosofia indica in.form.azione (azione che crea la forma combinata al suono) che lievita come una energia di comunicazione. Una energia che non ha nulla a che vedere con il tempo e lo spazio e funziona proprio come ogni altra cosa che opera all’interno di questo strato atmosferico della sfera che ci accoglie e di nutre, dove la forza gravi-traente, “gravitazione e trazione di una indissolubile forza unica”, combina gli elementi che ci consentono per un tempo limitato, di soggiornare su questo pianeta portando a finire la nostra evoluzione organica biologica. In questo modo si realizzano, almeno per quello che ci riguarda, i disegni dell’EOSObscureRisingEnergy”, che regolano l’energia di questo universo.

Proprio questa mattina, mentre mi irroravo di SCCR“SolarCircleConcentricRadiation”, il vento di radiazione solare dei cerchi concentrici del doppio sole e al tempo stesso il mio corpo neurosensoriale, HISB, posizionato davanti a poca distanza dal suo corrispettivo, il mio BOSN, si caricava di energia che minuziosamente distribuiva nei luoghi dove le deficienze autoimmuni mi colpiscono continuamente, mi soffermavo nella riflessione dell’enorme spinta che effettua l’energia della comunicazione. Una energia che mi spinge e mi affretta al rilascio di dati significativi che riguardano l’incredibile avventura che un essere umano può percorrere nella direzione dell’energia della sorgente. Mi rendevo conto allora di possedere già una enorme massa di in.form.azioni e di non sapere bene da quale punto fosse opportuno cominciare. Mentre incameravo energia fotonica di una varia gamma di colorazioni che partivano dal giallo lieve a quello molto intenso sfilato di arancione, l’energia di comunicazione mi ha indicato i neurosensi specifici, di cui vi dovrò parlare a breve. Si tratta di una delle ultime rivelazioni della conoscenza dell’energia, quindi si tratta degli ultimi DACS.cde requisiti.

Quanto prima vi dovrò parlare del doppio sole e del vento solare di radiazione dei cerchi concentrici che emergono appena si supera la massa coronale della stella e anche questo lo farò a breve, ma tutti i lettori-cacciatori devono sapere che queste pubblicazioni rivoevosofiche non hanno nulla a che fare con la stesura di un libro o di un racconto. Queste pubblicazioni vengono riversate direttamente dopo averne acquisito i dati sul campo, giorno dopo giorno e quello che viene riversato è soltanto una piccolissima percentuale di tutta la conoscenza in DACS.cde che viene continuamente assimilata dal primo emissario rivoevosofico. Di fatto è purtroppo impossibile computare tutto quello che si assimila e che accade continuamente nelle tre fasce di dimensioni vibrazionali dove un cacciatore abitualmente pratica e va in escursione. Questo fatto impone la procedura di iterare aggiornando continuamente, perché ogni volta che viene assunta una conoscenza e se ne mettono in campo i dati, a seguire se ne assumono altri e quella stessa conoscenza si implementa. A questo punto la pubblicazione successiva implementa la comunicazione dell’in.form.azione di quell’argomento già trattato. Gli argomenti variano anche continuamente e questo da il panorama di come Rivoevosofia interpreta ed attua le pubblicazioni.

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Viste queste premesse, al di là di tutto quello che cercherò di fare, sarebbe bene che i lettori cacciatori si appuntassero la pubblicazione che fornisce maggiori dati circa quello su cui stanno operando, in modo che possano ritrovarli velocemente in seguito. I riassemblaggi dei dati vengono fatti, ma non potranno ovviamente essere esageratamente ripetuti. Ogni lettore-cacciatore troverà un suo personale sistema per organizzare i dati che gli interessano.

Il software rivoevosofico dopo aver elaborato una sufficiente logica-ragionata assume i gradi di intensità dei neurosensi specifici. Quando si tratta direttamente il collegamento con l’energia senza ausili i neurosensi specifici sono l’unico elemento che evolve i cacciatori a quel collegamento e la logica-ragionata viene rapidamente assorbita dallo specifico neurosenso. Le iterazioni su questo argomento avverranno spesso e i neurosensi specifici diverranno l’unica astronave possibile per attraversare la conoscenza di questo universo di energia e di materia oscura “96%” di tutto quello che sarebbe possibile vedere e probabilmente anche di immaginare, ipotizzare e supporre.

