RIVOEVOSOFIA REBLOG.9 “Energia” 9.3.2014


QUESTO BLOG DOPO UN CERTO PERIODO TOGLIE LE FOTO. A CAUSA DI QUESTO FATTO IL REBLOG.9 E’ STATO RIEMESSO E SI TROVA FUORI POSTO. E’ UNA PROVA FATTA PER RECUPERARE L’INTEGRITA’ DELLE PUBBLICAZIONI.

PER L’ORDINE CRONOLOGICO IL TITOLO INDICA NUMERO DEL REBLOG E LA DATA DI EMISSIONE

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NUOVO CORSO AGGIORNATO ED EVOLUTO

DA REBLOG.1 DEL 22.2.2014 PER “NEW ENTRANTS”

(Data di  preparazione precedente: post n.4 del 24.9.2013 -prima parte-)


Questo reblog è stato aggiornato e molto implementato rispetto al suo orginale

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TITOLO PRIMA PARTE: Entrare nelle frange di un sogno e carpirne un frammento per portarselo via nel proprio mondo di creazione è possibile?… Rivoevosofia indica di togliere dalla propria rete neurale l’immagine di un corpo astrale evanescente a mo’ di anima o di fantasmino di karkechiana memoria…

Chi ha avuto più di una esperienza con il corpo astrale sicuramente avrà assaporato l’energia di una intensità variabile che questo corpo emana secondo le circostanze. Tutto è dovuto alla nostra energia di base che determina la sua coesione. Le copertine di ogni libro o immagine che inneggiano alla realtà del corpo astrale lo dipingono come una sostanza elettromagnetica evanescente, sul tipo di quella che Rivoevosofia indica immettere negli woho che vengono utilizzati dai cacciatori per collegarsi all’energia direttamente. In realtà il doppio corpo o astrale è un corpo ad intensità variabile e quando è molto coeso e duraturo, come è accaduto spesso nel mio caso, si ha la forte sensazione di non fare più ritorno a casa, ovvero nel BOSN“BodyOrganicNeuroStructural”, nel corpo fisico della fascia di dimensione vibrazionale ordinaria.

Esistono neurosensi energetici per ogni genere di cosa ma evoluti da quelli animali e, anche da quelli fondati sulla logica mentale come il comune “senso da dare alle cose”. L’immaginazione creativa dei Picasso, il corpo del sogno, la mente impazzita della Bagavad-gita e del guru S.V.Sarasvati, sono tra i tanti argomenti di questa pubblicazione triplice, ma sono solo una preparazione al software rivoevosofico. Infine giunge un pezzo di biografia, senza alcun senso personale ma molto utile per assorbire gli avvenimenti e le esperienze energetiche che seguono.

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PRIMA PARTE

Come ormai sapete ho spesso delle riflessioni: Quello che indico come riflessione è divenuto un vero e proprio stato di essere che in rivoevosofia viene indicato come neurosenso specifico la cui intensità con il tempo e l’addestramento d’uso si è fortemente implementata.

Adesso ho due promesse che devo mantenere, quella del riversamento dati sui neurosensi specifici e quella che riguarda il CEG, il consorzio energetico geni con la telefonata al centralinista gene Pilotta. Questo secondo riversamento, è come facesse seguito al post di poco precedente, quello in cui viene effettuato il secondo colloquio con la morte.

