RIVOEVOSOFIA.117-“Attualità-Energia”-19.1.2014


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RES: Allo scopo di manipolare la FO.gt, forza oscura gravi-traente i cacciatori acquisiscono i dati utili raggiunti mediante l’LHC“LargeHadronCollider” e il “Bosone di Higgs”. Continuano i dati sugli atomi claytronici “catomi” e la materia progammabile che modificherà in breve tempo ogni assetto mondiale: militare, scientifico, medico, sociopolitico e teofilosofico. Il mondo continua a divenire sempre più interessante a fronte di una inevitabile continua distruzione. Scienziati come Michio Kaku e Ray Kurzweil per un attimo insieme nel valutare il futurismo della scienza fisica e tecnologica proiettati verso una comune singolarità.

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Con una breve attualità continuamo ad indicare delle esperienze di campo sul rifornimento di energia extra, allo scopo di aumentare la conoscenza delle tre specifiche fasce di dimensioni vibrazionali che radunano i fogli-membrana dello stato ordinario, di quello neurosensoriale esterno e di quello dell’area del sogno. La capacità di penetrare e distinguere le differenze di questi stati neurosensoriali è strettamente dipendente dall’aumento dei DACS sulla loro conoscenza specifica.

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Attualità.

Questa breve parte di attualità va intesa come una continuazione della precedente pubblicazione che ha trattato esperienze dirette delle escursioni nel corpo esterno neurosensoriale HISB.

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Questa mattina verso le ore 05.30 ho tentato i vari rifornimenti di energia extra. Dopo averli fatti alla bell’e meglio mi sono soffermato molto sulla grotta insistendo nel mantenermi intorno al corpo in posizione di semipadmasana una nebulosa bianca elettromagnetica carica di particelle abbastanza consistente. I fogli-membrana erano molto fluttuanti e la dimensione vibrazionale cambiava di continuo. Accadeva così che spesso si presentava un’area del sogno in cui ero presente ed interagente con persone e struttura. Mi trovavo in in quelle aree e le interazioni delle parti sognate, soprattutto quelle degli organismi, erano molto famigliari. C’erano, infatti, persone che interagivano con me e che mi conoscevano in quella parte del sogno da tempo. Si trattava di squarci di vissuto brevi ma significativi, che lasciavano ricordi. Infatti in questo momento del riversamento ho presente molte interazioni, anche se altrettante sono andate perdute.

Si tratta di stati molto energetici ma non violentemente energetici che è molto conveniente supportare. Questi miscelamenti dei tre tipi differenti di fogli-membrana, quindi di dimensioni vibrazionali e fasce diverse, accadono sovente quando lo stato del corpo fisico BOSN non è molto coeso, fatto che si rileva negli stati di stanchezza profonda, durante la notte o il mattino quando ancora il corpo è mezzo dormiente, po anche dopo le pratiche rivoevosofiche e in sostanza quando si passa da uno stato ordinario ad uno stato intermedio. Di una cosa si può stare certi, i fogli-membrana si miscelano molto facilmente quando si pratica l’uscita in HISB con le frequenti aperture degli woho. La chimica neurocerebrocitologica cambia molto velocemente con queste pratiche e se il corpo fisico è stato lavorato poco prima, lo fa ancora più velocemente. Bisogna comunque ritenere che si tratta sempre di stati molto personali.

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Ora iniziamo la parte da assumere

delle novità tecnoscientifiche e astrofisiche

Come premessa devo dire che Rivoevosofia ha tutto l’interesse di scandagliare le emergenze dell’attualità scientifica astrofisica, tecnologica e informatica, perché questa conoscenza tecnologica che va in costante accelerazione si appaia a quella energetica rivoevosofica. La “forza oscura gt”, è un fattore di cui gli hunters raggiungeranno i DACS di conoscenza rivoevosofica allo scopo di manipolarla a proprio vantaggio e questo specifico aspetto duplice dell’energia è entrato in manifestazione proprio con quello che l’MCS indica come il “big bang”. Quindi quello che andremo a trattare, vedrete che sarà molto pertinente, ma ricordatelo, nell’indirizzo di poterne manipolare quei dati utili ai termini d’ingaggio rivoevosofico del collegamento diretto con l’energia. Cosicché invito i lettori-cacciatori ad assorbire bene questi dati perché non si tratta dell’attrazione dovuta al fascino che esercita normalmente la cosmologia.   