I neurosensi specifici dei cacciatori diverranno esplosivi, perché dopo aver superato il neurosenso organizzato dello stato animale ed essere stati oppressi e impiegati impropriamente dalla mente di sistema collettivo, MCS, implementeranno progressivamente la loro intensità generale e tutto diverrà qualche altra cosa. L’accumularsi della conoscenza rivoevosofica in DACS.cde, porterà la propria rete neurale oltre ogni confine precedente. Cosicché dovrebbero arrivare a breve due pubblicazioni di natura neuropratica sui neurosensi specifici e sulla SCCR, la prima stazione di approvvigionamento energetico: in sostanza la prima a cui i cacciatori hanno accesso.

In ultimo spendiamo due righe sul reale significato di in.form.azione e dl perché viene punteggiato. L’in.form.azione rivoevosofica lavora in primis “sulla forma vista come forma e sulla forma vista come suono”, impiegando le parole e la loro logica solo come base di partenza. Ad esempio se vi parlo della vostra casa, voi vedrete la forma della casa, se vi indico un grattacielo vedrete quella forma e l’intensità di vedere le forme si sviluppa mediante l’applicazione dei neurosensi. Si pensa in genere di ragionare, ma in realtà si finisce per vedere, in particolar modo quando la parte nociva della mente allenta la sua presa. In rivoevosofia quando si parla si vede e le possibilità energetiche aumentano enormemente. Torneremo su questo fattore per implementarlo, perché quello che abbozzo è una povera attache che non ha ancora nulla da radunare.

Ultima in.form.azione…, è accaduto ancora qualcosa con la morte, ma lo troverete in uno dei prossimi post, a presto.

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ATTUALITA’: Come già accennato nel titolo di questa pubblicazione, riportiamo qui in attualità la risposta ad un commento che tratta molti dati rivoevosofici con qualche riferimento personale del suo primo emissario. Sono riferimenti che si rendono necessari per comprendere appieno gli argomenti, sempre di grande interesse energetico e non hanno alcun valore di importanza personale che dai cacciatori deve essere annullata costantemente. L’importanza mentale di cosa si è e di cosa si fa, implementa un tipo di energia che rinforza la nocività dell’MCS, mente collettiva di sistema, e l’evoluzione energetica individuale di un lettore-cacciatore ne soffre come conseguenza di un rallentamento complessivo del suo incedere: assimila minori quantità di DACS.cde e si espone facilmente a rallentamenti e cadute. Questo è il solo motivo di essere concentrati su questa implicazione.Inoltre in questa parte della pubblicazione ci potranno essere degli argomenti già trattati in quella precedente o molto simili. Non ho voluto snaturare questa lunga risposta per non alterarne il quadro nel suo insieme. Rinnovo ai lettori-cacciatori che le iterazioni rivoevosofiche sono assolutamente e sempre evolutive e che queste pubblicazioni non hanno nulla a che vedere con le impostazioni che vengono date ad altri tipi di riversamento come ad esempio la stesura di un libro. Il dinamismo ripetitivo che viene attuato lungo i colloqui è energia in atto durante queste pubblicazioni.

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Dati significativi emersi dalla risposta ad un commento. L’addestramento che la rete neurocerebrale deve poter effettuare dovrebbe raggiungere lo stato di “mind worked much” abbinato a quello naturale che alcuni hanno di base come “brain well-built”. Interessarsi a leggere molto e ad elaborare concetti lunghi di buona logica-ragionata è un fondamento dell’addestramento utile a poter superare, lungo un percorso, dei tratti che potrebbero rivelarsi ostracisti ma comunque, in questo caso ci si potrebbe far aiutare.

