RES – Post n.21 del 2.11.2013 – (3 p.) – PRIMA PARTE 2


TITOLO: Il corpo esterno HISB, con una data coesione, può condurre ad ogni tipo di esperienza neurosensoriale, ma guardate cosa stanno facendo con la tecnomagia informatica… Dunque tra non molto avremo a che fare con 4 tipi di corpi differenti per 4 differenti DV“VibrationalDimensions”: il primo quello fisico BOSN, il secondo quello esterno HISB, il terzo è il corpo del sogno o astrale, considerato anche il proprio doppio e infine quello nuovo della seconda realtà informatica, la cui dimensione vibrazionale è simile a quella che si raggiunge con l’HISB, con la differenza, non da poco, che questo corpo virtuale si raggiunge mediante ausili tecno.informatici.

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PRIMA PARTE

Attualità

Mi sono ritirato alla solita ora, con le immagini di tutto quello che la tecnologia del futuro sta progettando, assunte proprio poche ore prima. La mia rete neurocerebrale è entrata nella notte con il vettore di quella ragioneria, elaborando tutta una seria di attinenze e comparazioni tra quello che la Rivoevosofia applica energeticamente e quello che stanno facendo in questo periodo di potente accelerazione informatica. Verso le 03.00 della notte ho iniziato le procedure di uscita per il consueto rifornimento energetico e mi sono fermato dopo due ore.

Fermo restando che sarò generico su quello che non vi posso ancora dire in dettaglio, ma vi posso dire in generale, cosa ho fatto in queste due ore?

Ero molto coeso e si dice che il buon giorno evince un mattino simile, quindi ho fatto cose che posso utilizzare per aumentare i dati significativi da trasferirvi. Dati significativi che vi rimangano per quando vi troverete nelle stesse situazioni, così potrete procedere più speditamente.

Passando con il mio corpo esterno davanti alla mia postazione di computer non sono andato oltre come faccio sempre, ma mi sono posizionato e ho acceso l’attrezzo, quindi ho effettuato passo passo tutte le operazioni per entrare in word dove preparo i post. Ho iniziato a scrivervi proprio come sto facendo adesso nella dimensione vibrazionale ordinaria, e mi sono fermato dopo due o tre righe soddisfatto di potervi riversare questi dati. Nel mio corpo esterno, in quel preciso momento, era attiva la vista, e anche l’udito perché sentivo battere i tasti, ero ben consapevole di stare scrivendo quello che scrivevo e di voler scrivere quello che stavo scrivendo ed ero inoltre  lucidamente presente a cosa batteva ogni mio singolo dito nel contesto di quello che volevo scrivere. Uso questo impiccio di dettagli, per darvi l’idea di una coesione massiccia e di una presenza forte, gravitazionale. Il tatto è il neurosenso specifico del corpo esterno, tanto gravitazionale e presente da essere comparabile alla vista e anzi vi dirò che il tatto e la vista sono fortemente coesi, come un’unica cosa. Qualsiasi cosa faccio, con il corpo esterno HISB, è fondata sul tattile visivo o visivo tattile, come credete meglio. Il tatto vede e la vista tocca vedendo quando tocca, uniti e insieme. Poi l’addestramento porta ad impiegare il tatto ben oltre le dita delle mani, ma con tutto il corpo, molto di più di come ordinariamente si fa.

In precedenza all’azione sul computer, mi sono fatto un caffè per odorarlo e gustarne il sapore e questo mi ha attivato proprio come un caffè fa al mio organismo BOSN.

Tra non molto tutte queste indicazioni avranno il loro significato!!

Quindi tutti i sensi sono entrati in attività, inoltre con il corpo esterno HISB, ci si trova in una DV“VibrationalDimensions”, dimensione vibrazionale differente da quella ordinaria, quindi non si è, in questo corpo, soggetti alle regole e alle leggi comuni, e per poter fare ogni genere di cosa serve solo l’addestramento. La propria rete neurosensoriale registra ogni fatto che elaboriamo nel corpo esterno HISB, proprio come lo fa quando dovessimo essere presenti e consapevoli nel corpo del sogno, o doppio, o astrale “attenzione non è però la stessa identica cosa. La valutazione serve solo ad indicare che molte persone non addestrate ad essere in quel corpo del sogno consapevoli di esserci, rischiano un trauma fisico, proprio perché la loro rete neurosensoriale è intimamente collegata.

