GIORNALINO-RES.1(26.4-5.5.2013): Il commento di una cacciatrice spinge gli woho, ma è una…, solo una, delle peculiarità del corpo esterno HISB. Il cacciatore va incontro al suo DNA, manipolando una energia unica dal duplice aspetto di forma e suono. Il suono rimbalza in questo nostro universo con la forma. La forma e il suono si producono a vicenda e viaggiano sul doppio aspetto della Forza Oscura gravi.traente. Una unica energia raduna la forma e la espande nel suono più velocemente di come la raduna. Tutti fattori che un cacciatore manipola a proprio vantaggio e con i quali sviluppa il collegamento con i GR “GeneRegulators” del proprio DNA, per rallentare la sua inevitabile degenerazione organica. Il cacciatore vuole il tempo, di più, vuole l’energia necessaria per la sua evoluzione energetica individuale.
Attualità:
E’ arrivato un commento di Fenice, niente di nuovo, senonché tratta l’argomento degli woho e di come si impiegano per curarsi con l’energia direttamente. Rivoevosofia indica che per curarsi con l’energia direttamente è necessario impiegare un corpo di sola energia e non di organismo. Ora tutti possono arrivare a conoscere che l’energia è ovunque e visibile, sempre, da qualsiasi punto di osservazione, ma il corpo di sola energia esterno all’organismo è un’altra cosa. Un corpo di energia dipende da un corpo organico strutturale di base, sinora!!. Questo corpo di energia per operare direttamente deve essere staccato dalla sua base e reso operativo. Questa operatività può essere effettuata soltanto in stretta simbiosi tra i due corpi, quello fisico chiamato BOSN“BodyStructuralNeuroOrganic”, e quello esterno chiamato HISB“HighIntenseSensorial Body”. Per poter essere identificato come un “corpo” e non come un “quanto”, l’energia deve essere composta da particelle elementari già simbioticamente agglomerate e capaci di governare un organismo-struttura ben definito: queste particelle debbono trasmutare nel ruolo organico di geni regolatori e via via raggiungere l’organismo mediante il vestito di neurotrasmettitori che, nel corso dell’ultima parte del processo evolutivo biologico, si evolveranno in capacità sensoriali sempre più evolute ed organizzate energeticamente fino a quelle della specie umana.
Un organismo, in grado di effettuare questo distacco e rapporto con un corpo esterno, deve aver raggiunto il suo più alto grado di evoluzione biologica e quindi aver acquisito una immensa quantità di dati, tale da esondare la propria rete neurocerebrale. Questa operazione la fa la specie umana nel suo insieme, poi il distacco evolutivo avverrà in forma individuale. Tanti individui si evolveranno all’energia collegandosi ed aggregandosi come energia, proprio come l’avevano fatto in precedenza come organismi raggiungendo l’asintoto dell’evoluzione biologica: scivoleranno immancabilmente all’evoluzione energetica individuale.
Questa premessa al commento di Fenice è arrivata da sola, stimolata proprio dal suo commento. Questo è quello che fanno tutti i vostri commenti, stimolano la base energetica di Rivoevosofia e questa evolve la sua produttività.
Procediamo nell’illustrare quello che la cacciatrice mette generosamente a disposizione di tutti. Sta utilizzando i suoi eventi di disagio per effettuare una manipolazione, collegandosi direttamente con l’energia, mediante il suo corpo esterno. Utilizza quindi una delle tante peculiarità dell’HISB e dei portali woho.
I cacciatori commentatori si evolvono rimbalzando tra di loro con le loro stesse note, proprio come hanno fatto MM e FP, poi l’energia dilaga. Rivoevosofia ne acquisisce il vantaggio e lo rimbalza in ogni direzione di questo universo, tanto largo e tanto accessibile.