Per il post del CEG che dovrà arrivare è stata, come per i due post della morte che già conoscete, assunta una narrativa romanzata, ma posso assicurarvi che la sostanza c’è tutta e di fantastico o meglio di fantasioso non c’è neppure una virgola. Inoltre tutto, proprio tutto quello che viene proiettato come immagini e fotogrammi metaforici non è futurismo, ma attualità in corso di passaggio. D’altro canto la specie umana è stata mentalmente addestrata a riempire le reti neurocerebrali di chimere, promesse e fantasticherie per un graduale ingombro che toglie ogni possibilità di avere contatti diretti con i soli dati che riguardano la mera esistenza della possibilità che ci si possa collegare direttamente all’energia. Il software rivoevosofico evolve quello dell’MCS, mente collettiva di sistema, ma il metodo evolvendosi marca una grande differenza dal suo precursore perché non contempla le fumose macchinazioni dei pur necessari per l’evoluzione precedente buchi ciechi “blindhole”. Per assumere la giusta direzione da un punto di fumo per raggiungere l’arrosto ci vuole un addestramento nuovo perché dopo migliaia di anni di immersione nel fumo la confusione è a dir poco scontata. Immaginatevi di dover individuare una direzione specifica partendo da un centro di un cerchio gravato da spesso fumo, dove ogni direzione è confezionata da un “secondo d’arco”, quindi da 360 raggi: un vero terno al lotto. Un secondo d’arco è una misurazione cosmologica utilizzata in alcuni casi per sostituire gli anni luce: i 360° del cerchio sono divisi da 360 raggi e ogni spazio tra loro rappresenta un secondo d’arco. Rivoevosofia tratta spesso la cosmologia e questo è il motivo assunto per fare esempi che ne utilizzano delle caratteristiche poco conosciute.

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“Durante una conversazione telefonica con un mio caro amico odontoiatra, gli parlavo dei magnifici woho“wormhole” o buchi di tarlo, e di come avessi impiegato l’energia elettromagnetica imbrigliata in questo modo, per risolvere le infiammazioni, sul tipo di quella dovuta alla “pulpiteche mi aveva colpito su un dente del giudizio che regge un ponte di ben cinque elementi. Allargando la conversazione sulla Rivoevosofia, il mio amico mi fece presente che aveva bisogno di penetrare questi nuovi concetti, così gli ho potuto rispondere che è solo perché siamo addestrati sin dall’inizio in modo diverso se non riusciamo ad inserire qualcosa di veramente nuovo, mentre infiliamo con destrezza disinvoltamente nella nostra rete neurale, mediante la mente, ogni sorta di fantastica storia: gli dei, i demoni, babbo natale e le gesta degli eroi fino all’invincibile uomo d’acciaio, e così via. Mentre il mio amico rideva sulla base di queste plastiche immagini, proseguii dicendogli che poteva essere interessante introdurre dati nuovi affinché il proprio cervello potesse emergere ogni tanto dalla gabbia in cui si trova abitualmente. Liberarsi e volare anche per un solo attimo nel nuovo allevia le afflizioni della quarta coercizione, quella non biologica della mentalizzazione che opprime in un modo tanto indecente, da migliaia di anni la specie umana. Il nuovo che Rivoevosofia intende è il collegamento diretto all’energia senza alcun ausilio”.

Quando avrò ultimato questo è un altro post ancora in corso, procederò alla pubblicazione dei due lavori promessi, che sono meno impegnativi, perché già elaborati e presenti nei giornalini di divulgazione ancora inediti che seguono ai molti libri rivoevosofici scritti in precedenza, sempre inediti, di circa 200 pagine cadauno e che sono stati redatti in due distinti periodi a partire dalla fine del 2008. Mentre i primi libri sono stati elaborati per la liberazione dalla parte nociva della mente, i successivi sono invece stati evoluti alla collaborazione con la parte utile ed utilizzabile della sezione scientifica dell’MCS, quella che va evolvendosi in tecnologia, robotica-cibernetica, intelligenza artificiale, informatica-computazionale e astronomia-cosmologica. Tutti questi lavori precedentemente attuati vengono ormai evoluti con questo secondo corso in blog, quindi divengono praticamente inutili. Questo dovrebbe far comprendere che i riversamenti rivoevosofici trattando esperienze dirette ottenute sul campo e riversate a breve distanza non hanno la caratteristiche che è possibile riscontrare in un libro composto su un tema preorganizzato. Le iterazioni e le affastellazioni dei dati di Rivoevosofia vanno comunque considerate nell’ambito di un processo stocastico che non sarà mai possibile organizzare prima della conclusione ma volete sapere qual’è il vero problema: nel software di Rivoevosofia non c’è alcuna conclusione. Questo fatto i lettori-cacciatori lo comprenderanno appieno non appena avranno considerato convenientemente che riguarda la loro evoluzione individuale energetica al collegamento diretto con l’energia della sorgente.

