RES – Post n.16 del 22.10.2013 – (3 p.) – SECONDA PARTE


TITOLO: Gli wormhole “buchi di tarlo”, entrano in scena, ma non sono quelli della cosmologia astrofisica fantascientifica, sono rivoevosofici e c’è l’arrosto! I due fotoni Ci e Co, letteralmente divorati dalla massa coronale della stella che si apriva come un mantello dalle basse colline, …ma è un trucco, bubussettete arrivano! Più brillanti che mai. Entrano a pioggia le pratiche rivoevosofiche promesse, come debiti. Gli wormhole fanno il loro ingresso rivoevosofico, trattano l’energia direttamente e il loro impiego ha una ben diversa in.form.azione e connotazione d’uso, vedrete…  Varchi, portali, tunnel spaziali, tanti nomi con cui coabitare, ma le differenze si srotoleranno lungo il percorso. Iniziano i dati per introdurre come trattare convenientemente il proprio organismo e sarete sorpresi dalla branca che verrà toccata…, poi arriva un’esperienza dalla dimensione vibrazionale del corpo neurosensoriale esterno, si apre un varco e si potrebbe entrare, ma…, e infine arrivano due parti niente male: la teoria di base del comportamento igienico e  le pratiche fisiche per il BONS divise tra la seconda e la terza parte.

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SECONDA PARTE

Le tre coercizioni biologiche: nutrizione, aggregazione e riproduzione

+ la mentalizzazione, coercizione non biologica

La teoria di base del comportamento igienico per il BOSN

Non ricordo bene ma mi sembra di aver già accennato qualcosa sulle coercizioni al servizio dell’evoluzione biologica di tutti gli organismi esistenti. E’ una materia che ho iniziato a trattare anni fa ed è un mio pallino da sempre: le coercizioni a cui gli organismi devono sottostare non appena assumono il loro ruolo, sono tre e di natura biologica: nutrizione, aggregazione e riproduzione. Nel caso della specie umana abbiamo una quarta coercizione, non è biologica e assume al suo servizio, con profitto, le altre tre, trasformandone i termini d’ingaggio per tutta la durata del loro percorso biologico: si tratta della mente collettiva di sistema, MCS, la mentalizzazione.

Sembra logico che la Rivoevosofia si occupi direttamente delle coercizioni visto che evolve la biologia degli organismi al collegamento diretto con l’energia. L’evoluzione biologica di cui si occupa l’MCS con la sua quarta coercizione non biologica, si evolve all’evoluzione energetica della RES.

Ripeto, è semplice da digerire: l’evoluzione biologica si evolve a quella energetica.

Così stanno le cose in questo universo, la cui energia si evolve in se stessa: L’EOSObscureRisingEnergy”, una energia che si evolve sulla sua stessa scia che, dalle particelle elementari della forza oscura, raggiunge gli organismi, per poi tornare, completa di tutto quello che lei stessa ha evoluto e pre.con.figurato. Con i moderni ausili della tecnologia scientifica astrofisica, stanno arrivando continui dati significativi sul nostro universo ed è più semplice ora organizzarne la conoscenza, ma è necessario interrompersi ad un certo punto, altrimenti le PISC, conducono fuori dalle possibilità di un collegamento diretto con l’energia. Le PISC, fanno parte del software MCS, e sono il suo principale vademecum: previsioni, ipotesi, supposizioni, congetture.

Tornando alle coercizioni biologiche, la nutrizione è oggetto rilevante nel software della RES, e personalmente sono stato costretto ad occuparmene per decine di anni. La protezione dell’organismo anche nei confronti del cibo era sempre stata messa ai primi posti, quindi si è evoluta costantemente, ma in questi ultimi anni, viste le particolari necessità e l’ingresso della Rivoevosofia, l’igienistica nutrizionale ha necessariamente raggiunto livelli di elevata qualità. Per chiudere l’argomento in questa prima fase vi voglio solo indicare a quante caratteristiche ho dovuto sottostare per raggiungere l’ottimizzazione nutrizionale che mi garantisce un organismo capace di reggere uno stato energetico in continua evoluzione.

