RIVOEVOSOFIA.119-“Attualità-Energia”-24.1.2014


8656colliderguests_big

RES: Viene descritto come distinguere due o tre differenti fogli-membrana nel momento che vengono unificati in una specifica dimensione vibrazionale. Una esperienza possibile da raggiungere per tutti i lettori-cacciatori. La singolarità di un buco nero presa in prestito dal fisico teorico Michio Kaku, che si incontra con l’informatico singolaritarista Ray Kurzweil. Molti dati utili dell’MCS sono stati riversati alla RES durante l’iniziale messa in opera del software di quest’ultima ed erano tutte indicazioni provenienti dallo scienziato informatico Ray Kurzweil che è oggi il direttore generale del settore informatico della Google. Solo per configurare una “quadra” di come il futurismo tecnologico ed informatico si configuri, ricordo che alla base della ricerca sulla “materia programmabile” dei catomi della Claytronica, da oltre dieci anni, insieme al Professor Goldstein si avvicenda il Professor Todd Mowry, direttore dell’Intel Research Lab. I due costruirono insieme i primi rudimenti della creazione e sviluppo di nanorobot e assemblatori molecolari. Dalla crasi di clay”argilla” ed elettronica derivano i mattoni intelligenti definiti “catomi”. L’intelligenza artificiale dei catomi (ora raggiungono i 44mm.) deriva dal loro microprocesore che li fa muovere e agganciare ad altri catomi, con i quali instaurano un dialogo intelligente mediante sensori. Assumeranno forme diverse in tempi rapidissimi, fino alla forma umana che verrà replicata non come semplice ologramma ma come robot di intelligenza artificiale simile all’originale.

guidagalatticaperautostop

La conoscenza rivoevosofica continua ad implementarsi di ulteriori dati significativi ad ampio raggio.

Attualità:

Alla fine dell’attualità del precedente post mi sono interrotto dicendo che avrei proseguito qui.

“Prima di proseguire vorrei indicare ai lettori-cacciatori che potrebbero acquisire facilmente i DACS di conoscenza rivoevosofica dei fogli-membrana, se si ponessero con l’HISB leggermente fuori dal loro BOSN. In quella posizione di quasi assorbimento, rimanendo nell’HISB, si può avere il quadro della sottile differenza dei fogli-membrana tra quello che occupa il BOSN e quello occupato dell’HISB. Stabilita la differenza, altra conoscenza può essere assorbita dal fatto di poter vedere che i due pur differenti fogli-membrana coabitano in una unica dimensione vibrazionale che li accomuna. A questo punto i lettori-cacciatori potranno anche distinguere l’unificazione congiunta di tre fogli-membranaBOSN,HISB,CdS”. Quando una stessa vibrazione dimensionale li accomuna, si vivono esperienze indimenticabili e molto energetiche”.

Dopo aver assunto energia e aver fatto alla “grotta” le pratiche in solitario con l’HISB,  sono andato a riversare tutti i dati e nonostante fossi in buona recuperata energia, quando mi sono interrotto avevo una sorda oppressione nella zona compresa tra la cervicale e la spalla sinistra. Una miscela di oppressione, dolore e infiammazione ma la buona carica energetica di base mi faceva sopportare questo fatto sufficientemente bene. A forza di persistere l’energia sarebbe scemata e a quel punto non mi sarei potuto occupare delle cose ordinarie necessarie che il BOSN deve compiere.

past--present--future-norbert-papp

Nonostante il disagio la mia energia era molto buona e tutte le altre articolazioni erano libere, allora ho deciso di effettuare le medesime pratiche che avevo già svolto alla grotta in solitario con l’HISB, in contemporanea con il BOSN.

L’energia era talmente buona che la potenza esercitata sugli snodi articolari di spalle, pelvi, ginocchia e altro, era oltre la norma. Energia e potenza rendevano l’oppressione, il dolore e l’infiammazione, momentaneamente, una povera cosa.