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Mentre il lavoro di questi ultimi anni ha formato la base della Rivoevosofia, il blog nasce per seguirne le ultime evoluzioni e per farlo insieme a tutti voi in tempo reale e con il massimo assorbimento che solo il web può offrire. Inoltre tutto quello che di significativo è stato già elaborato, nel momento che si rendesse utile, verrà estratto, aggiornato, evoluto e riversato in blog.

Riflettendo un momento sul viaggio che Rivoevosofia ha percorso sin qui, mi sento di assicurarvi che tutto il prodotto di conoscenza che è già stato elaborato, risulta utile ed attuale come fosse stato esperito ora, poi come per ogni altra cosa le iterazioni divengono evolutive. In effetti mi capita che quando, per cercare qualcosa, torno sui miei passi, non vedo differenze significative tra loro e gli stati che sorgono ogni giorno quando mi trovo di fronte ad eventi non ordinari sotto questo universo così nerescente e infinitamente ricco di spettacoli straordinari. Consiglio sempre di seguire le serie televisive che trattano la “cosmologia” e le attinenze tecnologiche futuristiche e singolaritariste del programma “Focus”. I dati che fanno parte dell’addestramento utile dell’MCS, possono essere reclutati proprio in queste serie televisive e per quanto riguarda i dati inutili saranno i cacciatori a doverli trasferire nella zona compatibile alla loro evoluzione energetica individuale. I dati nocivi sono l’essenza del software dell’MCS e ci saranno sempre ma il futurismo tecnologico e la sua evoluzione li relega lontano da una posizione preminente che accade invece in tutti gli altri settori.

In questo ultimo anno ho osservato che i dati della sezione scientifica cosmologica sono entrati in una fase di potente accelerazione, tanto da implementare fortemente la conoscenza delle reti neurocerebrali già impostate in questa specifica direzione e meglio ancora se in corso di liberazione o liberate dalla parte nociva della mente di sistema collettivo, MCS. Quando una rete neurocerebrale viene immersa e bombardata dai dati cosmologici puliti e ben filtrati, inizia a respirare come fosse un enorme polmone galattico e le immersioni consentono agli hunters rivoevosofici e a tutti coloro che leggono all’interno di questa “banda evolutiva”, di allargare progressivamente la propria fascia di conoscenza, fino ad acquisire il neurosenso specifico dei DACS.cde della RES (conoscenza rivoevosofica che si apre sulla banda energetica di un neurosenso specifico, bypassando la lenta logica del ragionamento, che giungerà con calma, effettuando il resto del lavoro).

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La Rivoevosofia esprime una massima sull’astronomia nel modo che segue:

“Ogni volta che potete trasferitevi in questo meraviglioso universo

e assimilate gli ultimi dati della cosmologia scientifica

congiungendoli a quelli generici che avete.

La vostra mente sarà costretta allora, ad alzare, ogni tanto, per un attimo,

la gabbia della sua coercizione collettiva e la vostra rete neurocerebrale

con tutti i vostri sensi allineati respireranno finalmente a pieni polmoni…,

ogni tanto, per un attimo e…, potrebbe bastare”

Tornando a bomba, proprio come vi stavo dicendo, l’addestramento neurosensoriale di questo tipo che presento come “riflessioni”, ha un suo picco nell’ora che precede l’alba, durante questa e specialmente nel corso delle pratiche rivoevosofiche che impegnano il corpo fisico BOSN. In quei momenti imperversano dati nella mia rete neurocerebrale che conducono ad altri dati ed ad altri ancora per effetto di questo neurosenso specifico che riflette tutto quello che emerge a partire dalla prima elaborazione che si presenta.

