TITOLO: Un’anomala dimensione vibrazionale catapulta l’HISB dentro un sogno. Le pratiche di coesione per l’HISB “HighIntenseSensorialBody” entrano in accelerazione poi, il parallelismo con il futurismo tecno-informatico dello scienziato Ray Kurzweil, viene sempre preso in grande considerazione nell’evoluzione energetica rivoevosofica. Questo scienziato è molto di più del Jules Verne di questo secolo per idee che superano le capacità di una visionaria Cassandra e il suo libro “La Singolarità è Vicina” ha molto poco di eretico nel descrivere i termini della Realtà virtuale, dell’Intelligenza Artificiale e dell’immortalità. Questo libro, alcuni anni or sono, è stato immediatamente consultato per comprendere dove stava andando l’MCS: all’evoluzione tecnologica del futuro. La mente, questo incubo, e stanno già iniziandone la costruzione tecno-informatica, ma cosa significa?
“Dalla Bagavad-gita l’osservazione, lo studio, il controllo e il disinnescamento della mente definita “una scimmia impazzita”, va in parallelo con quello degli antichi stregoni toltechi che la individuavano in un apparecchio estraneo inserito accanto alla mente originale, che con una vocina…: una manovra eseguita da consapevoli alieni senza organismo, i voladores”.
L’MCS, da migliaia di anni, dall’India all’America, ha fomentato visionarie storie di depistaggio su di sé, ma ora l’evoluzione energetica è ormai avviata e, qui, ora, “la mente la conosciamo bene e sappiamo come utilizzarla”.
La dimensione vibrazionale del sogno si presenta in unico pacchetto con il corpo esterno neurosensoriale inserito dentro…, “tutto da sentire”. Poi ci sono le pratiche per la coesione del corpo esterno, proprio lui: l’HISB. Fanno un salto di qualità, per la gioia di tutti. Poi…, poi il titolo deve finire.
PRIMA PARTE
Attualità:
Questa mattina ho avuto un’entrata particolare, differente dalle altre, probabilmente la prima di questo tipo e a cui posso accedere per effetto dell’accumulo dei DACS conseguito sinora. Perché, sapete, fatti energetici diretti comunque accadono a tutti, però noi possiamo controllarli ed accedervi solo in virtù della conoscenza rivoevosofica che possiamo accumulare nella loro specifica direzione. In fondo, per migliaia di anni, l’EOS ha “beneficiato” l’evoluzione biologica della specie umana con esempi energetici diretti per stimolare il neurosenso dell’avventura, per quando fosse giunto il momento dell’evoluzione energetica individuale. Molti organismi umani di qualità hanno avuto probabilmente dei doni energetici e molti si sono gratificati non poco elargendoli nel collettivo. Tutti, proprio tutti, sono sempre stati esempi dell’EOS che indicava dove ci si sarebbe dovuto dirigere. Ora è arrivato il momento demarcante, perché l’evoluzione biologica è al suo asintoto, e la Rivoevosofia non è altri che il metodo per evolversi all’energia direttamente, quindi non è un dono energetico, è un metodo che per primo instaura una procedura mediante un software evoluzionale.
L’individuo che è stato iniziato per primo alla Rivoevosofia non ha avuto doni, ma è stato spinto a formare metodi energetici, passo passo in un’avventura, per se stesso, molto difficile, molto costosa e penosa, ma proprio per questo immensa ed irrinunciabile. Quindi sospendete per cortesia le comparazioni con santi e stregoni che fanno parte del software dell’MCS e bevete direttamente all’energia, perché adesso è possibile. Per quello che mi riguarda, vi ho già spiegato cosa me ne sta venendo, ed è occupandomi di voi in questo modo, che sto aumentando ancora i DACS della conoscenza al collegamento diretto con l’energia.
Come dicevo all’inizio, questa mattina sono entrato con la conoscenza appropriata in una dimensione vibrazionale doppia, in un colpo solo. Dunque, fatemi spiegare…, quando mi trovo improvvisamente e casualmente nel corpo del sogno, sono me stesso, so di esserlo e faccio quello che voglio, ma quello che faccio in quella situazione non è esattamente quello che farei nella situazione della dimensione vibrazionale ordinaria. E’ diverso, ecco tutto, sono sempre io ma sono un poco diverso e non posso dirvi meglio, quindi se fate direttamente queste esperienze, forse, potrete dirmelo meglio voi e questi dati prendeteli come una traccia.
Però questa mattina, sono improvvisamente entrato in un sogno con l’HISB. Non ero nella situazione in cui praticando con l’HISB mi capita che si apra un varco di una dimensione vibrazionale che indichiamo come quella del sogno (in cui entro sempre volentieri, perché regala energia in più), ma si è verificato un tutt’uno: improvvisamente mi sono trovato con il corpo esterno HISB in ambito di una dimensione vibrazionale di sogno e quindi potevo interagire come fossi il mio io di tutti i giorni, quello che è addestrato ad impiegare questo tipo di eventi.