Commento di Fenice
Ciao Rivoevosofia!!… un ringraziamento speciale va a Mickey Mouse per avermi lui stesso ringraziato del post nel quale raccontavo l’esperienza pratica effettuata quando ero in preda ad un malessere fisico. Sono felice di essere stata in qualche modo utile. Purtroppo si è ripresentato un altro mal di testa, ma questa volta, ho esercitato maggiore controllo (credo di aver utilizzato la memoria della volta precedente) e quindi ho avuto poca nausea e così come l’altra volta non ho rigettato!!! Non solo, ho anche potuto fare di nuovo qualcosa, trattando un’altra parte del corpo. Pur avendo delle difficoltà ad entrare nel corpo neurosensoriale, ho fatto vari tentativi, ogni volta che sentivo di staccarmi, la pressione al collo e alle spalle, cioè la parte in cui iniziava il mal di testa, quasi scompariva. Mi rendevo conto, perché facendo “avanti e indietro” tipo yo yo, al rientro nel corpo fisico la pressione era fortissima. Quindi nei tentativi di uscita sentivo meno pressione, mentre rientrando nel corpo fisico tale pressione aumentava (non riuscivo a mantenermi fuori, nel corpo neurosensoriale per molto tempo). Ciao a presto! e grazieee…
Risposta RES al commento di FP
Ciao Fenice, sono contento quando dei cacciatori sono utili a loro stessi e a quelli come loro, oltre che ad altri lettori che iniziano con il loro interesse a contribuire al viaggio energetico della specie umana, quindi ben vengano le in.form.azioni tipo quelle tra te e Mickey Mouse. Il tuo perseverare al livello degli woho è un incentivo per tutti. Io insisto nel dire che tutti possono usare l’energia in questo modo e che come tutte le cose c’è solo la necessità di praticare. Che credete? Io personalmente ho ripetuto, ripetuto e ripetuto le applicazioni e ho dovuto superare le barriere dell’MCS, costantemente. Ve lo dico perché sappiate che è tutto un bluff!…, quello della mente, garantito!. Però è necessario ricordare che questo bluff è solo per i cacciatori, perchè l’MCS si deve occupare, proprio in questo modo, dell’evoluzione biologica della specie umana, e quello che fa prepara l’avventura ai cacciatori che verranno. Da un certo punto in poi l’MCS diviene un bluff, ma non lo è stata per accompagnare la specie umana lungo il percorso della sua evoluzione biologica e lo sarebbe solo se continuasse ad accompagnare qualcuno che non ha più alcun bisogno di essere accompagnato.
C’è voluto del tempo per elaborare un software necessario a liberare dalla parte nociva dell’MCS i cacciatori che vanno incontro alla loro evoluzione energetica. Non è cosa semplice da capire “d’emblée”, perchè contrastata ad ogni frazione di secondo dall’MCS, però lungo il percorso i “cacciatori” iniziano a notare le differenze tra l’essere totalmente sotto il suo dominio e l’averlo ridotto, in percentuale, lungo il processo di liberazione, da quella parte tanto tossica, durante l’evoluzione energetica individuale.
Gli woho che con l’HISB, ci offrono la loro gagliarda protezione e tanto altro, sono alcune delle premesse e delle promesse rivoevosofiche. L’avventura può quindi iniziare. Benvenuti a tutti coloro che partecipano a questo grande salto nell’energia. Al collegamento diretto con l’energia senza ausili. Ciao alla prossima da Rivoevosofia.
Ora continuiamo con la seconda telefonata al CEG
Diavolo “parlatore”…! Dice GP alla fine della sua lunga esposizione…, poi conclude con: puoi immaginare il fermento dei GR e di tutti noi che entriamo in chance di evoluzione energetica!.
P: Guarda gene Pilotta, proprio in questo istante ho effettuato una escursione ruotando la cervicale a sinistra per rilevare un’area in attività degenere, quindi l’ho immediatamente ricercata in HISB e ho inviato la comunicazione ai GR. Loro rispondono rapidamente e come in questo caso totalmente, senza che debba ripetere il corso della modalità dell’intervento. I GR sono una vera gioia dei sensi.