Nella rete neurale elaborazioni nascono e corrono alle riflessioni e queste fanno la stessa cosa correndo alle elaborazioni e così via in un continuum indeterminato che da corpo ai gradi di intensità con cui esso si forma fino alla messa in opera di un neurosenso specifico, ovviamente molto più evoluto di quello animale e di quello umano del -senso comune delle cose-, messo in opera dall’MCS, la mente collettiva di sistema di cui tutti, dico tutti, gli esseri umani sono da migliaia di anni frazioni non individuali che cercano disperatamente di riconoscersi e di distinguersi dagli altri. Prima o dopo per mezzo della Rivoevosofia la specie umana raggiungerà i DACS.cde quindi la conoscenza di questo affascinante iter del processo evolutivo umano biologico che spinge a quello in cui il collegamento con l’energia avverrà direttamente”.

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Accadono “cose” durante la notte che riguardano una miscela di eventi sparsi tra l’attività messa in campo con il corpo neurosensoriale e quella parte di attività dovuta al sognare che rientra nelle proprie possibilità di manipolazione, e se in verità esiste anche un poco di sonno e di sogno fuori controllo sulla base del non essere in quel momento presente, è pur vero che come mi è possibile lavoro in attività di rete neurale ad intensa vigilanza, nonostante l’organismo sia in totale recupero fisico con onde a banda cerebrale molto bassa. L’equazione principe del cacciatore nella notte è quella basata su estrema vigilanza ad elevato imprinting cerebrale e continua espansione energetica della rete neurale, che comporta la messa in opera di continui parallelismi ad elevata intensità energetica. E’ fuori luogo in questi casi parlare di onde cerebrale basse, medie o alte. Il cacciatore notturno usa l’energia che ha accumulato e come può si approvvigiona di energia extra alle stazioni di rifornimento che ha realizzato. In questo modo le sue batterie, anche ridotte a poco, tornano efficienti e per un cacciatore non è importante l’età o le condizioni di partenza ma quello che è in grado di fare dall’aver accumulato sufficienti DACS.cde, dati di conoscenza specifica al collegamento diretto con l’energia della sorgente. Questa conoscenza gli darà modo di superare gli ostacoli, anche della sua vecchiaia.

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Durante la notte mi capita di entrare con l’HISBHighIntensitySensorialBody”, il corpo sensoriale energetico che è sotto il mio totale controllo (ognuno di noi può elaborarlo energeticamente e viverne il sensoriale come accadrà nel futurismo tecnologico per mezzo degli ausili, gli occhialetti “holobands” della realtà virtuale informatica), in alcune frange di un sogno e seguirne per un po’ le tracce, magari portandomene via alcuni frammenti di tipo antropico, nel mondo creato dal mio corpo sensoriale. A volte, come mi è già capitato, ho prelevato da un sogno un organismo umano od animale e l’ho catapultato all’istante in uno dei mondi creati che verranno indicati con l’acronimo WESRWorldEnergeticSensorialReality”. Le parti antropiche della realtà sensoriale creata in questo modo, divengono persistenti e vivibili.