Pensate a livello animale si sviluppano soltanto dei neurosensi adeguati al precursore energetico della specie di appartenenza, che rende molto semplice tutto. Un animale si mette la cosa da mangiare in bocca, poi fa anche le altre cose con la stessa semplicità, si aggrega e si riproduce con tutta una serie di balzelli, in cui non avrà alcuna necessità di divenire un “mentalist

La specie umana entra nel “corral” della mentalizzazione che la spingerà, con successo, a varcare la soglia della sua evoluzione biologica, mediante una costante, monumentale oppressione che si addiziona alle condizionanti traversie che nello stato animale precedente ha già dovuto affrontare. Gli organismi debbono nascere sempre più numerosi e debbono morire prima possibile e in ogni modo, queste sono le leggi e i principi dell’energia che regola il nostro universo e che stabilisce l’attività delle sue forze. Calza l’esempio in questo nostro universo dove una forza è espansiva ed è molto più invadente di quella gravitazionale di aggregazione delle strutture. Questo fatto, nella fascia organica, si fa molto evidente quando sappiamo che, in 200 anni, siamo passati da un certo numero di milioni di presenze umane sulla terra a quasi sette miliardi, mentre nel frattempo, azioni cruente terrestri ed umane, decimano la popolazione senza guardare in faccia a buoni o cattivi. Un illustre personaggio ancora in vita disse che si ricordava da bambino che la presenza umana sul pianeta si aggirasse ad un miliardo e mezzo di persone: ebbene 70 anni dopo siamo a quasi sette miliardi.

Il mio precursore energetico, lo IEEP, mi ha spinto avanti e a non morire semplicemente come quando si va alla morte…: semplicemente. Non ci vuole una cassandra per sapere dove e come stiamo andando: tutti voi potreste vederlo se per un istante riusciste a spingervi fuori dalla quarta coercizione non biologica della mentalizzazione. Poi l’MCS vi dirà dall’interno delle vostre orecchie: “non ci puoi fare nulla…, come puoi aiutare tutta la specie a fermarsi e a ragionare diversamente? Lascia perdere e pensa a quello che devi fare, non vedi quante cose ti opprimono e come sono importanti per te? Comunque ti puoi sempre organizzare ed impegnare con delle associazioni per aiutare i bambini, o per salvare le balene? Vedi un po’…, ci sono talmente tante cose da fare prima che arrivi in quella fossa laggiù, in quel camposanto, ma se non è quello sarà l’altro o l’altro, che importa, tanto lì devi andare alla fine, non ti pare?”

Vi ricordare il colloquio con la morte che ho messo, agli inizi, in un paio di post? Carino eh!?… Ma dietro quel colloquio c’è tanto, tanto di tutto e riguarda tutti noi che sentiamo la spinta a procedere, ad acquisire dati, DACS e conoscenza energetica.

Vedete…, la RES dice che non serve altro che acquisire dati utili all’evoluzione energetica individuale della specie umana. Acquisire i dati è tutto, non c’è nulla da fare che non acquisire dati di questo tipo, che entrando nella propria rete neurale sviluppino il neurosenso della conoscenza specifica, poi quello che deve accadere con quella conoscenza immessa nella propria rete neurale, accadrà. Qualsiasi cosa si faccia prima, riguarda il precedente addestramento oppressivo, e cosa si potrebbe mai fare con un addestramento oppressivo se non autopprimerci da soli!? E siamo così bravi che ci opprimiamo pure quando affermiamo il nostro desiderio di essere liberi. In realtà non sappiamo cosa diciamo, perché non ne abbiamo ancora i dati sufficienti per una risposta significativa, alla stregua dell’AC, l’intelligenza cosmica di Isaac Asimov. Solo una conoscenza continuamente accumulata in una specifica direzione potrà liberare un oppresso, specialmente se è anche felice e appagato.