L’addestramento va al di là di ogni contenuto, perché se la qualità è anche nei contenuti, è però fondata sulla capacità di avventurarsi negli spazi vuoti dove non si trovano sostegni di altre costruzioni precedenti. Paradossalmente in questo universo si potrebbe saltare con il proprio organismo di stella in stella e di pianeta in pianeta, ma quello che conta è potersi addentrare nella materia e nell’energia oscura e andare laggiù lontano, oltre quel big bang che viene indicato dalla cosmologia astrofisica come il punto da dove partire per una quantità inimmaginabile di universi.

Cosicché Rivoevosofia non indica un addestramento isolato di quel tipo, che ha lo scopo di confinare il fruitore addestrato dentro un “corral” dell’MCS più o meno vasto, ma per lanciarsi oltre quei confini energetici descritti. Non appena ci si sporgesse di un dito oltre quel “corral” si potrebbe annusare la conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia dell’EOS“ObscureRising Energy”, sviluppandone lo specifico neurosenso.

Sono il primo emissario di Rivoevosofia ed ho una vecchia ormai inutile storia personale che posso però, in minima parte, utilizzarne uno scorcio per riflessioni energeticamente utili, evitando in toto la soggettività.

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Ad un certo punto ad oltre 40 anni di distanza ho deciso che avrei sacrificato tutto per capire che cos’era la mente umana e che cosa ci si potesse fare, poi dopo aver accettato il mio destino per aver fatto per bene tutto quello che c’era da fare per capire, mentre con l’età l’energia scemava, mi sono arrivate due malattie genetiche, da madre e padre ormai scomparsi. Dopo i primi colpi è arrivata la “conoscenza sufficiente” e il mio cruccio è quello di non essere stato in grado di aiutare due grandi amici, eccelse menti mediche molto conosciute, scomparsi poco prima. Mi chiedevano spesso sull’energia e su quello che intuivano mi stavo intimamente occupando, ed io ancora non potevo fare quello che avrei potuto fare oggi. Infine ho potuto finalmente avere il quadro della mente e separarne le peculiarità e ripeto non ero interessato a come era fatta, ma a che cos’era, quindi a cosa ci si fosse potuto fare per evolversi da un organismo tanto opprimente. Rivoevosofia di cui sono il primo emissario nasce quindi come fattore di conoscenza nel 2008, poi dopo due o tre mila pagine scritte per indicare il percorso evolutivo tra quello nocivo, inutile ed utile attivando un processo di liberazione, mi sono infine liberato io stesso, ma dopo questo ho anche capito che non avrei potuto proporre agli altri una simile progressione. Il problema grande da dover superare per mandare a buon fine questo tipo di proposta evolutiva energetica individuale, era quello di doversi necessariamente ripulire di tutto il proprio precedente ingaggio, scindendolo tra il nocivo, l’inutile e trattenendo la parte fondamentale dell’addestramento in cui ci si era sin lì impegnati. I buoni cervelli avendo lavorato molto divenivano i più svantaggiati, anche se poi avrebbero recuperato quelli più semplici ed inizialmente più rapidi.

La svolta venne quando un altro grande amico, l’attuale imprenditore di Aboca, in passato anche editore, oggi conteso dalle aziende farmaceutiche internazionali per la sua competenza biologica, mi disse non più tardi alcuni mesi or sono: “io so che a te interessa divulgare quello che sai prima di andare…, quindi corri sul web e liberatene, poi se vuoi ti metto in contatto con i miei esperti telematici per farti aiutare”. L’ho ringraziato e un altro amico mi ha aperto tre blog.

Ora sono nel web e ho infilato un numero considerevole di pubblicazioni di circa 5 pagine l’una. Se se ne vuole gradire la lettura è meglio visitarle su “wordpress”, poi anche su “tumblr” e su “ewriters”, ma quest’ultimo è senza foto. Indico wordpress in primis perché i pezzi sono corredati da numerose foto pertinenti alla lettura che facilitano non poco il percorso. In questo caso è meglio che siate amante dei gatti perché se ne trovano in tutte le salse e in ogni tipo di curioso atteggiamento. Sempre su wordpress, inoltre, alcuni lettori-cacciatori che non conosco mandano commenti perché vengano divulgati generosamente a favore di altri simili a loro e infatti questo blog da la possibilità a tutti di fare commenti anche se non si è iscritti e a me basta approvarne l’ingresso, quindi risponderò sempre a tutti fino a quando potrò consentirmelo.