Quando cerco di rintracciare foto di immagini che evocano il “corpo astrale” o quello del sogno o i sogni lucidi, tutti equivalenti in qualche modo, mi trovo di fronte ad un doppio corpo di natura evanescente. L’MCS indicandolo come corpo di sola energia lo presenta a modo di fantasmino bianco. Rivoevosofia indica che i cacciatori giungono al corpo del sogno o corpo astrale di alta intensità energetica, quindi molto vivido e reale come quello della vita di tutti i giorni, ma con i poteri di Nembo Kid “l’uomo d’acciaio, Supermen o Smallville”. Rivoevosofia indica anche che si tratta di un corpo casuale e risolve ogni problema ed interrogazione che tutti i fruitori di questo corpo astrale possono chiedersi. Alla fine di questo corso ogni appassionato di questo corpo casuale avrà le sue risposte, ma non gliele darà qualcun altro, le raggiungerà da solo divenendo un lettore-cacciatore. Un lettore-cacciatore raggiunge prima o dopo la triplice congiunzione in cui si trova in tre posti contemporaneamente in piena lucidità neurosensoriale, quindi anche fisica. Quando le tre fasce di dimensioni vibrazionali fisico,esterno,sogno” si congiungono i cacciatori fanno esperienza in uno stato di dimensione vibrazionale congiunta di un corpo dalle tre peculiarità. Dal corpo fisico si proiettano nel corpo esterno e da questo entrano nell’area del sogno, poi a volte si trovano a gestire con il loro corpo neurosensoriale esterno il corpo astrale che quindi non manifesta la sua sfera, ma è pienamente sotto la direzione dei due corpi intimamente congiunti: quello fisico BOSN e quello neurosensoriale HISB.

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Cosicché Rivoevosofia indica di togliere dalla propria rete neurale l’immagine di un corpo astrale evanescente a mo’ di anima religiosa o di fantasmino di kardechiana memoria. Il corpo astrale casuale, quando raggiunto può raggiungere una intensità tale da protrarsi per lungo tempo. Nelle mie plurime uscite in corpo astrale che indico come corpo del sogno, a volte ho avuto l’impressione che non sarei più tornato alla mia dimensione vibrazionale ordinaria. Ero nel sogno e mentre effettuavo cose sotto l’egida della mia più intima predilezione, in più di un’occasione ho pensato tra me e me: “come è possibile tutto questo, è probabile che questa volta non torni là da dove mi sono separato”.

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Tutti coloro che hanno già avuto esperienze del corpo astrale sapranno in qualche modo che non si tratta di un fantasma ma di un corpo neurosensoriale esterno che può avere vari gradi di intensità, colore, nettezza di forma e tanto altro.

I lettori-cacciatori non si stupiscono e leggono, non devono fare altro

Non si chiedono dove sono le “balle” perché ne possono trovare tante,

miliardi di balle, altrove, intorno a loro nella vita di tutti i giorni.

I lettori-cacciatori sapranno presto quante cose si possono fare

con il corpo neurosensoriale che Rivoevosofia indica come HISB.

Dovranno solo leggere…, con attenzione.

A presto.

ATTUALITA’: Il commento di una lettrice-cacciatrice da modo di anticipare molti fattori rivoevosofici. Per onorare il suo commento apparentemente semplice, la risposta di Rivoevosofia si è allargata molto e questo a beneficio di tutti. Ecco di seguito commento e risposta.

C.brusco il 27.2.2014 manda un commento come segue: Sarebbe oltremodo interessante sapere, oltre alle indicazioni scientifiche che ci dai, anche le impressioni su quello che riesci a vedere nelle tue escursioni così fuori dall’ordinario, così che si possano leggere molto più scorrevolmente, a mo’ di romanzo corredato di particolari gradevoli oltre che da nozioni di sicuro interesse, che verrebbero in questo modo assimilate meglio. Ti ringrazio dell’attenzione e del tempo che dedica a spiegarci una cosa così complessa, grazie ancora.