Quando mi ero posto per iniziare la seduta avevo visto che l’occhio sinistro si spegneva e si ripristinava ritmicamente in modo parziale. Era dovuto ad un momentaneo deficit della circolazione retinica. Vedevo come una vena pulsante che quando gonfiava abbassava la vista dell’occhio che subito si ripristinava. Da quel movimento potevo calcolare il ritmo del cuore. Data l’energia che sentivo non era logico prevedere che qualcosa potesse andare male e ho proseguito. Alla fine è sparito tutto ma sono andato in cucina e mi sono preparato un bicchiere di erbe e aromatici avendo cura di inserire sufficiente Melilotus officinalis per tranquillizzare il “povero” BOSN, il quale aveva registrato quella “pulsar” bulboculare. La pulsar bulboculare non è una stella di neutroni…, ma un vaso retinico pulsante ed è una vera fortuna che non vada in movimento angolare “spin”, rotante. Vi immaginate l’occhio che ruota! Queste battute non sono quelle di “physique du role” ma solo un tentativo di somigliare al fisico teorico Michio Kaku, un vero divertentissimo showmen che caldeggio vivamente, perché ha il dono di futurizzare rendendo tutto quello che dice divertente e comprensibile.

michio_kaku

Proseguiamo ancora sulla scia della precedente pubblicazione

Michio Kaku continua nel suo show e indica nella singolarità della fisica l’assorbimento di quella tecnologica, poi presenta lo scienziato Ray Kurzweil come il più esperto ed informato sulla singolarità tecnologica. Ray Kurzweil conferma i dati fantascientifici che Michio Kaku indica con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale.

Michio Kaku indica che la singolarità fisica è equivalente a quella tecnologica e informatica con cui la specie umana varcherà ogni frontiera immaginabile, arrivando ad una intelligenza artificiale che supererà di miliardi di volte l’intelligenza umana e a quel punto saranno dolori!

Allora, lo scienziato, dopo aver intervistato il direttore dell’istituto che si occupa della singolarità dell’intelligenza artificiale, rileva da questi che si potrebbe organizzare una Tata, intelligenza artificiale di tipo cosmico, che controllerebbe tutte le altre intelligenze artificiali impedendogli di danneggiare la specie umana. Poi però anche questa idea fallisce per effetto del fatto che non si saprebbe come fermare la tata tecnologica.

640x360

Quindi Michio Kaku opta per la soluzione di potenziare il genere umano con manovre tecnologiche. Giungiamo così ai nanobot e ai foglets della Utility Fog.

Rivoevosofia adottò lo scienziato informatico singolaritarista e transumanista Ray Kurzweil, un anno dopo aver iniziato il suo percorso di liberazione dalla parte nociva dell’MCS. Già in quell’occasione venne indicato a quei praticanti di quelle fasi pre-blog, di leggere attentamente il libro “La Singolarità è vicina”. Quel libro era già stato tradotto in italiano dal 2005 e anticipava accuratamente tutto quello che abbiamo detto. Ray Kurzweil ha anche prodotto un film dallo stesso titolo del libro, che non abbiamo avuto la fortuna di vedere. In quel film, lo scienziato indica le infinite possibilità dell’informatica e dell’intelligenza artificiale. Narra di cosa sarà possibile fare con la Realtà Virtuale o Seconda Realtà e che il mondo cambierà tutti gli assetti “religioso, economico, sociale” in breve tempo a causa di una potente accelerazione che spezzerà ogni previsione lineare. Ray Kurzweil parlando di sé, indica di essere divenuto un perfetto igienista che assume ben 150 tipi diversi di integratori per arrivare alla soglia dove la tecnologia potrà consentirgli di varcare il primo ponte verso la strada dell’immortalità. I nanorobots potranno togliere di mezzo tutti gli organi delicati, il cuore, i polmoni, il pancreas e guarire selettivamente ogni malattia senza alcun intervento chirurgico. Poi l’essere umano potrà assumere i pregi cibernetici con durata illimitata, fino a quando l’Intelligenza Artificiale non giungerà alla singolarità, poi… e poi…

628x471

Paradossalmente proprio l’evoluzione tecnologica indicata anni fa da questo scienziato si collegava strettamente con quella energetica Rivoevosofica.

Si poteva capire bene cosa stava divenendo accessibile con l’HISB, il corpo neurosensoriale di energia, proprio attraverso quello che lo scienziato indicava possibile da ottenere con la Realtà Virtuale e i mondi che l’informatica avrebbe costruito sulla base degli algoritmi generativi.

Rivoevosofia indicava un percorso che appariva inizialmente parallelo. Poi in un periodo successivo i DACS, i dati accumulati di conoscenza specifica, hanno indicato come l’MCS e tutti i reparti del suo software evolvono in Rivoevosofia. Tutto in questo universo si veste continuamente di nuovo nel corso dell’evoluzione.