Quindi, ora sapete anche che ci si può trovare in un evento di sogno con il proprio corpo esterno neurosensoriale senza che questo fatto avvenga per un effetto casuale incontrollato, o in cui non si può interagire con le proprietà ordinarie possedute. Come detto in precedenza, mentre ero in HISB, poteva aprirsi una dimensione vibrazionale del sogno ed io volendo potevo accedervi, ma ora abbiamo anche i DACS, la conoscenza del fatto che può accadere un evento improvviso di sogno ed esserci già dentro con il proprio corpo esterno, con tutte le scarpe: si fa per dire. Questi sono doni guadagnati con un incessante impegno e faccio un esempio calzante dicendo che l’evoluzione energetica implica di guadagnarsi i doni direttamente e non che gli vengano, un mattino del sei gennaio, portati dalla befana.
“Avete presente un bambino superdotato che ha avuto il dono della musica senza averla praticata né studiata?. Ecco, ora prendete un grande musicista che ha iniziato a studiare musica ad una certa età e alla fine della carriera riesce a farsi valutare come uno dei più dotati, mentre il bambino dopo i primi eccezionali risultati, si perde nell’ordinarietà delle cose. Quel grande musicista non dotato e a cui non è stato donato nulla è la Riveovosofia, ma un dono l’ha avuto ed è immenso: è il dono del perseguimento, non importa che, non importa dove, non importa… Un buon metodo è quello di non fare valutazioni su di un traguardo senza esserci ancora arrivati, perché solo alla fine di un fatto è possibile avere la conoscenza totale dei disegni energetici portanti che ne stanno alla base. E questo è il motivo perché il software evolutivo energetico non contempla gli errori e gli sbagli. L’MCS ha qualcosa di simile solo nel suo reparto scientifico, che contempla il successo dei suoi nuovi progressi, cancellando ogni consolidazione precedente. La differenza tra i due è che quello rivoevosofico indica che ogni atto è evolutivo e non è un errore, quindi non indica il progredire anche se lo attua, mentre quello del sistema mentale collettivo non ne parla proprio degli errori e degli sbagli, indicando soltanto i progressi. Questo è uno dei casi in cui il software dell’MCS rasenta quello della RES che ne è l’evoluzione”.
Non posso dirvi meglio, ma vi sto raccontando esperienze che avvengono sul campo, quindi eventi di evoluzione che proseguono verso l’energia, tanto può e deve bastare semplicemente perché accade, come deve bastare acquisirne i dati come testimoni, anche di seconda e terza fila, perché non conta questo, quanto essere sulla scia insieme. In qualsiasi modo si venga a conoscenza di un fatto energetico, questo implica l’aumento dei DACS e questo è quello che conta per l’evoluzione. Ormai con la Rivoevosofia non si tratta più di assistere ad esempi ed eventi energetici isolati, che dicono tutto e non dicono nulla, che non appartengono di fatto a nessuno, neppure a coloro che li hanno in dono. Ad esempio è come quando si dovesse avere in dono uno smartphone di ultima generazione e fare tutto quello che l’oggetto posseduto consente di fare: quello che fate non vi appartiene anche se ne usufruite, proprio allo stesso modo.
Abbiamo un corpo energetico che si raggiunge passando da una finestra di collegamento elettromagnetico di cui siamo naturalmente dotati. Conobbi questo tanti anni fa anche se non lo sapevo, probabilmente perché amavo passare molto tempo con la testa in giù nella posizione del Sirsha dell’hatha yoga tantrico tibetano, i cui avatar di riferimento sono gli yogi Matsyendra (di cui il nome dato all’asana) e il suo allievo Goraksa, autore di tre testi tantrici sullo yoga di cui la Geranda samita. Quella posizione ad un certo punto mi modifico la rotondità del cranio per quanto lungamente la tenessi, ma non preoccupatevi non mi alterò il cervello, piuttosto mi faceva spesso soggiornare, nei miei momenti di relax, con una lattugine bianca davanti ai miei occhi aperti e a volte con un occhio di colore indaco splendente quanto non si può neppure descrivere e che sembrava non andasse mai via. Potevo osservare lungamente questo occhio sia ad occhi chiusi che ad occhi aperti, anche se mi muovevo andando a passeggiare. Era per me un rapimento aprire gli occhi e vedermelo fluttuare sopra la testa, poi quando stava per scemare, mi era sufficiente chiudere forte gli occhi per ripristinarlo in tutto il suo splendore colorato. Era un esempio dell’energia che sta davanti a tutti noi, proprio sulla punta delle dita, e che sarebbe bastato coglierne il neurosenso, ma allora non sapevo come fare e non sapevo che avrei cominciato a capire molto tempo dopo di cosa si fosse trattato: dal 2009 lo spesso velo della clasustrofobica cappa di luce si è prima assottigliato, poi si è tolto di mezzo e l’universo ha cominciato ad apparire.
“A proposito di questo occhio, non molto tempo addietro, ho visto in televisione una fantastica immagine di gas intergalattico, dove all’interno era disegnato proprio quell’occhio in tutto il suo splendore. Abbiamo tutti un organismo in grado di passare ogni tanto i confini della ordinaria banda neurosensoriale che possiede, ma devo dirvi, che si tratta di una ordinarietà data dallo specifico addestramento della quarta coercizione non biologica della mentalizzazione”.
Tornando all’occhio, questo infine scemava impallidendo e se ne andava nel nero, tanto più nero di prima, lasciandomi nel buio e non solo degli occhi.
Attualità to be continued
L’attualità ha preso molto spazio, quindi il corpo di questo post inizia dalla seconda parte che viene a seguire e inoltra la prosecuzione delle pratiche per il corpo esterno HISB, poi c’è anche tanto altro e vedrete tra questa e la terza parte. A presto.