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Risposta Rivoevosofia: E’ un piacere risponderti C.brusco. Per iniziare ti posso dire che alcune parti romanzate si troveranno lungo le pubblicazioni che da come puoi vedere vengono rebloggate e in quelle sedi credo siano, proprio come dici, più scorrevoli e gradevoli, ma tieni presente che in passato avevo scelto spesso questo modo nel realizzare un paio di libri. Libri che riguardano i primi passi di Rivoevosofia e che non ho pubblicato. Rivoevosofia è evoluzione ed ora quei libri sono superati, ma come dicevo ci sono delle parti che cercano di trovano un modo divertente di indicare incredibili atti che gli individui umani hanno sulla punta delle loro dita. Mi piacerebbe raccontare nel blog tutte le sfaccettature delle sensazioni a cui si va incontro con le escursioni del corpo esterno HISB e delle sue enormi possibilità creative ma questo stornerebbe sicuramente i lettori-cacciatori dall’obiettivo principe a cui il software di Rivoevosofia spinge: l’evoluzione energetica individuale del collegamento diretto con l’energia della sorgente. Infatti il lettore-cacciatore deve tenere in zona di prima superficie neurale che la partenza si basa sulla realizzazione di un corpo neurosensoriale esterno che Rivoevosofia indica come HISB“HighIntenseSensorialBody” e che questa partenza non è affatto difficile, ma foriera di una grande avventura energetica, che non si fermerà mai. Quando quel corpo a forza di iterazioni viene raggiunto con una sufficiente coesione, allora si possono fare escursioni in una realtà definita neurosensoriale che viene letteralmente creata, si può intervenire da quella sede per curare i disagi che possono sopravvenire nel nostro corpo fisico, ci si può andare a rifornire di energia extra in quelle che vengono indicate come “stazioni di rifornimento”,  e da come ricordo credo che se ne parli nel post 134, si può stimolare il proprio genoma per aumentare la velocità dei propri recuperi e non ultimo si può trasferire energia ai propri cari dopo aver raggiunto la possibilità di approvigionarsene alle stazioni. In una pubblicazione di quelle ultime del primo corso, parlo di due sacche e di vari tipi di energia. Ci sarà senz’altro di più in questo percorso ma Rivoevosofia parla di cose che fa e che sa indicare per come farle e le PISC, le previsioni, ipotesi, supposizioni e congetture le lascia ai resoconti della mente collettiva del sistema, che racconta necessariamente molte cose tra quelle che fa e può fare, quelle che non può fare e le favole. Quando indico che quello che fa l’MCS è comunque necessario, non lo spiego perché ci vuole molta conoscenza specifica, quindi molti DACS.cde per venirne a capo e questo avverrà lungo la strada del corso che un lettore-cacciatore percorre.

Molti sensitivi hanno manipolato l’energia mediante il loro corpo fisico BOSN“OrganicBody NeuroStructural”, e questo è possibile entro certi limiti casuali che rientrano nelle possibilità che sono raggiungibili da questo corpo. Si debbono verificare delle particolari situazioni energetiche perché questo avvenga e questi casi sono eventi che hanno lo scopo di attestare che ci sono delle possibilità di cui la specie umana non ha conoscenza specifica. Poi ci sono sicuramente e ci sono stati degli organismi umani che pur non sapendo come quello che facevano potesse avvenire riuscivano ad effettuare azioni energetiche incomprensibili a loro stessi. Così come pure gli eventi del corpo del sogno o astrale o i sogni lucidi che alcuni raggiungono, più o meno frequentemente, sono tutti fattori dell’energia che avvolgono come un mantello il fruitore, regalando ed indicando delle possibilità energetiche da perseguire e in cui evolversi al loro collegamento diretto.

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Inoltre molti sensitivi hanno esibito e donato energia senza sapere cosa stessero realmente facendo, né sapere come indicare agli altri di produrre gli stessi fenomeni e questo va avanti da migliaia di anni nell’MCS. Ora accade che questo software si evolve al software della RES, il quale cambierà questo stato di cose perché produrrà dei fatti energetici indicando agli altri come farseli da sé. Indicherà come collegarsi all’energia direttamente e come assimilarne i DACS.cde di conoscenza specifica. La specie umana si evolverà all’energia direttamente e individualmente facendo quello che può essere fatto, sapendo come si fa e come e perché avviene.