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In questi ultimi tempi il livello dei cacciatori deve salire di qualità neurosensoriale perché dovranno guidare altri ad evolversi direttamente all’energia, quindi coloro che entreranno non avranno solo il compito di assorbire bene, ma anche quello di espanderne la conoscenza. Io ho sempre indicato a tutti che quando si dona si riceve proprio quello che ci necessita, non di più o di meno ma quello che ci necessita.

Al riguardo colgo l’occasione per ricordare che la conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia si fa elevando oltre ogni limite il proprio apparato neurosensoriale, con ogni mezzo, nulla escluso, mantenendo il quadro delle virtù cognitive “la conoscenza delle proprie peculiarità positive, diciamo quelle buone” ma nella fascia alta. Le pratiche rivoevosofiche spingono i cacciatori nella direzione, di elevare oltre ogni limite le proprie capacità neurosensoriali, oltre ed inevitabilmente a corredare il proprio corpo fisico di quello che non sarebbe possibile ottenere altrimenti: alta efficienza di qualità giovane, mobile e duratura di tutti gli apparati organici e neurali, elevata potenza strutturale e bellezza di forma. Per i limiti dell’ingaggio è necessario scomodare il narratore di fantascienza Isaac Asimov, con il suo: “non abbiamo dati sufficienti per una risposta significativa”.

In questo periodo stanno entrando menti addestrate che se avranno anche un naturale assetto neurocerebrale ben organizzato, quello che dicesi “brain well-built”, non avranno difficoltà a fare un salto evolutivo.

Rivoevosofia ha reiniziato il percorso in un modo nuovo, riassumendo tutto a partire dal primo post che è stato già rebloggato e siamo ora alla quinta pubblicazione sempre rebloggata. La prima è stata di presentazione, poi la seconda ha messo in campo “la morte”, un fatto molto personale che coincide con l’avvento di Rivoevosofia.

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Sono stato ingaggiato come primo emissario proprio in quella circostanza ma è necessario aggiungere che la preparazione per raggiungere quel momento nasce dal CEP“EnergeticPresenceCode”, il codice energetico di presenza che viene rilasciato ad ogni organismo in questo universo e ne rappresenta l’in.form.azione ancora immanifesta. Questo codice indurrà energeticamente la manifestazione della sua specifica materia ordinaria, che Rivoevosofia presenta come border-line. Si tratta di conglomerazioni cellulari che si manterranno in intimo stretto contatto con il CEP e con quello che seguirà dal loro intervento e per questo motivo gli elementi di questa materia definita oscura del genoma vengono indicati come border-line. Da una parte assumono l’in.form.azione dal CEP e dall’altra la scrivono e la regolano in altre cellule del genoma. Queste cellule derivate che assumono la trascrizione e la trasferiscono ad altri acidi nucleici, “rna” sono i 22.000 geni conosciuti ma questa faccenda è ben al di là delle attuali possibilità scientifiche e ancora tutta da valutare. Questi ultimi acidi nucleici indicati daranno corsa al patrimonio immunitario che indichiamo come “isa” immunoglobuline specifiche anticorpali.

L’ingaggio come primo emissario che coincideva con l’arrivo nella zona terminale dell’esistenza organica, rappresenta l’inizio di quel grande periodo di lotta in cui ho cominciato a volare dopo aver abbandonato tutto l’aiuto e l’assistenza di ogni tipo, farmaci compresi, di cui avrei potuto usufruire, elargita dall’MCS, mente collettiva di sistema. Decidendo senza fare tante storie, come e dove terminare, si è aperto un varco energetico e ho iniziato un percorso che mi avrebbe liberato dalla parte nociva del software collettivo del sistema mentale. In quel periodo la mia difesa con i fitoaromatici fu l’unico ausilio e come tutto il resto, da sempre, a mie spese. Avevo in precedenza aiutato tanti amici per tanti e tanti anni ed ora ne usufruivo io stesso di quella competenza, ma ad ogni risultato positivo, le aggressioni divenivano più impegnative ed era come una corsa ad ostacoli, che pensavo non potessi reggere ad oltranza.