Dopo questa MEC.base gli hunters producono ogni volta un aggiornamento energetico della stessa MEC, ma è importante la massima precisione della base di partenza, quindi ricordo che il BOSN apre le danze rilevando i punti neurocitologici che sono in attività degenere, oppure questi si evidenziano oltre ogni ragionevole dubbio da soli, poi dopo che questi siti vengono individuati in modo molto coesivo dall’HISB, che ripete esattamente lo stesso percorso e il movimento indicatogli dalla sua controparte, l’HISB apre uno woho e, al suo interno, dopo aver rilevato con precisione l’area geometrica o lungiforme in attività degenere, esprime la comunicazione di BDG“BlockDegenerationArea”, proprio all’interno di quell’area dove nelle rispettive aree neurocromosomiali, i GR instaurano l’intervento richiesto. La rete neurale che esprime la comunicazione deve essere operativa dall’HISB, quindi gli hunters devono fare bene attenzione ad emetterla per mezzo di questo loro corpo energetico in modo chiaro con quella che potremmo chiamare parola o frase di “con.scienza”. Si tratta della conoscenza dei DACS messa in esercizio.
L’HISB isolata l’area immette al suo interno la frase di con.scienza: “blocco degenere”, inviandola ai GR“GeneRegulators” che accogliendola mutano il corso d’opera della loro attività degenerativa. Cosicchè è l’HISB che parla e comunica, solo in questo modo può essere trattata l’energia, altrimenti si torna al biologico e si parla al biologico, si sta nel biologico e si finisce nel biologico, proprio come da migliaia di anni la specie umana continua a fare sotto il controllo e la supervisione dell’MCS. Tutti gli hunters dovrebbero imprimersi quest’ultima frase nella propria rete neurale anzi sarebbe meglio la scrivessero e la posizionassero sul frigorifero, dove immancabilmente finiscono più volte al giorno!! A tutti gli hunters dico: “date voce ai vostri HISB, lasciateli parlare, lasciateli fare, è il futuro!!”
GP: In questo modo “parlatore” stai chiarendo oltre, come dici sempre, ogni ragionevole dubbio, ai futuri depositari, come sia ora differente il rapporto energetico totale da quello biologico. Vedi come esempio le MEC.base che si evolvono ad ogni posa in opera degli hunters, quindi nulla potrà mai essere concluso in stereotipia! Questo che sta avvenendo sembra un vero fiume in piena. Ma tu, a proposito, come ti senti tu?
P: Bella domanda gene Pilotta, sento di essere continuamente spinto da un treno che viaggia ad alta velocità e questo fatto non mi era assolutamente comprensibile nel periodo durante il quale avevo ultimato il processo di liberazione dalla parte nociva dell’MCS, nonostante avessi relazionato questo aspetto con un riversamento di oltre mille pagine. Ancora ricordo quando mi soffermai un momento constatando che non era accaduto nulla di diverso. Mi sentivo libero e basta, e non accadeva alcunché di significativo, poi subito dopo giunsero dei DACS che ancora non erano entrati in scena e mi si accesero le giuste lampadine. Tornai alla tecnica paradigmatica tanto profusa dallo scienziato Ray Kurzweil nel suo libro “La Singolarità è Vicina”, di cui ho parlato spesso. Seppi in un istante perché, all’inizio di un nuovo paradigma, tutto entra in stato confusionale tanto da far apparire migliore lo stato precedente, poi subentra sempre una progressione che incalza in continua accelerazione… e le cose cambiano.