Pensate il software della RES è talmente largo di maniche che include una possibilità anche ai felici, agli appagati, agli abbienti e ai fortunati, quindi anche ai totalmente disperati. Tutti loro non dovranno chiedere nulla a nessuno, invocare od evocare, perché già hanno quello che hanno e questo universo agisce pensando a tutto sulla base di principi, regole e leggi che sono totalmente fuori dal tempo e dallo spazio, sul tipo del ragionamento che potreste fare se doveste superare l’orizzonte degli eventi di un buco nero.

Praticamente fatevi una richiesta ed attendetevi una risposta. Questo è tutto quello che è conveniente fare se sentite di essere obbligati a spingervi oltre alle inevitabili oppressioni del vostro organismo, ma non datevi una risposta, attendetela, altrimenti entrerete nelle maglie di un famoso personaggio televisivo che aveva coniato quella frase.

Adesso, quando succederà che vi dirò casualmente che avevo fame e ho mangiato…, guardate da dove derivano quelle semplici scelte e semmai non mettetevi in testa che dovete assorbirle per procedere. Continuo a dire di respirare i dati in modo leggero, facendoli entrare e basta, serve solo questo.

La scelta di quello che faccio per il mio BOSN ha certe basi, con le quali ho raggiunto un neurosenso di qualità evoluta e sufficiente ad indicarmi cosa devo fare in ogni circostanza.

supercibi

Vediamo i dati significativi della base di cui parlo e reggetevi forte,

ma non vi preoccupate… mai.

—-Ogni volta che mangio faccio attenzione al fatto che il totum del cibo sia ottimizzato alla composizione. Ad esempio non mi metto in corpo una quantità di gelato se non è assemblata a delle proteine pure e la scelta del gelato cade su quello alla cioccolata, e alla frutta secca: pistacchi, nocciole, pinoli che garantiscono una eccezionale qualità dei grassi. Per ogni cento grammi di gelato, in genere abbino da 10 a 15 grammi di proteine. E’ un fattore che fuori pasto, ovunque mi trovo, mi garantisce pronta energia, facile approvvigionamento e assenza di fame per molto tempo.

-In generale la composizione di un pasto va assemblata sulla base di tre scelte specifiche: carboidrati provenienti da bevande, verdure, frutta e cereali + proteine di elevato valore biologico compresa una buona presenza di aminoacidi ramificati (lisina, e arginina…) + grassi dop con massima decurtazione di quelli saturi e totale decurtazione di quelli idrogenati o di pessima qualità.

-Opero sempre sulla scelta di alimenti che presentino un alto numero di elementi nutrizionali in antiossidanti, vitamine e minerali. Tra questi alimenti faccio la scelta dei più appropriati secondo le esigenze personali del momento. Ad esempio se fosse necessario elevare le protezione per macula e retina, scelgo quelli che contengano adeguate quantità di luteina e zeaxantina e mi curo di maggiorare l’ingresso di peperoncino in polvere rossa a favore della qualità delle tuniche dei piccoli e medi capillari. L’ingresso in grande quantità di peperoncino in polvere molto rossa, che è capillarmente attivo, senza piccare esageratamente, si facilita con il pomodoro cotto a lungo a fuoco molto basso, fatto che aumenta la quantità di carotenoidi, tipo licopene, capaci di far emergere un sinergismo più attivo dell’insieme dei componenti utili. Questo è solo un esempio. Per luteina e zeaxantina eviterò di assumere spinaci perché hanno anche una loro tossicità e preferirò la cicoria perché molto più terapeutica, facendo attenzione al loro grado di inquinamento. Comunque queste due sostanze si trovano in molti altri ortaggi.

-Valuto sempre la compatibilità alimentare che prevede l’assenza di frutta durante i pasti principali. Se voglio comunque inserirla, lo faccio prima di iniziare il pasto, e meglio ancora assumo una monofrutta per evitare che più tipi creino incompatibilità litigando nel mio ambiente gastrico e proseguendo nel duodeno dove mi gonfieranno. Comunque inizio sempre con del buon vino assente di polifosfati e altre sostanze. Nel caso di più tipi di frutta opero dando delle priorità d’ingresso, comunque non supero mai i cento, duecento grammi in totale secondo il tipo di frutta.

