RES – Post n.14 del 19.10.2013 – (3 p.) – TERZA PARTE


TITOLO: …era come se il pittore di questo infinito universo dipingesse l’esatta sovrapposizione di quello che avevo e stavo creando, maggiorandolo visibilmente. Tutto intensificato dall’evento di una dimensione vibrazionale che sembrava ottenuta da uno scoppio di fotoni sparati direttamente dalla massa coronale della nostra stella. Proprio questa mattina, sono entrato in due dimensioni vibrazionali perfettamente sovrapposte, tanto da trovarmi di fronte ad un’esperienza unificata, come ulteriore dono dall’aver applicato il neurosenso della generosità energetica. Arrivano i DACS per definire tutto il ragionamento logico che li riguarda, evolvendosi finalmente nell’area dei gradi di intensità del loro specifico neurosenso, ma si annuncia anche lo IEEP”IntenseEnergeticEvolutional Precursor” (non perdetelo l’annuncio è in fondo).

TERZA PARTE

I DACS sono conoscenza energetica in continua evoluzione.

Essi sono l’in.form.azione

senza avere nulla a che vedere con lo spazio ed il tempo.

Il ragionamento logico dei DACS lascia il passo

per far entrare i gradi di intensità del suo specifico neurosenso

e la parte nociva del precedente oppressivo addestramento mentale

se ne andrà dalla propria rete neurocerebrale,

un po’…

Quando gli hunters assumono la conoscenza del collegamento diretto con l’energia implementano i loro DACS e con questi continuano la corsa fino all’eliminazione progressiva di tutto quello che ignorano, e che debbono conoscere che li riguarda direttamente. Va con sé che tutti i dati o meglio tutte le possibili in.form.azioni nella direzione del collegamento diretto con l’energia si evolvono nell’accumulo di DACS, così che ogni loro minimo implemento modifica tutto l’incedere della rete neurale dell’hunter che li assimila. La mente del sistema collettivo ha addestrato la massa umana a dipendere da elementi che si gonfiano di entusiasmi ed illusioni, proprio come si sgonfiano delle stesse e questo tipo di spinta ha precisi valori nell’ambito dell’evoluzione biologica, dove la massa deve essere (massinata), pardon macinata, come carne da macello, proprio come si può oggi osservare nell’ambito degli attuali sei o sette miliardi di organismi di tipo umano. In questa situazione l’individuo è sacrificabile al collettivo e non il contrario, a meno che un individuo non ne sia il primo rappresentante, quindi quello che rappresenta il cuore di massa.

I DACS non hanno nulla a che vedere con gli entusiasmi di cui l’MCS si correda per condurre e spingere la massa, ma questo non risulterà deleterio, perché progressivamente gli hunters si collegano direttamente all’energia e proprio questo farà la differenza. Senza alcun entusiasmo e senso della vita, un hunter si alimenta di energia direttamente e concorre alla sua evoluzione energetica con la stessa spinta energetica gravi.traente con cui questo stesso universo si evolve.

Più che una idiosincrasia esiste una naturale impossibilità di conferire ai DACS un posticino nell’ambito dell’evoluzione biologica, perché essi fanno parte dell’evoluzione energetica che evolve la precedente, quindi non possono occupare una posizione in quel paradigma e non potremo mai dire i DACS sono l’immortalità, l’amicizia, l’amore etc. I DACS sono tutto quello che serve e gli hunters sanno come cercarli, come sanno che non hanno nulla a che fare con la condizione “sine qua non” della vita alla quale sono stati in precedenza addestrati: l’ambizione, l’entusiasmo, l’avventura a costo della propria vita, la ricerca di uno sballo, di un’emozione e il darsi al collettivo sacrificando se stessi etc. etc.. I DACS non sono l’equilibrio, il controllo delle situazioni, la giusta cosa da fare, il senso di quello che si vorrebbe fare e tante altre cose, poi i DACS non sono, non sono, non sono...

