RIVOEVOSOFIA.121-“Attualità-Energia”-26.1.2014


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RES: Si sta lentamente strutturando il sistema di collegamento energetico con la MOG “ObscureMatterGenome”, la materia oscura del genoma, quindi con i suoi AR“AgentRegulators”. I collegamenti con la forza vibrazionale unica dal duplice aspetto sono capacitativi di ulteriori DACS di conoscenza rivoevosofica. Vengono individuati tutti i fattori che un cacciatore deve considerare per questo specifico collegamento alla MOG. L’utilità di questo collegamento va molto al di là della prima apparenza, pure se quest’ultima è quantomeno stupefacente. Entra sempre in gioco la forza unica di questo universo sia nell’aspetto duplice che nella qualità vibrazionale che la caratterizza e che emerge dalle considerazioni dovute all’attività delle pratiche rivoevosofiche. Nulla di teorico da questa parte dell’evoluzione, questa è Rivoevosofia.

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Attualità:

Sulla scia della precedente pubblicazione questa mattina mi sono dedicato alla materia oscura del genoma e alla sua capacità di regolazione sugli interventi della trascrizione riferita all’attività genetica dell’organismo di cui si occupa. Questa sua peculiarità di intervento è stata ascritta a delle unità di regolazione, ma non si tratta dei geni, quindi sarebbe appropriato individuarli come agenti di regolazione AR“AgentRegulators” della MOG“ObscureMatterGenome”, che partendo dall’energia conferitagli dal CEP“EnergeticPresenceCode” di cui ogni organismo usufruisce in questo universo, intervengono regolando l’informazione genetica dei 22.000 geni del dnache a sua volta entrano in attività mediante gli acidi ribonucleici dell’rna.

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I lettori-cacciatori devono assorbire bene questi eccezionali dati connessi al software dell’MCS. Rivoevosofia pulisce ed estirpa le parti nocive ed inutili, poi implementa quelle utili trasformandole in DACS, dati di conoscenza specifica che si evolvono con l’accumularsi.

L’evoluzione è un termine utile per individuare una composizione in accrescimento, nel senso di un acquisito che si compone dal suo continuo accrescimento, quindi un legame indissoluto che va da un punto alla sua espansione infinita. La partenza di questo universo viene rivoevosoficamente vista come un punto che entra in attività mediante una forza vibrazionale dal duplice aspetto. Per definire questo aspetto duplice viene impegnato il termine gravitraente, per aggiungere qualcosa all’abbinata comunemente acquisita di attrazione gravitazionale. In sostanza un aspetto della forza grava verso un “indefinito interno” dell’universo collassando come una supernova fa quando va a “pulsar” o a buco nero, mentre l’altro aspetto trae verso un “indefinito esterno” dell’universo, come l’astronave Enterprise del capitano Kirk fa quando attiva i raggi traenti per calamitare a se una navicella spaziale. A seconda dalla posizione in cui si affrontano questi due aspetti rimane comprensibile il fatto che possano essere intercambiabili ed equivalenti, ma non bisogna pensare che sia così semplice, perché sono comunque due aspetti dalle qualità indefinite e specifiche solo alla loro operatività. La forza che collassa ha peculiarità differenti da quella che espande e allontana. A questo punto Rivoevosofia invita a considerare che ambedue questi aspetti della forza unica che ha messo in moto questo universo portano in sé un aspetto vibrazionale legato alla loro intensità.

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L’applicazione e l’applicabilità di questa forza è in azione e disponibile per ogni, ed in ogni, istante di questo stesso universo.

Questi aspetti della forza che entra in moto vibrando a vari livelli di intensità sui due apsetti di gravitazione e trazione, vengono rilevati dai cacciatori durante l’assorbimento del vento di radiazione solare, SCCR, già ampiamente descritto e durante l’applicazione della forza oscura gt, la FO.gt, impiegata nelle pratiche di contemporaneità tra il corpo fisico BOSN e il corpo neurosensoriale esterno HISB.

Quando si mantiene per un tempo sufficiente la potente attività duplice della FO.gt al culmine dell’esercizio di contemporaneità BOSN-HISB, entra chiaramente in gioco l’aspetto vibrazionale legato a queste due aspetti della forza. E’ necessario che il cacciatore faccia attenzione durante il mantenimento della potenza che va in espansione dopo aver gravitato, per rilevare l’indubbia vibrante attività mioneurale. Anche un semplice gesto come quello che effettuava Bruce Lee quando vibrava letteralmente con il suo braccio per esprimere tutta la sua potenza, oppure il semplice gesto di chiunque si agiti contraendo allo spasimo il suo braccio, conduce ad un’attività vibrante. Tutto in questo universo è intimamente connesso alla stessa forza unica, dal moscerino al ciclope, da un granello di sabbia ad una galassia di miliardi di stelle.

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Assorbiti bene i riferimenti di tutto questo, raggiungere un neurosenso specifico non sarà un problema per i cacciatori e questo è il motivo perché dobbiamo aumentare i dati riferibili alla materia oscura del genoma.

Continuiamo ora sugli aspetti pratici

che riguardano direttamente il genoma

ma l’HISB deve parlare… continuamente!

Dopo aver collegato il proprio centro neurocitologico ABNCC“AreaBrainNeuro CytologicalControl” al punto dove è stato aperto uno woho, l’HISB deve parlare con insistenza e arrivare al neurosenso specifico di quello che dice continuamente sia a base di acronimi che prolungandosi specificandone il significato. Vediamo tutto quello che deve essere considerato e che comporta il collegamento con la MOG.