-Quando voglio assumere frutta, lo faccio fuori dai pasti, aggregandola ad una proteina magrissima e ad una modesta distanza dall’ingestione. La proteina potrebbe essere un 80% in polvere di latte microultrafiltrata, oppure chiare d’uovo sodo, oppure carne magra bianca o rossa, o prosciutto crudo magro SanDaniele o Parma assenti di nitriti e nitrati, però ora che ci penso non mangio carne, quindi…, la proteina in polvere è quella che gradisco di più. Secondo il tipo di frutta 100gr. hanno bisogno di un minimo di 5gr. di proteine fino ad un massimo di 10gr. Ad esempio se assumo una banana di 100gr., abbino 8gr. di proteine in polvere, magari li frullo, poi mi “beo” di un alto gradiente di compatibilità e di un immediato indice metabolico che mi consente un’attività muscolare o mentale sia di sforzo che di resistenza con grande profitto. Penso che tutti gli anziani che entrano in difficoltà metaboliche se ne potrebbero avvantaggiare e, con questi sistemi che non erano al livello di oggi, ho fatto vivere bene mia madre per ulteriori 15 anni dopo un ictus devastante “quando ebbe 90 anni, per motivi personali, sospesi le mie cure e inevitabilmente la persi”. 20gr. di datteri vogliono a scelta 8gr. di proteine, due chiare d’uovo o 40gr. di carne bianca o rossa; 100gr. di banana, di mela o di pera vogliono più o meno la stessa cosa, ma per le arance i kiwi, mandarini e pompelmi come pure per melone e cocomero si può arrivare a 200 grammi. Tutti ottimi spuntini, ma se lo ritengo opportuno raddoppio o triplico tutto. Questo non mi leva la fame ma mi da sostanza e forza neurofisica, poi se voglio calmare la mia fame dopo un’oretta mi riempio la bocca di frutta secca scegliendo mandorle e pinoli e a quel punto sono anche sazio.

-Durante i pasti assumo solo acqua specialmente alla fine perché avvenga correttamente il metabolismo dei grassi ingeriti, quindi anche dopo la frutta secca bevo un poco.

-Il vino, lo adoro e lo assumo solo all’inizio di un pasto anche prima della frutta, in qualità di aperitivo: rosso d’inverno e bianco d’estate, periodo in cui mi abbuffo di prosecco dop e tutto in barba a pesce o carne (quest’ultima non la mangio). Comunque sempre secondo il piacere personale. Badate che sia, per quanto possibile, assente da polifosfati e altri inquinanti.

-Scelgo in genere alimenti biologici, con tanta attenzione alle truffe, oppure quelli che sicuramente non hanno bisogno di essere trattati.

-Scelgo sempre alimenti puliti dove possibile, carichi di nutrienti e ottimizzati sia per composizione che per compatibilità, poi faccio attenzione al sapore perché deve sempre raggiungere un altro grado di intensità. Nel mondo rivoevosofico è tutto altamente intenso, quindi…, e se all’interno di un pasto per necessità c’è qualcosa che non gradisco molto, lo contorno di altro dal sapore svenevole. La vista e l’odore devono essere al top per garantire un buon metabolismo e li ascolto sempre, perché se mi obbligassi a mangiare per forza, otterrei di andare in carenza enzimatica, ad esempio di tripsina pancreatica, e entrerei nella zona dell’incompatibilità che forma sostanza cancerogene direttamente nel nostro stomaco. Allora me ne sto a digiuno in attesa che gli eventi cambino.