Adesso inserisco un resoconto di un’azione significativa svolta da poco e parlo di un intervento effettuato sul ginocchio sinistro. La prova viene effettuata durante la salita di una scala d’alluminio di 4 metri e di 16 pioli. Il ginocchio sinistro presenta un “dol” a taglio acuto di circa un centimetro e mezzo, poco sopra al collaterale interno e verso il centro della rotula che assume evidenza ogni volta che si instaura la spinta per salire un piolo. Proprio questo frangente e questo “locus dolendi” è stato assunto per l’immissione della frase di “con.scienza” da far giungere ai GR. Dopo questa operazione di profonda individuazione dell’area neurocromosomiale necessaria per collegare la trascrizione dei dati di “blocco degenere” ai GR, si sono accumulati ulteriori DACS che indicavano come quei dati incassati, potevano anche essere impiegati sia a corpo fermo, che precedendo il movimento instauratore dell’attività degenere precedente. Per l’operazione da effettuarsi a posizione ferma, ancora non ci sono dati sufficientemente significativi, ma per la procedura che precede il movimento che corrisponde al sito messo in degenere e che quindi attiva il “dol” infiammatorio, ho già acquisito i DACS necessari in ben due occasioni. Questo indicherebbe che è necessaria la presenza in essere del “dol” perché si possa rendere attivo l’intervento dei GR e dello woho. Cerco di dirlo meglio: c’è una maggiore risposta se si agisce con lo woho e con la richiesta di intervento quando il locus dolendi è in attività. A corpo fermo con l’abbassamento dell’irritazione l’intervento appare meno attivo.
Proprio nel momento che stavo riversando i dati su questo argomento, mi sono fermato e sono andato alla scala con lo scopo di effettuare una sorta di prova con il rischio di potermi smentire proprio lì sul campo, ma mentre salivo la lunga scala non ho più trovato la corrispondenza del punto “degenere” e ho anche provato a cercarla, ma nulla da fare, tutto scomparso. Dunque il dialogo con i GR era stato accolto benevolmente, ovvero in asse con l’evoluzione energetica individuale della specie umana la cui direzione è impressa dall’EOS in questo universo, fino alle stelle di neutroni e oltre. A questo scenario non posso che assistere e tanto faccio che ripeto la salita e la discesa dalla scala nuovamente aumentando i rischi di essere sbugiardato, ma non accade perché evidentemente i GR di quelle aree neurocromosomiali hanno reagito con un “ok” ed è come potessi vederli, tutti loro: GR“GeneRegulators”, compiaciuti e stazionanti nel bel mezzo dell’accordo.
Caro gene Pilotta, come sai sono un CDT.base rivoevosofico e questo mi pone in costante caccia di dati che non posso che presentare proprio come vengono, senza alcuna alterazione, perché non è in uso rivoevosoficamente impiegare le PIS, previsioni, ipotesi e supposizioni che sono la regola dell’MCS. L’MCS tenterà sempre di annullare ogni procedura energetica, già al primo tentativo, e pure se il soggetto dovesse reiterare, non disporrà mai di sufficiente energia per venirne a capo, perché la dispersione energetica attuata dall’MCS è superlativa e solo la liberazione dalla sua parte nociva può far superare questo ostacolo tanto oppressivo.
GP: Fermati un momento “parlatore”, che mi accodo con delle utili precisazioni. I GR“GeneRegulators” e tutti noi geni siamo in attesa di evoluzione per un’in.form.azione d’uso in comune con il derivato biologico che ci appartiene, a cui apparteniamo e di cui ci occupiamo, quindi pur facendo quello che facciamo non remeremo mai contro la preimpostazione del CPE“CodeEnergeticPresence”, che è l’autore energetico nostro primo referente, dunque è bene che tu e i tuoi depositari sappiate come laggiù in quelle aree neurocromosomiali, a quella profondità, disponete in assoluto di collaborazionisti, cosicchè siamo tutti di parte, tutti tifosi. Eppure dopo di ciò devo informarti che le caratteristiche dell’azione che entra in campo, dovrà sempre essere confatta all’evoluzione individuale energetica, diversamente, nonostante tutto il tifo del mondo i GR non possono intervenire come si augurano. Vorrei poi ricordarti, pure se per te è un’indicazione superflua, di ripetere a tutti che l’umanistica delle nostre conversazioni è presa in prestito dall’MCS, a cui tutti noi convenientemente aderiamo, esattamente come fai tu, ma è ovvio che non ci appartiene direttamente.
To be continued