E’ sufficiente dirigere la propria rete neurale sul bordo di tutto questo per intravedere tutto il resto, la monumentale massa di dati che i DACS rappresentano e la guida che forniscono per viaggiare sul percorso di alta intensità sensoriale.

Finquando gli hunters accumuleranno DACS con le pratiche rivoevosofiche, solleveranno tutto quello che ignorano e potrebbero effettuare facili paragoni con le malsane dabbenaggini che abbiamo indicato poco sopra, ma questa modalità fa parte dell’addestramento nocivo ed inutile dell’MCS, che produce dispersione energetica e non porta dalla complessità alla semplicità, ma alla complicazione e alla confusione, quindi gli hunters apprenderanno il valore dei DACS accumulandoli e raggiungendone il neurosenso, mentre del valore riguardo alla ricerca dell’immortalità, dell’anima, del senso della vita, del paradiso e dell’inferno, probabilmente ne hanno già conoscenza sufficiente.

preparazione-ascensione

Alla domanda: ma allora non c’è nessuna possibilità di divenire immortali? La risposta della RES è: no, nessuna possibilità di divenire immortali, e se come organismi non si discute, non esiste alcuna possibilità neppure come energia, perché semplicemente il termine di immortalità è un conio inservibile, inutile e dannosamente nocivo che ha oppresso per migliaia di anni la specie umana, fomentando pessime aspettative, malcelate in ultima analisi, nell’anima sorgente non appena il proprio organismo fosse stato terminato. Questo, come tanti altri coni, ha avuto una precisa indicazione evolutiva nell’oppressione con cui l’MCS ha condotto il sistema a non adagiarsi in questo meraviglioso mondo sulla stregua di un ordine e di una pace-godimento meravigliosi. Se la specie umana avesse raggiunto sul pianeta questa condizione indescrivibile, trasformandolo in un paradiso ad ampia convergenza, l’evoluzione si sarebbe arrestata sull’asse biologico, quindi la spinta oppressiva si dimostra l’unico necessario presidio che potesse essere messo in campo a tale scopo dall’EOS che attende il ritorno.

L’immortalità e i miracoli, come tante altre faccende simili, evolvendo nella RES divengono DACS e il loro accumulo annulla ogni altra cosa esistente prima. Quando un hunter assorbe energia direttamente e questa si convoglia in DACS non potrebbe desiderare altro, perché per esperienza acquisita sul campo sa bene che non esiste in questo universo un valore pari. Un hunter cercherà le fonti dell’energia e ci si collegherà direttamente per fare con esse quello che sarà in grado di fare per la sua evoluzione energetica individuale e potrà fare delle cose indescrivibili, visto quello che è già stato messo in campo dalla RES, in questo secondo periodo definito della collaborazione.

Se non si esce dal sistema mentale collettivo annullandone la parte nociva con cui si è stati addestrati, non c’è alcun modo di convertire i DACS in un fattore comprensibile. Ma coloro che hanno uno IEEP pronto, sono hunters e questi, all’istante sapranno, in qualche parte della loro energia, che l’indicazione giusta è quella energetica individuale.

Prima di lasciarvi… un’altra promessa. Al momento giusto raggiungeremo insieme il neurosenso specifico dello IEEP“IntenseEnergeticEvolutionalPrecursor: si tratta dell’indicazione energetica di quello che effettivamente ognuno di noi  rappresenta come organismo individuale.

Lo IEEP, la propria chance di fronte all’EOS,

l’energia oscura di questo immenso universo,

che ci attende… al ritorno.

Lo IEEP è il precursore energetico evoluzionale di alta intensità che nasconde i nostri intimi personali sconosciuti disegni, ed è quindi retroattivo all’in.form.azione d’uso che distingue ogni organismo vivente: se volete chiedetelo al CEG, il Consorzio Energetico Geni, parlate con gene Pilotta e ditegli che vi manda il “parlatore” ma non meravigliatevi per quello che potrà dirvi, non è un tipo dal comportamento standard-educato.

Alla prossima rientreremo nelle pratiche del corpo esterno HISB, ma forse inizieremo anche quelle per il corpo fisico BOSN. A presto.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>