Con il corpo esterno HISB non si hanno rischi, perché si è troppo vicini al corpo fisico BOSN e troppo intimamente collegati, quindi si è in grado di gestire le cose e di non effettuarle in modo troppo sconveniente, mentre nel corpo del sogno le sorprese anche negative sono all’ordine del giorno e si possono subire raccapricci oppure non sostenere psicologicamente quello che accade. In questo caso, le esperienze avute con il corpo del sogno, sono eventi casuali, non ripetibili in una voluta continuità e rappresentano un esempio dell’energia che indica l’evoluzione in quella direzione. Al di la di questo i sogni in generale, anche quelli che non si ricordano al risveglio, servono all’organismo fisico e quelli molto energetici, esempi casuali per l’evoluzione energetica, sarebbe bene conoscerli per controllarne la reattività neurosensoriale che possono provocare, molto nociva per i non abituati. Mi è accaduto più volte di trovarmi con il corpo del sogno, di fronte al mio corpo fisico addormentato, mi sono girato e me ne sono andato, proprio come prevedevano le uniche istruzioni pervenuteci su questo argomento. Si tratta di istruzioni pervenuteci dalla saga castanediana che ha prodotto un gran parlare del  corpo del sogno e del sognare in generale, cercando di trasformare eventi casuali in fattori trascendentali, viaggi in altri mondi, stregoni immortali in  perenne attività di bilocazione etc..

L’HISB non è un evento casuale ed è continuamente perseguibile secondo le possibilità energetiche da poter mettere in campo in ogni escursione, quindi nel suo caso uno dei meccanismi fondamentali della coesione è proprio quello di trovarsi di fronte al suo corpo fisico BOSN e non certo di svignarsela appena realizzato, vista l’applicazione e l’addestramento che ci vuole. La pratica di trovarsi prima da una parte, poi dall’altra a piacimento è una delle prime esperienze che marcano la differenza con tutto quello che l’MCS ha prodotto in un passato, di addestramento della specie umana, lungo migliaia di anni. Ma quello che l’addestramento rivoevosofico produce per i suoi hunters non si arresta mai proprio come accade in questo nostro universo.

Adesso ricordate tutto quello che è possibile fare con il vostro corpo esterno HISH, perché vi preparo una pietanzina niente male, proprio qui di seguito. Si tratta di quello a cui avevo assistito, prima di ritirarmi per la notte, in un programma di tecnologia informatica, che sarebbe meglio chiamare tecnomagia.

Stanno già facendo, ora, cose che non entrano nella propria rete neurale con facilità e si tratta di un futurismo già presente, poi un tipo di futurismo che lascia intravedere scenari di difficile digestione.

Sentite il resoconto e capirete perché vi ho anticipato molte cose che faccio con il corpo esterno HISB, che sono comunque, solo…, alcune.

Dati estratti dal programma televisivo di Focus

“tecnomagia informatica del 30.10.2013”

Proprio oggi ho assistito ad un programma di tecnologia informatica, che sarebbe meglio chiamare tecnomagia. I prodotti che sono stati presentati sono un video circolare in cui si entra con il corpo, chiamato Twister, e la rivoluzione informatica del tatto, visto che, vista e udito erano ormai stati ampiamente trattati. Questi prodotti sono già tecnicamente operativi da qualche parte e in qualche modo, poi hanno fatto vedere l’immagine virtuale di una ragazza in computer che dialoga con il suo interlocutore, dicendogli di non pensare che i suoi pensieri siano stati precedentemente informatizzati, perché non è così. Infatti, è sufficiente ricordare che già da alcuni anni si parla di algoritmi generativi nella realtà virtuale, quindi l’intelligenza artificiale è ormai molto avanzata, anche se per raggiungere il primo seed-AI, il primo seme in grado di autoriprodursi ed autoalimentarsi ce ne vuole. Ma il commentatore esprimeva un lecito pensiero dicendo che se siamo a questo punto adesso, immaginatevi, cosa accadrà nel 2030. Il 2030 è la prima data che lo scienziato Ray Kurzweil indicava per eventi di qualità provenienti da una elevata esponenzialità del paradigma dell’evoluzione tecnologica. Al primo posto dei primi pensieri dello scienziato c’è quello di mantenersi in forma sufficiente da poter usufruire gradualmente dei progressi scientifici tecnologici, in grado di portarlo a vivere per sempre.

