RES: Allo scopo di manipolare la FO.gt, forza oscura gravi-traente i cacciatori acquisiscono i dati utili raggiunti mediante l’LHC“LargeHadronCollider” e il “Bosone di Higgs”. Continuano i dati sugli atomi claytronici “catomi” e la materia…
SOTTOTITOLO: …progammabile che modificherà in breve tempo ogni assetto mondiale: militare, scientifico, medico, sociopolitico e teofilosofico. Il mondo continua a divenire sempre più interessante a fronte di una inevitabile continua distruzione. Scienziati come Michio Kaku e Ray Kurzweil per un attimo insieme nel valutare il futurismo della scienza fisica e tecnologica proiettati verso una comune singolarità.
Con una breve attualità continuiamo ad indicare delle esperienze di campo sul rifornimento di energia extra, allo scopo di aumentare la conoscenza delle tre specifiche fasce di dimensioni vibrazionali che radunano i fogli-membrana dello stato ordinario, di quello neurosensoriale esterno e di quello dell’area del sogno. La capacità di penetrare e distinguere le differenze di questi stati neurosensoriali è strettamente dipendente dall’aumento dei DACS, dati accumulati di conoscenza specifica.
Attualità.
Ogni volta che le circostanze lo rendono possibile proseguono gli squarci di attualità che riversano dati acquisiti al momento, magari anche a poche ore dal riversamento, quando le esperienze che vengono effettuate sono ancora ben evidenziabili.
Ho passato la notte cercando di recuperare alcuni disagi. Devo trattare spesso un’otite ricorrente che tenta di prendere il via, poi c’è un’infiammazione articolare alle basse costole di sinistra che tenterebbe di irradiarsi verso il mediastino e le coronarie. Non ho energia, quindi tratto tutto da disteso.
Sono disteso e come posso sposto il corpo neurosensoriale sulla sinistra nella stessa identica posizione in cui mi trovo nel letto ed inizio ad aprire gli woho dove serve e anche fin dove arrivo. Appena acquisisco energia utilizzabile, durante la notte, agisco proprio nel modo che descrivo e al mattino sto decisamente meglio. Cosicché posso dire a tutti voi che se per le escursioni esterne del corpo neurosensoriale HISB, la posizione facilitativa che il BOSN assume deve essere quella classica con il busto eretto, oltre ad avere l’energia sufficiente ad ottimizzare quello che si vuole fare, per quanto riguarda il trattamento dei disagi si può operare da ogni posizione anche da quella sdraiata e comunque tentare e tentare. Non demordendo mai alla fine si otterrà l’energia sufficiente per mettersi in posizione e ottimizzare quello che le promesse e le premesse di Rivoevosofia indicano.
In questo specifico caso, dopo aver fatto colazione mi sono potuto sistemare sul divano e dopo aver aperto gli woho, nei punti soliti, sono andato in escursione alle fonti di rifornimento interplanetarie, extraplanetarie, e galattiche, “per queste ultime il corpo neurosensoriale deve essere provvisto di una cabina di protezione solitamente definita -cab-”. Questa cabina deve essere realizzata con l’energia che proviene dalla SCCR“SolarCircleConcentricRadiation”. La base della cabina dove ci si pone seduti a gambe incrociate, o in semipadmasana, viene formata con la propria energia, ma tutto il restante cabinato, fino a completarlo chiudendolo in alto, deve essere assunto dai cerchi concentrici che arrivano dal doppio sole. La prima escursione che faccio con la “cab” è all’interno della massa coronale del sole, che raggiungo mediante un M-woho, poi la cab va in “spin” a discreta rotazione antioraria e una pressione di spinta gravi.trazionale esercitata sulla cabina consente l’ingresso di energia compatibile che l’HISB può assumere e veicolarla, per mezzo degli woho, con maggiore intensità nei punti che ritiene abbiano maggiore necessità. Quei punti vengono indicati all’HISB dalla propria particella simbiotica BOSN.
Prima di andarmene con l’HISB mi sono, come faccio sempre, rigirato per osservare direttamente il mio BOSN, ma prima ho elaborato bene tutti i miei doppi neurosensi. Avevo la tv accesa e mi sono assicurato di guardarla con la doppia vista e di udirla con il doppio udito, poi ho detto “che bel programma” utilizzando il neurosenso del sottosuono, quindi ho suscitato in questo corpo neurosensoriale esterno il necessario per attivare sia il doppio odore che il doppio gusto. A questo punto mi sono rigirato e ho guardato con tenerezza il mio BOSN allungando le mani alla “tiramolla” che uso spesso, accarezzandolo in volto. Dopo un paio di qui e là, ho aperto un M-woho e sono andato al primo rifornimento della radiazione solare. Alla fine sono sceso alla grotta e mi sono avviluppato della nebulosa di gas per il rifornimento energetico di questo tipo. Ho dovuto interrompere e rientrare nel BOSN per una telefonata urgente, poi dopo 15 minuti sono tornato alla grotta dove avevo lasciato in postazione il mio HISB, mantenendolo e rinfrescandolo ripetutamente mentre agivo nel BOSN. Infatti in questo caso sarebbe stato molto più laborioso rientrare del tutto e tornare ad uscire.
