RES – Post n.18 del 26.10.2013


TITOLO: Sorge una tavola Rivoevosofica e il suo commento porta una chiccha: la forza oscura gravi.traente, FO.gt. I termini d’ingaggio per il corpo fisico BOSN, seguiranno alla realizzazione della presenza nel corpo esterno HISB. Un’anticipazione per indicare che le premesse rivoevosofiche non sono acqua. La FO.gt, forza oscura gravi.traente rivoevosofica si correla ai dati estratti in TV dal programma di Focus “Storia dell’Universo”. La FO.gt rivoevosofica nasce dalla collaborazione con i dati estratti dalla cosmologia astrofisica dell’MCS: “l’energia oscura 74%, mette in espansione l’universo contrastando la forza aggregativa della materia oscura 22%”. Quest’ultima tiene unite le galassie mentre la prima le espande ad una spaventosa inidentificata velocità, superiore a quella della luce.

“Dall’indagine astrofisica della nostra stella, idrogeno, elio e carbonio indicano che una stessa forza collassa in un nucleo, mentre si espande fino a far divenire il nostro sole, una gigante rossa. Sono i principi di una forza che la Rivoevosofia porta fino al BOSN, in pratiche fisiche che divengono formidabile forza strutturale e vengono trasferite direttamente dall’energia neurosensoriale dell’HISB, ma le applicazioni di questa forza dell’universo sono del tutto indefinite…, poi per l’applicazione della Forza oscura gt, bisognerà attendere un po’, ma solo un po’…”.

DarkMatterPie

Attualità:

La mattina del 24.10.2013 stavo ascoltando “Storia dell’universo” delle 07.40, mentre lavoravo al prossimo post da pubblicare per voi. Il programma indicava la fine della nostra stella e il mio hubble interno (la mia concentrazione) si è puntato sulla forza dell’universo mossa dall’EOS, che è l’EOS stesso. Quella forza è in azione ovunque, nell’universo che si contrae e si espande allo stesso tempo, tanto che la Rivoevosofia ne parla come forza oscura gravi.traente, acronimizzata come FO.gt. Non c’è accesso diretto a questa forza e la comunità scientifica astrofisica ne assume i dati con l’intervento dei moderni ausili tecnologici, con i quali ha potuto valutare il comportamento contrastante di due forze specifiche: l’energia oscura e la materia oscura.

Con i DACS di conoscenza energetica sufficienti, un hunter, in uno stato di alta intensità sensoriale, collegandosi direttamente a questa forza, la manipola a proprio vantaggio, un vantaggio che i sensi comuni per come vengono ridotti dall’MCS, non possono raggiungere. L’MCS comunque sta continuamente evolvendo gli ausili, quindi, per modo di dire esce dalla finestra, impedendo i DACS di conoscenza energetica diretta, ma rientra dalla porta con gli ausili che portano dati molto importanti per consentire alla Rivoevosofia di raggiungere velocemente i DACS necessari.

Nel programma, i dati astrofisici che vengono presentati, ci indicano che mediante l’esaurimento dell’idrogeno, passando per l’elio e alla fine per il carbonio, la nostra stella si contrae su se stessa, mentre va a terminare la sua esistenza in questo universo, ma nel frattempo la sua energia si dilata trasformandola in una gigante rossa, più grande di, chissà, milioni di volte la sua grandezza attuale. Ma se l’energia, mentre la contrae al tempo stesso la espande, lungo un fattore percentuale organizzato principalmente su particelle elementari materia, quando il collasso termina, si determina un’esplosione che espanderà l’energia in particelle elementari a massa zero ad una velocità spaventosa, proprio come viene indicato, dalla cosmologia, fare all’energia oscura che assume il 74% circa del nostro universo.

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L’energia mentre si espanderà esplodendo in quel modo, al tempo stesso collasserà, vedi i dati che corrispondono alla formazione di una stella di neutroni o un buco nero, formati dall’esplosione di una supernova, quindi di una stella morente.