Per iniziare questo salto evolutivo al collegamento diretto con l’energia è necessario conoscere che può avvenire solo da un corpo di pura energia e non dal complesso organico della forma che rappresentiamo. E’ necessario riprodurre la stessa forma energetica di cui siamo dotati all’esterno del corpo fisico, quindi acquisirne la presenza completa di ogni particolare e questo fatto non è complicato perché ogni  individuo umano possiede la mappa completa del suo apparato neurosensoriale che deve semplicemente approfondire assumendo direttamente i dati dal suo corpo fisico.

Il lettore-cacciatore inizierà spostando il suo corpo neurosensoriale HISB all’esterno e di lato o davanti a sé, comunque in zona, ed iniziaerà ad aprire quelli che Rivoevosofia indica come woho”wormhole”, buchi di tarlo. Va evitato l’accomunamento con i chakra della tradizione tantrica tibetana, tanto per non confondersi energeticamente. Gli woho sfere circolari vuote dove al loro interno i cacciatori applicano un elettromagnetismo che durante le precedenti pubblicazioni è stato indicato come una lattugine bianca che si modifica costantemente. Questo effetto della lattugine è stato spesso osservato dai grandi meditatori o dai sensitivi sia ad occhi chiusi che aperti ed è l’elettromagnetismo di cui gli organismi dispongono, ma che solo i lettori-cacciatori sanno come manipolare convenientemente. Applicando continuamente molti woho in tutte le parti di quel corpo esterno “si può partire dai piedi o dalla testa, tipo i due occhi, le due orecchie e cosi via”, si ottiene via via una sempre più diffusa coesione, fino a quando si sente chiaramente di essere presenti neurosensorialmente in quella postazione. Ci si trova in due postazioni distinte ma anche unite intimamente e i cacciatori che già praticano l’HISB conoscono questo aspetto. Arriva un giorno che ci si può addirittura girare e guardarsi senza il minimo dubbio di star vaneggiando. Questo è un salto che si riuscirà prima o dopo a fare, ma la presenza in quel corpo di energia non è una chimera e si raggiunge abbastanza presto. Inizialmente si hanno delle sensazioni molto gratificanti di bilocazione neurosensoriale. Il corpo fisico BOSN si troverà in simbiosi con il suo corpo di sola energia neurosensoriale HISB, una sorta di anticorpo, ma non si scontreranno come la materia e l’antimateria o materia negativa, producendo un’apocalittica esplosione. Non ci saranno danni di sorta e non si diverrà improvvisamente matti. Pensate non diverrete neppure matti o alienati…, voi, ma chissà la mente cosa farà? Scherzo naturalmente.

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Quello che potrà invece sicuramente accadere dopo sono gli atti di creazione che l’HISB inizierà a compiere come da protocollo evolutivo e ogni volta che tornerà in quell’area creata sarà sempre più facile trovarne la coesione. Tutto questo a volte si trova romanzato lungo le pubblicazioni, ma come detto si sta rebloggando e arriverà tutto di nuovo prima o poi, aggiornato ed ovviamente evolutvo. Altra cosa che potrà avvenire a breve e che i cacciatori conseguiranno senza grandi difficoltà è il fatto che applicando uno woho nella parte del corpo esterno HISB corrispondente ad un disagio che occorre nel corpo fisico BOSN, quel disagio si attenuerà o sparirà dopo aver dato un primo cenno di recrudescenza. Ho visto espatriare letteralmente otiti infiammatorie, nevralgie dentarie tipo pulpiti e ogni sorta di danno osteoarticolare, senza lasciare alcun risentimento come accade in modo tradizionale. Unica cosa che i cacciatori devono sapere dall’inizio è che tutto è nelle mani della persistenza nell’applicazione degli woho, quindi nella susseguente profondità che si raggiunge applicando quell’energia ed inoltre che se si è molto rapidi nell’azione di contrasto ad un danno questo si estingue con una rapidità che spesso lascia interdetto il fruitore. Se poi si applica anche l’energia che si assume extra alle stazioni di rifornimento, allora il potenziamento sarà più veloce efficace e maggiore. Quando mi capitò per la prima volta di passare una intera notte intervenendo in questo modo, al mattino levandomi dissi “non ci posso credere”: un’infiammazione che sapevo non sarebbe andata via tanto facilmente era sparita. Con il tempo gli interventi divengono sempre più rapidi e la nocività della mente che indica essere coincidenze se ne va…., sapete dove.