Alla grotta ho effettuato le pratiche con l’HISB in solitario, quelle che comunque coinvolgono più marcatamente l’attività neurocitologica del BOSN, pur non essendo realizzate in contemporanea.
Dopo, per rientrare direttamente, ho aperto un M-woho ed ho atteso di vedere oltre la nebbia della nebulagas del maxi-woho l’esatta collocazione di dove volevo arrivare o atterrare fate voi, e sono giunto davanti alla porta della mia abitazione. Ho preferito entrare come faccio di solito con il BOSN, usando le chiavi e facendo tutti i piccoli passi che sono solitamente costretto a fare con il corpo fisico, senza utilizzare i poteri dell’HISB con i quali quella porta l’attraverserei come fossi composto da uno sciame di neutrini o magari come fossi composto della futura materia programmabile fatta di foglets o anche degli equivalenti “catomi”, proprio quelli della Claytronica, che stanno elaborando alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh (USA).
“Nel sito dell’Università sono disponibili dei video. Ne ho visto uno dove in un tavolo nutrito di astanti in osservazione, nasce dal nulla una macchinetta di lusso. L’operatore la tocca e modifica con il solo tocco delle dita i fari e il tetto cambiandone all’istante le dimensioni, poi essa da sola si colora di rosso. Questi sono i “catomi” i nanorobot della Claytronica. I ricercatori (Intel in prima presenza) dicono che in un ventennio replicheranno in tutto e per tutto un essere umano, non solo oggetti, quindi un robot identico a voi si potrà trovare ovunque ed operare proprio come l’originale. Sarà possibile perché tutti i vostri dati saranno reperiti da internet. Queste indicazioni circolano già dal 2004 e sono passati già 10 anni”.
Proseguo
Sono entrato e stavo per penetrare dal lato destro del mio BOSN allo scopo di riassorbirmi, quando l’ho scavalcato, sono andato di fronte alla televisione accesa e mi sono messo a vedere il progamma, ad ascoltarlo e a rielaborare tutti i doppi neurosensi.
Si trattava di uno di quei momenti in cui l’energia rende facile e possibile ogni cosa. Potevo girarmi senza tante storie e creare con velocità e facilità. Proprio in questa fase del mio HISB ho realizzato che ero proprio un creatore, qualcosa di più di quello a cui l’MCS mi aveva precedentemente addestrato “mediante la mia specie” da migliaia di anni. L’HISB fa qualcosa di più che immaginare, proiettare e visualizzare: l’HISB è un creatore di forme.
Quello che fa già l’HISB è quello che l’MCS sta futuristicamente progettando con la materia programmabile, cercate di capire bene “materia… programmabile!”. L’HISB non deve progammare, crea le forme e lo fa nei fogli-membrana della dimensione vibrazionale specifica dell’energia. L’MCS quando lo farà, sarà nei fogli-membrana della dimensione vibrazionale specifica della materia ordinaria. Il “primo agisce dall’energia nell’energia” e il “secondo dall’energia acquisita mediante ausili nella materia ordinaria”.
La comparazione è iniqua e la farebbe la sola MCS, ma non dobbiamo mai dimenticare che questa evolve alla RES, quindi nessuna comparazione può essere applicabile. I cacciatori utilizzeranno tutto quello che potranno avere a loro disposizione per evolversi direttamente all’energia e lo faranno come individui con altri individui energeticamente simili a loro, quindi in evoluzione energetica.
Sono rientrato nel BOSN dalla sinistra guardandomi bene questo amato fratello, la mia particella, visto che in questo momento ero l’antiparticella e mi sono mantenuto nell’HISB anche se avevo acquisito tutta la postazione del BOSN ed ero in sostanza nello stesso spazio. Ho realizzato che a volte, casualmente, occasionalmente, degli individui, potrebbero raggiungere un tale surplus di energia da poter fare quello che i cacciatori effettuano con l’HISB in esterna. Faranno qualcosa che gli apparirà straordinario e crederanno di averlo effettuato dal loro corpo fisico e avere dei poteri. Fatti di questo genere non sono interessanti e pur quando fossero avvenuti, hanno lasciato la specie umana dov’era in attesa che l’evoluzione energetica individuale potesse avere inizio. Il software di Rivoevosofia si evolve da e con questo universo e non contempla né definisce che ci possa essere qualcosa di impossibile. E’ tutta una questione di DACS di conoscenza, poi… l’inimmaginabile è proprio lì…, a portata di mano.