MOG; AR; BDG; COB; VBT; DNA; RNA; immunoglobuline anticorpali specifiche.

MOG, “ObscureMatterGenome”, materia oscura del genoma;

AR, “AgentRegulators”, agenti regolatori della MOG che indirizzano i geni;

BDG, blocco dell’attività degenere a cui si invitano gli AR sulle aree degli woho;

COB, costruzione organica a cui si invitano gli AR sulle aree degli woho;

VBT, virus, batteri e tossine che devono essere espulsi mediante l’invito agli AR;

DNA, RNA e immunoglobuline specifiche anticorpali

     invitati ad intervenire mediante la richeista agli AR.

NB: l’HISB opera spesso con la parola avanti ARavanti, avanti AR….

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A questo punto è maggiormente comprensibile perché l’HISB viene chiamato dal centralinista Gene Pilotta, il “parlatore”. Infatti l’HISB deve necessariamente e sempre parlare per attivare il suono, fonte fondamentale di coesione che è inoltre unico ad avere la qualità di collegamento energetico, quindi di dialogo con gli AR della MOG.

Vi ripeto ancora, per non dimenticare, che l’HISB deve parlare continuamente, perché il suono è l’indipensabile veicolo di coesione della forma instaurata. I cacciatori fanno stare zitta la mente, proprio come viene indicato dall’MCS da migliaia di anni, mediante le filosofie e le interiorizzazioni. Un solo piccolo problema è quello riferibile al fatto che solo la mente dovrebbe interrompere l’intimo dialogo tra sé e sé e non i cacciatori. I cacciatori devono essere di “lingua lunga”, ma deve essere il loro HISB a parlare, a scanso equivoci. Questo universo non si è messo in moto nel silenzio e quello che fanno stelle e pianeti non è certo di mantenerlo… il silenzio, quindi i cacciatori devono essere ben lontani dal praticare questo silenzio e men che mai debbono indursi ad una pace interiore.  Un’immensa quantità di energia è stata dispersa in questa direzione ed ora, lungo l’asse del paradigma dell’evoluzione energetica individuale, tutto questo non è più necessario.

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I cacciatori hanno intrapreso un percorso di guerra energetica ed è quindi bene che evitino come una peste la guerra biologica e ancor di più di una peste evitino la pace di ogni tipo.

Un cacciatore quando va alla stazione extragalattica di rifornimento di una pulsar sul tipo di quella delle “vele”, che ha un movimento angolare intrinseco di 12 rotazioni al secondo e pesa forse milioni di volte più del nostro pianeta, sa che non va in un’area di silenzio.

Al di là di tutte queste in.form.azioni i lettori-cacciatori dovrebbero osservare le valutazioni che sono state effettuate come inviti a considerare distorte molte delle applicazioni a cui la specie umana è stata addestrata da migliaia di anni, soprattutto perché ormai evolutivamente inutili nell’ambito del paradigma rivoevosofico. Potremmo dire semplicemente che tutto quello che è stato fatto, ora si evolve, quindi non è più utile allo scopo di continuare ad evolversi energeticamente.

Un punto d’ordine

Adesso mettiamo un minimo di ordine sul comportamento evolutivo di questo universo. Un semplice tentativo di ordinare rivoevosoficamente questo quadro.

L’EOS“ObscureRisingEnergy” ha all’origine una modalità vibrazionale fuori da ogni massa concepibile e ad un’intensità sia impercepibile che inconcepibile. Utilizzando l’intelligenza artificiale di Isaac Isamov dovrei dire che “non ci sono dati sufficienti per una risposta significativa”.

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Riguardo alle strutture organiche biologiche entrano in campo tre grandi coercizioni, a cui ne seguirà una quarta di natura esclusivamente energetica: è la mente che governa il sistema collettivo, l’MCS.

E’ possibile indicare la successione dell’evoluzione in questo universo, come segue:

1.Evoluzione nella conoscenza delle strutture basilari.

2.Evoluzione nella conoscenza delle strutture organiche (aggregazione collettiva)

3.Evoluzione nella conoscenza delle strutture organiche biologiche

           (aggregazione, nutrizione, riproduzione)

4.Evoluzione nella conoscenza della meccanica negli organismi

5.Evoluzione nclla conoscenza della tecnologia negli organismi della specie umana

6.Evoluzione nclla conoscenza dell’informatica negli organismi della specie umana

7.Evoluzione nclla conoscenza della Realtà Virtuale in organismi della specie umana

8.Evoluzione nclla conoscenza della Utility Fog, della Claytronica

    e dell’AI”ArtificialIntelligence” negli organismi della specie umana

9.Evoluzione nella conoscenza della cibernetica organica strutturale

     negli organismi della specie umana (cyloni)

10.Evoluzione nella conoscenza al collegamento diretto degli

   organismi individuali della specie umana all’energia.

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L’obiettivo di questa insolita frammentazione è quello di allargare i dati per una maggiore incuneazione di altri dati nella stessa direzione. Un tipo di conoscenza utile a formare i DACS, quindi i neurosensi specifici al collegamento diretto con l’energia.

Rivoevosofia persegue una particolare classe di in.form.azioni. E’ questo il motivo per il quale la parola informazione viene spezzata dai puntini.

Ora vi devo narrare un’esperienza che riguarda direttamente l’impiego della MOG, la materia oscura del genoma e i suoi agenti regolatori, gli AR. Ma poiché il post si è già allungato oltre il dovuto lo farò alla prossima occasione…

A presto.

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