TITOLO: …Ho visto i due ultimi fotoni immergersi nel mare come inghiottiti per sempre da una enorme fauce liquida dal cupo colore bleu scuro, dopo aver dato l’impressione di voler esplodere verso il cielo per continuare a vivere…, ribellandosi, con un ultimo disperato anelito, alla loro energia morente. Le due stelle se ne erano definitivamente andate per l’assenza di un energia non più disponibile, scemando miseramente nel buio profondo.
Tutto questo avviene, naturalmente, soltanto per gli occhi dell’osservatore. Ogni ultimo momento ha questo sapore e per questo motivo vi invito a rifornirvi con la radiazione SCCR“SolarConcentricCircleRadiation” all’alba e non al tramonto. Vi ho convinto?
PRIMA PARTE
Da questo post in poi, nasce una finestra sulle in.form.azioni energetiche che accadono a breve distanza e che riesco a riversare. Questa finestra viene indicata con “Attualità”, si occuperà di quello che ho detto. Al momento credo che si tratterà di commenti brevi e di richiami per eventi energetici accaduti non molto tempo prima e comunque dopo l’ultimo post pubblicato.
Attualità
Questa mattina già si preannunciava un’alba stupenda, non una righina nel cielo azzurro, credo neppure una stringa (quella di pura energia vibrante della teoria astrofisica), tanto per capirci. Sono lì, con gli occhi puntati sulla collina dove sta spuntando il “mastro”, ma già ho separato i due punti in attesa dei due soli. Arrivano…, parlo dei due fotoni d’avanguardia che si annunciano con un istante di brevissimo bagliore, poi ecco la cavalleria di tutti i fotoni in ordine di attacco. Scendono alla velocità della luce sullo sfondo della collina, e credetemi, proprio alla velocità della luce, ad oltre 300.000 km al secondo, 18 milioni di chilometri al minuto, oltre un miliardo di chilometri l’ora: questo è cibo per la rete neurocerebrale che la mente rifiuta a favore dell’enigmistica.
“Tutta quella massa sincrotronica di neutrini, di particelle cariche e di tanto altro che scendono all’alba, cosa hanno a che fare con l’altra veste, quella dei fotoni morenti puntati verso il basso, affoganti suicidi con l’obbligo ineluttabile di chiudere il portale del tramonto?”.
Dicevo scende alla velocità della luce il radiante vento sinctrotronico dei cerchi concentrici solari, e questa mattina la loro radiazione elettromagnetica è oltremodo potente, ma è solo un eufemismo se dettato dalla flebile attività dei sensi umani e non dai DACS della propria rete neurale.
Come si comportano quei cerchi concentrici? Si muovono ad una spaventosa velocità e arrivano, si fermano, recedono alla stessa velocità come volessero affogare d’impeto nella loro stella, poi ripartono indomiti e vibrano sempre, come vanno sempre e come tornano sempre.
Ora pensate, mentre si muovono alla velocità fotonica di un miliardo di chilometri orari, i cerchi concentrici hanno anche il tempo di andare avanti e indietro e anche di vibrare. Hanno ragione gli scienziati astrofisici dell’MCS ad indicare che l’energia oscura è infinitamente più veloce della velocità della luce, ma non c’è da immaginarselo deducendolo dall’attività di espansione dell’universo, è sufficiente guardare l’alba della nostra stella, l’alba, non il tramonto, e avere il coraggio, si fa per dire, di superare l’ostacolo della massa coronale che impedisce la visione di questo vento delle meraviglie. Se vi concentrate sui due fotoni quando arrivano non vi serve il coraggio, perché la massa coronale che vi abbaglia al primo sguardo, non gliela fa ad impedirvi l’accesso a questa grazia energetica.