Adesso ricordatevi di quando ho effettuato le pratiche nel solo HISB alla grotta. Proseguirò nell’attualità della prossima pubblicazione.
Proseguiamo ancora sulla scia della precedente pubblicazione
dove stavamo parlando dei buchi neri, del big bang e della
FO.gt rivoevosofica, la forza oscura gt.
Il buco nero diviene nell’idea degli scienziati di fisica singolaritarista l’elemento che confluisce verso la stessa energia che ha messo in moto il big bang. Per questo motivo lo scienziato Michio Kaku divenuto ormai una mascotte del settore, ha improntato una scena favolistica su come fare per poter attraversare un buco nero individuando al suo perfetto centro una zona puntiforme rappresentante la sua singolarità. Per attraversarla, nonostante la potente energia gravitazionale e distruttiva a cui questa fonte sottoporrebbe qualsiasi oggetto che vi si avvicini, lo scienziato ha ideato di spostare con dei droni degli asteroidi di materia negativa (antimateria, antiparticelle sul tipo di positroni, da cui è stata ricavata l’indagine “Pet” che può essere avvicendata alla “Tac” e alla “radio” etc.) veicolandoli intorno alla singolarità del buco nero. Questi asteroidi che, nell’immaginario dello scienziato, dovrebbero avere la presenza al loro interno di materia negativa annullerebbero l’immensa forza gravitazionale del buco nero con la loro opposta antigravità, permettendo alla navicella e al suo astronauta di passare andando dall’altra parte del buco nero. Ovviamente lo scienziato, nell’occasione, non è arrivato a dirci cosa dovremmo trovare, poi invitando il suo pubblico ad andare con la navicella non ha avuto alcun successo e allora si è rivolto ai suoi fans definendoli in questo modo: “Ah! siete proprio dei fifoni!”. Come già accennato questo scienziato è una vera mascotte e nessun altro come lui è tanto divertente da seguire. Rivoevosofia ha da tempo indicato di ascoltare i dati portati dagli astrofisici, perché il loro essere nell’universo, allontana un attimo dal mondo di tutti i giorni. Dissi in altra pubblicazione, che quando questi astrofisici si esprimono, i loro visi appaiono come estasiati e Michio Kaku è anche molto, molto divertente. Ascoltarli, ascoltarlo, significa immettere nella propria rete neurale molti dati utili e altri inutili, ma pochi, molto pochi… nocivi. I dati inutili in genere sono composti dall’MCS per divenire nocivi, ma dipende dall’utilizzo che se ne fa e da chi lo fa. In sostanza, in questa fase di potente accelerazione astrofisica, occuparsi dell’universo significa, attenuare, mettere un freno alla dispersione energetica a cui la specie umana è sottoposta dalla parte nociva del software dell’MCS, ancora molto potente e in atto.
“In Italia qualcuno pur volendo non riesce a pagare la tares una delle tante tasse che infliggono insostenibili torture alle reti neurali umane di questo paese. Ma in questo pianeta miliardi di esseri umani hanno ben di più di cui preccuparsi. In bangladesh in molti villaggi gli esseri umani vengono mangiati dalle tigri del bengala perché queste non hanno più cibo. Se ne mangiano circa un migliaio l’anno e ci sono interi poveri villaggi ormai abitati soltanto da donne rimaste sole”.
Nella propria rete neurale che va evoluta all’energia direttamente, si devono immettere dati significativi utili a questo scopo e l’astrofisica, con tutto quello che gli concorre intorno, è una buona palestra di addestramento.
I dati utili saranno poi implementati da quelli evolutivi energetici della RES, mentre una parte dei dati inutili potranno essere impiegati a scopo utile per il termine d’ingaggio dei cacciatori.
Completeremo con la prossima pubblicazione l’attuale riversamento dei dati che stanno entrando nella comunicazione di massa. Rivoevosofia attua una costante ricerca dei dati utili che l’MCS immette nel suo sistema ed è evidente quanto questo implementi i DACS di conoscenza rivoevosofica.
L’evoluzione individuale energetica si concerterà su questa costante forma di collaborazione, e sarà il software in evoluzione a selezionarne ed impiegarne la porzione utile. A tra poco.









