RES – Post n.21 del 3.11.2013 – (3 p.) – SECONDA PARTE


TITOLO: Il corpo esterno HISB, con una data coesione, può, …ma è la 2nda parte e ci sono ben 4 corpi per 4 tipi di DV“Vibrational Dimensions” differenti, poi le pratiche RES unificate nei due corpi…, sentite…

In Questa Seconda Parte: L’HISB una presenza neurosensoriale capace di camminarci accanto e pur senza essere il nostro…, ohibò,  angelo custode, eppure ci cura e ci guarisce, andando incontro alle nostre intime esigenze… Sulla linea, dei due corpi fisico ed esterno neurosensoriale rivoevosofici, c’è la teoria scientifica di Hawking-Bekenstein, quella delle due particelle che si scambiano informazioni pur quando una delle due dovesse superare l’orizzonte degli eventi di un buco nero. Poi arrivano le pratiche rivoevosofiche di unificazione dei due corpi e l’avventura può iniziare a… volare.

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SECONDA PARTE

Arrivano le pratiche rivoevosofiche di unificazione

del corpo fisico BOSN con il corpo esterno neurosensoriale HISB

Siamo ad un punto importante e passo passo ci siamo ormai arrivati. E’ il vero inizio delle pratiche rivoevosofiche, che hanno ragione di essere evolutive oltre ogni comparazione precedente, proprio per il fatto che vengono unificate nei due corpi staccati e ben distinti tra loro. Due corpi in cui un hunter rivoevosofico si trova neurosensorialmente presente secondo le regole e i principi della LOFV, lunghezza d’onda e frequenza vibrazionale, un acronimo che fu allestito molto tempo fa, a cui ho aggiunto vibrazionale. Dalla pratica sarà palese che non ci si può trovare in modalità fissa nel corpo esterno HISB, quindi secondo l’intensità della propria energia, si balla da una parte all’altra, specialmente durante le pratiche rivoevosofiche, che vengono ripetute necessariamente dal corpo fisico BOSN, non appena siano state messe in opera dal corpo esterno HISB. In questo specifico caso si fa continuamente avanti e indietro e non è raro che il cacciatore richieda continuamente la presenza nel corpo esterno con l’aiuto degli woho applicati sulla regione lombare, perché l’applicazione degli woho in questa zona marca con maggiore facilità la presenza. Quando invece il corpo esterno HISB si è allungato molto sulla frequenza vibrazionale della sua dimensione, in quanto è sotto attività creativa in un suo WESR, il rimbalzo nel corpo fisico BOSN avviene più raramente. Comunque esiste una linea di continuità in cui tutte le esperienze che il corpo esterno elabora, finiscono in tempo reale nel corpo fisico BOSN, il quale a suo modo, sensorialmente è sempre presente. Ripeto la teoria scientifica di Hawking-Bekenstein, che indicai precedentemente: una particella e la sua personale antiparticella sulla base dell’esperienza che esse possono effettuare nel mantenere i loro dati congiunti, nonostante che una di loro si inabissi in un buco nero, andando oltre l’orizzonte degli eventi è in qulche modo simile. I dati tra una parte ed un’altra di uno stesso precursore energetico, non si separano mai, anche se si trovano distanti tra loro.

Se qualcuno di noi dovesse trovarsi in modalità fissa nel corpo esterno HISB, non per un breve tempo, ma per sempre, bhe…, allora per correttezza e generosità, se ancora ci sarò, me lo dovrebbe comunicare, perché avremmo fatto un ulteriore salto evolutivo, purtroppo però una forma di comunicazione concreta tra DVVibrational Dimensions” differenti non è possibile, ma questa è solo la conoscenza attuale, e i DACS rivoevosofici di conoscenza non sono che all’inizio. Infatti l’evoluzione sta aspettando che dalla massa umana arrivi linfa e spinta ulteriore a quella attuale. Io ho già detto che ci sarò fino al mio ultimo…, per tutti quelli che camminano nella direzione dell’evoluzione individuale energetica, anche fosse per aver messo una sola sillaba marcata “evoluzione”, all’interno del loro precedente addestramento.

Adesso andiamo alle prime istruzioni per l’unificazione tra l’attività delle pratiche del corpo fisico BOSNBodyOrganicStrucuturalNeural”, il corpo di struttura organica-neurale, e il corpo esterno HISBHighIntensitySensorialBody”, il corpo esterno di alta intensità sensoriale.

L’indicazione di “pratiche rivoevosofiche”, può rappresentare sia le pratiche che si effettuano sul solo corpo esterno HISB, che quelle in combinazione tra i due corpi: fisico ed esterno.

Nel caso di effettuazione di pratiche sul solo corpo esterno HISB, il corpo fisico BOSN che ne è la stazione di partenza viene coinvolto al solo livello neurosensoriale che è intimamente collegato a quello esterno dell’HISB e il suo coinvolgimento avviene da una posizione adeguata ed immobile, salvo che con una maggiore qualità della coesione, si possa muovere anch’esso in brevi movimenti non sincroni. Ad esempio mentre l’HISB effettua dei movimenti o vive in un’altra DVVibrationalDimensions”, il corpo fisico BOSN può aprire gli occhi, ed effettuare piccoli interventi utili, ma non in grado di precludere quello che fa il corpo esterno HISB dove si trova. Purtroppo le varianti sono moltissime e ne ricordo una di quando mi sono mosso nella dimensione vibrazionale ordinaria con il corpo fisico BOSN e accanto a me, a 30cm. di distanza, mi sono portato dietro il corpo esterno HISB, dove avevo applicato uno woho allo scopo di controllare un disagio tendineo-articolare. Proprio in questo momento che scrivo, sto facendo lo stesso per controllare un dolore sul lato alto esterno dell’anca all’altezza del gluteo sinistro.