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Il Reblog sarà molto più convincente e bello dell’originale e molto più allargato, quindi dove potrò romanzerò quello che posso e quello che sarò in grado di fare, ma posso assicurarti cara commentatrice e così anche a tutti i lettori-cacciatori che se vi mettete all’opera, il romanzo ve lo farete presto da soli e magari lo potrò leggere io con grande soddisfazione, interesse e concorso evolutivo, che servirà ad ognuno di noi, me compreso. Sono il primo emissario di Rivoevosofia e siamo tutti individui distinti che hanno necessità di quelli simili a loro. L’evoluzione individuale al collegamento diretto con l’energia indica l’assenza del pappume collettivo precedente necessario all’evoluzione degli organismi, poi indica “con questo tipo di evoluzione” individui collegati simbioticamente tra loro ma autoreidentificati. Un’autoreidentificazione di natura energetica, dovuta alla liberazione dall’energia dell’MCS, che li etichetta con codice e nome. Una energia che insisto nell’indicare come necessaria a condurre la specie umana all’asintoto della sua evoluzione biologica come organismi. La coesione del corpo esterno introduce alla propria identificazione energetica eliminando l’identificazione codificata e preimpostata dalla mente collettiva di sistema che a quel punto non è più necessaria. I cacciatori pur continuando ad usufruirne tecnicamente, rilasciano una identità prestata che non è gli più energeticamente necessaria e che non gli appartiene in questa fase evolutiva del loro percorso. Si potrebbe ben dire tutti i documenti vengono restituiti, ma meglio non farlo…, fino a quando…!! Ogni commento suscita una risposta che serve a tutti e più il commento è specifico più vantaggiosi diverranno i dati complessivi che potranno essere elaborati.

Il tuo commento ha suscitato una risposta molto allargata e questo servirà  a tutti i lettori-cacciatori che vi accederanno.

Benvenuta cara commentatrice e good luck per tutte le tue aspirazioni e quelle dei tuoi cari, da Rivoevosofia.

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MEMO FISSO: Sono stati riversati e pubblicati dati in evoluzione costante e proprio per le oggettive difficoltà di assemblaggio dei dati dovute a questo fatto si sta procedendo a rebloggare e ad aggiornare. Sia i lettori-cacciatori di precedente corso che quelli in arrivo si potranno giovare di questo arretramento che comunque manterrà un costante collegamento evolutivo con questa pagina di attualità.

INDICE VALUTATIVO PRATICHE ENERGETICHE: L’aggiornata e implementata pubblicazione di base presenta dati significativi su come poter assumere frange di sogno trascinandole nell’area creata dal proprio corpo neurosensoriale, poi nella risposta al commento ci sono molti dati su come preparare il proprio corpo neurosensoriale esterno e vengono assunti molti DACS.cde di conoscenza specifica sull’energia che muove questo universo.

Queste parti dell’indice valutativo di ogni “reblog” potrebbero essere confezionate per avere una mappa di recupero dati dell’intero insieme. Vengono redatte per facilitare il compito del recupero di dati continuamente frammentati. Già venne spiegato che Rivoevosofia entrando nel blog tratta le esperienze che vengono continuamente effettuate, giorno dopo giorno, quindi non c’è altro modo che andare a caccia di dati e questo reblog elaborato così ne è l’opportunità.

To be continued

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