Queste valutazioni sono il frutto della collaborazione con i dati estratti dalla puntata del programma televisivo “Storia dell’Universo” che già vi ho invitato a seguire come è possibile, perché i suoi dati sono puro equilibrio per le reti neurocerebrali umane. Non tutti ovviamente, ricordate la storia del buono, l’insulso e il cattivo, di un post precedente che vi ha ammorbato?

Cosa si può evincere da questo? Ma certo che e.vinciamo qualcosa, perché tutto indica i DACS di conoscenza della FO.gt, la forza oscura gravi.traente rivoevosofica, una forza che può essere manipolata a proprio vantaggio.

Le premesse rivoevosofiche non sono acqua, e per questo vi anticipo cosa si può fare manipolando la forza oscura gt. anche se non ne potrete usufruire adesso, perché vi mancano specifici termini d’ingaggio, ed altre caratteristiche rivoevosofiche devono essere preparate prima. Saranno i DACS, la conoscenza rivoevosofica necessaria a renderle operative.

Sentite la linea generale: vediamo in dettaglio, i dati che riguardano questa forza per come la metto personalmente in applicazione.

L’HISB che può manipolare questa forza collegandocisi direttamente, quando la utilizza per le pratiche di tipo fisico, fa raggiungere al suo BOSN livelli incomprensibili per il software dell’MCS, ma non per la propria rete neurocerebrale, che ne mette in campo i vantaggi. Il corpo fisico raggiunge una potenza strutturale con un rapporto spesa-qualità imparagonabile. Il corpo fisico BOSN viene attivato, in tutta una serie di benefici, uno dopo l’altro, tra questi, quelli di prima evidenza sono: drenaggio, potenza vascolare, tono dermatologico, muscolare e tendineo-articolare ai quali si somma un aumento della consistenza e della resistenza ossea. Immaginatevi poi abbinare la conoscenza di cibi adatti ad alimentare la qualità ottenibile con la manipolazione dei principi di questa forza: FO.gt..

Ripeto e chiarisco meglio, brevissimo tempo, infima spesa energetica, lunga durata, bellezza e benessere, sono solo dei limiti personali e chiunque può migliorarli se si ingegna e si impegna, ma anche il metodo e l’energia messi in campo hanno la loro valenza. L’energia che viene messa in campo è comunemente associata al comportamento igienico, a cosa si mangia a cosa si assume in genere, chimica compresa. L’evoluzione che supera, e non annulla tutto questo, sono i DACS, la conoscenza rivoevosofica, la quale in cima alle possibilità biologiche, invita ad addizionare le possibilità energetiche e negli ultimi termini d’ingaggio c’è l’applicazione della forza oscura gt, applicata muscolarmente e settorialmente prima dal corpo esterno HISB, per poi essere ripetuta nel corpo fisico BOSN, quasi in contemporanea, se non in contemporanea. Ho sempre dato un attimo di precedenza all’HISB, prima di partire con il BOSN nell’applicazione della massima potenza esercitata su una precisa struttura o su un collegamento muscolare unificato.

Per essere chiari, poco fa ho indicato che il corpo fisico deve essere sapientemente trattato, quindi si aggiunge l’energia ottenuta dal collegamento diretto con la forza scelta. Non fate mai fare agli integratori quello che vi deve fare il pasto generico, non sarebbero integratori e non produrrebbero alcun vantaggio, tanto per chiarezza”.

Ripeto spesso quando credo che alcune indicazioni che ritengo importanti, possano essere bypassate.

Ed ora ecco cosa faccio:

“mi sistemo nella posizione voluta e ingaggio una struttura, ad esempio il deltoide del braccio destro e dintorni. La posizione è ovviamente indicata ad esercitare il massimo sforzo localizzato in quella zona. Vado in HISB e apro uno woho dove inserisco le caratteristiche di questa forza oscura gt. Le caratteristiche rilevate sono rotatorie e applicate tutte in modalità antioraria, diciamo a sinistra, perché rivoevosoficamente indicare orario non ha senso alcuno. Produco all’interno dello woho, una energia di tipo elettromagnetico tendente al bianco che ruota tendendo a collassare, ma che subito si espande e mentre si espande continua fino a quando mi è possibile attivare la potenza contrazionale nella zona scelta. Poi rientro rilasciando la potenza attivata gradualmente mentre l’espansione della FO.gt, continua ad accompagnarmi, per quelli che in precedenza avevo indicato come i DR DecelerateReturns, i ritorni decelerati”.