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Non consentite alla mente di impicciarvi il cervello e mantenetelo in rotta

Ho parlato del comportamento indipendente che può effettuare il corpo esterno, perché potrebbe fare pratiche di tipo fisico da solo, influenzando poi successivamente, solo successivamente, tutta la neurosensorialità del corpo fisico BOSN. Ma ora parliamo delle pratiche fisiche che deve fare il BOSN, perché queste debbono avvenire sempre in duplice attività. Le imposta il BOSN, poi l’HISB le attua fino alla massima potenza contrazionale, tanto da sollecitare la parte neurale di un BOSN tenuto immobile, poi quest’ultimo procede all’attuazione, richiamando la stessa potenza neurosensoriale esibita dall’HISB su tutto l’apparato osteo-articolo-tendineo-muscolare.

Capitemi bene l’HISB deve esercitare una potenza contrazionale dove avete stabilito di esercitarla, secondo la posizione e l’intendimento di partenza del BONS. Questa potenza contrazionale l’HISB la esercita neurosensorialmente effettuando sul suo corpo esterno quello che a poco verrà richiamato sulla parte miotendinea del suo gemello fisico. Provate e riprovate in questa direzione e alla fine avverrà proprio in questo modo, dandovi in un “ette”, una potenza unificata in ogni fibra, sul tipo di quella che non avete mai avuto, garantendovi protezione durante l’esecuzione, che non avreste mai potuto ottenere in altro modo, perché l’attività di preparazione nell’HISB è un potenziatore energetico che al tempo stesso protegge dagli infortuni. Queste pratiche elaborano nella vostra rete neurale una capacità straodinaria nell’acquisire gli avvertimenti del vostro apparato fisico, quindi saprete in tempo reale, cosa fare nell’occasione di spinta in cui vi trovate.

Funziona in questo modo: voi provate e provate ed io vi porto dati come posso, per non lasciare vuoti nel vostro addestramento. Voi fate del vostro meglio e io faccio lo stesso, poi si raccoglie e quello che si raccoglie va bene, fosse pure una mollica. Questo è il senso dell’evoluzione energetica individuale rivoevosofica, dove la meritocrazia e la demeritocrazia sono astratte configurazioni aborigene”.

Procediamo

Il BOSN deve impostare la posizione nel criterio di utile dolore, che non deve essere insostenibile, ma ben controllabile, poi attende il lavoro dell’HISB ed infine si muove ripetendo l’excursus di quest’ultimo.

Con la pratica sarete presenti nel vostro corpo esterno e sarete anche in grado di attivare tutta la potenza muscolare che gradite, ma dovete ricordare che in questa fase di inizio l’HISB deve attuare l’addestramento che il BOSN ha già in carniere e cioè il massimo equilibrio di unificazione delle fibre, poi l’HISB può aumentare questo equilibrio in potenza fino a dove vuole, senza per questo alterarlo a favore di una parte rispetto all’altra (ad esempio la destra con la sinistra).

Continuo l’esempio: magari vi trovate a terra e state effettuando “la pinza”, cercando di distendervi con le mani sulle gambe unite tra loro, verso i piedi. A quel punto se avete uno squilibrio del bacino, la forza che metterete in campo sarà squilibrata e dovrete voi renderle giustizia, dando forza alla parte debole e il contrario, tendendo ad assestare la posizione squilibrata”.

Ci sono molte cose da fare nelle pratiche rivoevosofiche, ma sono proprio queste che evolvono all’energia direttamente!! Capite? Non possono essere semplici nella prima loro impostazione, dove è utile avere buona logica e buon ragionamento, però non appena arriverete al neurosenso specifico di quella posizione, la metterete su in un baleno e lei produrrà per voi cose che di cui non avete mai sentito parlare. Vi sto indicando quello che è successo a me, quindi, state certi, succederà anche a voi.

In compenso se appaiono complicate nel leggerle, dovete considerare che io pago lo stesso prezzo nello scriverle, così arriviamo alla famosa scemenza del “mal comune mezzo gaudio”. Scherzo, come al solito, naturalmente, ma le pratiche messe direttamente in campo si fanno fare facilmente e in quanto sospendono come mai prima la parte nociva della mente, donano un benessere inqualificabile, inoltre, quando l’addestramento sarà ultimato, le pratiche di tipo fisico, quindi complete ed unificate con il corpo esterno, non occuperanno molto tempo nella dimensione ordinaria della giornata e potranno essere realizzate, in sostanza, ovunque, in un brevissimo tempo e in uno spazio molto limitato, ma il risultato, no!, quello non ve lo sognate neppure, che sia limitato!.

Prima o dopo mi prepareranno sul web in modo che possa comunicare visivamente, credo…, ma tenete presente che ci sono delle persone addestrate al 10% della Rivoevosofia che sono perfettamente in grado di introdurre chiunque in questa attività di partenza. Non si tratta di maestri, perché nel software della Rivoevosofia non sono contemplati, ma di persone eccellenti energeticamente e capaci di fare quello che devono fare con generosità.

A tra poco, ma venite!, perché vi farò trovare cose interessanti: è tornata Morte a trovarmi!.

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