Dopodiché ognuno dovrebbe poter vedere 2 puntate televisive di Focus del 16.1.2014. Puntate in rapida successione dalle ore 07.40 alle 08.30. Il loro tema: la rivolta dell’intelligenza artificiale. Per la prima è stato possibile vedere insieme, per uno scambio di opinioni, i due più interessanti personaggi del team scientifico mondiale, Michio Kaku e Ray Kurzweil.

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Michio Kaku che si definisce fisico teorico amante della fantascienza, indica la presenza della singolarità fisica dell’universo nel punto centrale di un buco nero. Quel punto di singolarità fisica è assente di tempo e di spazio, proprio come viene indicato essere per il big bang.

Per la comunità scientifica la forza che ha scatenato l’inizio primordiale del big bang ha la medesima natura di quella che alligna nel punto centrale di un buco nero. Si tratterebbe della medesima forza originaria che dopo aver dato il via a questo universo con il big bang, si riconcerta con se stessa al ritorno utilizzando quelle sedi: le sedi dei buchi neri che si manifestano a fronte di un collasso gravitazionale alla massima intensità conosciuta. Sarebbe a dire la forza che viene esercitata proprio un istante prima di quella che scatena il big bang.

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Isola per 6 punti di valutazioni rivoevosofica dei dati già disponibili

1-“Queste valutazioni allargate fanno comprendere appieno l’entrata in scena di un’unica forza che entra in manifestazione in modo duplice. Ogni cosa che si espande esplodendo parte da un collasso di una forza perlomeno equivalente.

2-“Sotto questo aspetto la teoria del big bang appartiene ad un evento di forza duplice messo in opera da una energia preesistente a quella oscura ipotizzata al 74% dell’universo dalla comunità scientifica astrofisica. La comunità scientifica mediante il -LargeHadronCollider- vorrebbe imbrigliare le particelle di quell’energia preesistente.

3-“La parte scientifica dell’MCS sta cercando la prova fisica di quell’energia preesistente prima ancora che inizi la sua manifestazione a massa, cioè l’energia che poi verrà a massa dopo il big bang. Dice di aver trovato questo per effetto della realizzazione della scoperta del -Bosone di Higgs-, per mezzo del -LargeHadronCollider- di Ginevra. Questo tipo di bosone sarebbe la particella di energia pura che poi diverrà particella massa.

4-“L’idea della sezione scientifica alla base del lavoro dell’LHC di Ginevra, è quello di mettere le mani sull’energia per poterla manipolare a proprio vantaggio verso la struttura. Quindi poter fare ogni genere di cosa partendo dalla fonte.

5-“Alla base di questi tentativi ci sono molte Università che stanno da anni lavorando sulla “materia programmabile” che cambierà per sempre lo scenario del mondo, in vari settori: militare, medico, sociale, assicurativo, teofilosofico. Sentirete parlare dei fogltets della Utility fog, quindi degli sciami e attualmente dilagano i dati sulla branca della scienza chiamata Claytronica che si fonda sulla realizzazioni di atomi claytronici detti “catomi”. Una materia programmabile fino a poter replicare qualsiasi oggetto, anche organismi umani, che vengono clonati a partire da una semplice scannerizzazione. L’obiettivo della Claytronica è quello di raggiungere un vero e proprio teletrasporto virtuale di tipo materiale, quindi non ologrammato. Dicono di immaginare di poter fare questo a diecimila chilometri di distanza dalla propria azienda e poter presentare dei prodotti all’istante proprio come sono fatti, prodotti che si possono toccare e vedere….