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L’evoluzione energetica individuale non poteva partire che da uno stato di grande difficoltà. Tanto vero per la partenza, ma del tutto ininfluente per succedere e proseguire.

La spinta energetica sufficiente a disegnare un percorso evolutivo individuale

elude ogni idea di abbandono e di pace.

I cacciatori vivono enormi stati di benessere, riposano e ripartono… sempre.

Una volta raggiunta la liberazione dalla parte nociva della mente, è entrata progressivamente la conoscenza specifica dell’energia, che ho potuto riconoscere appieno soltanto quando sono arrivato ad una fase di potente accelerazione. In quel momento la massa dei “DACS.cde, dati accumulati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia”, si era enormemente implementata e iniziavo a fare cose inesplicabili per le menti addestrate al senso comune delle cose.

Per la prima volta accadeva che fatti energetici potessero essere assunti passo dopo passo e questo ne consentiva la divulgazione e il dono ad altri che avrebbero potuto assumerli in self-made.

E’ necessario conoscere che l’energia non si dona, come già avvenuto in tanti altri casi, ma la si indica e gli altri ne potranno fare cosa vogliono, poi si evolveranno ad essa e così la specie umana potrà concorrere a fare il salto oltre l’organismo che gli è stato dato in gestione e che ha il suo scopo primario di produrre conoscenza di cosa siamo venuti a fare…, e perché.

L’energia che Rivoevosofia indica non può essere trattata come materia ordinaria, quindi non ha senso donarla per risolvere un problema, ma donarne il collegamento diretto ad assumersela da soli è proprio quello che viene indicato alla specie umana come evoluzione energetica individuale.

Tutto questo…, questa conoscenza specifica è ora possibile e non ci saranno trucchi o “blindholes”, come nei precedenti migliaia di anni che sono necessariamente serviti a preparare la specie umana ad evolversi come organismo mediante un attivismo di tipo collettivo. In questa fase ogni individualità va sacrificata al collettivo.

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Vi ricordo ancora di scindere tutto da ogni riferimento personale resosi necessario. L’unico scopo che può avere il soggetto che identifichiamo come primo emissario è quello di liberarsi della conoscenza specifica che ha accumulato e di tutta quella che continua ad accumulare.

Quello che sta avvenendo ora, intendo l’evento del software rivoevosofico, va considerato come una punta di iceberg. Il lavoro che ne ha consentito l’evento, quindi la partenza, è entrato da molto lontano e risiede in una naturale idiosincrasia del soggetto a molte forme di senso comune, quindi ad essere stato quasi costretto ad appassionarsi alla conoscenza della mente e della trascendenza sostituendo ogni altro interesse, se non quello della mera sopravvivenza fisica espressa come una sufficiente azione a garanzia delle proprie necessità fisiche, senza accettare quelle di tipo comune elargite con tanta generosità dal sistema collettivo, “solo apparentemente”.

L’evento RES ha radici lontane che in forma embrionale il primo emissario già esprimeva nel ’79, quando si era impegnato con tavole rotonde mensili alla divulgazione sul tema del controllo della mente, all’Istituto di Medicina e Psicoterapia di Roma. Gli eventi venivano mandati su vari quotidiani e in quei frangenti la relazione avveniva con filosofi, orientalisti, psicologi, medici e appassionati, proprio quelli che il sistema collettivo ha oggi evoluto alla conoscenza tecnologica vestendoli da telematici, informatici, ingegneri, astrofisici, transumanisti e singolaritaristi. Sono oggi scienziati e ricercatori, quelli che si occupano della mente umana e puntano all’immortalità e alla conoscenza tecnologica, spingendo in quella direzione evolutiva.