4d86f8dc

Gli organismi evolvono l’intelligenza alla struttura che torna agli organismi

L’evoluzione biologica che va all’evoluzione tecnologica che mantiene l’evoluzione biologica o torna ad una diversa evoluzione degli organismi. Un tale assunto è veramente troppo complicato da gestire ed è l’MCS a proporlo, quindi complica e non semplifica nulla.

L’MCS evolve nella RES: un percorso chiaro e semplice

Evoluzione biologica con tutto quello che concorre ad essa, quindi con l’evoluzione tecnologica. Ambedue, evoluzioni unite che si concludono con l’utilizzo dell’energia mediante ausili vanno poi, e… infine, all’evoluzione energetica individuale RES collegandosi all’energia direttamente”.

11dimensions

La sostanziale differenza del software precedente è che si completa come evoluzione biologica andando all’energia mediante ausili strutturali. Nell’evoluzione successiva quello stesso software andrà all’energia direttamente senza ausili strutturali, ma formando un distacco energetico neurosensoriale capace di indurre quel collegamento diretto.

Che questo fatto sia possibile e stia accadendo ora, è compito di Rivoevosofia. L’HISB è stato il corpo che ha permesso quel collegamento diretto e gli woho sono gli elementi di concertazione di questo corpo che ne intensificano la presenza e ne rendono possibile l’utilizzo. L’utilizzo si è manifestato soprattutto per la capacità di recuperare le attività dell’organismo in fase degenere.

L’organismo che ha tentato di manipolare l’energia partendo dalla sua base organica, non ha mai potuto produrre i risultati evidenti che l’attività del corpo neurosensoriale esterno HISB produce con i suoi woho.

Psicosomatica-Florian-Cortese-rapporto-analogico-mente-e-corpo-strategie-del-benessere-cervello-e-intelligenza-emotiva-Rimodellamento-neuro-percettivo

Le possibilità dell’HISB sono solo allo stato iniziale. Ci sono le attività di creazione degli WESR“WorldEnergeticNeuroSensorialReality” che appaiano quelle della Realtà Virtuale della tecnologia informatica, poi quelle del morphing con cui si può trasferire energia ad elementi organici affini. Ci sono anche le attività di rifornimento di energia extra, planetaria, extraplanetaria e galattica, con cui si ritemprano energeticamente batterie organiche ormai allo stremo ed incapaci di ricaricarsi, come quelle degli anziani e dei malati.

Nessun organismo può essere escluso da tutto questo. L’evoluzione energetica individuale riguarda tutta la specie umana presente oggi sul pianeta. Ovviamente le possibilità sono nascoste nel CEP“EnergeticPresenceCode”, il codice energetico di presenza che ogni organismo possiede, che ne marca l’evoluzione, al di là di tutto, come tutto quello che viaggia in questo universo.

passe-present-futur

Scoprire che tipo di CEP si possiede non è cosa difficile. Tutti coloro che iniziano senza lasciarle le letture della RES e praticano quello che queste indicano, senza curarsi dei risultati di merito, sono lettori-cacciatori e sapranno presto a che livello lavora il loro codice energetico di presenza, CEP. Rivoevosofia è una singolarità e non costa denaro.

La specie umana è ora matura e tutto viaggia a velocità spaventose comparativamente ai criteri precedenti. E’ sufficiente controllare da vicino l’astrofisica e la tecnologia informatica, per avere l’ingaggio di alcuni DACS sufficienti allo scopo.

la_visione_dei_piedi_azzurri

Per questo motivo Rivoevosofia indica di assumere dati significativi da quegli specifici settori dell’MCS. Se non altro per smontare quelli nocivi di cui la specie umana ha intriso, mediante l’addestramento di migliaia di anni, la propria rete neurale. L’MCS ha condotto e continua a condurre la specie umana su questo pianeta alla sua successiva evoluzione ed assumerà via via i contorni di RES fino a vestirsene totalmente. Alcuni organismi della specie umana si troveranno al punto di passaggio e loro stessi marcheranno in loro stessi, la differenza. Non importa quello che stavano facendo e chi erano, professori, scienziati, poveretti, grassi e magri. Alcuni di loro passeranno da lì a là, da quello che erano prima ad evolversi al collegamento diretto con l’energia. Questo è quello che sta facendo esattamente l’MCS, passerà da lì a là, e mantenendo lungamente il lì, calibrerà il periodo di transizione per divenire RES. Il programma dell’EOS per questo universo va incontro ad una netta linea di demarcazione evoluzionale.

Alla prossima da Rivoevosofia.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>