Ma tornando al Twister, si tratta di un congegno voluminoso e per ora non ad alta definizione, in cui ci si immette con la parte superiore del corpo e la testa viene per così dire “frullatadi informazioni visive, perché uno schermo circolare gli ruota attorno. Con questo metodo, tra non molto sarà possibile interagire visivamente ed auditivamente, in alta definizione, con altri due soggetti pur molto distanti, sul tipo di uno a NewYork e l’altro a Tokio. La persona che interagisce con le altre due, le vive ologrammate, ma con interazioni di movimento fisico in attività contemporanea. Se uno degli individui ologrammati si gratta la schiena, sia l’altro individuo ologrammato che l’interlocutore in carne ed ossa lo vedono in tempo reale e così ognuno di loro dalla loro stazione di partenza. In pratica tutti si vedono, parlano ed interagiscono tra loro come fossero in una stessa stanza. Se le interazioni raggiungessero anche le possibilità tattili, avremmo un bel problema da mettere in ordinare, ma questo problema ci sarà, comunque, nel prossimo futuro, per quello che assicurano gli esperti dell’ingegneria e dell’architettura informatica.

Infatti dopo il Twister sono arrivate le informazione per la parte tattile e questa è stata provata su uno smartphone di ultima generazione, dove toccando sullo schermo la figura di un serpente, se ne poteva sentire al tocco la consistenza e tutti i dati relativi. Sarebbe a dire che se ci si mette in comunicazione con un amico e lo si tocca, se ne potrà sentire la consistenza e questo lascerà aprire vasti scenari di futuro comportamento e chissà quale commercio.

Sia la telefonia, che il twister sono già attivi, ma non è finita, perché hanno iniziato ad interfacciare il cervello umano, calibrando l’impiego delle onde cerebrali che si attivano sul pensiero pensato, elaborandone le intenzioni. Cosicché hanno fatto vedere dei bambini che non agivano con il telecomando per far muovere i loro giocattoli, ma attivavano il loro pensiero mediante un congegno immesso nel cranio, da qualche parte, per far camminare la loro macchinetta avanti e indietro o farla saltare o altro. Il conduttore aveva indossato un casco e effettuava delle prove di potenzialità su uno schermo, ma ben presto ha commentato non ci sarà bisogno di casco, perché prima sarà un normale cappello, poi i nanobot raggiungeranno il punto finale di non far apparire nulla.

Il condizionamento che verrà fuori da tutto questo, specialmente con i servizi segreti delle nazioni sarà solo un bell’immaginare.

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Ragazzi, questa è la tecnomagia del futuro, ma quale futuro, visto che è così prossimo.

Tutto questo non è altro che “briciole” rispetto a quello che sarà possibile fare con la realtà virtuale concreta e l’Intelligenza Artificiale del primo Seed-AI, “primo seme”, capace di autoreplicarsi e autoalimentarsi.

La Rivoevosofia utilizzerà tutto quello che serve, per aumentare l’intensità sensoriale ausilio-esente. Come i praticanti rivoevosofici sanno, un HISB sufficientemente coeso, può produrre la realtà sensoriale oltre ogni immaginazione e non ha alcun bisogno di algoritmi per generare, visto che ha addirittura un sistema energetico di creazione, oltre ad un sistema energetico di acquisizione da altre DV“Vibrational Dimensions”. Ma vi ho già parlato di VD“VibrationalDimensions” vibrazioni dimensionali, di VVRVisionaryValleyReality”, valli di realtà visionarie, vi ho parlato di morphing, poi di viaggi extragalattici, di woho per la manipolazione elettromagnetica a favore del proprio organismo, e vi ho parlato degli spostamenti mediante portali per i rifornimenti di energia sia nel sistema solare che in quello galattico ed extragalattico.

Ben vengano gli ausili dell’evoluzione tecnologica dell’MCS, che vanno all’evoluzione energetica della RES. La RES evolve la specie umana perché individualmente utilizzi il collegamento diretto all’energia di questo universo, e non venga più massificata, sacrificata ed utilizzata come collettivo. Come ogni altra cosa, anche gli ausili tecnomagici produrranno dipendenza come MCS, ma pure essendo gli stessi produrranno indipendenza come RES ed utile collaborazione all’evoluzione energetica individuale. Lo ripeto…, “come ogni altra cosa”, d’altro canto, gli ausili tecnologici sono stati impiegati per raggiungere questo livello energetico e basta pensare agli attuali computer, già efficienti da anni, e a cosa ci hanno permesso di realizzare e ancora…, cosa sta succedento in questo blog e nel web?. Pensate, pensate…, sono tutte elaborazioni produttive.