Per questo motivo vengono spesso citati nelle pubblicazioni scienziati come Ray Kurzweil, Micho Kaku, Stephen Hawking, oltre a molti astrofisici e Professori universitari che si stanno occupando della materia programmabile, i Catomi della Claytronica e i Foglets della Utility Fog, che sconvolgeranno tutti i futuri assetti sociali a partire da quelli militari a quelli teologici e filosofici.

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Questo depone per un fatto spesso indicato da Rivoevosofia. I lettori-cacciatori vengono invitati a seguire questi scienziati o chi per loro, in quanto le loro idee rappresentano sovente un conglomerato di in.form.azioni utili, con molte inutili che possono essere trasformate e molto poche nocive. Quindi ascoltarli aiuta ad immettere dati utili nella propria rete neurale che diluiscano la massa altamente nociva che è stata compressa sinora in ogni rete neurocerebrale umana di ultima generazione evolutiva biologica.

Oggi il software di Rivoevosofia indica che dalla semplice lettura di queste pubblicazioni, si possa raggiungere una pratica neurosensoriale capace di proiettare una seconda forma del proprio corpo all’esterno ed esserci, poi da quella forma fare cose comunemente inspiegabili, ma alla portata di tutti.

Ci hanno tanto addestrato a credere alle favole che dare un poco di credito ad una favoletta dovrebbe essere possibile ed è curioso come già qualcuno si stia oggi rendendo conto delle possibilità energetiche che si trovano proprio sulla punta delle dita di tutti gli individui umani che presentino un “brain well-built”.

Per raggiungere ed ottimizzare un collegamento diretto con l’energia capace di essere efficace producendo manifestazioni oltre ogni minimo ragionevole dubbio, è importante attuare la persistenza dell’applicazione dei cosiddetti buchi di tarlo, che non sono i chakra dell’Hatha Yoga tantrico. Si tratta degli wormholeswoho”, quelli della teoria di parternità einistaniana ma qui vengono impiegati come pratica rivoevosofica. Per decine di anni ho tentato di rimanere all’esterno utilizzando il corpo del sogno, astrale, o doppio sul tipo del castanedismo. Quando ero giovane ero molto energetico e a volte avevo avuto l’impressione che non sarei più tornato indietro, ma anche la favola MCS dei nagual castanediani era zeppa di vuoti e ho passato anni ed anni a cercare di colmarli, fino a quando liberato dalla “scimmia impazzita, come viene descritta la mente nella Bagavad-gita”, intendo liberato dalla sua sola parte nociva, ho assimilato sufficiente conoscenza per iniziare il collegamento diretto con l’energia.

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Sono vivente, e al di la di tutto compenso con l’energia extra che sono in grado di assimilare costantemente, il mio patrimonio immunitario fortemente decurtato. Ci sono già dei cacciatori che aprono gli woho e si curano del loro corpo fisico senza null’altro, intendo che si curano impiegando la solo loro rete neurocerebrale. Prima o dopo riuscirò ad indicare, se non l’ho già fatto, un percorso per donare energia ai propri cari, portandoli ad una fonte energetica direttamente, ma per il momento sto utilizzando il sistema di accumularla in una o più sacche diversificate per trasferirla poi successivamente. Ho quindi eliminato la precedente idea in cui volevo ottenere questo risultato mediante un morphing energetico. Non era un sistema sicuro e sembra che ora si possa raggiungere la sicurezza di donare energia evitando ogni genere di rischio.

Sto lavorando da molto sulla materia oscura del genoma che regola i 22.000 geni e a cascata l’rna e le isa, immunoglobuline specifiche anticorpali, di cui ho personalmente grande deficit.