“Sono passati tanti anni da quando facevo l’esperienza di prendere l’energia al tramonto. Non avevo certo, allora, la necessità di procurarmi energia che ho oggi, quindi lo facevo per pura fede teofisica e la migliore mi era parsa quella estratta dalla saga castanediana fatta di sciamani, guerrieri, nagual e stregoni. Pensavo allora che l’energia, loro, la sapessero manipolare correttamente, anche meglio degli orientali visto che ne facevano un gran parlare. Cosicché mi ponevo, proprio come diceva l’autore in uno dei suoi numerosi libri, al tramonto e con gli occhi socchiusi facevo passare le linee di luce dentro gli occhi, da una parte all’altra con una mezza rotazione del capo, associando in più la respirazione e l’assorbimento di energia. L’MCS allora non proponeva di meglio e mi dovevo adattare a quello che passava il convento. In quel periodo non avevo la minima idea di dove questo percorso mi avrebbe portato e in realtà stavo viaggiando veloce ed esaurendo tutto quello che c’era da esaurire dell’evoluzione biologica. Un nuovo paradigma era in attesa…”.
Tornando ai cerchi concentri solari, essi manifestano esattamente cosa sono: ambasciatori dell’EOS“ObscureRisingEnergy”, quell’energia che presiede ad ogni altra manifestazione, quindi all’energia oscura, alla materia oscura e alla materia ordinaria, tutti elementi tanto ben separati dall’MCS cosmologica e astrofisica, mentre la RES li riunifica ed indica dove vederne lo “jus” in atto, senza doversi spostare tanto più in là: tutto è proprio qui, ogni mattina che sorge la nostra stupenda stella.
Commento da attualità: per continuare la pratica di assorbimento.
Potrete avere un’idea della radiazione dei cerchi concentrici solari, utilizzando il tramonto, ma è solo un’idea, perchè se volete il rifornimento di carica energetica è bene che affrontiate l’alba. Personalmente mi rifornisco all’alba dalle basse colline, ma mi piacerebbe farlo anche da monti e montagne, mentre non ho idea di quello che comporterebbe una pianura o il mare. Credo che il mare potrebbe assorbire parte della potente energia dell’alba, ma forse prima o dopo mi arriverà un messaggio da voi che mi indicherà cosa accade per averlo esperimentato in un collegamento diretto con quell’energia, d’altro canto dovrete pur iniziare! o no!?…
In ultimo, vi devo spiegare una cosa, ma credo che l’abbiate capita, è molto semplice. Va bene la poesia, che mi piace e come avete notato anche le canzoncine, ma ho sempre presente la realtà energetica che si fonda sulla nostra rete neurale e non altro. Infatti mentre dico che i fotoni affogano dal mio punto di assorbimento energetico, se fossi anche dall’altra parte, assorbirei la loro energia in altro modo perché sorgerebbero.
To be continued
Procediamo
Sentitemi, vi prego…, quando potete, sintonizzatevi sui programmi di Focus, soprattutto su quelli dal titolo la “storia dell’universo” e, guardando quelle meravigliose immagini delle galassie, dove stelle pullulanti come formiche viaggiano a milioni di chilometri orari intorno al loro buco nero supermassiccio, ascoltate i trasognanti astrofisici che vi narrano cosa capiscono e cosa vedono di quello che fanno. In alcuni frangenti, alcuni di loro, mentre parlano, fluttuano in una dimensione di cui hanno solo parzialmente coscienza, e sono spesso belli da vedere e da ascoltare, perché capita che la loro porzione di MCS sia impegnata nel solo addestramento utile e, se dovessi fare una valutazione del loro stato, direi che mentre comunicano le in.form.azioni sono vicini ad un portale di una differente dimensione vibrazionale, ma non ne varcano la soglia perché non lo sanno. Sempre nei frangenti che dico, c’è molto poca roba inutile e si potrebbe dire che non c’è nulla della parte nociva. Questo tipo di dati quando entrano nella propria rete neurale determinano degli equilibri di grande qualità e quando alcuni scienziati emanano benessere, questo è dovuto proprio al fatto che sono immersi in questo tipo di dati che, se non vengono manipolati male sono, appunto, solo utili e affatto nocivi. Infatti dobbiamo pensare che l’impegno di lavoro degli astrofisici è spesso continuo e di scarsa comunicazione con l’esterno e potrebbe apparire come esageratamente claustrofobico e pesante, ma loro sono lì, di fronte alle meraviglie del cosmo, e questo vorrà sicuramente significare qualcosa, in luogo di essersi impegnati nel sistema, ad esempio, in ogni altro tipo di occupazione generica.