Pensando pensando,

Una mattina

mi son svegliato… il resto della canzoncina lo conoscete, però prima o dopo vi voglio introdurre la canzone piuttosto lunga della bella CiCoCi (al posto di Gigogi). E’ antica, più di me, però c’è l’ho in memoria e non è malaccio. Questi, …della canzoncina, erano tempi in cui eravamo appena qualche miliardo in meno su questa terra e nulla lasciava presuppore quello che sta avvenendo ora, eppure si tratta di poco tempo fa. Quanto ha ragione lo scienziato Ray Kurzweil che nomino spesso. Penserete che ne sono innammorato, ma la prima volta che ho letto il suo libro, che cito sovente, tutta la mia rete si è accesa collassando come una supernova e l’evoluzione energetica individuale è partita senza fermarsi più, quindi valutate voi, se esagero.

Lo scienziato, già anni fa preconizzava una società molto mutata nei successivi venti anni, con religioni e fattori socioeconomici, profondamente mutati. Ora che stanno arrivando masse di dati su come lavora questo universo sia dalla parte della relatività generale che da quella della meccanica quantistica, che apre continuamente incredibili scenari nel microcosmo subatomico, si può ben comprendere che avverranno profonde mutazioni, dove le interpretazioni precedenti dell’energia cambieranno profondamente e pur mantenendo dei nomi e luoghi ormai comuni, entretà una cognizione più allargata. Molto di più del passato, menti più sofisticate, pur individuando un Dio con il suo nome appropriato alla religione di appartenenza, ne avranno una cognizione più approfondita ed allargata in linea con i criteri della ricerca scientifica. Scienza, religione e società muteranno profondamente, come mai prima, unendosi per un futuro di evoluzione tecnologica fortemente accelerato. Questo è quello che gli scienziati hanno già in saccoccia e la logica mentale del sistema collettivo non verrà assolutamente intaccata, poi come ancora oggi coabitano, in questo pianeta, un aborigeno neurosensitivo insieme ad un ecceslo intellettuale, così accadrà in futuro, in una logica di evoluzione tecnologica.

Adesso consentitemi questa comunicazione personale e diretta

In certi momenti, credo che mi capirete perché ho assolutamente bisogno di fare battute!, …ogni tanto. Se non bilanciassi l’enormità di quello che sto effettivamente facendo, con delle stupide battute, altrettanto enormi, mi sentirei sicuramente fuori posto, allora ecco a voi le fesserie, le canzoncine, gli errori che troverete e anche, magari, qualche inesattezza nelle valutazione delle teorie scientifiche, sui dati che catturo nello schermo, che a volte vengono rettificati successivamente o interpretati da altri autori in modo differente. Vorrei avere tempo di andare a verificare tutto per bene, ma lo sottrarrei al riversameno dei dati sul blog, e vi assicuro che, della verifica se ne può fare a meno, tranne quella importante per il software rivoevosofico, perché in generale le iterpretazioni elaborate dall’MCS, su qeullo che produce e fa, non implicano nulla alla RES, quindi quello a cui devo dare attenzione è solo il fatto di mantenere una distanza sufficiente a garantire ad ognuno di voi “profondo rispetto”, per le proprie acquisite idee alle quali è stato lungamente addestrato: un rispetto senza il quale non potremmo collegarci ed evolverci insieme.


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2 commenti su “RES – Post n.21 del 2.11.2013 – (3 p.) – PRIMA PARTE

  • bussotti gianmarco

    salve rivoevosofia , sto seguendo passo passo il percorso rivoevosofico pubblicato nei pos. La densità delle informazioni presenti negli argomenti trattati ,mi fa tornare sempre a rileggere i pos precedenti , per mettere sempre più appunto i dati che si accumulano e arrivano a valanga travolgendo i dati precedenti. C’è un mare di roba da mettere in ordine, ma piano piano con pazienza e apertura mentale vedo !!! Ora con questo pos sulla tecnologia e scienza che sconvolge le direzioni, quali sono i collegamenti tra quello che facciamo energeticamente e la tecnologia? ps. comunque complimenti per la velocità di pubblicazione e per le informazioni che arrivano.

    • rivoevosofia

      Ho già inviato la risposta ma la mia imperizia a gestire queste modalità dei blog è ancora tanta e non ho ancora capito come fare per vedere se la risposta è arrivata. Poco male appena saprò, mi regolerò di conseguenza e non sarà un problema ripeterla in ex novo. E’ una promessa da Rivoevosofia.