A volte, applicando uno woho nell’immediato, ho visto sparire ferite a modo di vampiro, otiti infiammatorie e pulpiti dentarie di forte impatto neurale, e scherzo solo leggermente con “l’effetto vampiro”, ma se non agisco subito la prassi diviene lunga, però le infiammazioni di qualsiasi natura possono essere efficacemente affrontate ed è sufficiente la persistenza dell’applicazione e il rilascio totale del: “povero me o povero bimbo, aiutatemi, dottore… naturopata…, me stesso…, aiutatemi”. Scherzo naturalmente e sono solo battute di incitamento ai lettori-cacciatori perché inizino a provare andando all’esterno e applicando da lì, in quella sede, woho ed energia. Per il momento l’energia d’impiego è quella dell’elettromagnetismo di natura bianca, ma prima dovrete con la sola lettura delle pubblicazioni assumere le tecniche di manipolazione dell’energia.

Con le applicazioni degli woho diverrà sempre più facile localizzare il punto e seguire percorsi interni neurali che conducono ai nuclei dei disagi. Ho personalmente trattato due scoppi coronarici mediastinici e ho potuto vedere meglio di qualsiasi altra diagnostica che erano collegati con una precisa parte del miocardio. Mediante l’imballo respiratorio posso indagare a fondo tutto il mediastino, ma posso fare qualcosa di simile con altri mezzi anche in altre parti del corpo mediante gli woho. Tutte queste cose le faccio ormai da tempo e continuamente vista la mia personale situazione. Non pretendete altre spiegazioni, anzi cercate di darvele e di darmele voi stessi lettori-cacciatori ad ogni risultato che otterrete che non presenti alcun ragionevole dubbio di trattarsi di una coincidenza.

Con l’imballo respiratorio gli occhi guardano dentro mediante l’apparato neurosensoriale e ad un cacciatore addestrato non potrà sfuggire nulla. Alcuni lettori-cacciatori riescono con maggiore facilità di altri ma solo perché decidono di applicarsi senza tante storie mentali. In questi casi dico sempre che hanno già la macchina pronta, indicando il loro CEP“EnergeticPresenceCode”.

Non ha importanza essere anziani o malati, perché si può andare a prendere energia extra mettendo una mano pietosa sugli indici di misurazione inter ed extragalattici, in guisa di anni luce, parsec e unità astronomiche.

La mente collettiva di sistema che ha guidato l’evoluzione della specie umana per migliaia di anni, ha la sua parte utile all’interno dei settori scientifici dell’informatica dell’intelligenza artificiale e della cosmologia astrofisica. I nuovi filosofi saranno loro e daranno il cambio a quelli del “nyaya e vaisesika” i cui due sistemi redatti in sutra oltre duemila anni fa potevano essere adottati dalla filosofia moderna con maggiori vantaggi.

Inizialmente nel 2009 Rivoevosofia adottò il testo dello scienziato Ray Kurzweil dal titolo “La Singolarità e vicina”, parlava di immortalità, di come la specie umana l’avrebbe raggiunta tecnologicamente e di come lui cercava di raggiungere il primo ponte con una poderosa attività igienistica. Raccontava che era diabetico già da giovane e aveva adottato con il suo medico Grossman un sistema di continue diagnosi strumentali e assumeva cibi biologici, piccoli salmoni selvaggi e 150 pillole giornaliere insieme a due o tre litri di the verde e tanto resveratrolo. Sono passati degli anni ed ora guida il reparto informatico della Google. Ha messo lo zampino sulla serie televisiva Caprica di 18 puntate e ha mandato in giro il film tratto dal suo libro. Gli auguro a lui e al suo staff tutta la fortuna di cui avrà bisogno.