-Scelgo sempre grassi di elevatissima qualità e su di un pasto è sicuramente meglio optare a favore dei grassi che non dei carboidrati. Se si esagera con i carboidrati, soprattutto composti da cereali, lo squilibrio ormonale pancreatico, prima o dopo la fà pagare cara alterando il rapporto dell’insulina nel sangue, mentre se questi vengono contenuti e si sale un poco con i grassi, tipo alimenti fritti in olio d’oliva dop, o grassi provenienti dal pesce, tipo alici anche fritte, non succede nulla. Dopo un certo periodo l’organismo andrà metabolicamente a caccia di grassi convertendoli in energia, senza bisogno di farlo soltanto con i carboidrati, e udite udite…, se ne andrà gradualmente il grasso dove non lo avete mai potuto aggredire prima con ogni altro metodo. Il grasso se ne andrà da solo per atto di autocannibalismo, convertendosi in energia cinetica degli organi interni che miglioreranno il loro stato di servizio metabolico generale. Questo è quanto accade al mio BOSN ed è una goduria.

-Gli spuntini a base di frutta secca sono i miei benvenuti, sia per l’elevato carico di nutrienti che posseggono, che per altro. Ai primi posti metto mandorle e pinoli, che sono provvisti di un buon rapporto tra proteine, carboidrati e grassi. Non alterano il mio programma ormonale pancreatico e mi danno energia, sia di potenza che di resistenza. 20gr. mi sono in genere sufficienti, specialmente se mi devo attivare subito o se mi devo creare un ponte antifame per giungere al pasto principale, poi bevo subito dopo acqua—”.

-Pensavo di buttare giù un leggero metaforico antipasto e mi sono lasciato andare, ma questo è un vademecum generico che vi sarà molto utile in futuro e ve lo ricorderò.

-Ora mi fermo perché il post si sta allungando troppo e vi anticipo che più avanti vi posterò uno schema in cui voi potrete trovare le vostre composizioni personali, garantendovi alta energia e controllo delle principali malattie mediante la sola igienistica nutrizionale. Potrete combinare gli alimenti per avere un effetto sul tipo “zona” alla Barry Sears. Lo schema si chiama Inp ed è attivo da prima della Rivoevosofia, nasce infatti nel 1998. Vi darà tante indicazioni ma soprattutto vi consentirà di farvi delle schede pasto con gli alimenti che preferite raggiungendo l’ottimale composizione per il vostro fabbisogno giornaliero. La cinetica organica ve ne sarà grata, dipenderà da voi.

-Per quanto mi riguarda, ho dovuto fare di più di questo, visto che corro sempre sulla lama di un rasoio. Ho organizzato il mio palato in modo che l’assoluta assenza di sale si trasformasse in un esplosione di sapore, poi ho organizzato l’acqua filtrandola e caricandola elettromagneticamente e tante altre cose. I benefici mi hanno sempre compensato adeguatamente.

-Alla fine ogni tanto vi dirò quello che mangio, e non vi dirò mai cosa è meglio per voi, così non avrete bisogno di effettuare improprie valutazioni e se siete degli esperti, o anche se non lo siete non dovrete mai rinunciare a quello che di buono avete ottenuto con i vostri precedenti dati. Dovete soltanto immettere dati, ve lo ripeto, non dovete fare altro. Cosicché farete sempre quello che diverrà più conveniente per voi.

-Per quanto mi riguarda ho saputo e dovuto fare meraviglie con gli alimenti, i fitoterapici e gli aromaterapici, eliminando tutto il sistema mentale collettivo. Ora sono in periodo di collaborazione e non avrei bisogno di estromettere tutto, ma ormai sono lanciato e non ho più bisogno di nulla, di nulla…, proprio di nulla. Capite a me…, e consentitemi di giocare un po’ ogni tanto, solo ogni tanto, per il mio bisogno di allegria.

Solo per non dimenticare: …ad una splendida igienistica pro-BOSN, si aggiunge l’energia elettromagnetica degli woho rivoevosofici.

Chiudo qui, perché già è stata molto lunga questa seconda parte e spero proprio che il blog me l’accetti così, altrimenti dovrò dividerla ancora, incrociamo le dita. Ci vediamo alla terza per le pratiche rivoevosofiche che riguardano il BOSN. A presto.

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