6-“Tra non molto tutti coloro nel mondo che si troveranno fuori di pochi anni dalle tecnomagie passeranno nei reparti della specie umana relegata ad una moltitudine totalmente estromessa dai valori di picco, che sarà semmai razzolante nell’ambito delle briciole. Sarebbe a dire usufruire di un misero gadget quando il mondo viaggia su ali di tipo fantascientifico. Altra scena per dare un esempio è quella di offrire un orologetto o un accendino per il fuoco ad un nativo tribale.

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Continuiamo

Torniamo a valutare gli aspetti della forza duplice di cui ci stavamo occupando prima di questi sei punti.

Se ci togliamo da davanti l’idea del big bang, possiamo formulare l’origine dell’universo come un’agglomerazione di energia che da un punto imprecisato si evolve fino ad assumere le connotazioni duplici della materia. Materia e antimateria, o materia positiva e materia negativa con carica di energia di improponibile convivenza, si scindono non senza dar luogo ad un punto di partenza che potrebbe essere drammatico, ma potrebbe benissimo essere progressivo partendo da “dramma zero”. La probabilità drammatica di partenza viene suffragata dalla sicurezza scientifica dei dati che ci giungono oggi dalla possibilità di aver assistito alle esplosioni delle supernove che vanno a stelle di neutroni o buchi neri, i quali secondo il fisico Michio Kaku hanno al loro interno lo stesso stato originario di partenza: la singolarità che indica questo universo.

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Altri aspetti di valutazione

Possiamo valutare l’origine di un’esplosione come una forza espansiva che da il via all’universo e all’attività gravitazionale che tiene concentrati tra loro i protoni “atomi che dovrebbero invece allontanarsi in virtù della loro carica”, e che in egual misura tiene concentrate le galassie in luogo di espanderne stelle e pianeti. Allo stesso modo le stelle e i pianeti si mantengono in posizione all’interno della loro galassia mediante un aspetto della forza duplice, quello gravitazionale, mentre allo stesso tempo la loro massa stellare galattica tutta intera si allontana da altre simili andando in costante accelerazione, mediante l’altro aspetto della forza duplice, quello espansivo.

L’energia partendo dalla forma di un punto assente di tempo e spazio entra in campo con questa forza duplice che scatena il big bang. L’energia, dalla sua particolare vibrazione originaria “un tipo di moto duplice che va e viene”, fa entrare in campo  i due aspetti della materia: materia e antimateria. Due forze opposte che costrette a collidere danno il via al big bang, un evento di partenza.

Nella seconda fase l’apparente forza di espansione, forza predominante, porta in sé il suo aspetto opposto, quello gravitazionale, che si occupa della formazione di stelle e pianeti e di mantenerli in qualche modo dentro aree coese, proprio come già abbiamo osservato.

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Un aspetto di questa forza duplice ha qualità coesive sia a livello atomico, come nei protoni, sia a quello galattico. E’ la medesima forza che agisce nel collasso di una supernova che un attimo prima implode, suo mediante, e un attimo dopo esplode alimentando luce quanto una intera galassia di miliardi di stelle per un intero mese. Da quell’esplosione nascerà una stella di neutroni “una pulsar” di tempo limitato, oppure direttamente un buco nero, che formerà al suo centro una zona puntiforme tale e quale a quella impiegata dall’Energia alle origini di questo universo.

Questa energia è indicata da Rivoevosofia come

EOS“ObscureRisingEnergy”

Ora dobbiamo necessariamente interromperci, ma ricordate che l’obiettivo di questi dati cosmologici non risiede nel fascino della materia, ma nello scopo rivoevosofico degli hunters, di raggiungere la possibilità di un collegamento diretto con questa forza duplice che viene indicata come FO.gt, acronimo di forza oscura gravi.traente.

Andiamo alla prossima pubblicazione.

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