Come vedete vi ho accennato un tipo di attività che deve venire, perché vi dovrete prima impegnare a raggiungere questo grado di conoscenza in DACS, e questo passa per la realizzazione del corpo esterno HISB, con il quale come vedete si fa tutto. L’HISB è il ponte di passaggio per l’oltre, quel ponte che è stato occultato per migliaia e migliaia di anni dall’MCS, anche se un’orda di avventurosi dei percorsi interiori, filosofici e teosofici, ci si sono continuamente avventurati.

Cosicché il panorama rivoevosofico si allarga ancora dopo gli woho e in linea con l’evoluzione energetica non si fermerà mai.

Questo lavoro che precede la tavola si è voluminizzato, partendo dalla iniziale necessità di commentarla.

Tutte le tavole rivoevosofiche nascono inizialmente come resoconti, poi assumono le particolari caratteristiche di frammenti che si aprono e chiudono, presentando al loro interno DACS di conoscenza in forma compiuta, i quali mantengono tra loro una specie di diritto di prosecuzione sia logica che energetica. Ho già postato 3 tavole, e ce ne sono altre numerate, credo fino a 12, ma questa è la prima sul campo ed è quindi in forma libera, senza numero. Esse infatti nascendo sul campo come i post, non verranno più numerate, ogni qualvolta dovessero formarsi.

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La tavola libera del collegamento diretto con l’energia,

in combinazione con gli ausili della futura tecnologia informatica.

1)Rivoevosofia insegna ad impiegare i DACS, la conoscenza energetica. Con i DACS tutti i sensi possono raggiugere i neurosensi al collegamento diretto con l’energia per raggiungere uno specifico fattore.

2)La Rivoevosofia conduce all’evoluzione di poter vedere, sentire, odorare e gustare, tutto quello che non si può vedere, sentire, odorare e gustare. Questo è il significato di poter evolversi al collegamento diretto con l’energia.

3)Un organismo può collegarsi all’energia naturalmente mediante il filtro protettivo del suo pianeta e può assorbire un tipo di energia che il pianeta filtra per lui.

4)Un organismo biologico viene naturalmente predisposto ad assumere il tipo di energia specifica a se stesso. Quelli umani possono avere rapporti extra con l’energia, rispetto agli altri, mediante gli ausili in continua evoluzione della tecnologia, che espande le possibilità dei suoi sensi, la vista etc.

5)Un organismo biologico umano può collegarsi direttamente all’energia mediante un corpo raggiunto con un parallelismo esterno in cui è presente senza organismo, al solo livello neurosensoriale, ma senza ausili tecnologici.

6)Gli ausili tecnologici degli holoband della seconda realtà futuristica informatica, consentiranno il raggiungimento di quel parallelismo, ma impediranno il collegamento diretto con l’energia.

7)Questo sistema della seconda realtà informatica creerà una dipendenza neurale molto spessa dalla quale il collegamento diretto con l’energia risulterà modificato da quegli stessi ausili.

8)Le prerogative e le caratteristiche evolutive energetiche individuali non potranno passare dalla porta degli ausili, che invece potranno elevarsi alla collaborazione.

9)Per attuare un processo di collaborazione, oltre a dover raggiungere prima quel futurismo tecnologico, è necessario addestrarsi al collegamento con l’energia in modo diretto con un proprio corpo neurosensoriale esterno ben coeso e sviluppato.

10)Questa tavola è indirizzata a tutti coloro che attendono il futurismo tecnologico informatico e a tutti quelli che voglio iniziare ora: gli hunters rivoevosofici.

Fine tavola

Continuiamo il programma con il prossimo post, perché questo rappresenta soltanto un’inserzione. Infatti da come avete visto, sono passati due giorni da quando l’esperienza è stata elaborata sul campo. Non ho potuto inserirla, perché troppo lunga per far parte di un altro post, nella logica di mantenermi corto.

A presto.

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