Ovviamente i loro dati utili vengono rimacinati dalla RES e trasformati in DACS, quindi evoluti all’energia della sorgente: all’EOS. Quando questi scienziati vi parleranno dell’energia oscura, etc. etc. ricordate quanto detto sopra sulle, pur necessarie, separazioni dell’energia a livello cosmologico. Dopo aver fatto le pratiche di assorbimento dell’energia dall’alba avrete chiara la situazione su che, e con che cosa, abbiamo a che fare. Quelle manifestazioni unificate dell’energia che sovraintendono all’intero universo vengono indicate dalla RES come forza oscura gravi.traente, perché, da come potete aver visto, sono una forza di assoluta contemporaneità tra la gravitazione e la trazione, non si tratta di due forze opposte, ma di una unica forza che si manifesta con due distinte peculiarità e che inoltre alla base vibra, proprio come avrete potuto vedere. Non demordete se non vedete subito tutto questo, perché potrebbe non dipendere da voi ma dallo stato del cielo che non fa passare del tutto quel vento di radiazione e a volte questo accade anche se l’orizzonte appare pulito. Lo spettacolo quando lo avrete assorbito, lo potrete riprodurre creandolo con il vostro corpo esterno HISB e verrete sempre in contatto diretto con quell’energia di cui potrete beneficiare per la qualità della vostra rete neurale, del vostro organismo e della vostra evoluzione.
“Ho risposto, ad un utile commento, fattomi da chi non possa per motivi contingenti essere presente a questo spettacolo naturale della SCCR“SolarConcentricCircleRadiation”, che è importante che lo facciano per quel minimo necessario a produrre quello che viene descritto, poi lo porteranno con sé, sul corpo esterno quando questo sarà efficiente. Lo capiranno a breve perché tra non molto nei post che verranno ci saranno altre indicazioni su questa radiazione. Succederà a tutti quelli che prima o dopo andranno in vacanza e magari sceglieranno un posto da dove sarà possibile vedere l’alba dal proprio balcone o dalla finestra. A quel punto faranno questa esperienza che entrerà come dati nella propria rete neurocerebrale, proprio il posto giusto da dove il proprio corpo esterno neurosensoriale potrà approvvigionarsene. Ci sono altre tappe per il rifornimento e non le potremo vedere con i nostri sensi limitati, ma lo potremo fare con quelli incrementati dai grandi telescopi tipo Hubble, poi con l’informatica e vi assicuro che il contatto diretto con l’energia avviene. Un poco più avanti, un altro poco e i dati arriveranno senza creare troppa confusione”.
Ci fermiamo qui per la prima parte in onore al mio guru informatico che mi dice di non appensantire i post con la lunghezza. Quindi la seconda parte, che è divertente perché tutta basata su una storiella figurata, ha però il pregio di iterare su cosa dobbiamo evitare dell’MCS, un fatto che è bene non stancarsi di citarlo, fino a che non se ne sarà assorbito il neurosenso. La scelta di cosa fare con le sue tre porzioni, viene quindi ulteriormente indicata nel post che segue. Le tre porzioni sono: la prima quella buona e utile, la seconda quella insulsa e inutile e la terza, ultima, quella nociva e cattiva. Sono stati scelti i nomi di tre personaggi western, ma vedrete tra non molto.
To be continued
Nella seconda parte tre personaggi western verranno ingaggiati per una storiella di conoscenza rivoevosofica.