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La tecnologia e la cosmologia astrofisica sono il software parallelo da seguire attentamente. Oggi abbiamo la Claytronica e l’Utility Fog e arrivano i miracoli. Stephen Hawking ha mandato da poco una puntata su “Focus” in cui mette in chiaro come dobbiamo intendere l’energia orginaria e conduce passo dopo passo oltre il big bang, poi proprio lui che patisce molti disagi, indica che in questo universo nessuno ci sta facendo qualcosa, quindi invita a smettere di “frignare” e a godersi ogni attimo di questa vita meravigliosa in questo meraviglioso mondo. C’è veramente da sentirsi onorati nel solo menzionarlo, anche se queste cose non sono contemplate nel software rivoevosofico se non per alimentare la propria neurosensorialità  elevandola come possibile in ogni modo, quindi ben venga esprimere un sentimento elevato a questo scienziato, augurando anche a lui ogni fortuna. Ray Kurzweil ha da poco mandato un libro su come è fatta la mente e su come costruirne una. Quello che stanno facendo nell’area scientifica-tecnologica è altrettanto incomprensibile di quello che Rivoevosofia sta facendo con il collegamento diretto all’energia. E’ il futuro che è già iniziato e ci sarà un salto, ma come al solito, sarà su una fascia specifica, con riflessi che vanno a scemare di fascia in fascia. Oggi possiamo vedere ogni sorta di nefandezza operata dalla specie umana su questo pianeta. Ci sono milioni di esseri umani intelligenti che non sanno neppure cosa sia la luce elettrica e un telefono. Vivono come aborigeni a breve distanza da pezzi di mondo potentemente tecnologizzati, eppure nessuno ce l’ha avuta con loro per farli nascere in una simile condizione. In Bungladesh ci sono villaggi pieni di vedove, perché i loro mariti vengono decimati dalle tigri del bengala perché non hanno altro cibo da mangiare “1000 l’anno”. Quegli uomini devono andare a procurarsi il cibo nei pressi dell’habitat delle tigri perché altrimenti muoiono di fame, data la loro precaria situazione, e il loro governo non fa nulla se non multarli se vanno a procurarsi il cibo disturbando la vita quotidiana delle tigri che in questo caso si procurano ciccia e sopravvivenza. Eppure Stephan Hawking dice che in questo pianeta niente ci fa qualcosa, né qualcuno ci fa qualcosa, né tantomeno questa sua conoscenza è sufficiente per capire, eppure lo scienziato ha ragione. Oggi Rivoevosofia nella totalità del suo software consente di raggiungere i DACS.cde di conoscenza con cui sarà possibile confermare che, oltre ogni ragionevole dubbio, questo scienziato ha ragione: dice di smettere di frignare e di godersi il mondo. Lo dice aiutandosi probabilmente con l’ausilio telematico del suo computer.

Gli scienziati informatici dicono che l’informazione è tutto. Rivoevosofia indica nell’in.form.azione, “azione che mette la forma, la creazione”, la vettura con cui si va alla conoscenza specifica del collegamento diretto con l’energia evolvendosi oltre la biologia.

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Rivoevosofia lancia la prima pietra dell’evoluzione energetica che si avvicenderà per molto tempo con le Realtà virtuali “anch’esse sposteranno il corpo neurosensoriale all’esterno” dell’evoluzione tecnologica. Le pietre a seguire le metteranno tutti quelli miei energeticamente simili ma sicuramente più giovani, quindi evolveranno da tutto questo nella direzione dell’energia “gli si potrebbe dare qualunque nome, ma Rivoevosofia, indica questo nome per tutto”.

Per quello che mi riguarda personalmente…, sono un prodotto che va a finire e si regge sulle stampelle dell’energia extra che riesce a procurarsi, altrimenti sono guai. E’ soprattutto sorprendente per me, vedere cosa faccio e dove giungerò prima di fermarmi, ma non ho tempo di pensare inutilmente…, perché sono impegnato esclusivamente a riversare in.form.azioni. Poiché non devo lasciare nulla di me sul pianeta, devo fare in modo di dare tutto quello che ho…, prima.

Da Rivoevosofia viene l’indicazione di impiegare occhi capaci di penetrare materia ed energia oscura come nella foto di questo gatto nero, dove è ben espressa proprio la peculiarità di penetrazione del bagaglio di un cacciatore rivoevosofico. A presto.

MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

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INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: Togliendo attualità dove sono riversati dati multipli e osservazioni da utilizzare in un vasto campo di azione, l’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati sui neurosensi specifici e sul vento di radiazione solare, l’SCCR. Ovviamente sono solo dati di partenza che verranno implementati successivamente.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate insieme per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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